Google al lavoro per migliorare le proprie lenti a contatto intelligenti

24 Marzo 201464 commenti
Come ben sappiamo Google è al lavoro sulle lenti a contatto intelligenti, che in futuro potrebbero sostituire anche i Google Glass tanto richiesti. In queste ultime ore BigG ha depositato un nuovo brevetto presentando richiesta agli uffici dell’USPTO. Tramite quest'ultimo brevetto possiamo notare come il colosso di Mountain View sia al lavoro su lenti multi-sensori, cioè in grado di interagire con tanti device.

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Secondo il brevetto in attesa di approvazione, come possiamo notare dalle immagini, la nuova lente a contatto di Google sarebbe dotata di tantissimi sensori come:

  • Sensore di luce
  • Sensore di pressione
  • Sensore di temperatura
  • Sensore di conducibilità
  • Sensori di campo elettrico

Sicuramente una moltitudine di accessori che renderanno queste lenti veramente intelligenti, dato che con l’aiuto dei nostri device, tra wearable, smartphone e tablet, potranno interagire perfettamente con tutto ciò che ci circonda e con il nostro fisico.

Lenti-a-contatto-intelligenti-Brevetto-520x399

In poche parole queste lenti potrebbero fornire una moltitudine di letture o anche tanti comandi, come con il semplice battito dell’occhio o altre tipologie di gesture.

Non ci resta che attendere la prima vera realizzazione concreta di queste lenti intelligenti.

 

64 risposte a “Google al lavoro per migliorare le proprie lenti a contatto intelligenti”

  1. Hziro ha detto:

    Bene, Google sembra fare passi da gigante nel campo delle invenzioni ma poi ci ritroviamo con le batterie dei cellulari che non durano nulla….

    • SP ha detto:

      Non c’è interesse a migliorarle… Tutto programmato…

      • mail9000it ha detto:

        Non diciamo fesserie. Il primo che riuscirà a mettere sul mercato una nuova generazione di batterie ad alta capacità diventerà multi-mega-maxi miliardario. Ricordatevi che tutto il mercato delle auto elettriche é al palo per questo motivo. Davvero pensate che qualcuno dorma seduto su questa cosa rinunciando a controllare il mondo ?

        • SP ha detto:

          Ma tu pensi che il mercato sia davvero così libero? Guardati un po’ di informazini su Tesla. Poi dimmi se ci ripensi..

          • mr verdicchio ha detto:

            Ok tutto, ma vuoi dirmi che esistono batterie migliori e nessuno le commercializza, rinunciando a miliardi di guadagni?
            Ma dai…

          • teob ha detto:

            E tu mi vuoi dire che chi estrae litio o chi produce petrolio lascia che tutto questo cambi ??
            Credi veramente che andiamo avanti con batterie inventate 2 secoli fa ?
            Credi veramente che non esiste alternativa al motore a scoppio inventato nel 1800 e rotti.
            Vi lamentate sempre delle innovazioni mancanti su top di gamma e viviamo tutti su idee di 2 secolo fa

          • mr verdicchio ha detto:

            Allora, le lobby ci sono, e le innovazioni arrivano col contagocce.
            ok, siamo d’accordo, anzi a volte vengono comprate e insabbiate.
            Ma credi veramente che non esista uno stato canaglia, tipo corea del nord, che non farebbe carte false per smontare il dominio del petrolio?
            E poi le batterie non darebbero comunque nessun fastidio al petrolio, il quale di fatto produce Buona parte dell’energia elettrica, ma solo all’industria dell’auto, relativamente poi…
            quindi, che venga boicottato il nucleare con campagne diffamatorie create dalka lobby dei petrolieri ok.
            ma immaginare un boicottaggio delke batterie personalmente lo trovo un pò da creduloni

          • teob ha detto:

            Erano esempi x parlare non sono in relazione tra loro. E non sono credulone di tutti i video e teorie della rete. Semplicemente mi faccio delle domande e una è questa.

          • mr verdicchio ha detto:

            Veramente le macchine a idrogeno le ha fatte la bmw nei primi anni 90 , fecero pure una rete di distributori in Germania.
            In realtà per produrre idrogeno si inquinava parecchio, tantovaleva mandare le auto a benzina. E poi l’idrogeno è detonante, in auto non era il massimo.
            Stai sicuro che nonostante le pressioni della lobby delle auto e del petrolio, se ci fosse una vera alternativa uscirebbe, magari in ritardo…

          • teob ha detto:

            Te la ricordi Eolo ??? Sparita ?? Dove ?? :-)

          • mr verdicchio ha detto:

            Non funzionava. Anche se ad aria compressa in realtà il suo principio di funzionamento era simile alle auto a vapore (aria compressa che si fa uscire e che fa girare le parti meccaniche).
            Cioè magari lavorandoci molto si poteva fare qualcosa.
            Ma è molto meglio una elettrica con batterie al litio per togliere inquinamento dalle città.
            Era una delle bufale della prima era internet…

          • teob ha detto:

            Auto elettriche ok peccato che per produrre energia la fonte principale è la centrale a carbone :-)

          • mr verdicchio ha detto:

            E con quale energia credi che si caricassero le bombole della eolo?
            Infatti l’unico vero successo della lobby del petrolio è stato quello di far credere ad una parte del mondo che il nucleare è dannoso e pericoloso.
            inutile dire che gli unici che hanno abboccato sono gli stati dove l’informazione non è del tutto libera come il nostro…

          • SP ha detto:

            Argomento ampio e difficile da trattare…

          • mr verdicchio ha detto:

            E soprattutto un pò ot….

  2. ciarizard ha detto:

    Ecce Robot.

  3. Michele Ranieri ha detto:

    Sarà anche una paura stupida, ma io ne avrei un bel po a mettere qualcosa del genere all’interno dei bulbi oculari…

    • rick ha detto:

      Se sei malato e questo serve per monitorare il tuo attuale stato di salute, pure il posto dove non batte mai il sole metti a disposizione della scienza

    • italba ha detto:

      Le lenti a contatto non vanno all’interno dei bulbi oculari, ci si appoggiano davanti.

      • moffolo ha detto:

        Esatto. Proprio come le lenti a contatto normali.

      • teob ha detto:

        Una colta che le hai messe dentro hai risolronil problema della paura direi

        • italba ha detto:

          Ma che schifo di tastiera hai? Comunque esistono delle lenti da mettere dentro il bulbo, le adoperano in caso di cataratta grave per sostituire il cristallino.

  4. Paolo ha detto:

    Qualora ci fosse un corto o un banale surriscaldamento… che succede, mi salta l’occhio?

    • alex ha detto:

      Certo, come le milioni di mani saltate in aria ;)

      • VeroOpinionista ha detto:

        Senza fare troppo gli spavaldi, ogni settimana ci sono smartphone esplosi e batteria che si autoinfiamma (caso eclatante la Samsung che voleva comprare il silenzio di un ragazzo che non ha accettato e ha messo le foto sul web!).
        Senza parlare poi dei surriscaldamenti (uno al giorno) dei dispositivi…

        • alex ha detto:

          Semmai rispondi tu non è vero -.-” (io non sono un bambino grazie..).
          Già so del caso di cui parli.
          Ma seriamente a parte il caso che hai citato (che già conoscevo) e a parte le cinesate o prodotti asiatici dove esplodono anche le angurie. Se sono mille i casi di esplosione sono già tanti (su milioni di device).
          ~Saltano in aria molte più mani per i fuochi di capodanno~
          Il surriscaldamento è un altra cosa, ma pensi davvero che una società come la google non pensi a questo?
          Soprattutto che sono nati a scopi medici/terapeutici?

          • VeroOpinionista ha detto:

            è vero che sono pochi i casi ;) ma ci sono, e se esplodesse solo 1 occhio sarebbe già una tragedia!
            ovviamente penso che Google badi bene a queste cose, ma difetti di produzione possono esserci e in questo caso non sarebbero trascurabili..

          • mr verdicchio ha detto:

            È più facile che resti soffocato un bambino ingoiandone una, o che si accechi un occhio con la s-pen del note.
            Non parliamo di rischi quando non ci sono.
            Ti ricordo che il fattore rischio si misura in magnitudo per frequenza.
            con una frequenza di uno su alcuni milioni quindi lo possiamo considerare zero, qualunque sia la magnitudo

          • VeroOpinionista ha detto:

            1 su 1 milione perderà l’occhio.. Secondo me basta e avanza per essere rischioso!

          • mr verdicchio ha detto:

            Magari uno su 10 o su 100 milioni.
            ma se accadesse davvero, cosa di cui dubito fortemente, verrà risarcito con alcuni milioni di dollari (magari tanti) per non pubblicizzare la cosa. Se invece ti accechi un occhio mentre curi le tue orchidee con uno dei bastoni che le sostengono, cosa molto, ma molto, più probabile, ti attacchi.
            E poi, se un giorno farai l’università, magari una facoltà scientifica, e studierai il rischio, scoprirai che la parola rischioso ha un significato preciso

          • VeroOpinionista ha detto:

            Senza fare il saputello, so perfettamente cos’è il rischio e che quello che dici è sbagliato! Pensa la come ti pare ;)

          • mr verdicchio ha detto:

            Quello che dico io è giusto e scientifico.
            Che tu lo capisca o no.
            Ti farebbe bene però a questo punto almeno fare una ricerca web e informarti meglio.

          • VeroOpinionista ha detto:

            Magnitudo per frequenza è come massa per accelerazione.. Anche se un proiettile ha massa dirotta credo uccida lo stesso! Se la frequenza è bassa ma la magnitudo è elevata poco importa se capita raramente! Poi di quello che ti pare, ma vai a vedere cosa vuol dire “direttamente proporzionale” che magari in università hai saltato il capitolo!

          • mr verdicchio ha detto:

            Un proiettile non ha accelerazione, ma velocità!
            ed è di piombo, perché abbia più massa possibile…
            Non sai di che parli, stai farneticando.
            meglio che la smetti, perché più insisti più mostri la profondità della tua ignoranza

          • VeroOpinionista ha detto:

            -.- dimmi che stai scherzando! Un proiettile non ha accelerazione? Parte già con una certa velocità? Ti prego piantala!

          • mr verdicchio ha detto:

            Si beota, esce dalla canna della pistola ad una velocità che si definisce velocità di uscita

          • VeroOpinionista ha detto:

            -.- non ho parole! Che pena..

          • mr verdicchio ha detto:

            Ahahahah
            cosa ti fa pena, la tua ignoranza?

          • sajan ha detto:

            Mamma mia ma che sfigat… Terrone del cazz….. Succhiamelo merd

          • VeroOpinionista ha detto:

            :D vai a commentare un mio messaggio di 18 giorni fa? Non ho parole!
            Comunque sono di Aosta, ma per la tua ignIIIIoranza è ovviamente al Sud giusto?

          • sajan ha detto:

            Vado a commentare tutte le cazzat che dici. Ci stiamo facendo di quelle risate. Sei troppo sfigat

          • VeroOpinionista ha detto:

            che bello quindi passate i sabati sera a commentare su disqus (e hai messo il plurale, quindi siete anche più di uno).. in tal caso sono proprio contento di essere “sfogato”, e non bullo come voi che passate i sabati su disqus ;)

          • sajan ha detto:

            Che pena all’una ancora su disquiss. Non guardare i porno o diventi cieco ricchione

        • spiderman ha detto:

          Pensa a quelli folgorati con iPhone 4

    • italba ha detto:

      Perché, secondo te c’è una batteria da ennemila mAh dentro?

    • Lorenzo Insigne ha detto:

      Si infatti.Così rischiano con la vista,non mi sembra un ottima invenzione di google.

      • mr verdicchio ha detto:

        Hai idea dell’energia necessaria ad una esplosione?
        Considerata la dimensione, non detonerebbe nemmeno la dinamite pura

      • mr verdicchio ha detto:

        Hai idea dell’energia necessaria ad una esplosione?
        Considerata la dimensione, non detonerebbe nemmeno la dinamite pura

    • masterblack91 ha detto:

      no,perchè la corrente che si utilizza è talmente poca (visto che la dimensione della batteria dovrà essere di qualche millimetro) che non succede nulla,semplicemente non funziona…

  5. celapossofa . ha detto:

    tra qualche anno staremo tutti intrippati co la lingua de fori ahahahahah

  6. […] (…)Continua a leggere Google al lavoro per migliorare le proprie lenti a contatto intelligenti su Andro… […]

  7. Giuseppe79 ha detto:

    fra un pò ci metteranno dei sensori nel c…

  8. enrico ha detto:

    La domanda a questa nuova innovazione di google, da me apprezzata è…:
    Come ha fatto notare qualcuno, sono come delle lenti a contatto normali, e si appoggiano al bulbo oculare e non sono realmente a contatto infatti fatevi spiegare da uno che le lenti le porto (come me;) le lenti a contatto vanno lavate, e guarda un po, la mia domanda che credo ma non mi surrogo il diritto di esserne certo sia la più intelligente…. Come cavolo si faranno a lavare delle lenti a contatto con sopra un ciber micro eccecc…, per di più non è che le puoi lavare con acqua e basta (vale per tutte le lenti a contatto) ma le devi lavare con un liquido che si compra dall’ottico altamente DISINFETTANTE….;) LA VEDO MALE COME IDEA, troppi progetti a google!, e fermate ai glass con tanto di cappello saluti ;)

    • Lorenzo Soannini ha detto:

      Lenti con tecnologia resistente a polvere ed acqua… Deve essere per forza così, altrimenti come dici tu sarebbe impossibile lavarle e dopo pochi giorni di utilizzo i batteri invaderebbero gli occhi! Sai dopo le infezioni che vengono!

    • italba ha detto:

      Guarda che con quello che costano oggi i componenti elettronici e con quello che si guadagna dal settore medicale le potrebbero fare anche usa e getta.

    • Lorenzo Insigne ha detto:

      Si infatti!Le lenti a contatto necessitano di tante cure quotidiane e vanno trattate solo con gli appositi prodotti.Non vendo il modo con cui lavare quotidianamente queste.In più ho molta paura verso queste lente a contatto intelligenti perchè il rischio di rovinare la vista è alto

    • Guido ha detto:

      Se è per questo, basterebbe inserire i circuiti e i conduttori tra 2 strati di “plastica”. Uno destinato all’eventuale ottica, e l’altro un semplice protettivo. E poi, si potrebbe utilizzare la stessa tecnologia degli specchietti retrovisori auto oscuranti. Così oltre a sostituire le lenti da vista potrebbero sostituire anche quelle da sole.

  9. enrico ha detto:

    Siccome noto con dispiacere che alcuni miei elaborati commenti che non ho voglia di riscrivere, vengono canlatti…. Provero a essere piu educato di quanto gia sono imparziale ed eccelente come gia sono nelle miei deduzioni come si farà a lavare le lenti geniacci ;) io sono il migliore certo ma voi siete i peggiori….:(

    • italba ha detto:

      Oh, quale modestia! Guarda che nel settore medicale l’usa e getta è ormai la metodologia più usata.

      • Simone ha detto:

        Dico una stupidata, ma non potrebbe essere “sigillata” tra due strati di quella che oggi è una normale lente, così da poter essere trattata nella medicazione come una qualunque lente a contatto?

        • italba ha detto:

          Le lenti moderne sono tutte porose (gaspermeabili) per consentire alla cornea di respirare. Potrebbero rivestire l’elettronica tra due strati di un altro tipo di materiale, comunque non penso proprio che convenga fare lenti da tenere per più di pochi giorni.

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