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L’idea di base è sempre la medesima, ovvero comporre secondo le proprie esigenze il proprio device, con GPS, batteria più o meno capiente, display a basso consumo, touch e molto altro. Insomma un Project Ara riportato negli smartwatch.
Questa sarebbe l’idea di Blocks, nata da menti inglesi, i quali avrebbero già preparato i primi prototipi funzionanti, e presto realizzeranno una grande campagna alla ricerca di fondi, per poter supportare la commercializzazione a partire dal 2015.
Attualmente non si conosce l’OS a bordo di questo device, anche se gli sviluppatori stanno testando molto Android. Inoltre sia la piattaforma hardware che software sarà nelle mani degli sviluppatori, i quali potranno apportare i propri cambiamenti per rendere il mercato più aperto e libero.
Per quanto riguarda il prezzo attualmente si ipotizza una partenza a 150$ per batteria, display e processore, anche se ancora mancano molte informazioni. In attesa vi lasciamo al seguente video di presentazione e potrete avere maggiori informazioni anche dal sito ufficiale:
httpvh://youtu.be/M86jRh8a4w4
E se uno ha il polso piccolo? :'(
non è degno di esistere
deve morire secondo gli inglesi ahahahah
[…] (…)Continua a leggere Blocks: ecco un primo smartwatch modulare dall’Inghilterra su Androidiani.C… […]
Questa è una vera figata.
Sono fantastici…creare tutto in base alle proprie esigenze…questa è libertà vera…
[…] (…)Continua a leggere Blocks: ecco un primo smartwatch modulare dall’Inghilterra su Androidiani.C… […]
Gli smartwatch sono partiti malissimo, sono costosi, pressoché inutili, e gli inglesi già progettano di utilizzare la tecnologia modulare che non é ancora presente sugli smartphone?!?
Condivido pienamente il fatto che siano partiti male e che siano pressoché inutili…ma, avendo meno componenti, su uno smartwatch potrebbe essere più semplice usare la tecnologia modulare…
A parte tutto l’articolo. Motorola non ha proprio inventato un bel niente! Il progetto del telefono modulare, o phoneblocks (come lo chiama il suo creatore), è partito (ed è quindi stato inventato) da Dave Hakkens, quel pazzo GENIO aggiungerei. Che poi Motorola abbia voluto sostenere il progetto “”acquisendolo”” è tutt’altra cosa. Diamo i meriti a chi se li merita.
gli inglesi sanno fare solo cose brutte. brutte brutte. dalle auto al cibo a tutto il resto. che schifo di tramai.