Google Pay ufficiale in Italia: Ecco cos’è e come funziona

19 Settembre 201814 commenti
Come vi avevamo anticipato in mattinata, Google Pay ha debuttato quest'oggi in Italia. Da Mountain View hanno appena condiviso una breve introduzione al nuovo sistema di pagamento tramite smartphone.

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Una volta scaricata l’app ufficiale (compatibile con Android 5 e superiori) potremo associare abbonamenti, carte fedeltà, biglietti aerei e, ovviamente, carte di credito e carte di debito. Tramite queste ultime sarà possibile effettuare pagamenti sul web, nelle app e su tutte le property Google, come Play Store e Youtube. È inoltre possibile pagare nei negozi fisici, semplicemente appoggiando il nostro smartphone dotato di chip NFC sul lettore POS dell’esercizio, dopo aver attivato lo schermo.

Tra le banche partner troviamo Banca Mediolanum, Boon, HYPE (Banca Sella) Nexi, N26, Revolut e Widiba.

Grande attenzione ha voluto porre Google sulla sicurezza: I dati delle carte di credito non vengono memorizzati sui nostri devices: in occasione dei pagamenti in negozio le transazioni si svolgono utilizzando un numero di carta virtuale. In questo modo, in caso di smarrimento dello smartphone o dello smartwatch non sarà necessario provvedere anche al blocco delle nostre carte.

Vi ricordiamo che il pagamento Contactless in negozio (a smartphone bloccato) sarà possibile per importi fino a 25€, al di sopra dei quali, invece, si renderà necessario sbloccare il proprio dispositivo tramite PIN, impronta digitale o riconoscimento del volto. In alcuni casi, in sostituzione o in aggiunta a questa procedura, potrà esserci richiesta una firma sullo scontrino. In caso volessimo utilizzare per il pagamento uno smartwatch Android Wear, invece, l’autorizzazione di cui sopra verrà chiesta una tantum e rimarrà valida finchè terremo al polso il nostro device.

[app]com.google.android.apps.walletnfcrel[/app]

14 risposte a “Google Pay ufficiale in Italia: Ecco cos’è e come funziona”

  1. Avatar1970 ha detto:

    Sarò rinco io ma la breve introduzione non la vedo….

  2. Mithos11 ha detto:

    Dare a google anche le nostre carte per tracciarci? Mah…sono scettico!

    • Doc74 ha detto:

      bisogna capire se si può usare una carta Virtuale o una carta a consumo .
      Pure io avrei dubbi a caricare i dati della Carta principale

  3. Luki1 ha detto:

    Sarà ma mi hanno clonato già la carta una volta… Non mi fido più a lasciare i miei dati sul web.
    Poi spiegatemi che differenza c’è tra tirare fuori dalla tasca il telefono o direttamente la carta da passare sul pos.

    • Doc74 ha detto:

      l’idea è che la carta di credito proprio non te la porti

      in molte situazioni può anche avere senso , ormai siamo abituati ad andare dappertutto col cellulare , e che possa fare micropagamenti non è stupido.

      Però ci sono ancora diversi dubbi a riguardo.

      A mio avviso il sistema non è ancora maturo , e sopratutto in italia stare a fare da cavia non mi pare il caso ( troppi dubbi sulla sicurezza e poca diffusione del sistema ) visto che come anche tu noti i reali vantaggi non sono poi cosi grossi ,almeno non adesso.

      Giusto magari al prossimo cambio di cellulare potrebbe valere la pena pensare se prenderlo con l’NFC o no .
      Per ora cmq non mi preoccuperei troppo

    • alex ha detto:

      Penso valga la pena per chi usa più metodi, nonché almeno più di 2 carte

  4. simracing ha detto:

    Non capisco quale vantaggio dovrei avere rispetto ad una carta contact-less che fa esattamente la stessa cosa in negozio. Che non devo tirare fuori il portafogli?

    • Skifarterking ha detto:

      In Italia no perchè siamo indietro, ci sono posti dove così puoi proprio non portarlo il portafogli, al massimo per la carta d’identità. Poi sempre non da noi, dove le carte d’identità hanno una forma umana a carta e non un foglio A4 piegato, la puoi mettere nel porta carte della custodia del telefono se ne è provvista. Io a Hong Kong e in Cina ma anche in Olanda o in USA esco quasi sempre solo con il telefono.

      • BBB ha detto:

        Se paghi 25 euro la c.i. la puoi fare in formato carta di credito.
        Lo so che sono innominabili per il fatto di chiedere 25 euro.
        Però 25 ogni 10 anni è un buon investimento per la comodità aggiunta

        • alex ha detto:

          Nel rinnovo non la danno a tutti nel nuovo formato ormai? o ti è chiesto di pagare?
          Credevo fosse ormai uno standard

          • BBB ha detto:

            Credo che in alcuni comuni non la facciano proprio la c.i. in formato tessera. In altri la fanno con 25 euro di costo.
            Non so se ci sono anche dei comuni che la fanno SOLO in formato tessera.

          • alex ha detto:

            Umh, l’altro giorno ho visto una “vecchietta” che diceva gliel’avevano rinnovata e ora aveva quella nuova.

            Vallo a capire se gli hanno dato quella e basta, gli hanno dato quella con costo di 25€ senza altra scelta o gli hanno dato quella a 25€ spingendola su quella scelta

      • alex ha detto:

        Scusa qualche domanda ma sono ignorante in argomento.

        Ho scoperto solo di recente che le transizioni da postepay evo con mastercard costano 1€ per pagare nei negozi.
        Vale lo stesso anche col contactless?

        Ci sono carte o servizi che permettono di pagare questa cifra?

        Per me che uso solo questo metodo al momento, resta un metodo di “emergenza” non un metodo da usare abitualmente

  5. BBB ha detto:

    Non capisco i dubbi sulla sicurezza. Siamo proprio ancora di un provincialismo estremo. Capisco da mia mamma ma da gente che frequenta questo tipo di blog…
    I dati della carta lì abbiamo dati a Paypal, perche non a Google?
    Che poi sono assicurate… Io le ho sempre usate in modo molto disinvolto e non ho mai avuto un problema.
    Semmai, funziona con il normale pos?

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