Molti di voi, soprattutto i neo-utenti Android, non conosceranno il tablet Sony con doppio display, il Tablet P, il quale non essendo molto nominato non ha riscosso molto successo. Dopo il passaggio ufficiale ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich l’interfaccia e le funzioni sono state migliorate molto ma non in modo tale da competere con i colossi del mercato. Proprio per questo, dato il poco successo, il produttore nipponico avrebbe deciso di abbandonare il supporto a questo tablet non aggiornandolo a Jelly Bean.
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Durante l’IFA di Berlino Sony ha bocciato la richiesta di tutte le maggiori community Android comunicando ufficialmente che il Tablet P non sarà ufficialmente aggiornato a Jelly Bean 4.1.
Questa decisione è maggiormente dovuto all’insuccesso del tablet Android il quale non ha convinto in più di un anno gli utenti e non ha avuto un grande supporto da Sony e dalle community Android.
Nonostante il particolare design ed i due display che lo rendevano unico nel suo genere il Tablet P non ha convinto come il fratello Tablet S che ancora oggi potrebbe ricevere l’ultima distribuzione Android.
Per il Sony Tablet P la corsa ad Android 4.1 Jelly Bean termina qui.
Era proprio un obrobrio.
ottime caratteristiche ma design poco ispirato… il doppio display: bleah. per questo non ha venduto,non per il mancato marketing.
Secondo me non ha venduto anche a causa del prezzo.
meglio l’ipad
[…] (…)Continua a leggere Sony: “Il Tablet P non riceverà l’update a Jelly Bean” su Androidiani.Com […]
ibò
Aldilà dell’estetica e le prestazioni mi ha sempre incuriosito, ma non ne ho mai visto uno dal vivo… l’idea di disporre della visibilità di un display grande in dimensioni più contenute (da “trasportare”) mi sembrava una nuova alternativa vagliabile.. forse, se fatto un pò meglio…
:p
L’idea di per se è buona. Sarebbe stato meglio seza spazi tra uno schermo e l’altro (o quantomeno minimo).
Design geniale,ottima portabilità ed ergonomia,ma prezzo elevato.Indubbiamente Sony ha avuto il merito di portare avanti idee innovative,ma ho idea che i suoi prodotti technologici restino confinati ad una nicchia di mercato e lo dico a malincuore essendo un loro estimatore e consumatore