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Purtroppo, come ben sappiamo, una minima parte dei brevetti depositati dalle società hanno un riscontro reale; però quest’ultimo registrato da Google potrebbe essere sfruttato per perfezionare i nostri device Android.
L’idea è semplice: con l’unione dei vari sensori di movimento e posizione presenti nei nostri smartphone e tablet potremmo ottenere il controllo di quest’ultimi attraverso il movimento.
L’idea potrebbe essere molto interessante. Per esempio, dopo un breve periodo di apprendimento, necessario per far conoscere i nostri movimenti principali allo smartphone, sarà possibile avviare applicazioni, cambiare suoneria, o qualsiasi altra cosa eseguendo un semplice movimento, sfruttando ovviamente tutti i sensori, e forse anche il GPS.
Non sappiamo se in futuro verrà implementato l’utilizzo dello smartphone attraverso piccoli gesti come l’inclinazione, la rotazione o altri movimenti.
Attualmente è possibile trovare applicazioni in grado di sfruttare i sensori dei nostri device, ma sicuramente un sistema sviluppato da Google sarebbe più affidabile e completo.

Ohhhh finalmente notizie interessanti e non rumors di gs3 k ci hanno proprio rotto…. sono proprio curioso di sapere cosa sta tirando fuori con l accelerometro e altri sensori…mi piace molto l idea
[…] (…)Continua a leggere Google: brevetto per utilizzare lo smartphone attraverso i movimenti su Androidia… […]
Hahahaha ora apple dovrá pagare per l’ipod che cambia canzone scuotendolo. Ora non ricordo il modello ma utilizzava l’accellerometro per cambiare brano. Comunque sarebbe un sistema utilissimo!!! Pensate a quando corriamo e automaticamente avvia la musica!! Sarebbe fighissimo!!!
Sony Ericsson usava questo sistema quando non esisteva nessun ipod.