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Il meccanismo di questa tecnologia è alquanto ingenogoso, In termini pratici si tratta di una sorta di pillola, che dopo esser stata ingerita da un essere umano si scompone in piccolissime parti in grado di legarsi alle cellule dei tessuti e controllare la presenza di eventuali irregolarità o forme tumorali. Le informazioni raccolte potranno essere trasmesse in ogni momento ad un dispositivo indossato dal paziente ed, eventualmente, inviate per un consulto medico più approndito.
FUNDAMENTALLY, OUR FOE IS DEATH.
Nel video presente di seguito ci si può fare un’idea del funzionamento. Queste speciali particelle sono in grado, attraverso dei segnali luminosi, di rilevare la presenza di cellule malate nel sangue di una persona semplicemente attraverso l’esplorazione e l’analisi delle vene presenti sul lato inferiore del polso. I ricercatori di Google X hanno anche provveduto a ricostruire, testare e mostrare il tutto su un prototipo di braccio umano, ovviamente finto, ma contenente le stesse componenti biochimiche di quelli veri.
httpvh://youtu.be/7dzI_azZEGI
[…] L’articolo Google X al lavoro su nanoparticelle magnetiche Continua a Leggere […]
[…] (…)Continua a leggere Google X al lavoro su nanoparticelle magnetiche in grado di rilevare tumori su An… […]
[…] (…)Continua a leggere Google X al lavoro su nanoparticelle magnetiche in grado di rilevare tumori su An… […]
Google al top di tutto.. Ci spero davvero
Sarebbe un passo importante!
La tecnologia in campo medico ha permesso e permetterà in futuro di risolvere alcuni dei tanti enigmi legati a patologie distruttive, con interventi sempre meno invasivi.
La speranza è sconfiggere il tumore o gestirne l’evoluzione fino ad ottenere diagnosi sempre più precoci da cui poter impedire una sua azione distruttiva.
” Un plauso alla ricerca” !
Sarà un ottima cosa..ma non abbiamo bisogno di questo.
Alla fine già si sa come individuarli. Serve la cura
Non ti rispondo neanche
immagino che per dire questo tu abbia già avuto un tumore
Oppure sei il migliore in questo campo
Ma fammi il piacere
Io non ho nessun tumore, se sapessi di cosa stai parlando sapresti che non serve: basta avere avuto qualche amico o parente che ci è passato, per sapere che il tempo è un fattore fondamentale…
Per cui, vista la delicatezza dell’argomento, ti suggerirei due cose: la prima è di moderare i toni, perché chi ci è passato è un po’ suscettibile a riguardo.
La seconda è di informarti prima di aprire bocca, basta Google. So che non hai l’abitudine di farlo, ma… finché scrivi boiate da saputello anti mediatek, finisce tutto a tarallucci e vino. Ma di cancro c’è gente che ci muore e tanti vengono a mancare proprio perché non lo hanno scoperto in tempo.
Quindi, almeno sugli argomenti delicati, quando non sai cosa dire stai zitto.
Perché sto facendo fatica a mordermi la mano e trattenermi, anziché saltare dentro al computer e… Lasciamo perdere.
Ti basti sapere che ho perso un parente molto stretto a novembre ed è uno di quei casi in cui il tempo avrebbe fatto la differenza.
Quindi stai zitto. Ma stai zitto davvero, non replicare, cresci e fatti un giro su Google prima di scrivere belinate irrispettose.
Ma non farmi ridere dai…stai sempre a ricopiare lo stile del signor golfirio e adesso ti offendi? Sai non sei l’unico ad aver perso parenti.. Io pure ma ormai non ci puoi fare niente
Non capisco cosa c’entri li stile del signor golfirio, con me a con l’essere offeso , comunque grazie per il complimento. . .
Non sono offeso, sono infastidito dalla tua superficialità e mancanza di rispetto e ignoranza.
:-) :-) :-)
Lascia perdere non può capire, sprechi solo fiato e ti fa incazzare ancora di più… capirà forse un giorno crescendo!!
Sei consapevole che ci sono casi in cui una persona farebbe meglio a stare in silenzio invece di aprire bocca solo per dar fiato alla stessa?
Mi hai tolto le parole di bocca! Mi sono saliti i nervi a leggere i commenti di lallo…
11 Novembre, muore uno dei miei parenti più cari, ancora non riesco ad accettarlo, non riesco ad immaginare la mia vita senza di lei, non ho il coraggio di andare nella sua stanza e vedere che è vuota… E mi tocca pure leggere commenti del genere! Il cancro al pancreas ha una mortalità del 95%, nemmeno ricconi come Steve Jobs hanno potuto sconfiggerlo, e lì si che il tempo è fondamentale! È il tumore più mortale per il semplice motivo che all’inizio, quando è “curabile” (tra virgolette perchè l’operazione è tra le più rischiose di tutta la chirurgia umana, se l’operazione va a buon fine il tumore non si ripresenta per la maggior parte dei casi entro 5 anni, ma basta un errore di pochi millimetri e le metastasi raggiungono seduta stante tutto l’organismo), è praticamente asintomatico, e i pochi sintomi sono facilmente scambiabili per un’influenza…
Lo scoprimmo quando era già troppo tardi e il fegato era già stato compromesso (ittero e rischio di coma epatico permanente prima che il tumore faccia il suo sviluppo).
Quindi se siete de bambini non commentate argomenti così delicati per piacere, c’è tempo per fare gli adulti.
Rispondo al commento di lallo qui perchè è in moderazione e non posso farlo:
“Ma non farmi ridere dai…”
Se secondo te questi sono argomenti di cui ridere, i miei più sentiti complimenti! Sono alquanto SCHIFATO del tuo irrispettoso comportamento verso gli altri.
Non per entrare in difesa di lallo, che non mi interessa, ma in piccola parte ha ragione.
I controlli per l’individuazione esistono, le cure no. (non definitive!).
Se invece di dover fare risonanze magnetiche (di solito le più utilizzate), devi prendere una pillola che a quanto ho capito è localizzata, non cambia molto.
I costi non rappresentano un vantaggio e siamo sempre li, non ti controlli mai in tempo perché non puoi saperlo.
Certo se queste pillole le vendessero 10 a 100€ e avessero una propagazione in tutto il corpo sarebbe ottimo.
Io lo vedo solo come un metodo più sofisticato.
O come una speranza di possibilità di fornire a queste microparticelle anche un modo di eliminare le cellule malate oltre che individuarle.
Ma sei impazzito? Le cure hanno fatto passi da gigante, ovviamente non basta, c’è sempre da migliorare, ma fortunatamente c’è sempre più gente che riesce a farcela.
Quello che manca è una diagnosi precoce, che aumenterebbe enormemente le possibilità di guarigione
Lo so ovviamente, ma perché comprare una pillola per individuare il cancro quando non sai di avere il cancro?
Lo faresti solo se ha un prezzo davvero basso.
E se è vero che funziona a zone a maggior ragione.
Poi riguardo alle cure non si tratta di cure vere e proprie, la maggior parte sono solo esportazioni e non eradicano il problema alla base, ciò porta a un alta possibilità di ripresentazione della forma tumorale :/
Ma guarda che io sono rispettosissimo delle opinioni altrui! Però credo che Lallo abbia esagerato nel ripetersi e nei toni, continuo a crederlo e non sono il solo…
Tornando a quanto scrivi, secondo me una risposta c’è in alcuni commenti, credo che il più corto ed efficace sia quello del signor golfirio:
“al momento la cura tanto è più efficace quanto è la diagnosi precoce, visto che non stai sempre a fare tac, risonanze, marker tumorali (neanche tanto efficaci) o esami endoscopici, un dispositivo portatile non invasivo di facile produzione sarebbe una “rivoluzione”, spero solo sia efficace.
questa patologia è talmente mutevole che dubito possa esistere un unica cura… magari…”
In più ci sono alcuni tumori, come quello al pancreas, che quando accusi i sintomi e vai fare delle analisi è più facile che tu sia spacciato che altro… E considera sempre che questa non è una pillola in commercio, ma uno studio che stanno facendo, diciamo una “base di partenza”.
:-)
Già, ma come ho scritto sotto deve avere un prezzo davvero basso.
Comunque spero diventi una cura :S
La differenza consisterebbe nella praticità d’uso il che comporterebbe ad un controllo completo più frequente (sempre se i consti saranno ridotti) e più possibilità di trovare tumori in stadi iniziali e quindi maggiormente curabili
Si, il fatto è che come ho scritto sotto sono scettico nella prevenzione che farebbero le persone.
Però certo a prezzi bassi è ottimo.
Vi sono molte patologie che si possono individuare con un analisi del sangue. Ma non tutti la fanno annualmente…
Eh infatti questo è un punto molto dolente… Però c’è da dire una cosa: un’analisi del sangue annua non è come farsi una tac, ed è proprio qui che questo dispositivo DOVREBBE aiutare le persone nella diagnosi.
Spero nel meglio :)
Prezzi bassi, area d’azione estesa e magari che un giorno svolge anche un’azione curativa. :)
Andrebbero fatte una volta al mese.. Altro che annualmente… Poco pratica la Cosa….
Signor saccente, tu invece ne avrai avuti di tutti i tipi possibili, certo… È ovvio che si sa già come individuare un tumore, il problema è che spesso questo avviene troppo tardi o perché il malato non si è accorto dei sintomi, o perché li ha sottovalutati, o perché il tumore è di un tipo molto rapido dove anche solo un mese cambia le carte in tavola, o per altri motivi ancora. L’eventuale evoluzione finale di un prodotto di questo genere sarà quella di avere una segnalazione proattiva dell’insorgenza di un tumore, e farebbe davvero la differenza.
Si ma perché trovare delle soluzioni per individuarlo e non per curarlo, a qualunque stadio sia arrivata la malattia.. È questo che mi chiedo
Perché se cellule vanno in metastasi su organi ne compromettono il funzionamento distruggendoli quindi nemmeno una super cura riuscirebbe a salvarti… Semplice
Spiegagli cosa vuol dire metastasi, credo che sia meglio usare larole semplici con lui.
Forse perché prima di curarlo bisognerebbe individuarlo?
Ho perso mio zio per tumore al Pancreas, per il quale la tempistica è fondamentale, come già detto da Lorenzo. E tu ci vieni a dire che non serve? Per le neoplasie cancerose di questo genere sarà un grandissimo balzo in avanti. Abbiamo bisogno di queste cose, non di gente che inizia a criticare tutto, anche solo per il semplice gusto di farlo.
Caro Lallo, spero per te che tu non studi/stia studiando medicina, perché sarebbe controproducente.
Un ingegnere biomedico.
Tra le altre cose, quelli che danno in parte ragione a Lallo, dovrebbero sapere che in Radiodiagnostica il metodo di imaging più usato è la TAC, e non la RM, poiché a dispetto di un’esposizione a radiazioni ionizzanti nulla della seconda rispetto alla prima, i costi di quest’ultima restano molto bassi. Ragion per cui, esporre continuamente un individuo alle radiazioni ionizzanti usate in TAC è molto pericoloso, sottoporlo a continue Risonanze Magnetiche avrebbe costi esagerati, sia per il paziente, sia per la struttura ospedaliera, sia essa pubblica o privata. Lo stesso discorso della TAC vale anche per altri metodi di imaging diagnostico, quale PET, e parlando di altre patologie, SPECT e Scintigrafia. L’invenzione di Google X, nell’ottica di una diagnosi precoce di neoplasie, potrebbe abbattere questo limite, costi permettendo.
Peace
Vincenzo, l’ingegnere biomedico che ha risposto in precedenza.
La componente “tempo” gioca un ruolo importantissimo in molte patologie, trovare la causa scatenante equivale a bloccarne l’evoluzione.
Sappiamo che l’inquinamento globale, l’alterazione dei cibi etc, etc… sono implicate in questo ed altri fenomeni di mutazione delle cellule, ma non si riesce ad arrestare il suo processo evolutivo sul nascere:”questa sarebbe la cura” cioè si cerca nell’immediato una soluzione al danno poiché riportare le condizioni di vita “sana” per quanto giusto e necessario, implica un processo troppo lungo…. purtroppo!
Auguriamoci che una cura venga trovata al più presto…. :=)
A volte mi chiedo se “ci sei” o ti “ci fai”… Bhe queste sono quelle occasioni dove mi confermano che “ci sei” anche fin troppo.
Io mi chiedo se il tuo username l’hai scritto apposta.. È Caio giulio cesare
Belin, ma vedi che parli in continuazione senza sapere nulla?! Google e Wikipedia li conosci??? Guarda che non serve aver fatto il classico o essere un esperto latinista, basta cercare su internet.
Ti risparmio la fatica che non fai mai, almeno oggi una cosa la impari.
“Gaio Giulio Cesare (in latino: Gaius Iulius Caesar; IPA: [ˈgaj.jʊs ˈjuː.lɪ.ʊs ˈkaɛ̯.sar]; nelle epigrafi C·IVLIVS·C·F·CAESAR
Invece di fare il saputello, sbagliando oltretutto, rifletti su quello che scrivi… il tuo commento di sopra è inaccettabile.
A scuola ci insegnano che si chiama caio.. Non gaio.
Comunque, quello è il mio parere. Trovare una cura è importante quanto questo . ma voi non sapete leggere, che volete
Quando l’ho fatto a scuola mi avevano insegnato Gaio e anche sul libro era scritto così, però ci sta che uno può confonderlo con Caio visto che era uno dei nomi più diffusi nell’antica Roma.
Adesso però smettila, quando uno sbaglia deve anche saper ammettere di aver errato. Nessuno nei commenti ha scritto che trovare una cura non sia importante, ma la medicina ai giorni nostri per una cura efficace ha necessariamente bisogno di una diagnosi il più velocemente possibile, ed è per questo che chi ha una diagnosi precoce di tumore ha più del doppio di sopravvivere di un malato dove il tumore è già progredito, anche perchè spesso nello stadio iniziale molti tumori sono benigni. Perciò un commento come il tuo dove affermi che un prodotto del genere per l’individuamento dei tumori è inutile non è tollerabile dal mio punto di vista e, a quanto sembra, anche di molti altri.
Certo, certo…
-scrivi un commento ignorante e spocchioso, senza curarti di nulla
-te lo fanno notare più o meno gentilmente e tu rispondi con toni ancora più irrispettosi e da sbruffone
-prendi zero like per i commenti e gli altri una valanga, ti moderano la maggior parte delle scempiaggini che scrivi e…
Sono gli altri utenti a non saper leggere?
Adesso puoi anche aggrapparti al nome di famosi latini e puoi anche giustificarti nella maniera più infantile al fatto che “me lo hanno insegnato così, gne gne gne”.
A volte sarebbe così facile dire cose come “scusa, ho usato toni un po’ forti, ma in realtà volevo dire che…” ma tu niente: scrivi cose senza fondamenta, ti correggono in duemila e però vuoi ancora avere ragione… Ma smettila, bocia!
Guarda che per diventare grandi bisogna crescere, non basta invecchiare…
ma sei serio??
Lallo. Avresti fatto più figura non rispondendo. Vergognati davvero.
non accanitevi troppo… è giovanissimo… ha sparato una cazzata… sicuramente ha già capito di aver detto una cavolata… ma ora non si sente di fare marcia indietro… un po lo capisco… pure io a volte quando sparo cazzate mi brucia fare retromarcia… non prendetela sul personale ogni volta che qualcuno dice una fesseria ;)
commento “colorito”… ma assolutamente sensato … eppure basta dire “ho sbagliato”… ci farebbe perfino bella figura, ma come hai scritto tu è difficile.
:-) sono felicemente sorpreso della tua sensibilità nei confronti di lallo. …
I tumori hanno un lungo tempo di incubazione in cui sarebbero facilmente curabili, ma non vengono individuati perché non danno nessun sintomo. Una volta che cominciano a dare problemi è spesso troppo tardi per curarli.
Come ho già scritto secondo me ci vorrebbe una cura per i tumori..anche se è arrivato allo stadio finale
Eggià, in pomata o in supposte? Hai vinto il premio G.A.C. (grazie al ca##o) di questa settimana!
Quanto fai pena con il tuo linguaggio
Pensa a te che fai pena e basta!
p.s. Il premio G.A.C. non me lo sono inventato io, guarda su Twitter o Gazebo domani sera su Rai 3.
Ti sembra che Lallo abbia mai fatto qualcosa (qualunque cosa) per informarsi?!
Penso che abbia letto su google come poter aprire un blog su wordpress (quanto mai l’ha fatto XD)
Ahahah!
Ma che, dici forse Android power user?!
:’D
Sono più propenso a questo piuttosto che al fatto che abbia azzeccato qualche striscia in HTML completamente a caso XD anche se dai risultati non ti nascondo che è probabile anche la tua ipotesi :D
al momento la cura più efficace è appunto una diagnosi precoce, visto che non stai sempre a fare tac, risonanze, marker tumorali (neanche tanto efficaci) o esami endoscopici, un dispositivo portatile non invasivo di facile produzione sarebbe una “rivoluzione”, spero solo sia efficace.
Infatti con il termine “tumore” ci si riferisce genericamente a una gamma di malattie diverse, tant’è che ogni tumore, in base all’organo colpito, da dove sono partite le metastasi (se è un tumore secondario) e il suo comportamento, è considerato una malattia a sè: il tumore al fegato viene trattato diversamente da quello al polmone e per esempio le metastasi al cervello di un tumore originatosi al polmone viene curato come si curerebbe uno ai polmoni. La varietà dei tumori, il loro mutare e svilupparsi rapido, la caratteristica di esse in realtà formato dalle stesse cellule del paziente con relativo DNA, rendono il cancro una delle malattie peggiori da curare.
Beh, a dirla tutta è scorretto dire che un “tumore” dà metastasi, perché è proprio quella la differenza tra questo e un cancro (o tumore maligno)… Per il resto d’accordissimo, le neoplasie sono la più grande minaccia per la specie umana, specie negli ultimi tempi
Si in effetti quando si sono generate le metastasi è già definito cancro. Comunque la differenza tra i due è spesso confusa anche dai medici, per esempio quando un mio parente se ne ammalò lo scoprì con metastasi già diffuse in ai principali organi eppure la diagnosi dei dottori era di tumore al pancreas e sarebbe stato più corretto definirlo cancro (anche perchè non esistono carcinomi benigni al pancreas) con metastasi estese a fegato, intestino, reni e polmoni.
Cavolo… Mi spiace :( speriamo che la ricerca ci liberi in fretta da questa piaga
Non ricordo dove però ricordo di aver letto che in America è ancora in fase di studio un nuovo farmaco che avrebbe la capacità di individuare le cellule mutate da quelle normali e se ciò dovesse essere confermato durante la sperimentazione sarebbe un enorme balzo in avanti per la cura dei tumori, maligni o benigni che siano.
Almeno per adesso dubito sia efficace al 100%
purtroppo devo condividere il tuo dubbio… ammesso sia efficace passerà tempo prima sia reso disponibile in massa.
Che trip.
[…] (…)Continua a leggere Google X al lavoro su nanoparticelle magnetiche in grado di rilevare tumori su An… […]
L’idea è molto interessante ma..quanto verrà a costare? Non credo che, almeno nei primi tempi, questa soluzione sarà di facile accessibilità economica. Un altro dubbio che mi sorge riguarda la reazione del corpo alla presenza di queste microparticelle, non so se il glicocalice cellulare sarebbe in grado di riconoscerle come componenti non dannose e quindi non attivare i sistemi di difesa, basti pensare che anche i trapianti spesso possono portare a rigetto, chissà questa soluzione. Ad ogni modo se il progetto avrà successo la tecnologia medica farà un enorme passo in avanti.
A quando un bel dispositivo in grado di rilevare f1ga vogliosa e disponibile nel raggio di pochi metri, andando cosi a colpo sicuro?
Hanno i ventata la pelle sintetica? Ma i primi T-800 non avevano la pelle di gomma?
La pelle sintetica esiste da un po’, è tutto il sistema così concepito che mancava :)
Sono proprio queste cose che distruggeranno la razza umana. Ti impiantano dispositivi nel corpo dicendo che cureranno malattie ecc. Poi invece entreranno nel nostro cervello e diventeremo gli schiavi di Google. Ma non ci rendiamo conto che uno smartphone , un wearable sono OK, ma ora ci stanno spingendo sempre oltre. Diventeremo sempre più macchine e sempre meno umani.
Di umanità ne vedo sempre meno, speriamo che questo almeno sia un buon motivo per non averla!
E saremo tutti in MATRIX!!!
Resistance is futile. You will be assimilated.
Ma tutte ste palline magnetiche si attaccano ai tessuti perennemente? O vengono eliminate dall’organismo dopo un tot di tempo? E se rimangono all’interno non rischiano di creare un danno maggiore del beneficio che possono portare? Mah,cmq é già un passo avanti rispetto alle soluzioni attuali.magari sarebbe utile un link dove poter trovare maggiori info a riguardo per chiarire dubbi e perplessità.
Vengono eliminate in breve tempo, come tutto quello che assumiamo respirando, mangiando o bevendo. Riguardo alle nanoparticelle per la cura dei tumori (non proprio uguali a queste, ma simili) puoi guardare https://www.fondazioneveronesi.it/articoli/oncologia/palline-doro-scoprire-e-curare-il-tumore , http://phys.org/news/2014-05-gold-nanoparticles-cancer-treatment.html oppure http://phys.org/news/2015-01-google-eyes-nanoparticle-platform-health.html#nRlv su questa specifica “app” di Google. Le potenzialità sono enormi, non c’è solo la diagnosi del cancro.
è un progetto rivoluzionario , salverebbe molte vite dato che il fattore tempo incide al 90% sulle possibilità di vita o di morte di una persona, e dato che non esiste un vaccino o cura funzionante al 100%, questo è il futuro in attesa di un farmaco funzionante , poi niente tac o risonanze magnetiche che già di per sè fanno male.
Esattamente, senza opportuni recettori di membrana queste nanoparticelle potrebbero essere scambiati per not-self dal nostro organismo e scatenare una sorta di malattina autoimmune, o una reazione di rigetto
Ottimo,
ti rileva le cellule che ti ha fatto ammalare il sistema di controllo stesso.
Sono cancerogene le microparticelle di metalli pesanti e non una cosa che, cito testualmente “si scompone in piccolissime parti in grado di legarsi alle cellule dei tessuti”…sì sì, abbiamo proprio bisogno di altra roba che ci fa ammalare con invece la pretesa di curarci…