Google rimuove dal Play Store le app che bloccano la pubblicità

14 Marzo 201349 commenti
Alcuni di voi probabilmente già se ne saranno accorti: nelle scorse ore il colosso di Mountain View ha iniziato ad eliminare dal Play Store tutte le app in grado di bloccare la pubblicità; AdAway, Adblock Plus, AdFree e Ad Blocker, solo per citarne alcune, non sono più disponibili al download.


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La conferma della rimozione arriva dagli stessi sviluppatori (@Jared Rummler, conosciuto per ROM Toolbox e altri software, ha twittato: “Got a notification from Google and it looks like all Ad Blockers were removed from Google Play today”) che si sono visti recapitare la seguente email:

REASON FOR REMOVAL: Violation of section 4.4 of the Developer Distribution Agreement.

 

After a regular review we have determined that your app interferes with or accesses another service or product in an unauthorized manner. This violates the provision of your agreement with Google referred to above.

 

All violations are tracked. Serious or repeated violations of any nature will result in the termination of your developer account, and investigation and possible termination of related Google accounts. If your account is terminated, payments will cease and Google may recover the proceeds of any past sales and/or the cost of any associated fees (such as chargebacks and transaction fees) from you.

 

If your developer account is still in good standing, you may revise and upload a new instance of the application that is compliant with the developer terms. Before uploading any new applications, please review the Developer Distribution Agreement and Content Policy.

 

If you feel we have made this determination in error, you can visit this Google Play Help Center article for additional information regarding this removal.

 

The Google Play Team

La causa è piuttosto chiara: violazione della sezione 4.4 del Developer Distribution Agreement, sottoscritto da tutti coloro che pubblicano applicazioni sullo store di Google, per la quale è vietata la distribuzione di prodotti cheinterferiscano, disturbino, danneggino o accedano in maniera non autorizzata ai dispositivi, ai server, alle rete o ad altre proprietà o servizi di terze parti inclusi, ma non limitati a, gli utenti Android, Google e qualsiasi operatore mobile”.

Che ne pensate di questa mossa, forse un po’ tardiva? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

49 risposte a “Google rimuove dal Play Store le app che bloccano la pubblicità”

  1. andredroido ha detto:

    Uhuhuhuhu brutta mossa Google !!

    • grogdunn ha detto:

      e perché se un app è gratuita (e buona) io sono felice che ci sia la pubblicità… (così il povero sviluppatore, collega, guadagna una birra) se è una schifezza la disinstallo pubblicità o meno…

      • Plutonash ha detto:

        Poi però magari sei il primo a cambiare canale quando c’è la pubblicità in tv (o registri il film/serie tv e mandi avanti veloce) :)

        • grogdunn ha detto:

          haha no con le pubblicità in TV ho 2 scelte
          1) vado in bagno
          2) mi addormento ^^ (soprattutto questa!)

          • Plutonash ha detto:

            Bravo io invece con il cellulare ho 2 scelte:
            1) Copro la pubblicità con del nastro adesivo non trasparente
            2) Uso AdAway ^^ (soprattutto questa!)

        • olè ha detto:

          ma anche fosse, ma perchè cavolo me devo sorbi la pubblicità? per fortuna non mi vedo una mazza in tv intervallato da pubblicità, ma la pubblicità sfracassa i maroni e questo è un dato di fatto, oltre poi al fatto che mi pare di aver letto solo commenti ipocriti.

          • Plutonash ha detto:

            Anche la pubblicità animata e invasiva che ti distrae dalle notizie su internet sfracassa i maroni e questo è un dato di fatto.

          • olè ha detto:

            infatti la blocco pure su internet

          • Plutonash ha detto:

            E allora la pensiamo uguale, non dovevi rispondere a me prima :D
            Difendono tanto le loro pubblicità ma schivano quelle degli altri. Se almeno stessero zitti farebbero più bella figura.

          • ZIOLele ha detto:

            ma sentite un po’… ma voi lavorate per la gloria? o per la pagnotta? e la pagnotta, con che la pagate?

          • olè ha detto:

            è che dal commento di prima sembrava il contrario

          • elegos ha detto:

            Secondo te “ipocrita” equivale a qualsiasi pensiero che non sia in linea con i tuoi?

            Oppure tutto ti è dato e vuoi solo cose gratuite e senza compromessi. Allora il tuo datore di lavoro non avrebbe interesse nel darti un qualsi voglia aumento o premio di produzione. Ti piacerebbe rimanere a salario minimo?

          • olè ha detto:

            ma almeno sai cosa vuol dire la parola ipocrita? comunque il punto è proprio questa sembra che siete tutti dei sostenitori della pubblicità, visto che qua fa paladino della giustizia essere pro pubblicità, poi magari siete le stesse persone che buttano i fazzoletti per terra o che fate di tutto per avere le app gratis… io non ci credo che vi piace così tanto la pubblicità.

          • elegos ha detto:

            Ripeto: secondo te “ipocrita” equivale a qualsiasi pensiero che non sia in linea con i tuoi?

            Spiego meglio: da quanto scrivi ti sembra incredibile, inverosimile ed alquanto falso poter concepire l’idea di accettare i banner pubblicitari in cambio di un’applicazione gratuita. Detto questo, consideri tutti quelli che invece lo accettano degli ipocriti in quanto lo scrivono.

            Per favore rifletti prima di sparare a zero sulla conoscenza di altre persone.

            E se ancora non ci arrivi sì, sono un ipocrita (per te).

          • olè ha detto:

            dimmi dove ho scritto che per me è incredibile o inconcepibile che ci siano dei banner pubblicitari in cambio di un app gratuita. oltre poi al fatto che la mia è una critica alla pubblicità perchè è la pubblicità che non sopporto, mentre io sUpporto…

          • elegos ha detto:

            Elencami quindi le risposte ipocrite, perché da quel che se ne deduce dai commenti è che le persone vedono di buon occhio le pubblicità nelle applicazioni gratuite, oppure che cambiano canale alla televisione (ma questo comportamento non è da ipocriti).

        • blake ha detto:

          se un app non mi sta bene con la pubblicità la disinstallo e ne compro una a pagamento, oppure ne scarico un altra senza pubblicità o meno invasiva, allo stesso modo con cui cambio canale. Ci manca ancora che mi blocchino il telecomando

  2. Simo ha detto:

    Che ne pensate di questa mossa? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

    Voi senza pubblicità come fate a fare domande così minchione? Fatecelo sapere.

  3. jacopazzo99 ha detto:

    Maledetti luridi….va be tanto ormai ho i backup, il mio ad away non me lo leva nessuno. :)

  4. Ste ha detto:

    Parlo da piccolo sviluppatore, trovo che le pubblicità siano fondamentali. Ti permettono di guadagnare qualche centesimo su un lavoro che ti è costato molta fatica…Concordo con la decisione di Google

  5. Davide Moriello ha detto:

    Ma che domande? hanno fatto bene.
    Anche voi avete la pubblicità nei vostri articoli, magari per pagarvi il server per hostare il sito e forum, pensate se il 100% degli utenti usasse un ad block. Sarebbe la rovina per voi e per tutta internet visto che il 99% dei contenuti è gratuita perchè hanno i banner pubblicitari.

  6. Google rimuove dal Play Store le app che bloccano la pubblicità | FunkySheep il Web Donna ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Google rimuove dal Play Store le app che bloccano la pubblicità su Android… […]

  7. Alexander83 ha detto:

    Visto che Google e gli sviluppatori dello store ci campano con la pubblicità mi sembra una mossa sensata…

  8. 3nr1c0 ha detto:

    bisogna anche sapere che le app con pubblicita generano parecchio traffico dati, se la pubbilicita fosse solo “integrata” nell app credo ci sarebbero meno problemi per chi a ridotti bundle di dati. Ci sono le app con pubblicita soft ( bannner ) oppuire invasive, tipo i filmati a pieno schermo di ruzzle

    • elegos ha detto:

      Ruzzle che ti costa pochi euro non ha nessun tipo di pubblicità. Se vuoi qualcosa gratis, devi dare qualcosa in cambio. Inoltre il 99% dei banner è composto da pochi kB di dati (sono immagini a bassa risoluzione che ciclano all’ordine di minuti, non secondi), quindi decisamente poca banda utilizzata (non ti fa la differenza neanche se hai 100 MB alla settimana). Inoltre le pubblicità “invasive” hanno lo scopo di far perdere tempo all’utente, così che sia incentivato a comprarsi la versione ad-free, o acquistare la licenza direttamente in-app.

      In definitiva credo proprio che Google abbia fatto più che bene, anche se in ritardo.

  9. cerico76 ha detto:

    Visto la pubblicita’ che c’è’ adesso su un’App che per me e’ molto importante come Gemini.hanno fatto male.
    Ogni 2 secondi mi invade lo schermo e rompe i Maroni!!!
    Va’ bene la pubblicita’…ma non cosi’ invasiva!

  10. membersheep ha detto:

    tardiva

  11. flaviof79 ha detto:

    fa C’è pubblicità e pubblicità…un conto è un banner classico e allora va bene, differente è il caso di banner dove se ci clicco sopra magari per disattenzione,mi ritrovo a dover pagare un abbonamento da 5 euro a settimana per sapere quante volte la Belen fa la cacca al giorno…

  12. Lucia Kikyo Giorgi ha detto:

    Be’ cercando un po’ a giro sono sicura che ci sono ancora gli apk

    • Plutonash ha detto:

      Sul sito di adblockplus c’è l’apk, su quello di adaway c’è la spiegazione per installare quest’ultimo da F-Droid, un market alternativo per software libero. Installando AdAway hai pure le notifiche degli aggiornamenti, con l’apk invece no.

  13. cuccuruccu ha detto:

    Trovo che in linea di massima la cosa è corretta. O gratis ma ti vedi il banner che a volte magari torna anche utile, o paghi.

    Poi chi è capace ha il modo per aggirare la cosa. non è necessario per forza avere adaway o simili installato sul telefono… basta una lista di siti da bloccare nell’hosts, essere root e sapere dove e cosa fare, ed il gioco è fatto anche senza adblocker installato sul telefono…

    Con quello che google ha fatto, il 95% degli utenti di smartphone si dovrà vedere la pubblicità, il 3% ricorrerà a market alternativi, non esiste solo il playstore, ed il 2% o meno saprà come modificare l’hosts del proprio smartphone/tablet anche senza installare nulla.

  14. Emanuele ha detto:

    Innanzitutto, io da consumatore finale devo essere libero di scegliere se voler vedere quale si voglia forma di pubblicità sul mio terminale oppure no. Per secondo ci sono molti modi per guadagnare attraverso la pubblicità e attraverso android, senza l’utilizzo di tutti questi banner nelle applicazioni o sul terminale e questo google e le major di sviluppatori lo sanno bene!
    Goggle ogni giorno grazie ai dati raccolti dai nostri terminali incassa miglioni di dollari. Inoltre il successo di android è principalmente dovuto alle App ed ai suoi miglioni di sviluppatori per cui questi ultimi dovrebbero riscuotere i propri profitti da google e dalla vendita delle app (a prezzi modici) e non tramite l’ausilio di questi invadenti annunci pubblicitari.

    • olè ha detto:

      e dopo i miGlioni ci sono i maglioni e pure i miGliardi

    • elegos ha detto:

      Parlo per esperienza personale: immetti nel Play Store un’applicazione gratuita e fai più di un milione di attivazioni. Immetti nel Play Store un’applicazione a pagamento e, se non è opportunatamente pubblicizzata o di nicchia, non superi le 500 vendite.

      Un milione di micro-introidi, oppure 500 * 0.50€? Fai te…

    • amedeo lanza ha detto:

      Da sviluppatore di un’applicazione con quasi 1200 installazioni attive ed una media di click sotto i 25 al mese (dimostrazione di come gli utenti siano diffusamente egoisti e non si degnino neanche di cliccare una volta sul banner quando la usano), ritengo che nessuno ti obblighi ad installare applicazioni gratuite con cui gli sviluppatori cercano di guadagnare qualcosa tramite la pubblicità.
      Se ti da tanto fastidio, disinstalla l’applicazione oppure spendi quattro soldi per comprare la versione senza. In casi come il mio potresti sempre offrirti di pagare lo sviluppo per farne una versione gratuita senza pubblicità, ricevendo la riconoscenza di tanti altri utenti.
      Dici che dovremmo guadagnare dalle applicazioni vendute a prezzi modici, ma la cosa mi sembra in netto contrasto con il tuo voler utilizzare le versioni gratuite rimuovendone la pubblicita.

  15. milan ha detto:

    direi che sia anche un po inutile se sei capace di scaricarti le app fuori dal play store…

  16. lol ha detto:

    Ecco perché gli sto re alternativi (come aptoide) secondo me sono di vitale importanza

  17. teolinux ha detto:

    No ma fatemi capire. Sul cell (play store) ok , non me ne frega molto.
    Ma sul chrome store del browser PC??????
    No… perchè se lì mi tolgono ad-block io traslo a firefox in 1 minuto.
    A me i siti con i banner flash e popup che invedono lo schermo non li sopporto.
    I siti che visito con regolarità li ricompenso con un 5 euro via paypal donation

  18. troller ha detto:

    Certe pubblicità sono davvero fastidiose.. Tanto ad free ce l’ho installato e ora con titanium me lo tiro a vita..

  19. Margalus ha detto:

    Anche secondo me hanno fatto bene.

    Se si parla di PC e browser internet dove aprendo una pagina ti si aprono 4-5 pop-up sempre davanti alla finestra tre dei quali devi confermare per chiuderli si sta esagerando e impedendo la navigazione.

    Se si parla invece di banner che non danno nessun fastidio e che servono agli sviluppatori per evitare, magari, purchase in-app e cose del genere bloccarli non ha senso. Se io facessi un’app e mettessi dei banner che anche cliccati una volta per sbaglio mi permetterebbero di continuare a sviluppare gratuitamente sapere che c’è qualcosa che me li blocca facendomi perdere quel misero guadagno mi farebbe incavolare non poco.

  20. fire_RS ha detto:

    premesso che odio le pubblicità, però secondo me hanno fatto bene, alla fine un banner è sopportabile (non quelle che si aprono all’ improvviso e rompono le pa.lle, quelle NO), e permette allo sviluppatore di guadagnarci qualcosa perchè altrimenti chi glielo fa fare perdere giornate intere a sviluppare un app per poi non ricevere nemmeno un cent? Senza contare che poi nei giochi basta staccare la connessione per non avere nemmeno mezzo banner

  21. legalmente ha fatto quanto doveva… ed “eticamente” anche, nel confronto di chi butta sudore a scrivere un app… ma magari altrettanto eticamente dovrebbe invitare, se non costringere, gli sviluppatori a non mettere pubblicità invasive tipo popup appena ti connetti a internet e simili… e comunque nelle rom custom si può integrare direttamente nel sistema, se è per questo…

  22. masterblack91 ha detto:

    Voi sviluppatori avete pienamente ragione…però la pubblicità sta diventando trpp invasiva come in tv…x non parlare di quelle app poi k ogni volta completo le loro richieste (tipo guarda il video,installa quest’app) in cambio di monete/coin di giocoe puntualmente nn ti danno nnt…se la pubblicità si limita ad un banner ok

  23. gian ha detto:

    Menomale che ci sono ancora i market alternativi….

  24. leodis ha detto:

    A parte che accettare la pubblicità, considerando tutto il materiale gratuito, è sicuramente una cosa giusta e fa guadagnare gli sviluppatori, non c’è mica solo il play store, rimangono una marea di siti per scaricare.

  25. Il Commendatore ha detto:

    È un DOVERE di ogni produttore di qualsiasi cosa fare pubblicità. È un DIRITTO inviolabile di ogni consumatore rifiutarsi di riceverla. La decisione di Google è sbagliatissima.

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