Hannspree HANNSpad SN14T72B: nuovo tablet Android da 13.3”

13 Giugno 201521 commenti
Grazie ad un comunicato stampa abbiamo appreso che il produttore Hannspree è tornato sul mercato tablet con un nuovo HANNSpad SN14T72B, un generoso device Android dotato di un ampio display IPS da 13.3 pollici con risoluzione Full HD ed un angolo di visione di 178°.

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Il nuovo Hannspree HANNSpad SN14T72B è dotato di:

  • Display IPS Full HD da 13.3 pollici
  • Processore quad-core con Cortex-A9 da 1.6 GHz
  • GPU Mali 400
  • 2 GB di RAM
  • 16 GB di memoria interna espandibile
  • Fotocamera posteriore da 5 megapixel
  • Fotocamera anteriore da 2 megapixel
  • Wi-Fi, Bluetooth 4.0 e miniHDMI
  • Android 4.4 KitKat
  • Batteria da 8000 mAh

Il corpo del tablet è stato realizzato in metallo spazzolato, che gli conferisce un aspetto leggermente più premium. Il suo arrivo è atteso sul mercato in questi giorni ad un prezzo di 267€.

 

21 risposte a “Hannspree HANNSpad SN14T72B: nuovo tablet Android da 13.3””

  1. PorcoAlato ha detto:

    13.3″ con quelle cornici sarà grosso come un 19″……portabilissimo.

    • italba ha detto:

      Ancora? Sui tablet le cornici SERVONO! Come li tieni, se no?

      • Falcellerba ha detto:

        Io ne farei volentieri a meno

        • italba ha detto:

          Nel senso che faresti a meno del tablet? Va bene, infatti ultimamente le vendite non vanno un granché bene. Se invece vuoi un tablet, e lo vuoi usare tenendolo in una mano mentre con l’altra lo adoperi, non c’è alternativa alla cornice che ti consente di appoggiare il pollice. Un tablet di questo tipo peserà quasi un chilo, non galleggia nell’aria…

          • Emanuele Cannone ha detto:

            Questo tablet più che altro è pensato per gli studenti/musicisti. Io, da pianista, ho sempre cercato tablet dallo schermo che potesse garantire la visualizzazione 1:1 di un A4 (e le dimensioni di un foglio A4 sono appunto sui 13″ se non errò) così puoi avere la comodità di leggere gli spartiti direttamente da lì senza portarti mille mila libri. Quelli che qvevo trovato fin’ora erano dai 350€ in su, questo qua mi sa che lo prenderanno in tanti proprio per questo uso :)

          • italba ha detto:

            Leggii elettronici ce ne sono già tanti, sia solo software che anche hardware. Per il piano, visto che non ci sono problemi di portatilità, si può anche pensare ad un monitor normale, da collegare ad un pc “mini”.

          • Emanuele Cannone ha detto:

            Non sono veri e propri leggii elettronici, sono delle aste fatte in modo da agganciare un tablet. Invece si hanno problemi di portabilità, il leggio dei pianoforti è fatto per tenere libri non monitor tradizionali ecc, perché non può stare semplicemente di sopra perché 1 ti costringerebbe a guardare sempre di lato o in alto e non di fronte come usualmente si usa e questo impedirebbe di vedere gli spostamenti che devono fare le mani 2 nelle esibizioni è antiestetico vedere un monitor su un pianoforte 3 non puoi portarti monitor minipc con ciabatte ecc nella borsa e non è comodo da collegare. Tu immagina di essere in un conservatorio, sentì un pezzo che ti piace, lo cerchi al volo sul tablet ed hai subito lo spartito. Oppure sei a lezione, la prof ti chiede di trovare uno spartito per poi farlo per la prossima volta, tu lo cerchi là stesso ed inizi a studiarlo con lei invece di aspettare di arrivare a casa, cercarlo per poi mandarlo alla prof per avere la conferma che sia quello giusto :)

          • italba ha detto:

            Adesso non trovo il sito, ma da qualche parte ho visto delle sale da concerto “cablate” con leggii elettronici. I monitor normali, una volta tolta la base, stanno comodamente sul leggio di un pianoforte, certo non un 27″… Comunque, se l’uso previsto è lo studio, ovviamente il tablet non si può battere.

          • Emanuele Cannone ha detto:

            ovviamente certe “cablature” sono fatte per non essere spostate ma sono fisse, e poi schermi da 13.3 pollici per pc sono ben pochi e molto spesso di bassa qualità, a cui poi si deve aggiungere il prezzo del minipc per comandarlo. Il tablet è la soluzione migliore e più comoda per un uso mobile :)

      • PorcoAlato ha detto:

        Per portarmi dietro quell’affare, tanto vale prendere un laptot….

        • italba ha detto:

          Dipende, non hanno le stesse caratteristiche. I laptop senza una base non li puoi proprio usare, l’autonomia delle batterie, a parte qualche modello particolare, è molto ridotta, il costo è superiore. Un tablet ha altri usi, ad esempio mostrare un progetto ad un cliente mentre state visitando il cantiere, usarlo come catalogo o come “preview” per un fotografo, un manuale di riparazione “smart” per interventi sul campo.

    • Michel Bianchi ha detto:

      Le cornici saranno in proporzione più piccole di un tablet da 7 ,quindi in questo caso ci stanno benissimo

  2. Latttina ha detto:

    Così a orecchio sembra un rk3188…. devono aver dato fondo ai fondi….di magazzino.

  3. GianrobertoFedericoniTuttologo ha detto:

    Conosco la Hannspree per aver avuto più di qualche loro monitor, sempre ottimi, e devo dire che un 13″ come tablet non mi dispiacerebbe, se entra in una borsa ci faccio un pensierino, anche se prima vorrei leggere qualche recensione.

  4. bartweb mitiko ha detto:

    Buon prezzo e buona batteria

  5. italba ha detto:

    I “palmari” professionali hanno una fascia di tessuto elastico sul retro in cui infilare la mano, anche col guanto da lavoro, e funziona benissimo. Per quelli “civili” ho trovato questa http://www.padlette.com/ chissà come va…

  6. Antonio ha detto:

    Peccato però per il Soc così vecchiotto..

  7. BSOD ha detto:

    Non mi dispiacerebbe un tablet da 13″ ma il processore quad core 1.6 di marca non definita mi fa venire i brividi. Con 16 GB poi dove vai? Finché non esce Android M. siamo tutti succubi della memoria integrata.

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