HP presenterà durante il CES 2015 nuovi tablet Android e Windows dei quali conosciamo già le specifiche tecniche e per qualcuno è anche stata aperta ufficialmente la pagina sul sito ufficiale del produttore. Parliamo di HP Malamute, HP Dane e HP Pro Tablet 408, device con display compresi tra i 12 e gli 8 pollici che sicuramente si faranno notare sul mercato.
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Partiamo da Malamute e Dane, due tablet rispettivamente da 8 e 12 pollici dei quali ancora non conosciamo le specifiche tecniche ma che hanno ricevuto la certificazione dal garante statunitense e che quindi presto saranno ufficialmente presentati da HP.
Ecco alcuni screen:
Invece per quanto riguarda l’HP Pro Tablet 408 già conosciamo molti dettagli ed è anche possibile ammirarlo sulle pagine ufficiali del sito HP. Si tratta di un device da 8 pollici con Windows 8, dotato di:
- Processore IntelBay Trail (Z3736F)
- Display da 8 pollici con risoluzione di 1280 x 800 pixel
- 2 GB di RAM
- 32/64 GB di spazio interno (espansione su microSD)
- HP Active Pen con digitalizzatoreSynpatic ClearPad
- microHDMI
- Fotocamera anteriore da 2 megapixel
- Fotocamera posteriore da 8 megapixel
- Batteria da 4800 mAh
Adesso non ci resta che attendere la presentazione ufficiale.




[…] (…)Continua a leggere HP Malamute, Dane e Pro Tablet 408: nuovi tablet Android e Windows in arrivo su A… […]
Non so voi ma secondo me sarebbe un ottimo tablet a 200-250€ con w8.1
Ovvio ci sono tablet migliori sulla carta, ma secondo me il fatto di avere una specie di s-pen e già solo il fatto che sia x86-64 e quindi perdmetta di far girare programmi che girano su pc, anche su tablet, è una cosa davvero molto comoda ed insostituibile.
Possiedo un nexus 7 2013 ma dopo aver visto un surface pro 3 sono rimasto a bocca aperta, ovviamente so che sono due device paralleli… Però sono rimasto stupito, ditemi cosa volete ma io la vedo così
Sono due cose diverse tablet Android / ios non è comparabile con un tablet Windows 8.1 (non esiste più la versione castrato RT) i primi ci giochi e ne fai un uso più ludico , gli altri ci lavori come sul pc ,ovviamente puoi riuscire a fare tutto con tutto ma in maniera meno soddisfacente.
Ma un bel dual os?
Ne esistono anche di triple OS…ce n’era uno cinese con android x86,ubuntu,e windows 7 con procio atom.
Un tablet non può avere gli stessi programmi di un PC, il modo di operare è totalmente differente.
Cosa intendi per “non può avere gli stessi programmi di un PC”? Perché se come esempio prendi il surface pro 3 che ha un hardware da computer portatile e w8.1 (no RT) puoi usarlo come un pc
In quel caso si tratta di un ibrido che può funzionare in entrambi i modi, ma un tablet di solito ha uno schermo molto piccolo, viene tenuto in mano anziché sulla scrivania, l’operatività del touch screen è diversa da quella del mouse. L’ergonomia di una app da tablet ha delle richieste molto diverse rispetto a quelle di un PC, pensare di adoperare Word o Excel su un tablet senza modifiche non ha proprio senso. E lo stesso discorso vale anche nell’altro senso, un tablet ha possibilità (controllo della posizione e dell’accelerazione, gesture su touch screen) difficili da simulare con mouse e tastiera.
Allora ci sono i monitor (solo monitor eh, non pensare a una cosa tipo il mac) touchscreen ma quando li colleghi al pc hai pure il mouse…se per lavoro necessiti di entrambi questa è la soluzione
Non è solo avere a disposizione il device touch screen, è una questione di ergonomia. Tendere il braccio verso il monitor in continuazione ti porterebbe ad affaticarlo ben presto, un touch screen deve essere tenuto in mano o poggiato sulla scrivania. Le informazioni che puoi presentare sullo schermo di un tablet sono minori, devi usare dei caratteri relativamente più grandi e tenere conto che potresti essere in una situazione di scarsa visibilità per la luce, i riflessi, o il movimento. Devi anche tenere conto dell’orientamento orizzontale o verticale, insomma devi ripensare l’interfaccia utente se vuoi avere un programma usabile.
Guarda che a questi tablet é possibile collegarci mouse e tastiere(USB o bluetooth che siano); collegarli a monitor più grandi ecc…con la comodità di utilizzare in mobilità tutti i programmi per un comune PC(con architettura x86/x64)e quando non si ha a disposizione un mouse si può sempre acquistare un pennino per touchscreen qualunque che si trovano a pochi euro,per la tastiera invece se riesci ad utilizzare quella del tuo smartphone,non dovresti avere problemi ad usarne una su un display da 8 o più pollici.
Lo so, ma in questo caso stai snaturando il tablet, usandolo come un semplice display. Con quello che costano i pc oggi non mi sembra neanche una mossa molto astuta. Ripeto: Un tablet serve per la mobilità, ha le sue particolarità nei confronti di un PC e deve essere usato con programmi sviluppati tenendo conto di questo. Il fatto di adoperare gli stessi programmi non mi sembra neanche tanto utile, ormai i dati si possono importare ed esportare senza problemi.
Perché dici che viene utilizzato solo come un display? Se ci colleghi un monitor,il display sarà quello,e con mouse e tastiera come device di input avrai un vero e proprio PC quando sei a casa e che puoi portare con te dovunque tu voglia(auto,barca,in piazza o al bar ecc…)soprattutto se uno viaggia molto per lavoro.ed un vero PC ha potenzialità nettamente superiori rispetto ad un device con arm.poi se uno utilizza un device solo per andare su FB,oppure per navigare,allora basterebbe anche un vecchio 486 con windows 3.1 o una vecchia disto linux…(PS é una battuta).riassumono dicendo che ognuno a seconda delle proprie necessità é libero di scegliere ciò che più gli si addice chi ha meno pretese sceglie un arm(android,ios o win rt) ma chi esige di più sceglie un x86,magari non un atom ma un i3 i5 o i7 a seconda delle performances richieste.questi tablet sono cmq dei veri e propri ppc.
E se invece carichi l’app XTerm e lo colleghi ad una rete ethernet hai un terminale VT100… Questo vuol dire usare un tablet per quello che è? Se hai bisogno di un PC usa un PC! Perché mai devi portarti appresso un tablet e poi usarlo come un PC? Anzi, guarda, se parti dall’idea di collegarci poi monitor, tastiera e mouse, tanto per portarti appresso il lavoro, prendi un mini PC tipo l’Asus VC60! Oppure fatti furbo ed inizia ad usare il cloud…
p.s. Con un vecchio PC classe Pentium e la distribuzione Linux giusta su Internet ci si naviga benissimo, e questa NON è una battuta!
Ormai il vt100 lo usano veramente in pochi in azienda
Va bene, facciamo vt420.
Cmq dipende sempre dall’uso che si fa di uno strumento.
Un ottimo tablet x86 e Windows 8 per me è una manna dal cielo. Posso andare dal cliente e preparare l ordine online velocemente, andare in filiale dove non ho una mia postazione, collegare un monitor e una tastiera ed essere operativo al 100pp% in un secondo, tornare in ufficio ed avere tutto già pronto.
No, scusa… Vai dal cliente, fai l’ordine ONLINE e quando torni in ufficio devi portarti il computer appresso per avere i dati aggiornati? State messi veramente male!
Italba fattene una ragione… i device 2in1 (tablet windows con tastiera collegabile per farlo diventare un pc) sono il futuro… e basta che guardi windows 8 per capire dove sta puntando microsoft!
Prezzi e prestazioni a parte (limiti che con il tempo vengono colmati dal progresso tecnologico) i notebook non hanno piu senso d’esistere, piuttosto prendo un 2in1… quando ho bisogno del notebook attacco la tastiera al tablet e ok!
I tablet android/ios invece sopravviveranno ancora… ma se windows migliora ancora un po, e lo store di microsoft diventa al pari di GooglePlay e AppStore allora nemmeno “solo tablet”avrebbero piu senso!
Mi spiego meglio: se la gente puo avere sia un tablet che un notebook allo stesso prezzo di un singolo tablet (o di un notebook)… perché dovrebbe spendere il doppio per avere due prodotti distinti?!
Vista la lungimiranza Microsoft, se Microsoft va a sinistra è meglio andare a destra e viceversa.
La tecnologia NON VA nel senso che dici tu. Sono i DATI a dover seguire l’utente, non le macchine. Inizi a scrivere la tua relazione in ufficio, su un pc aziendale, continui a lavorarci in mobilità, magari con una interfaccia vocale, e la finisci a casa, magari sul televisore! I device universali non hanno semplicemente senso, e meno che mai lo hanno adesso che non c’è ancora un sistema operativo pensato per tutti i diversi ambienti. Quando è nato Windows i tablet, gli smartphone e gli smart tv non esistevano! Forse si comincerà a vedere qualcosa con Windows 10, ma ne dubito… E comunque, lo ripeto, è la soluzione sbagliata ad un problema già risolto con il cloud.
Fino a quando ti servono dei dati e sei senza linea, la chiavetta non funziona, la linea è down. Il cloud è una soluzione parziale, non la soluzione.
Mai sentito parlare di sincronizzazione dati? Dropbox ti dice niente?
Hai mai sentito parlare di database (es. Sql) su cui fare query es estrarre i dati. Hai Mai sentito parlare di report fatti al momento è non file da sincronizzare. Faibtutto questo senza una rete poi ne parliamo.
E cmq i file per policy aziendale sulla sicurezza non andranno mai su Dropbox, 1 perché sono dati altamente sensibili spesso coperti da brevetti 2 perché abbiamo il cloud aziendale.
Caschi veramente male, con i database ci lavoro. A parte che i database si possono sincronizzare pure loro, se devi fare query sul database aziendale allora DEVI essere online, se ti basta fare le query su una versione locale del database sincronizzato quando puoi no. Allora deciditi: Devi essere online o no? Nel primo caso ti basta solo un browser per accedere alle tue applicazioni aziendali, se sono state sviluppate in asp/c#/.net oppure in php, o anche come web services in java, nel secondo caso FORSE pure (ci sono un paio di stack nuovi per php/mysql su Android, devo verificare). Certo che se andate ancora avanti con delle porcherie in VB o dei modelli per documenti office poveri voi…
Il db è aziendale e devo essere per forza sempre online. Per questo a volte quando si devono Fare estrazioni extra si può andare in affanno se non si ha buona connessione. Vb e modelli office non l ho mai accennato non so dove l hai sentito
Tu non l’hai mai accennato, ma io conosco i miei polli e le vecchie porcate a cui le aziende italiane sono tanto affezionate. Dunque devi essere online! E allora “Fino a quando ti servono dei dati e sei senza linea, la chiavetta non funziona, la linea è down. Il cloud è una soluzione parziale, non la soluzione.” vale pure per te, giusto?
Eh certo che vale anche per me! Anzi sopratutto per me che in questa situazione di m…. Mi ci sono trovato :-)
Concordo pienamente con te le aziende italiane sono alla preistoria di un buon sistema crm integrato… Anche dove lavoro io (azienda tra le prime al mondo nel suo settore) fino a meno di 10 anni fa era tutto un buttasu di applicazioni software disgiunte che il cdg doveva “assemblare” per avere un dato leggibile e confrontabile
E adesso (senza violare segreti industriali) a quale ambiente/sistema integrato vi affidate?
Adesso tutto Oracle, abbiamo integrato da poco tutta la produzione perché con le varie acquisizioni negli anni si erano create un po di frammentazioni. Solo che Oracle è incentrato sul sistema americano e quindi è stato un parto fare le integrazioni e personalizzazione. SAP sarebbe stato più indolore ma il costo iniziale ha fatto la differenza. Per posta e cloud ci siamo affidati a server Google
Adesso anche tu mi dici su che db/sistemi “operi” ;-)
Al momento php/mysql, ho lavoratoanche con Oracle e Sap (da sistemista). Tu, piuttosto, perché insisti sul tablet Windows se Oracle dovrebbe funzionare anche con Android?
Perché a casa ho un tablet da 10 con Android personale che ho provato ad usare per lavoro ma non mi ci sono trovato. Invece con il tablet Windows è stato tutto più facile e immediato
Tra “devo usare” e “non mi ci sono trovato” c’è una bella differenza. In che cosa Windows sarebbe “più facile ed immediato”, visto che adoperi dei web service?
non uso solo web service altrimenti qualsiasi cosa con uno schermo mi andava relativamente bene.
per fare query sul db aziendale usiamo applicativi evoluti tipo toad, credo lo conoscerai.
poi il fatto di avere le stesse app in ufficio e in giro (office su tutti) e’ un gran vantaggio. mi sono capitati troppo spesso file fatti da office differenti che poi aperti dal cliente non erano compatibili o presentavano formattazioni alla caz.o, e non e’ bello per niente. poi ci sono certe situazioni lavorative, tipo tra 5 minuti voglio quei dati, sei in filiale e l ansia della fretta avere il tuo desktop e app le stesse che usi quotidinamente in ufficio credimi ti fanno salvare il culo perche’ le mie prestazioni lavorative sono subito al 100%
Insomma ritorniamo a quello che dicevo prima, avete un ambiente di lavoro solo windows ed il tablet serve tanto per fare scena. Niente di particolarmente originale, in Italia sono quasi tutti così… Toad è un tool molto potente e quindi pericoloso, non è una specie di visual basic per Oracle. Spero che nella tua azienda si rendano ben conto di cosa stanno facendo.
Perché casco male? Casco molto bene almeno posso parlare di queste cose con questo che ne capisce ;-)
Non so tu che lavoro fai ma ti posso assicurare che le aziende italiane su certe cose sono preistoriche. Ovvio c’è anche chi investe un ottimo software integrati, ma l imprenditore italiano prima di spendere… In Nord Europa è tutto diverso sotto aspetto.
L azienda dove lavoro sta messa bene sotto questo aspetto tranquillo. L ordine online lo si fa per la macchina base o altre piccole cose. Il resto della vendita sono impianti costruiti su misura o capita che clienti cin richiedono una lavorazione extra che i nm prodotti non fanno e glieli progettiamo ad hoc. E qui si fa ancora tutto su carta e penna ;-)
Va bene, ma allora dovresti dire: Abbiamo un sistema sviluppato per PC, non possiamo uscire dall’ambiente per ora, e andiamo in giro con un tablet anziché con un notebook perché fa più “figo”!
O forse perché fa più comodo portarsi un tablet che un notebook con borsa e corredo ;-)
Se devi usare con un tablet un’applicazione pensata per PC dubito che sia molto comodo.
Anche se sembra che io ce l’abbia con te(ma non é assolutamente così,il fatto é che mi piace confrontare le mie opinioni con quelle degli altri) mi viene da chiederti:- ma lo hai mai provato un tablet con windows x86?
Per il cloud siamo d’accordo che sia un’ottima cosa,ma se poi vai in una zona senza copertura? (e vedi che in italia ce ne sono tante) solo le grandi città offrono una copertura soddisfacente,quindi se vai in un paesino,o in periferia che fai? non é meglio avere i propri dati su uno storage fisico?
Per l’utilizzabilità invece sicuramente un touch screen non avrà la precisione del mouse se usato con le dita (che come ho già detto ne puoi sempre collegare uno)ma si può sopperire a questo difetto utilizzando uno di quei pennini per touchscreen che avendo una superficie piú piccola del polpastrello ti da maggiore precisione.
Va benissimo così, non ti preoccupare. L’ultimo “tablet” con una specie di Windows che ho usato è stato l’NCR 3125. I pennini per touchscreen li ho provati ma funzionano esattamente come un dito, probabilmente bisognerebbe provare un Samsung Note per avere qualcosa di meglio. La copertura intermittente non è un problema, metti i tuoi dati su Dropbox o un analogo servizio sync e lavori sulla sua directory, che sincronizzerà tutte le tue altre macchine appena riprenderai il collegamento.
Fa comodo stare 20 giorni fuori sede ed eliminare la borsa del PC. Infili il tablet tra due maglie in valigia e via. Stesso carichini del cell. Sono almeno 10 kg di zavorra in meno fa te
Dipende, ci sono dei netbook pc che pesano un chilo o poco più.
Parlano senza alcuna cognizione in causa. Per un agente che va presso i clienti non si adottano mai soluzioni online, in quanto
Parlo di cose che faccio quotidianamente ;-)
In Europa non abbiamo problemi di connessione ognuno di noi ha chiavette Vodafone o tethering con il cell. Nel resto del mondo gli ordini si preparano su interfaccia web poi magari appena si trovano a connessione si inviano
Ossia: Li prepari su una interfaccia simil-web OFFLINE, in LOCALE sul tuo pc/tablet/quel che è e poi le invii!
Asus vc60 =3/400 euro in media,ed hai bisogno per forza di monitor mouse e tastiera;
Pipo w2f=90 euro e hai tutto li(casse comprese)
Il fatto di collegarci tastiera e mouse é per comodità quando sei a casa.
il paragone col vt100 mi sembra un pò eccessivo,il cloud oggi é un pó diverso…ma credo tu lo sappia.
Ps mi hai frainteso pure la battuta…vabbé
Se usi per 10 minuti surface pro 3 capisci il potenziale rispetto ad un tablet Android
“e già solo il fatto che sia x86-64 e quindi perdmetta di far girare programmi che girano su pc, anche su tablet, è una cosa davvero molto comoda ed insostituibile. ”
Ma certo, è per questo che i tablet PC hanno fatto flop dal 2001 a oggi. Benvenuto nel pianeta Terra, la giornata dura 24 ore, oggi il sole tramonta alle 16:36. Buona permanenza.
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ma cosa cazzo vi hanno fatto i tablet da 10 pollici di male.
Quseto è voler snaturare il concetto di tablet
lascialo decidere al mercato…
Appunto… Di solito il mercato sceglie sempre la cosa più stupida ma di moda :-)
ciònondimeno va rispettata…
Se lavorassi per il marketing di una Marca di telefoni o nella moda la rispetterei… Ma da utente no, anzi a volte mi spaventa :-)
Se non vendono solo quello che piace a te magari vuol dire che ad altra gente piacciono altre cose per i loro motivi, non è detto che sia perché tu sei intelligente e gli altri stupidi.
Mi hai sentito dare dello stupido a qualcuno e Dell intelligente a me? Neanche tra le righe lo leggo sinceramente. Inorridisco quando leggo statistiche di vendita popolate d oggetti di moda venduti a peso d oro…. Ma è la mia visione
Tra le righe: “Di solito il mercato sceglie sempre la cosa più stupida ma di moda :-)”. Il “mercato” da qualcuno sarà pure composto…
Che mi pare ben differente da sono tutti stupidi e io il l unico intelligente.
E non mi pare di aver detto una cosa strana se si pensa alla gente che fa la fila la notte per comprarsi un cellulare
E quelli, anche secondo me NON sono intelligenti. Infatti non sono neanche una grossa percentuale del mercato. Ma questo che c’entra con la dimensione ideale dei tablet?
Che il mercato fa qualcosa ma ora effettivamente mi sfugge ;-)
ma tu hai un grande “potere”… puoi decidere di non acquistarlo…
Grande potere che esercito con molto impegno :-) ma mi sento un po’ solo, anche se ultimamente stiamo crescendo ;-)
Per capir meglio il tuo punto di vista: è il formato 8″ che non ti va a genio (ergo ti riferisci all’HP Pro 408 G1) oppure sono i formati over 10″?
Un tablet con Windows? Qui sulla Terra?? A ‘sti marziani le notizie arrivano con con anni di ritardo!
Il problema é che solo di recente si é riusciti ad avere un 2in1 economico e good enough per accontentare la fascia medio-bassa del mercato, chi cioé cerca un device per scaricarsi le foto dal telefonino e navigare su facebook non andava a spendere il prezzo richiesto dal surface, e non prendeva le cantonate con porcherie con qualita paragonabile allo stile china
L’articolo dice che hp presenterà una nuova serie di tablet con windows…non hanno mica scritto hp ha inventato il primo tablet al mondo…