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Stando alla testata The Korea Herald, Samsung non ha ricevuto nessuna segnalazione di Galaxy S8 o S8+ con problemi alle batterie o peggio ancora che hanno preso fuoco. Dopo il disastro di Note 7 Samsung ha deciso di aumentare i test ed i controlli sulla produzione dei componenti dei suoi smartphone.
Le nuove misure di sicurezza adottate da Samsung a quanto pare hanno ripagato ampiamente gli investimenti in quanto, nonostante la pessima reputazione di Note 7 e la psicosi collettiva che ha generato intorno alle batterie, non si registra nessun caso di incendio di Galaxy S8.
I test aggiuntivi non sono però riservati soltanto ai top di gamma: Samsung ha incrementato i controlli su tutta la linea produttiva, anche per i dispositivi di fasce inferiori.
Attraverso l’introduzione di un sistema di controllo della sicurezza strutturato in 8 punti, Samsung è riuscita a non danneggiare la propria reputazione, riacquistando al contempo la fiducia dei consumatori. La situazione venutasi a creare con Note 7 avrebbe potuto influire infatti sulle vendite di Galaxy S8, alimentando la paura per la poca sicurezza del terminale.
La certezza di aver risolto definitivamente il problema ha spinto Samsung a mettere in commercio una versione ricondizionata di Note 7, anche se in pochi esemplari.

epperò tirarsela perchè non esplodono è un po’ eccessivo.
Ci mancherebbe che un azienda come Samsung toppa 2 volte di fila la batteria dopo quello che è successo …. Non c era nemmeno da porsi la domanda
Pero la durata lascia desiderare..
Però la durata lascia desiderare…
l’autore dell’articolo pare dispiaciuto….
L’S8 che non esplode è l’esempio classico di “non notizia”.
Restando sul pezzo (e ricordando Alice nel paese delle meraviglie) allora faccio gli auguri al giornalista per il suo “non compleanno”… e come si dice in questi casi: cento di questi giorni. (Cioè poco più di tre mesi di vita).
Le “non notizie” portano sempre a conclusioni paradossali.
Batterie a posto, adesso ce il problema delle micro crepe sulla scocca?
bella la foto con estintore pronto in caso di emergenza, da un certo che di “sicurezza” delle prove?
Il problema non erano le batterie in se, ma il vano troppo piccolo. Le batterie quando scaldano si dilatano, come “tutte le cose”. Sul bordo Note 7 era troppo stretto, e così in quel punto anodo e catodo si taccacano, mandandola in “corto”. Non per nulla Note 7 ricondizionato uscirà con una batteria più piccola, in dimensikni e quindi capienza.
Che Samsung abbia aumentato i controlli sembra strano. Non si sono accorti di avere messo delle memroie meno veloci del dichiarato in S8, e di aver avuto una partita di schermi difettosi. Secondo me certe problemi ed errori li vedono, ma vendono lo stesso i prodotti, tanto al massimo l’utente chiede un cambio difficilmente un rimborso. E intnato i soldi sono già nelle loro tasche.