Google potrebbe presto programmare una Ingress Convention

16 Marzo 201534 commenti
Il futuro del gaming, a quanto sembra, verterà non tanto sulla prossima generazione di console o tablet quanto sulla realtà aumentata. O, almeno, questo è ciò che Google aveva previsto dando il via allo sviluppo di Ingress, un videogioco fantascientifico che vede contrapporsi due diverse fazioni: Resistenza e Illuminati.

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In poco più di due anni Ingress è cresciuto a vista d’occhio, divenendo uno tra i videogiochi mobile più popolari ed accumulando oltre dieci milioni di download. Proprio per questo motivo Niantic avrebbe intenzione di programmare una Convention interamente dedicata al gioco, come dichiarato da John Hanke, l’ex dirigente di Google Maps che ora guida Niantic.

Hanke ha inoltre svelato che il team di Ingress è stato ispirato dalle interessanti conferenze dedicate a tutti gli appassionati di Minecraft e Eve Online, che contano ogni volta migliaia di partecipanti.

Purtroppo, il dirigente di Niantic non ha fatto riferimento ad alcuna possibile data riguardante l’evento, perciò non ci resta che attendere fiduciosi.

34 risposte a “Google potrebbe presto programmare una Ingress Convention”

  1. Pignolatore ha detto:

    C’è qualcuno che non sia un giovanotto che ci gioca? (Mi riferisco ai vari Eric, Italba, Golfirio, RedhooK, Verdicchio…)
    Come si trova?
    Il principio mi sembra interessante, ma non mi sono ancora sentito di scaricarlo…anche perché mi stufo in fretta!
    :-)

    • Andi Burca ha detto:

      Scusa non hai menzionato me, mi sento offeso :)) alla veneranda età di 25*anni mi sembra di essere vecchio.. Cosa dovuta al precoce sviluppo del mio cervello credo :))

      • Pignolatore ha detto:

        :’)
        Scusa, non intendevo mancarti di rispetto non dandoti del vecchio!!
        ;-)))

    • GortTheGolem ha detto:

      da ultratrentenne o quarantenne pentito (come dir si voglia), l’ho scaricato e ci ho anche giocato (con poca convinzione) per un paio di settimane. Ho smesso dopo che Il senso ripetitività, ha lasciato il posto alla noia. Imputo questo non al gioco, ma al fatto che su queste cose ho fatto (putroppo) il mio tempo. A mio modo di vedere il gioco acquisisce forma e sostanza solo se si conoscono fisicamente le persone con cui (o contro di cui) si gioca. Se no, non è nulla più di quanto già proposto da anni, (Ogame docet) con la variante di una realtà aumentata un pò acerba.

      • moffolo ha detto:

        Si, lo scopo del gioco è anche far conoscere altre persone. Infatti se si esce da soli e si è di livello basso non si riesce a fare quasi niente. Con l’aiuto di altri giocatori “rodati” è molto più facile salire di livello e acquisire esperienza.

      • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

        secondo me è il taglio di capelli, basta poco per apparire un golem un pò più giovane…

    • moffolo ha detto:

      Beh… ho 35 anni, sono ancora un giovanotto? Con me ci giocano il mio collega di 39 anni, la tipa di un amico di 40 anni, e altre persone dai 25 anni in su. Di “giovani” abbiamo solo un 17enne. Tutti gli altri hanno “lasciato”.
      Premetto subito che se non sei disposto a “muoverti” ed uscire di casa, non fa per te. Conosco coppie (vedi sopra) che escono e vanno a giocare insieme la sera, dopo il lavoro. È un gioco che ti fa conoscere gente nuova. Inoltre ci sono già degli eventi (Anomaly) ogni 2-3 mesi con migliaia (letteralmente) di persone che si spostano da varie nazioni per giocare a questo gioco. Ci sono anche altri mini-eventi (FS = First Saturday) ogni primo sabato del mese.
      Personalmente sono stato il primo della mia fazione e della mia regione a diventare L8 (il livello massimo iniziale), poi mi sono “fermato”. Altri hanno continuato a far punti, e quando sono stati inseriti i nuovi livelli (fino a 16) sono saliti velocemente. I nuovi livelli sono sbloccabili con punti e con “medaglie” (bronzo, argento, oro, platino, black) che si ottengono raggiungendo determinati obiettivi (distruggi X risonatori, cattura X portali, deploya X risonatori, fai X link, …).
      Per giocare bene ti serve un battery pack, perchè la batteria scende abbastanza velocemente, con il GPS e lo schermo sempre attivo.
      Ci sono community per il gioco in ogni regione, sia su FB che su G+.

    • Onafets ha detto:

      A proposito di giovanotti, io ho smesso perché la maggior parte di chi gioca a Ingress son ultra trentenni… e poi boh andare in giro in moto di portale e portale mi sembrava troppo nerd

    • italba ha detto:

      Per me Ingres si scrive con una “s” sola… http://en.m.wikipedia.org/wiki/Ingres_(database)

    • Cappannonno cappannonno ha detto:

      Non ci credo anche questa volta non ti riconoscevo! Ti ho preso per porco alato!

    • golfirio masturloni-saccènte ha detto:

      no… mai giocato… ma mi incuriosisce…lo devo dire alla mia badante…

    • Roberto B. ha detto:

      32 disintossicato…da 1 anno non gioco più ad ingress. Prima partecipavo ad eevnti, incontri, organizzavamo raid e spedizioni….poi purtroppo troll/haters e buffonazzi di varie tipologie rovinano un gioco potenzialmente bello. Ho conosciuto anche persone che ancora frequento senza più nulla a che vedere con il gioco.

    • derapage ha detto:

      è un gioco che studa in fretta se giochi sempre solo ma quando cominci a conoscere i giocatori di zona e non solo diventa molto interessante…
      non è un gioco per ragazzini, la maggior parte dei giocatori che conosco sono over30!

  2. […] (…)Continua a leggere Google potrebbe presto programmare una Ingress Convention su Androidiani.Com […]

  3. […] (…)Continua a leggere Google potrebbe presto programmare una Ingress Convention su Androidiani.Com […]

  4. lallo29 ha detto:

    Realtà aumentata su giochetti android? Mi spiegate come fa un telefono o tablet a essere il futuro del gaming? Console e pc sono il gaming, non i telefoni

    • whitewolf42 ha detto:

      Questo ARG con i classici giochi PC/Console non c’entra niente. E’ come paragonare una gara di F1 con una finale dei 100m !

    • Roberto B. ha detto:

      In realtà Ingress era nato come progetto per i google glass. L’idea era andare in giro con i glass e “vedere” i portali dislocati in vari punti della città. Normalmente i portali si trovano su statue, chiese, monumenti, e altri luoghi di interesse. In teoria ci sarebbe la possibilità di aggiungere la descrizione del luogo, la storia ecc.

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