Così come ogni inizio del mese, anche se l’argomento principale di questi giorni è il Mobile World Congress 2015, non possiamo che illustrarvi i dati di distribuzione di Android per il mese di Marzo, pubblicati durante le ultime ore da Google sul proprio sito. In questi dati non possiamo che notare la crescita di Lollipop, che seppur ancora a bassa quota, raddoppia il proprio share rispetto al mese precedente.
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Ecco i dati:
Come avrete notato, in attesa di Android 5.1, attualmente Lollipop arriva al 3.3% di share, raddoppiando la quota dell’1.6% del mese di Febbraio.
Ancora in crescita, seppur lieve, anche per KitKat, che arriva a quota 40.3%. Tutti gli altri registrano un calo tranne che per Froyo, che ancora rimane stabile allo 0.4%.
I dati di Marzo non mostrano altre sorprese, perciò non possiamo che aspettare l’arrivo dei primi smartphone con Lollipop per notare la crescita dell’ultima major release del robottino verde.

Bè dai fra un lustro il 50% diverrà realtà :)
è quella sprocedata di appol che gli fa fare brutta figura… fa l’aggiornamento e il giorno dopo ce l’hanno tutti… bisogna soffrirlo agognarlo anelarlo … ci devi arrivare solo quando sei sfinito e agonizzante, quando hai perso ogni speranza… solo così lo puoi apprezzare.
no la pappa già bella e pronta, e che adesso solo per il fatto che hai comprato il terminale tutto t’è dovuto?
io per ‘punire’ i produttori aspetterei a mettere fuori il 5.1 finchè non ci sia appunto quell’agognato 50%,
però, davero…. Google deve trovare un sistema per far si che l’aggiornamento del sistema sia automatico, un po’ come Microsoft con gli oem. Te lo do, e te lo personalizzi, ok, ma l’aggiornamento del sistema te lo mando giu io come casa madre, e i tuoi bloatware e driver NON lo devono impedire in nessun modo.
non caspisco proprio, ma google deve avere sbagliato qualcosa di grosso per causare un ritardo di un anno nell’adozione dei suoi nuovi s.o.
non ti so rispondere… ci vuole una conoscenza della materia di sicuro più profonda della mia… da qualche parte c’è di sicuro un cortocircuito… poi alla fine kitkat fa di sicuro tutto ciò che deve fare… ma questa risposta non è che mi soddisfi granchè.
perfettamente d’accordo sugli aggiornamenti. Ma tanto non cambierà niente. Hanno sempre ragione loro e quindi anche un sistema che risulta valido, rimane arretrato per via degli aggiornamenti anche solo dopo due anni. Capisco l’evoluzione informatica, ma quella del “portafoglio” non va alla stessa velocità e comunque un cell valido (e magari costoso) non devo buttarlo dopo questo tempo
Ti sfugge una differenza sostanziale: Microsoft fa gli aggiornamenti in proprio ed è proprietaria del sw che aggiorna.
Android è open.
I vari “fork” (perché alla fine tali sono le varie Sense, touchwiz ecc..) fanno l’aggiornamento del loro sistema quando sono in grado o ne hanno voglia.
Google non gli può impedire nulla…
lo so, è vero.
Sto solo dicendo che, nella pratica, sta cosa ‘stressa’ non poco
Vero, però considera che i cellulari più venduti hanno batteria fissa, cioè sono pensati per essere buttati dopo 2-3 anni…
Lo so che si cambia, ma costa parecchio farlo alla casa, e pochi sanno farlo da soli.
Oggi il mercato accetta una vita così breve per cosi così costosi.
È strano, è un anomalia, ma è così.
E gli aggiornamenti rientrano in questo
[…] (…)Continua a leggere Distribuzione Android Marzo: Lollipop supera il 3% su Androidiani.Com […]
Quel 13,02% precedente a JB è da prendere a pugni, soprattutto ora che la fascia bassa android con Kitkat ha moltissimi device di rilievo dal prezzo bassissimo.
Beh, non è che tutti quelli che hanno un telefono sentono il bisogno di cambiarlo ogni anno. O ogni due. Magari, a volte, neppure ogni tre..
Se hanno un telefono non aggiornato a JB vuol dire che il terminale è minimo vecchio di 4 anni. Gli smartphone non sono concepiti per durare 4 anni, ciò significa che chi ha uno di questi terminali passa 99,99% del tempo a lamentarsi di quanto faccia pena. Non fraintendetemi l’obsolescenza programmata è un poco meno che criminale ma non cambia la situazione di fatto. Oltretutto non ci si può neanche lamentare dei prezzi troppo alti degli smartphone, non quando in giro c’è roba com il Moto E.
Se non rilasciano aggiornamenti… ci credo che sale lentamente… sono quasi solamente cellulari nuovo… purtroppo in questo (ndr aggiornamenti) android FA SCHIFO, e chi rimane o cambia ogni anno e mezzo il cellulare o rischia… di rimanere al palo (io 4.2.2)
Perché ha smesso di funzionare la 4.2.2?
Su un PC ho usato xp fino a un paio di anni fa, perché non volevo né pagare né mettere win 7 pirata. Ma funzionava lo stesso come al solito
Se si escludono tutti i buchi di sicurezza che google ha corretto nella 4.3, nella 4.4, e nella 5.0 e che la grandissima maggioranza deigli utenti android non vedrà mai.
Non questione di avere nuemrino e grafica nuova, non è questione di “non funziona più” è questione di sicurezza su dispositivi che contengono molteplici dati personali e sensibili e che vorrebbero imporsi come strumento di pagamento.
Finché google non trova un modo di fornire Andorid AOSP su tutti i telefoni (obligando i produttori a rilasciare i moduli da integrare nel kernel) rendendo le personalizzazioni solo delle applicazioni preinstallate o poco più mi auguro che Andorid Pay non venga utilizzato a costo di vedere Apple pay ovunque e nessuna possibilità per gli android nel settore.
E’ TROPPO cruciale e delicato per avere tale servizio su ispositivi la cui sicurezza è compleamente ignorata dai produttori.
Android è open.
Android pay secondo me va poco d’accordo con la parola open…
Quindi?
Non capisco dove vuoi arrivare.
Nessuno dei servizi ed applicazioni google è open, questo non rende android meno Open.
Un sistema open non è un sistema standard.
C’è poco da fare.
Ognuno ne cambia un pezzo se vuole. O aggiorna il suo terminale quando vuole.
Quindi se tu ritieni che una tale frammentazione, di versioni e di fork, lo renda poco sicuro per funzioni tipo android pay, mettiti l’animo in pace: difficile che sia meno frammentato di così.
Per quanto mi riguarda non credo che ci siano problemi di sorta, ma se tu hai questi timori…
Al contrario!
Uno standard, in quanto tale, è totalmente indipendente dalla sua implementazione (open o meno).
Il fatto che non esistano standard è indipendente dall’essere o meno open, anzi generalmente è una tendenza del SW closed quello di utilizzare protocolli e “standard” proprietari.
Un modulo del kernel linux (ovvero un driver) sarà realizzato implementando una specifica interfaccia, nessun produttore sano di mente farà mai modifiche a livello così basso.
Comuqnue mi hai frainteso, non è la frammentazione ed i fork a rendere android insicuro, ma il fatto che i produttori non integrino e rilascino gli aggiornamenti di sicurezza anche quando google stessa corregge i bug ed indipendemente dalla gravità della falla.
Ah, su questo ti do ragione!
Però non vedo come obbligare i produttori ad aggiornare , su quale leva , a meno di rendere android su licenza, e quindi con la possibilità di Google di negare tale licenza
Uno solo modo, legare la licenza dei servizi google all’uso di HW standard o fornendo i moduli affinché google li integri nel kernel AOSP.
Inoltre obbligo per i produttori di fornire aggiornamenti di sicurezza per le falle al di sopra di un certo livello di gravità entro tot tempo (e questo non richiede di aggiornare android, fai un nuovo firmware con solo i bug corretti eventualmente facendo il backport della patch).
C’è solo un problema, non funzionerebbe, i produttori farebbero un fork seduta stante, e Microsoft ha tutti i suoi servizi portati su android a far muffa ereditati dai Nokia X, ci metterebbe un femtosecondo ad offrire i suoi servizi ad un produttore di primo piano android al posto di quelli Google.
(S6 già avrà i servizi MS).
si si è talmente open che puoi imparare su come aprire il culo ajhahahahahahahaha
[…] (…)Continua a leggere Distribuzione Android Marzo: Lollipop supera il 3% su Androidiani.Com […]
Ahahahahahah tra un po’ verrà presentata la nuova versione è state appena al 3% con quella vecchia??????
Dal tuo commento con risate e faccine in abbondanza, direi che hai 8 anni o sei abbastanza sfigato
Beh, certo che dichiarare “Windows vita” un certo grado di follia lo rivela
tu invece con quella faccia più che pazzo non sembri nemmeno umano ahahahahahahahahahahahahahahaha
Se tu sei italba io sono napoleone
no,non ho 8 anni ma siccome qua dentro siete alla stregua di ritardati mentali vi scrivo così….magari prima o poi capite qualcosa ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
bello… un sistema operativo che ha meno funzioni del ns Gingerbrad (per non dire Froyo) e guarda un po’: il 99.6% degli android è aggiornato a 2.3 o successivi.
Meno male che tu hai capito tutto… torna pure a scrivere recensioni negative sul 90% delle app del tuo store, fesso.