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Siamo stati contattati dalla compagnia Leo Burnett, che ci ha dimostrato davvero di avere un buon cuore, allo scopo di richiederci di parlare di un’iniziativa benefica, assolutamente non a scopo di lucro, che coinvolge anche uno dei dispositivi Android di ultima generazione. Ecco un piccolo ritaglio della mail:
[…] Vi scrivo perché, dopo mille fatiche, sono finalmente riuscita a realizzare un progetto dedicato ai bambini ricoverati in ospedale e mi piacerebbe davvero sapere cosa ne pensate. Si tratta di un’iniziativa per cui ho ottenuto la collaborazione di Samsung Italia come partner tecnologico, ma non ha nessun fine commerciale. Proprio per questo, purtroppo non ho un budget a disposizione da investire in PR, per dare visibilità al progetto possiamo contare solo sulle nostre forze…
eMotion Project ha lo scopo di alleviare le sofferenze dei bambini obbligati in ospedale offrendo loro lo svago migliore: la possibilità di osservare il mondo esterno, e di sentirsi partecipi di un’infanzia a loro ingiustamente strappata. Ovviamente, a causa delle esaustive cure giornaliere, non è possibile portarli fisicamente fuori dalla struttura medica. Ma è altresì vero che al giorno d’oggi esiste già la tecnologia che fa per loro.
Grazie alla partnership con Samsung, questi poveri giovanissimi afflitti da malattie gravi hanno la possibilità di divertirsi grazie ai visori a realtà aumentata, i Samsung Gear VR.
Quali sono state le reazioni dei bambini? Troppo riduttivo dirlo a parole, si tralascerebbero troppi dettagli, troppe descrizioni sulla ritrovata gioia nel loro volto andrebbero perse. Guardate voi stessi, sono solo poco più di tre minuti, ma valgono più dell’oro.
Impossibile restare indifferenti. Ci auguriamo che eMotion Project riesca ad espandersi, finché non si riuscirà finalmente a debellare questo tipo di feroci malattie, e i bambini potranno divertirsi direttamente fuori, senza l’ausilio della virtualizzazione.

Per me è una cazzata (anche io da piccolo verso i 7 anni sono stato all ospedale per problemi ad un occhio e non penso che sta cagata mi avrebbe fatto state meglio, la cosa migliore per me era stare con i miei parenti)
Non so che problemi hai avuto, ma non credo si riferiscano principalmente a problemi temporanei.
Quindi è ovvio che il bambino si debba divertire, e questo sarebbe un modo in più.
Inoltre come vedi dal video (per quanto è in montaggio) i parenti gli sono già vicini :)
Qui si parla di malattie gravi, pure io sono stato operato a 11 anni che c’entra questo. Pure qui sotto bisogna dire cose del genere
come detto da altri anche io penso che una cosa del genere sia utile per bambini che devono stare mesi e mesi in ospedale, pensa anche ai bambini che magari stanno in isolamento
come detto da altri anche io penso che una cosa del genere sia utile per bambini che devono stare mesi e mesi in ospedale, pensa anche ai bambini che magari stanno in isolamento
invece a livello psicologico un sistema del genere aiuta moltissimo i bambini ricoverati ( lungodegenti, naturalmente).
esistono anche tecniche specialistiche già ampiamente sperimentate che hanno provato come il gioco sia importantissimo per aiutare il bambino verso la guarigione. Provate a cercare computer game therapy,è una tecnica messa a punto in italia e pare funzionare bene.
Ottima cosa
Ottima idea
Grande idea :)
Sei grande gia’ solo per aiutare I bambini in difficolta’ ti auguro che altri ti possano aiutare in questo bel progetto
A parte l’ottima idea, credo che la samsung abbia il lucro :/