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Sebbene non siano stati fatti annunci ufficiali di nessun genere, un gruppo di ricercatori dell’Università di Pohang, in Corea del Sud, sta cercando di compiere il grande passo per far progredire le tecnologie delle batterie dei nostri dispositivi mobili, portando avanti una ricerca sugli accumulatori di tipo Fuel Cell. Questa tecnologia, utilizzata ampiamente anche in altri ambiti, come per esempio quello automobilistico (Hyundai ix35 è stata resa disponibile anche con alimentazione a cella a combustibile, ndr.), potrebbe trovare spazio anche nel mercato degli smartphone nel giro di qualche anno, ma i problemi da affrontare prima che ciò avvenga non sono irrilevanti.
Come alcuni di voi sapranno, l’alimentazione a celle a combustibile è generata da una serie di reazioni elettrochimiche tra alcuni elementi, generalmente idrogeno ed ossigeno. In questo caso, gli scienziati hanno messo a punto una batterie dalle piccolissime dimensioni, denominata SOFC (Solid Oxide Fuel Cell), che trasforma l’idrogeno in energia elettrica senza aver bisogno che avvenga una combustione termica. Tuttavia, date le frequenti accensioni e gli altrettanto frequenti spegnimenti che uno smartphone subisce nell’arco della sua vita, l’efficienza di questa batteria potrebbe diventare minore in un lasso di tempo brevissimo. Tuttavia, la soluzione a questo problema sarebbe quella di utilizzare un’acciaio inossidabile poroso in accoppiata con il gruppo elettrolitico Ossigeno-Idrogeno per alimentare l’elettrodo in modo efficace.
I risultati di questo primo esperimento sono davvero sorprendenti se consideriamo che, sfruttando la reazione precedentemente analizzata, i ricercatori sono riusciti a far rimanere acceso uno smartphone per una settimana. Bisognerà ancora aspettare per toccare con mano l’efficacia di questa tecnologia, ma i risultati ottenuti fino ad ora promettono davvero bene.
Articolo inutile
Pirataaaaa! Da quanto non ti sentivo!
ciao mario! ho venduto il mio wave ad agosto 2015 con android lollipop 5.1.1 a 10 euro perfettamente funzionante
il signor scaffale è tornato…
oddio mi ero dimenticato del periodo “scaffale” :D
Bei ricordi.. :’D
ho una buona memoria ahahhaha
ho una buona memoria ahahhaha
Vedo che pirata non ha perso la sua fama… Ahahahahah
un lallo antelitteram
un lallo antelitteram
Naaaah io l’ho tenuto! Troppi ricordi :)
Scaffale
ogni anno, ormai da parecchi anni, esce la solita notizia riguardo il centro di ricerche di Paperopoli o l’università di Topolinia riguardo lo studio se non addirittura lo sviluppo completato di una nuova-super-iper-batteria alimentata a plutonio se non criptonite, che permetterà una durata di 2 giorni, una settimana, un mese, un anno (a volte anche tutta la vita).
Nonostante ciò io riesco a malapena ad arrivare a fine giornata con il mio smartphone e la durata delle batterie è un problema che affligge il quotidiano delle persone che conosco più della carestia in certe zone del mondo.
Mi hai fatto ridere di gusto, anche se ci sarebbe da riflettere
Questo perchè nello stesso istante in cui esce una batteria un pelo più capiente , i vari costruttori giocano a chi lo ha piu lungo mettendo schermi da mille mila pollici e un fastillione di pixel per pollice e processori da megaterapetagiga hertz 32, core e GPU che levati.
Scommetto che con una batteria da 4000 milliampere come quella sul redmi 3 il mio “vecchio” thc wildfire ci farebbe na settimana buona .
Immagino che se mai uscirà sta batteria Fuell cell gli smartphone inizieranno ad avere funzioni come “macinapepe” “scaldamani” “raggiolaser” portando l’autonomia alle solite 8-10 ore
Raggiolaser ce l’hanno già da un po’ gli elleggì, scaldamani non c’è nemmeno da parlare di sd810, macinapepe beh… Se metti i chicchi nel meccanismo della fotocamera rotante di oppo n3, credo che ti sbricioli qualcosa ?
Cavolo.!! Il macinapepe deve essere una figata assurda. L’ho voglio sul mio prossimo smartphone!!!!
Quello che dici è vero, però calcola che i nuovi schermi e i nuovi processori sono a loro volta ottimizzati e consumano meno di quelli di qualche anno fa pur essendo molto meglio. Ti faccio un esempio banale, un pentium 4 di 10 anni fa consumava di più di un i5 skylake ed era 100 volte meno potente.
A parita di potenza consumano meno( molto meno in certi casi ) ,è vero , il problema è che le potenze in gioco sono sempre maggiori .
Tanto per chiarici con un esempio , uno schermo da 5 pollici fullhd moderno consuma sicuramente meno di un fullhd da 5 pollici di x anni fà , ma se tu metti su poi un quadHD da 6,5 pollici , ecco che non sono sicuro che tu riesca ad avere consumi simili…
In più se è vero che grazie alla raffinazione del metodo produttivo ( meno nanometri ) c’è stato un grosso guadagno sui SoC lo stesso non è avvenuto su altre componenti , come schermi ,antenne ,fotocamere ecc ecc dove il guadagno è stato molto più moderato .
Il risultato è cmq visibile , il mio nokia 3311 con una batteria ridicola ( 900 mAh) stava acceso giorni , uno smarthpone moderno di fascia alta con batteria da 4000 e passa arriva a sera scarico.
Di certo la componentistica del nokia era poco raffinata( parliamo di 16 anni fà ) , ma le potenze in gioco sono talmente tanto differenti da renderlo cmq parecchie volte meno “consumoso” rispetto ad un telefonino moderno.
assolutamente vero. il mio vecchio ma ancora perfetto nokia c7-00 se avesse una batteria da 3000 mAh starebbe in funzione per una settimana. E, giochi a parte che non mi interessano, faceva le stesse cose dei moderni telefoni
Caro vecchio wildfire :'(. Ancora mi funziona. Devo cambiagli batteria…a proposito :-D
Anke io ho un wildfire ke funziona ancora nelle mani del mio babbo con cm7.2 :)
Eccessivo come discorso…
I display consumano sempre meno, le tecnologie di autoregolazione della luminosità aiutano, i processori pure e gestiscono meglio il proprio utilizzo consumando solo quando serve.
Penso che siano più energivori i processi software semmai, compresi giochi e app.
Cmq qui si parla di batterie della luna, che garantiscono una giornata in alto stress, giorni o settimane, ed è chiaramente scritto che si parla di processi e materiali nuovi almeno nel campo smartphone, quindi poco da dire, nessuna di queste tecnologie si è vista.
I miglioramenti che notiamo sono dovuti solo al miglioramento negli spazi (dovuto spesso alle diagonali dei display sempre maggiori) o qualche piccolo raffinamento nel solito tipo di batterie.
Sicuramente è invece da apprezzare il miglioramento nella ricarica, più che visibile.
vero hai ragione, ma il problema e’ un altro….detto cosi si intenderebbe che l’innovazione non dovrebbe esistere e se cosi fosse forse oggi avremmo tutti il 3310 della nokia ma con gli stessi problemi di allora. Il punto e’ che NON e’ importato sino ad ora a nessun produttore di EVOLVERE con le ricerche per le batterie ed ora ne paghiamo le conseguenze….un po come succede con petrolio ed energie rinnovabili……pero’ e’ vero che ” io ce l’ho piu lungo!!” e’ la filosofia dei nostri giorni.
Non è che a nessuno importa di evolvere le batterie, al contrario , ci sono grossi interessi nel evolvere batterie efficenti. ( pensa solo alle automobili elettriche o ibride , non hai idea di quanti soldi gente come Toyota spende per ricercare batterie efficaci ) il problema è che è difficile .
Non è come in elettronica dove è solo questione di tempo ( almeno prima di arrivare ai limiti fisici ) trovare nuovi materiali capaci di accomulare più elettricità e mantenerlanel tempo si stà rivelando complesso.
Poi come detto sopra il poco ( o il tanto ) che riescono ad ottenere viene assorbito dalla sindrome del ” io ce l’ho piu lungo!!” vedi giusto l’ultimo smartphone con sei giga di ram ( !!! ) di cui si parlava.
Invece si è ormai vicini alla soluzione. Com’è vero che in pochi anni dall’annuncio ha preso piede la tecnologia fastcharge. E già la giornata è stata superata. Bisogna scegliere il terminale giusto in questo senso. In uso intenso con test live alla mano posso nominarti ad esempio honor 7 in quanto ne sono io stesso utilizzatore(uso medio anche 1g e mezzo). Ma ce ne sono altri che han fatto un ottimo lavoro simile e che già superano la giornata d’autonomia (senza contare smartphone che hanno batrerie superiori a 4000mah).
Ma con che genere di utilizzo?
Io ricarica la batteria del note3 3200mha 2 volte al giorno o 3 (raramente)….
Lo uso moltissimo, ma sono circa le ricariche che facevo col vecchio telefono (lg dual 1500mha). Tuttavia credo che c’è da considerare che la batteria comincia a degradarsi e non è ben calibrata.
vero in parte, un mate 7 (ex top di gamma huwei) ha un autonomia che permette con 4000mah di passare la giornata indenni da caricatore, ma sempre con un uso moderato, in tutto moderato. Ma al confronto di un xperia z5 Premium, il display, fotocamera, led flash, processore sono ben diversi e richiedono meno energia. lo z5 con una batteria da 4000mah non supererebbe comunque la giornata ma ci si avvicinerebbe un po e non si rinuncerebbe al top delle caratteristiche, cosa a che si fa col mate 7.
Per un cellulare le batterie odierne sono più che sufficienti sono i monitor il problema……. Le connessioni veloci……….. I social……..
Ora non voglio fare il preistorico ma con il cellulare il 90% delle cose che facciamo sono bimbominkiate !!
Il progresso e lo studio di nuove tecnologie non deve fermarsi certamente ma ci vorrebbe un approccio forse un po’ più spartano
…come non quotarti ;)
Rotten80 santo subito !!!!
Straquoto togliamo quella vaccata insulsa di fb e avremmo durate delle batterie superiori del 50% in un attimo ;-)
la app di facebook e’ il primo motivo del consumo eccessivo di batteria come poi instagram, twitter e whatsapp, ma la app facebook e’ stata prorio scritta con i piedi, da quando l’ho tolta e’ una altro mondo.
la vera malattia o meglio il virus che ammazza le batterie degli smartphone oltre come gia’ citate da te le connessioni, sono i GIOCHI!! che fanno girare al massimo i processori e le memorie soprattutto se elaborati male, e la maggior parte di persone sono attaccate appena possono a candy crush e simili.
Per ora, secondo me, l’unica soluzione sensata é sviluppare la modalità Qui ci Cargre e svilupparla x caricare il nostro smartphone nel più breve tempo possibile. Per esempio se in 10 minuti lo si può caricare del 50/60% ecco che é arrivato il problema della durata della batteria. Io ho il Quick Carte sul mio Zenfone2 e funziona bene e lo trovo molto utile.
Non ne hai azzeccato uno :D
A parte gli scherzi, diminuendo troppo i tempi di carica poi una batteria degraderebbe subito.. Poi si caricherebbe in 2 min, si.. Ma ne durerebbe 1!
questo non e’ detto. e’ la tecnologia con cui e’ fatta la batteria o il numero di cariche a farla degradare non la potenza in se.
Se caricassi oggi una batteria verde o addirittura bianca quelle che avevano la memoria per intenderci con un caricatore moderno la butteresti subito, ma non per colpa dell’ energia erogata dal caricatore ma per colpa della tecnologia con cui erano cotruite le batterie.
Anche la potenza con cui è buttata dentro l’energia a degradarla. È stato provato che una batteria ricaricata a 500mA fa molti più cicli di carica di una caricata a 2100mA.. Ma il 2100 è più veloce.
Come ti trovi con la tastiera di Zenfone 2? :)
Ogni università sta presentando una batteria diversa, ma così facendo non si stanno concentrando su nessuna
Come convinceranno l’utenza a cambiare smartphone spendendo mezzo stipendio ogni 18 mesi se la batteria dopo un paio d’anni durerà ancora 2 o 3 giorni?
come stanno facendo gia’ oggi dato i numeri di vendita di iphone, e samsung.
Per convincere la gente ci vuole poco, per convincere il fanboy ancora meno, solo il vero appassionato si pone le nostre domande.
Il grande consumo è dato dal display. Ci vorrebbe che riuscissero a far diventare a colori e fullhd i vecchi display a cristalli liquidi.
Lol, io ho ancora un’ autonomia di una giornata ricoperta con un Samsung galaxy s3, batteria ORIGINALE.