Google: primi passi importanti verso il Kernel Linux 3.10

5 Agosto 201461 commenti
Oltre al Material Design, il tanto atteso Android L nasconde al suo interno moltissime novità, come l’adozione del nuovo Kernel Linux 3.10, attualmente già sfruttato dai primi smartwatch con Android Wear, ovvero LG G Watch e Samsung Gear Live. Grazie all’arrivo di questo kernel a bordo di tutti i device ARM anche Android potrà sfruttare tutte le sue potenzialità.

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Attualmente la maggioranza dei device sfrutta il kernel 3.4, il quale è stato ufficialmente rilasciato nel 2012 e per il quale nell’Ottobre 2014 terminerà ufficialmente il supporto. Proprio per questo Google starebbe spingendo sui lavori al nuovo kernel 3.10, in modo tale da poter preparare tutto perfettamente per il debutto di Android L.

I primi file di test già compilati riescono a supportare perfettamente l’architettura di Qualcomm MSM8974, la più utilizzata dal mercato, ovvero quella che troviamo su LG Nexus 5, HTC One M8, OnePlus One e molti altri.

Non dovrebbe mancare il supporto ai chipset Exynos di Samsung ed anche gli ultimi Tegra di Nvidia. I lavori sono in corso e non ci resta che attendere ulteriori novità.

 

61 risposte a “Google: primi passi importanti verso il Kernel Linux 3.10”

  1. lallo29hairottoicoglioni ha detto:

    Commento negativo da parte di lallo29 perche non arriverà sul suo LG l7 II tra 3…2….1…

  2. […] (…)Continua a leggere Google: primi passi importanti verso il Kernel Linux 3.10 su Androidiani.Com […]

  3. Simone Frigato ha detto:

    Vedi? Vedi? E poi uno non deve innamorarsi di google..

  4. […] (…)Continua a leggere Google: primi passi importanti verso il Kernel Linux 3.10 su Androidiani.Com […]

  5. italba ha detto:

    Il più grande vantaggio nell’aggiornare il kernel, oltre al supporto, è la sempre minore differenza che c’è tra il kernel “stock” linux e quello di Android. Anzi, per quanto ne so, le uniche differenze sono adesso nei driver, non più nel “core”. Questo potrà facilitare, in prospettiva, il lavoro di chi vuole sviluppare un sistema operativo alternativo per gli smartphone ed anche la possibilità di far girare in modo nativo le app Android su device Linux.

    • Ing.Gae ha detto:

      non ho capito una mazza, ma sono convinto tu abbia ragione.

      • albert98 ha detto:

        Hahahahaha
        comunque intende che più si va avanti più i kernel android saranno simili ai kernel linux,fino ad arrivare a far girare le app android su linux senza il bisogno di emulatori o simili

        • ocram2m ha detto:

          I kernel Android sono linux già ora. Il problema è che sono una versione vecchia. In altre parole Android sfrutta una versione di linux rilasciata nel 2012. Nel frattempo linux ha continuato ad essere sviluppato e dalla versione 3.4 siamo giunti alla 3.15.
          Le nuove feature di linux quindi non sono disponibili per Android. Con l’adozione della versione 3.10 del kernel nuove feature saranno disponibili anche su Android.
          Linux non è un sistema operativo. Linux è un Kernel open source per sistemi operativi unix-like. Android è un sistema operativo che usa linux. Esistono poi i sistemi GNU/LINUX che sono sistemi operativi per PC e server (ubuntu, Debian e redhat sono tra i più famosi).
          Sui PC GNU/LINUX è già possibile far girare le app andoird grazie all’SDK. Il viceversa invece è ancora lontano dal venire.
          :) Ciao

          • Giggi ha detto:

            ..è stato rilasciato anche il KernelLinux 3.16

          • ocram2m ha detto:

            Corrono!! .zzo!!
            :)

          • Elias Koch ha detto:

            grazie mille :)
            finalmente ci ho capito l´H adesso passo a studiare la I

          • italba ha detto:

            Oddio, tanto lontano no (spero). Ubuntu sembra essere a buon… “puntu”.

            p.s. Si, lo so non è una grande battuta, non lapidatemi…

          • Simone ha detto:

            Non dipende mica dal kernel, o almeno, solo in parte e indirettamente.
            Android usa una differente virtual machine che è pensata per il tipo di processori ARM che usano i cellulari.
            Anche se fosse lo stesso identico kernel non ci faresti girare le stesse app a meno che qualcuno non scrivesse una devilk vm per gli x86, il che è un sacco di lavoro, non vedrai mai le app Android girare su sistemi linux-based desktop.
            Per questo adesso le app le fai girare su desktop, ma solo in emulazione.

          • ocram2m ha detto:

            Infatti. Non sostengo il contrario. Davo semplici e banali spiegazioni su cos’ è linux. Mai sostenuto che con l’aggiornamento del kernel si potrà fatto far girare le app di android su gnu/linux. Mi pare di aver citato anche l’sdk…

            Si vede che conosci il sistema android.
            Però leggi meglio i post a cui rispondi.

            Ciao
            :)

          • Simone ha detto:

            La risposta era per Albert98

          • Simone ha detto:

            La risposta era per Albert98

        • sdadsadsa ha detto:

          e invece no

      • Golfirio Masturloni ha detto:

        tu sei la mia anima gemella, vuoi sposarmi?

      • italba ha detto:

        Ma la “Ing.” non cui inizia il tuo nickname sta forse per… “iNGorante”?

    • ocram2m ha detto:

      le app android tecnicamente non girano in maniera nativa neanche su Android stesso. DI mezzo c’è una virtual machine, Dalvik, che offre i servizi di runtime. Questa virtual machine sarà sostituita nel futuro da un’altra che si chiama ART e che promette di incrementare performance e fluidità di sistema.

      Tutti i sistemi linux, windows e MACOS che dispongono dell’SDK Android possono eseguire app android.
      :)

      • Tatanka95 ha detto:

        Con art sono precaricate e occupano un po’ più spazio in memoria,per questo é così veloce

        • ocram2m ha detto:

          Ancora non mi sono interessato ART nello specifico. Ho letto velocemente che cambia la logica e i tempi di compilazione degli APK. Con ART gli APK dovrebbero essere compilati una volta per tutte al momento dell’installazione. Attualmente invece le app sono ricompilate ogni volta che vengono ri-aperte.
          La nuova soluzione, al momento, non mi convince moltissimo perché non capisco come possano poi risolversi le dipendenze a runtime. Ma sicuramente gli ingegneri che sviluppano android ne sanno molto più di me e io ho non ho ancora approfondito più di tanto.
          In definitiva speriamo che il robottino migliori le sue performance. Ci piace tanto ma diciamolo… Android è meno fluido e responsivo di Windows e iOS. E’ un peccato…
          :)

    • Emanuele ha detto:

      Ma come mai aggiornano al kernel 3.10 quando c’è già il 3.15 ?

      • italba ha detto:

        Probabilmente non hanno cominciato ieri sera, il 3.10 è stato rilasciato il 30 Giugno del 2013. Da notare che supporta nativamente alcune cose molto utili per Android, come l’architettura ARM big.LITTLE usata nei nuovi processori multicore, la gestione della modifica del clock della CPU, il supporto ai processori ARM 64 bit.

    • sadsadsad ha detto:

      ehm, non hai ragione perchè:
      Il kernel android è diverso da linux sostanzialmente per 3 cose:
      I drivers
      l’OOM (il coso che ti killa le app quando non hai RAMP)
      Altra roba irrilevante
      —-ok? Ma il kernel non c’entra assolutamente nulla con le app.
      Per far funzionare le app Android devi prima far funzionare tutto il suo sistema di base! Ovvero i framework, la dalvik (o art), openGL… Quindi col kernel non ci fai nulla.

      • italba ha detto:

        Mi pare di averlo scritto che le uniche differenze erano nei driver! Riguardo all’OOM so che c’è stata qualche modifica anche lì, ma non so se sia ancora perfettamente compatibile. Concordo poi che le App siano un’altra cosa, ma qui si sta parlando del kernel, non di tutto il resto.

  6. ¥ NedOne92/The Tricky ¥ ha detto:

    Io lo voglio per il mio s3

  7. Bigons ha detto:

    Ma tutta la storia di qualche tempo fa su Canonical pronta a sfornare un S.O. linux è morta ?? Google e Canonical corrono sulla stessa strada o no ?? forse ho capito male io ….

    • ocram2m ha detto:

      La risposta è no. Google sviluppa Android, Canonical Ubuntu.
      Il contatto tra i due sistemi sta nel fatto che tutti e due i sistemi operativi adottano LINUX come kernel e che sono open source. Ma sono tantissimi i sistemi che adottano LINUX non solo questi due (anche Chrome OS per esempio).
      Ubuntu per la precisione è un sistema operativo di tipo GNU/LINUX ed è pensato principalmente per PC e server.
      Canonical sta investendo molto nello sviluppo di Ubuntu Touch (architetturalmente non ho idea di quanto si discosti da Ubuntu) che sarebbe la sua soluzione per i dispositivi touch (Smartphone e tablet). .
      Ubuntu touch però è ancora indietro ed è disponibile ufficialmente solo per qualche dispostivo nexus.
      Installare ubuntu touch è come installare una custom rom con la differenza che con la custom rom hai comunque un sistema android e le sue app. UT invece è un’altra roba con le sue app

      • sadsdasad ha detto:

        esattamente come firefox os
        Ma ubuntu touch è molto più veloce di android perchè non ha un VM, ma le app sono native. Come i programmi per windows, per intenderci

  8. Simone ha detto:

    Ma per lg g2 mini arriverà android L ?

  9. Emanuele ha detto:

    notizia di 3 giorni fa

  10. Alberto Bucci ha detto:

    Ahahah… Io te lo dico Lallo29 non ho nulla contro di te… ma secondo me faresti bene a chiudere il tuo account su diqus e aprirne un altro con un altro nome perché qua sei parecchio odiato ahah

    • lallo29 ha detto:

      no, perchè cosi do la soddisfazione a quella massa di idioti BM co….. di non commentare più. ma io non gliela do

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