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Beh dal mio punto di vista le applicazioni che Google non ci permette di inserire nelle rom cucinate sono indispensabili a rendere Android utilizzabile e competitivo, per cui negandoci la licenza d’uso blocca un processo indispensabile alla prosperazione di una comunità di sviluppo, che possa portare Android ad una fase d’indipendenza (forse da Google…?), o comunque migliorare molto…
E’ ciò che li spaventa? Credono magari che se gli si toglie la leadership dello sviluppo non riescano più a vendere il loro prodotto completo alle compagnie telefoniche? Non credo.. credo piùttosto che l’atto degli avvocati sia stata una semplice pignoleria…
Lo si capisce da quest’ultimo post di Dan Morrill nell’android developers blog, in cui spiega (tentando di recuperare la perdita di consensi) che le applicazioni (come Gmaps,Gmail etc. ndr) non fanno parte della piattaforma Android stessa. Beh non hai detto niente di nuovo caro Dan! Tale problema venne fuori ancora al tempo che JesusFreak sfornava le prima roms senza Android Market perchè proprietario!
Ciò comunque non giustifica l’ “attaccare” un cucinatore di rom che vi fa solo pubblicità: ammettetelo su!… è stata una mossa eccessiva cara BigG.
Nel frattempo Cyanogen ha definito deceduta la produzione della Rom, pensando ad un restyling completo, ovviamente senza le predette apps(praticamente inutilizzabile :) )
Sul serio Google, in questi giorni non ti capisco, essì che sei stata così buona a regalarci una carta “Esci dall Prigione” col Google Chrome Frame! A Microsoft non è piaciuto, ma a io ti ho amato <3
Au revoir!
Sebastiano
Concordo in pieno. Google ha fatto molte scelte sbagliate negli ultimi giorni..
Sono stati loro stessi ad ammettere che non avrebbero chiuso l’accesso root sui dispositivi ( Made with google ) eppure eccoli pronti a troncare la comunità…
Si stanno tagliando le palle
Concordo in pieno. Google ha fatto molte scelte sbagliate negli ultimi giorni..
Sono stati loro stessi ad ammettere che non avrebbero chiuso l’accesso root sui dispositivi ( Made with google ) eppure eccoli pronti a troncare la comunità…
Si stanno tagliando le palle
invece dissento. Hai fatto il paragone con Linux, ma non l’hai portato a termine. Sarebbe come se Torvalds avesse impedito che nelle distro ci potesse essere il file manager predefinito (che manco so come si chiama :D ). Ci sarebbero lo stesso le distro che vediamo, e ognuna avrebbe il file manager che più gli aggrada
invece dissento. Hai fatto il paragone con Linux, ma non l’hai portato a termine. Sarebbe come se Torvalds avesse impedito che nelle distro ci potesse essere il file manager predefinito (che manco so come si chiama :D ). Ci sarebbero lo stesso le distro che vediamo, e ognuna avrebbe il file manager che più gli aggrada
Sono stato tanti anni senza i codecs audio e video su Linux, penso che posso stare anche senza market e gmail… e senza google, se occorre!!!
Esistono altri motori di ricerca …
Google torna sui tuoi passi e non rovinare il miglior “giocattolo” che abbia mai visto.
Ne ho abbastanza di apple e ms .. non ti ci mettere pure te google.
Sono stato tanti anni senza i codecs audio e video su Linux, penso che posso stare anche senza market e gmail… e senza google, se occorre!!!
Esistono altri motori di ricerca …
Google torna sui tuoi passi e non rovinare il miglior “giocattolo” che abbia mai visto.
Ne ho abbastanza di apple e ms .. non ti ci mettere pure te google.
Ottimo ragionamento tambu ad eccezzione del fatto che il filemanager può essere riscritto poichè si hanno i sorgenti e le specifiche necessarie alla ricostruzione di questo.
Per quanto riguarda invece Il market di android, io conosco l’80% delle persone che hanno fatto reverse engineering (compreso me) sull’applicativo tanto conteso da google, e per adesso non esiste la possibilità di replicare il market in tutte le sue funzionalità ( E ci mancherebbe dato che si tratta e si lavora anche con carte di credito ) .
Anche fosse possibile riscrivere un market opensource ( non credo per motivi di licenze ), creare un sistema operativo opensource e poi giocare a suon di licenze con le 3 applicazioni che rendono Android un tale successo è come donare un acquario alla comunità , la quale può solamente cambiare l’acqua ma non può toccare i pesci..
Io rimango dell’idea che google abbia fatto uno strafalcione!
Ottimo ragionamento tambu ad eccezzione del fatto che il filemanager può essere riscritto poichè si hanno i sorgenti e le specifiche necessarie alla ricostruzione di questo.
Per quanto riguarda invece Il market di android, io conosco l’80% delle persone che hanno fatto reverse engineering (compreso me) sull’applicativo tanto conteso da google, e per adesso non esiste la possibilità di replicare il market in tutte le sue funzionalità ( E ci mancherebbe dato che si tratta e si lavora anche con carte di credito ) .
Anche fosse possibile riscrivere un market opensource ( non credo per motivi di licenze ), creare un sistema operativo opensource e poi giocare a suon di licenze con le 3 applicazioni che rendono Android un tale successo è come donare un acquario alla comunità , la quale può solamente cambiare l’acqua ma non può toccare i pesci..
Io rimango dell’idea che google abbia fatto uno strafalcione!
Non posso che concordare con l’articolo!! mannaggia a google…. pensa che stavo pensando di rimanere su android, e non passare a maemo… come al solito: un’occasione persa, nel momento migliore!
Non posso che concordare con l’articolo!! mannaggia a google…. pensa che stavo pensando di rimanere su android, e non passare a maemo… come al solito: un’occasione persa, nel momento migliore!
Anch’io penso che passerò a Maemo… Ma l’avevo già deciso prima di questo evento, che comunque mi ha tolto ogni dubbio. Peccato comunque, credevo (e credo tutt’ora) nel progetto Android
Anch’io penso che passerò a Maemo… Ma l’avevo già deciso prima di questo evento, che comunque mi ha tolto ogni dubbio. Peccato comunque, credevo (e credo tutt’ora) nel progetto Android
Forse non hanno capito che molti comprano telefoni android proprio per la possibilità di mettere su Rom cucinate se non di crearle. Se iniziano a romper le balle con ste storie di copyright (che poi manco uno si mettesse a rivendere Gmail o Gmaps :-o …), secondo me si danno la zappa sui piedi da soli….
Forse non hanno capito che molti comprano telefoni android proprio per la possibilità di mettere su Rom cucinate se non di crearle. Se iniziano a romper le balle con ste storie di copyright (che poi manco uno si mettesse a rivendere Gmail o Gmaps :-o …), secondo me si danno la zappa sui piedi da soli….
Mi tirerò dietro le ire dei detrattori di Google, ma credo che sia un diritto di Google stessa difendere il market e le piattaforme. Come suggerisce Tambu, il bello dell’Open Source in questi decenni è stata la possibilità di scegliere. Non ti va bene GMail, allora un piccolo client di posta per un altro servizio E’ UN BENE per questo mondo. Market chiuso? Facciamo un altro.
La piattaforma è stata donata in toto alla comunità; è vero, è di fatto in mano al colosso di Mountain View, ma nulla impedisce di fare una build custom. Ergo, comunque grazie Google.
L’importante è mantenere vivo lo spirito dell’Open Source.
ok, il market no. per gmail basta fare un client IMAP decente. Per le mappe, c’è soluzione.
ok, il market no. per gmail basta fare un client IMAP decente. Per le mappe, c’è soluzione.
Per quanto riguarda il market, è già nata un’applicazione alternativa
SAM della slideme.org
Per il browser, c’è steel
per l’IM c’è meebo
per maps, si può scaricare dal market.
per la mail, credo ne esistano, ma non ho mai cercato (esiste anche il client base di android).
Per quanto riguarda youtube, l’applicazione è più che una necessità, visto che esiste la versione mobile di youtube.
L’unico problema rimane quindi l’abilitazione del dipositivo, ma non è più necessaria, visto che non si usano programmi “google experience”.
Una ROM Google-free si può fare, e facendola si fa capire a Google, che non sono più loro a comandare.
Io sul mio G1 utilizzo sia SAM sia Steel sia Meebo, e mi trovo bene.
Per chi pensa di passare a maemo, io dico, la lotta efficace si fa dall’interno, e poi Maemo non nasce per essere Open, quindi passereste da un posto nel quale potete cercare la vostra libertà, ad uno dove accettate di non averla
Per quanto riguarda il market, è già nata un’applicazione alternativa
SAM della slideme.org
Per il browser, c’è steel
per l’IM c’è meebo
per maps, si può scaricare dal market.
per la mail, credo ne esistano, ma non ho mai cercato (esiste anche il client base di android).
Per quanto riguarda youtube, l’applicazione è più che una necessità, visto che esiste la versione mobile di youtube.
L’unico problema rimane quindi l’abilitazione del dipositivo, ma non è più necessaria, visto che non si usano programmi “google experience”.
Una ROM Google-free si può fare, e facendola si fa capire a Google, che non sono più loro a comandare.
Io sul mio G1 utilizzo sia SAM sia Steel sia Meebo, e mi trovo bene.
Per chi pensa di passare a maemo, io dico, la lotta efficace si fa dall’interno, e poi Maemo non nasce per essere Open, quindi passereste da un posto nel quale potete cercare la vostra libertà, ad uno dove accettate di non averla
Tecnicamente sono d’accordo con Google, le applicazioni sono di sua proprietà e ha tutto il diritto di vietarne la distribuzione non autorizzata.
Google non è stupida, sa che la personalizzazione di android è uno dei suoi punti di forza… se ha deciso di fare una mossa del genere significa che è possibile creare rom completamente indipendenti dalle sue applicazioni ed evidentemente è quella la strada che vuole far prendere agli sviluppatori.
Tecnicamente sono d’accordo con Google, le applicazioni sono di sua proprietà e ha tutto il diritto di vietarne la distribuzione non autorizzata.
Google non è stupida, sa che la personalizzazione di android è uno dei suoi punti di forza… se ha deciso di fare una mossa del genere significa che è possibile creare rom completamente indipendenti dalle sue applicazioni ed evidentemente è quella la strada che vuole far prendere agli sviluppatori.
Mi tirerò dietro le ire dei detrattori di Google, ma credo che sia un diritto di Google stessa difendere il market e le piattaforme. Come suggerisce Tambu, il bello dell’Open Source in questi decenni è stata la possibilità di scegliere. Non ti va bene GMail, allora un piccolo client di posta per un altro servizio E’ UN BENE per questo mondo. Market chiuso? Facciamo un altro.
La piattaforma è stata donata in toto alla comunità; è vero, è di fatto in mano al colosso di Mountain View, ma nulla impedisce di fare una build custom. Ergo, comunque grazie Google.
L’importante è mantenere vivo lo spirito dell’Open Source.
mah…secondo me basta ottimizzare il browser…e poi si possono usare maps, gmail..e quant’altro….tranne ovviamente il market…e si aggirano tutte le protezioni…in fondo sul web chiunque può usare i servizi di google…
Oppure sto sognando?
mah…secondo me basta ottimizzare il browser…e poi si possono usare maps, gmail..e quant’altro….tranne ovviamente il market…e si aggirano tutte le protezioni…in fondo sul web chiunque può usare i servizi di google…
Oppure sto sognando?
Pare che nessuno abbia notato che ho già detto che un market alternativo esiste!
È SAM della slideme.org
Eccovi il link se non ci credete
http://slideme.org/sam2.apk
Pare che nessuno abbia notato che ho già detto che un market alternativo esiste!
È SAM della slideme.org
Eccovi il link se non ci credete
http://slideme.org/sam2.apk
sedobrengocce, io sicuramente me ne sono accorto tant’è che lo conoscevo già..
Secondo me è doveroso però notare come sia differente il market di slideme e quello “ufficiale” di android.
Benchè slideme sia l’unica ( a parte AndAppStore ) alternativa al market io credo sia molto precoce la sua possibile sostituzione al market di android.
La grafica non è curatissima ( E chissenefrega dirai ) e come se non bastasse la scelta delle applicazioni non è sicuramente quella dell’androidmarket che adesso vanta di oltre 10000 applicazioni scaricabili.
Senza contare che l’applicativo per android di slideme è oltremodo buggato.
Non voglio dire che slideMe è una merda. Sto solo dicendo che secondo il mio punto di vista non è un alternativa al market di android… Si vede chiaramente che dietro a slideme non c’è un infrastruttura solida e funzionale come solo google sa fornire.
Perciò, se fossi in cyanogen, non opterei assolutamente per slideme. Piuttosto opterei in altre soluzioni ( come infatti sta già facendo ) ..
sedobrengocce, io sicuramente me ne sono accorto tant’è che lo conoscevo già..
Secondo me è doveroso però notare come sia differente il market di slideme e quello “ufficiale” di android.
Benchè slideme sia l’unica ( a parte AndAppStore ) alternativa al market io credo sia molto precoce la sua possibile sostituzione al market di android.
La grafica non è curatissima ( E chissenefrega dirai ) e come se non bastasse la scelta delle applicazioni non è sicuramente quella dell’androidmarket che adesso vanta di oltre 10000 applicazioni scaricabili.
Senza contare che l’applicativo per android di slideme è oltremodo buggato.
Non voglio dire che slideMe è una merda. Sto solo dicendo che secondo il mio punto di vista non è un alternativa al market di android… Si vede chiaramente che dietro a slideme non c’è un infrastruttura solida e funzionale come solo google sa fornire.
Perciò, se fossi in cyanogen, non opterei assolutamente per slideme. Piuttosto opterei in altre soluzioni ( come infatti sta già facendo ) ..
Quello che volevo far notare io, è che realizzare un market alternativo è possibile, ed in caso google mentenga questa linea, molti programmatori volenterosi contribuiranno al miglioramento di SAM, diminuendo notevolmente il gap
Quello che volevo far notare io, è che realizzare un market alternativo è possibile, ed in caso google mentenga questa linea, molti programmatori volenterosi contribuiranno al miglioramento di SAM, diminuendo notevolmente il gap
Ok, le applicazioni di google non si possono distribuire visto che sono closed però io le ho regolarmente acquistate e trovate nel telefono. Non basterebbe che cyanogen distribuisse la rom senza app e includesse una guida su come copiarle dalla rom originale alla sua? Non penso che sia così impossibile
Ok, le applicazioni di google non si possono distribuire visto che sono closed però io le ho regolarmente acquistate e trovate nel telefono. Non basterebbe che cyanogen distribuisse la rom senza app e includesse una guida su come copiarle dalla rom originale alla sua? Non penso che sia così impossibile
Infatti Daniele, credo Cyanogen stia pensando ad una soluzione simile, cioè quella di copiare le app precedentemente installate nel telefono, nella rom che si va ad installare!
Infatti Daniele, credo Cyanogen stia pensando ad una soluzione simile, cioè quella di copiare le app precedentemente installate nel telefono, nella rom che si va ad installare!
Tutti noi altri stiamo sugli spalti a tifare per uno o l’atro, verrà il giorno in cui dovremmo scendere in pista e creare delle vere alternative alla logica del mercato, intanto, in questa faccenda ci sono sicuramente due vincitori, cyanogen per la pubblicità e google per forza.
Tutti noi altri stiamo sugli spalti a tifare per uno o l’atro, verrà il giorno in cui dovremmo scendere in pista e creare delle vere alternative alla logica del mercato, intanto, in questa faccenda ci sono sicuramente due vincitori, cyanogen per la pubblicità e google per forza.
Il problema è chi confonde le applicazioni con licenza Libera da quelle gratis. Se uno non ha ben fermi i principi del software libero non realizza quanta ragione abbia Google.
Il software libero ti dà le 4 libertà fondamentali, compresa quella di ridistribuirlo, uguale o modificato, il sofware proprietario di Google in Android no. Cosa pensare poi di tutte quelle applicazioni del market “gratis” ma la cui licenza nessuno legge, e chissà che dicono. Io ho preso il dream perché il più libero in circolazione in quel momento, ma soni rimasto colpito e deluso dalla scarsità di sw Libero che ci gira sopra.
La licenza del sw va rispettata, e se volete essere liberi scegliete software Libero (magari evitando di parlare di Open Source che è una definizione inappropriata se si tratta di licenza GPL/LGPL, e comunque contribuisce a distogliere l’attenzione sul contenuto etico e sociale del sw libero).
Il problema è chi confonde le applicazioni con licenza Libera da quelle gratis. Se uno non ha ben fermi i principi del software libero non realizza quanta ragione abbia Google.
Il software libero ti dà le 4 libertà fondamentali, compresa quella di ridistribuirlo, uguale o modificato, il sofware proprietario di Google in Android no. Cosa pensare poi di tutte quelle applicazioni del market “gratis” ma la cui licenza nessuno legge, e chissà che dicono. Io ho preso il dream perché il più libero in circolazione in quel momento, ma soni rimasto colpito e deluso dalla scarsità di sw Libero che ci gira sopra.
La licenza del sw va rispettata, e se volete essere liberi scegliete software Libero (magari evitando di parlare di Open Source che è una definizione inappropriata se si tratta di licenza GPL/LGPL, e comunque contribuisce a distogliere l’attenzione sul contenuto etico e sociale del sw libero).
@Markit
bhe c’era il freerunner :D più libero di quello nn esisteva niente (purtroppo nn c’è più). Io intanto aspetto un bel maemo che usa le stesse librerie di linux e le cose più impotanti sn sotto gpl (o simile) e i programmi di nokia (ovi store e compagnia) nn sn essenziali!!!
Cmq il paragone con torvalds e il kernel all’inizio di questo articolo nn ci azzecca niente!
@Markit
bhe c’era il freerunner :D più libero di quello nn esisteva niente (purtroppo nn c’è più). Io intanto aspetto un bel maemo che usa le stesse librerie di linux e le cose più impotanti sn sotto gpl (o simile) e i programmi di nokia (ovi store e compagnia) nn sn essenziali!!!
Cmq il paragone con torvalds e il kernel all’inizio di questo articolo nn ci azzecca niente!
Ciao a tutti,
ho letto gli ultimi due post sul blog di Cyanogen: mi sembra che la soluzione individuata (aggiungere alla distribuzione della rom del codice che faccia backup-restore delle applicazioni “vietate” su ROM da google) sia un’ottimo workaround, e direi che così facendo non dovrebbe essere più vero che la prossime distribuzioni di Cyanogen saranno /inutilizzabili/. Gli occorrerà qualche giorno ancora, ma quando la cosa sarà a punto costituirà un bell’esempio di rispetto di accordi legali con perfetto raggiungimento degli obiettivi preposti (avere una distribuzione con le applicazioni google annesse); per chi ce l’avesse con Google sarà comunque possibile NON avere le applicazioni negate su ROM.
So nice!
Ciao a tutti,
ho letto gli ultimi due post sul blog di Cyanogen: mi sembra che la soluzione individuata (aggiungere alla distribuzione della rom del codice che faccia backup-restore delle applicazioni “vietate” su ROM da google) sia un’ottimo workaround, e direi che così facendo non dovrebbe essere più vero che la prossime distribuzioni di Cyanogen saranno /inutilizzabili/. Gli occorrerà qualche giorno ancora, ma quando la cosa sarà a punto costituirà un bell’esempio di rispetto di accordi legali con perfetto raggiungimento degli obiettivi preposti (avere una distribuzione con le applicazioni google annesse); per chi ce l’avesse con Google sarà comunque possibile NON avere le applicazioni negate su ROM.
So nice!