In queste ultime ore ARM ha svelato la nuova serie 800 delle celebri GPU Mali, una delle soluzioni più utilizzate a bordo dei nostri smartphone, tablet, console, smart TV e molti altri dispositivi. La nascita di queste nuove soluzioni è principalmente dovuta alla richiesta di maggior potenza da parte dei produttori e dei consumatori, i quali vogliono ottenere sempre di più in termini grafici dai propri device.
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Tra i principali consumatori di GPU Mali troviamo certamente Samsung, la quale adotta questa piattaforma a bordo dei propri SoC Exynos e la adotterà per altri sei anni, secondo l’ultimo accordo firmato.
Perciò, a bordo dei prossimi smartphone e tablet Galaxy potremmo trovare le nuove Mali-T820, Mali-T830, Mali-T860 e Mali-T880.
Con queste nuove soluzioni i prossimi dispositivi Android (e non solo) avranno maggior potenza grafica e forse potremo vedere in esecuzione videogame anche più performanti.
Non ci resta che attendere il loro arrivo sul mercato.




Le prime due e le ultime due sono identiche, probabilmente cambierà solo il clock. Il problema è che nella fascia bassa continuano a fare soluzioni scarse … 4 shader unit contro 16! Sarebbe stato più equilibrato 8-16
Ma che sono gli a asse unit?
I core, mettiamola così. Nei programmi 3D sono necessari anche centinaia di shader unit (al contrario delle cpu dove è difficile parallelizzare il lavoro)
sono simili ma cambia anche il processo produttivo… 28nm HPM per la T860 mentre la T880 è una 16nm FinFET.
Grazie dell’informazione allora la t860 sarà da evitare categoricamente…stesso discorso per la t820 immagino
probabile… sul sito arm dovrebbero esserci le specifiche di tutti i modelli.
Non tutti i MALI vengono per nuocere?
:P
Però ancora niente GPGPU, mi sa.
Più potenza eh ;)