Dopo le indiscrezioni di qualche settimana fa adesso possiamo confermare, seppur non ufficialmente, che anche il produttore cinese Huawei sembra essere al lavoro su uno smartphone Android con processore a 64-bit. Parliamo del nuovo G621 apparso durante le scorse ore sul ricco database di AnTuTu, mostrando anche alcune delle sue specifiche tecniche.
[ad#antonio]
Ecco gli screen del test AnTuTu:
Oltre il primo smartphone Samsung, in queste ultime ore è emerso sul web anche il Huawei G621, che dovrebbe essere uno dei primi device a portare sul mercato il nuovo Qualcomm Snapdragon 410 a 64-bit.
Le informazioni che emergono dal test rivelano le seguenti specifiche tecniche:
- Display da 5 pollici con risoluzione HD
- Processore quad-core a 64-bit Snapdragon 410
- 8 GB di memoria interna
- Fotocamera frontale da 2 megapixel
- Android 4.4.2 KitKat
Purtroppo per vederlo sul mercato dovremo attendere almeno il mese di Ottobre.



[…] (…)Continua a leggere Huawei G621: prima apparizione su AnTuTu per lo smartphone con Snapdragon 410 a 6… […]
[…] (…)Continua a leggere Huawei G621: prima apparizione su AnTuTu per lo smartphone con Snapdragon 410 a 6… […]
Ma come mai questi processori li stanno mettendo su degli entry-level?
Perché il 410 É un entry level
Non hai capito la domanda caro..
Nessuno capisce che qualsiasi entry level snapdragon è migliore di qualsiasi top gamma HiSilicon.
Il 410 sarà anche un entry level, ma è sicuramente più performante di qualsiasi processore HiSilicon con millemilacore.
Ho un device con snapdragon 400 che tiene testa in modo dignitoso ad un snap600, mentre il p6 del mio amico s’impalla anche con candy crush.
il problema è software più che hardware… comunque è un processore che costa poco e quindi va su device che costano poco (giustamente)
La strategia di Huawei mi sembra chiara, vogliono offrire prodoti con caratteristiche tecnologiche elevate (processori 64 bit, Lte) nella fascia media del mercato. Solo così possono prendere quote a Samsung differenziandosi dai no-brand (NGM, Mediacom, Wiko, ecc). Con prodotti come P7, X1 e G750 hanno già dimostrato di essere in grado di fare prodotti eccellenti per caratteristiche e materiali. Ma le quote di mercato le conquisti nella fascia media…..
Ma non sarà l’unica a seguire questa linea di pensiero. Solo che mi stupisce il fatto che i 64bit stanno sputando sugli entry-level mentre su top di gamma nulla…
Credo che gli 810 ancora non siano pronti…ma anche se lo fossero… Perche presentare già adesso terminali a 64 bit facendo saltare la generazione degli 805?? Ovviamente chiunque fosse intenzionato ad acquistare uno smartphone nuovo aspetterebbe comunque 1-2 mesi per avere l’ultimo processore e non uno già “vecchio”
Ma penso che in ogni caso quest’anno si aspetta proprio il 64bit, poi boh, non so come pensano le persone XD
ave Emanuele Cazzone ave……..
Ahahaha molto intelligente e costruttivo ;)
è il sostituto dell’S400 il processore del motoG… la GPU non è granchè, quindi viene destinato alla fascia media… le soluzioni 64bit top gamma (808/810) purtroppo sono abbastanza in ritardo e probabilmente si vedranno solo a inizio 2015…
Troppi device con 64bit iniziano a circolare ! In pentola bolle il nuovo Kernel ! :)
Perché producono nuovi telefoni con OS vecchi non l’ho mai capito…
OS vecchi???
“Vecchi” diciamo che è uscito il 4.4.4 e mettono il 4.4.2
Diciamo che è uscito nelle ultime settimane e non è così facile come sembra! Voglio vedere te, mica li mettono stock, devono prima farci i restyling grafici!
almeno la 4.4.3 potevano metterla, poi se esce a ottobre! Comunque visto che sono bug fix non credo si debba rifare tutto da capo, correggetemi se sbaglio.
la carbonRom è stata aggiornata a 4.4.4 dopo 24h…. da qui a ottobre si spera in una nuova major release, non nei bugfix…
Ma è pur sempre KitKat D: i numeretti finali sono una serie di release bugfix pensate specialmente per i nexus, non ci sono differenze sostanziali tra la 4.4.2 e la 4.4.4
I bug fix gli fanno schifo?
“Pensate specialmente per i nexus”, no non mi fanno schifo tranquillo ma le versioni di android personalizzate dalle case di solito non hanno bisogno di averli
la 4.4.3 ha 10 giorni, la 4.4.4 meno di una settimana…
sono in fase di sviluppo e probabilmnte uscirtanno direttamente con la prossima versione android (4.5o5.0) che dovrebbe essere ottimizzata per 64bit… è inutile stare a rincorrere 10 stringhe di codice per un device in fase di test!!
64 bit e 1gb di ram
64Bit. Senza un SO a 64Bit, senza app a 64Bit, senza avere almeno 5Gb di Ram a che serve? A vendere i nuovi top di gamma e basta. Samsung poi ci andrà a nozze perchè ovviamente creerà una Touchwiz che funzionerà solo a 64Bit, eliminando dagli update prodotti anche solo vecchi di 6 mesi
Samsung potrà anche fare la TouchWiz a “versione 64 bit” ma non può comunque fregarsene dei modelli vecchi anche di pochi mesi.
Le app di Android non sono né a 32 né a 64 bit, come non ci sono app per Qualcomm o app per Intel. Le app di Android sono INDIPENDENTI dal processore. E poi, in base a che hai valutato “almeno 5Gb”? L’iPhone 5s di quanti Gb dispone?
Facevo un paragone con i SO Desktop. Il limite di avere un processore a 32 Bit era che potevi indirizzare solo 4 Gb di memoria RAM, non di più. Se avevi più di 4 Gb di RAM il SO non li usava e anzi alcune app proprio non funzionavano. Con un SO e un processore a 64 Bit puoi avere più di 4 Gb di RAM… Alla fine sui desktop sono passati ai 64 Bit proprio perché ormai, visti i prezzi e l’uso professionale che ne avrebbe giovato hanno fatto questo “balzo” in vanti.
Non conosco così bene Android, ma vuol dire che anche adesso se dovessero creare uno smartphone o un Android desktop potrebbero mettergli 8 Gb di Ram, e lui riuscirebbe a gestirli?
Comunque ne hanno fatti di test, su test… Come non è vero che avere 64 Bit vuol dire andare “il doppio più velocemente” (parlo sempre di desktop) lo stesso dicasi per le applicazioni, salvo quelle professionali, per tutte le altre avere si o no 64 Bit non ha nessuna utilità… Quindi vediamo se questa “mossa” è dettata solo da una azienda visibile come Apple che ha creato un qualcosa di inutile e che adesso tutti glia otri sono costretti ad adeguarsi, oppure ne varrà veramente la pena… no?
In tutti i settori industriali, ed in questo in particolare, chi si ferma è perduto. Non si deve pensare a quello che serve oggi, ma a quello che servirá tra 20 anni. Pensa se i PC si fossero fermati ai 16 bit!
per puro caso fubbisti nato nel 1975?
Parere mio: Google non è Apple. E’ assodato, no?, che per gli Androidiani che gli utenti della mela sono solo dei “pesci che abboccano a tutto” giusto?
La Apple ha fatto diverse rivoluzioni tagliando fuori vecchi prodotti e “obbligando gli utenti a seguirla”, ma appurato che la “Nuova via” era migliore della vecchia alla fine hanno dato ragione alla società.
Hanno fatto il passaggio dai vecchi processori al nuovo PowerPc e ovviamente le nuove versione software non giravano sui vecchi Mac. Hanno fatto il passaggio a OSX su base Unix, ma non tutti i vecchi Mac hanno potuto farlo. Chi aveva programmi per OS Classic, poteva farli girare in un ambiente emulato, ma poi hanno dovuto sborsare i soldi quando l’ambiente “non serviva più” perché ormai il passaggio era stato effettuato. Stessa cosa per il passaggio PowerPC e Intel… E pure quando sono passati ai 64 Bit, molti Mac non potevano caricare il Kernel a 64 Bit, e quindi non potevano mettere altra RAM in più.
Vedremo se Google creerà un SO a 64 Bit, quanti saranno “contenti” di cambiare cellulare, Tablet ecc… Ovvio che sarà compatibile anche per programmi “normali”, ma prima o poi se vogliono puntare su una nuova tecnologia, la vecchia deve essere abbandonata, no?
Io sono curioso di vedere le “reazioni”.
Android non è un sistema operativo stand alone, la sua base (kernel linux) esiste per 32 o 64 bit da moltissimo tempo. Inoltre, a parte una piccola serie di librerie “middleware”, buona parte del sistema e tutte le app girano in una macchina virtuale java, dove non ha senso parlare di 32 o 64 bit. In sostanza, avere una versione 64 bit di Android significa semplicemente ricompilare il kernel e le librerie di base, lo stesso che si deve fare per avere, ad esempio, una versione di Android per processori Intel. Per finire, il fatto che esistano device con nuovi processori non significa assolutamente che si debbano buttare via quelli vecchi, quasi tutte le app continueranno a funzionare esattamente come prima.
Ma quindi alla fine “non serve a niente” avere 64 Bit su Android? Perché se è così… allora perché “farlo”?
Per Android cambia poco, ma per il kernel linux che c’è dietro no! E le librerie di base, ad esempio quelle grafiche, si interfacciano direttamente col kernel. Quando ci saranno delle applicazioni più pesanti di quelle di adesso, ad esempio riconoscimento in tempo reale dell’ambiente, probabilmente i 64 bit diventeranno indispensabili.
non hai ben chiaro come funzionano le app andorid e l’SO in generale…. , esistono già Tablet e telefoni con CPU intel con architettura X86 (quella dei PC e nonostante ciò fanno girare le app normalmente sviluppate su piattaforma ARM… il passaggio da ARM 32 a 64 bit non comporta problemi di compatibilità, in confronto è molto più impegnativo il passaggio da Dalvik ad ART!!
Huawei ormai é il top, prodotti ottimi e prezzi onesti….. al passo coi tempi, podio meritato insieme a Samsung ed Apple!
Quoto.
Per l’utente cambia poco ma vi assicuro che è molto più importante il passaggio a 64bit che il passaggio a quad-exa-octa core. A parte che ormai con la ram ci siamo, Samsung forse con il note 4 arriverà a 4gb (1,5 utilizzabile ma è un altro discorso) è assodato che le prestazioni vengono incrementate di un 20% buono senza che nessuno debba far nulla, né consumi più elevati, ne nuovi processi produttivi.. Per Apple è stato più facile raggiungere quel 2x rispetto alla cpu A6 a 32bit, andatevi a vedere i benchmark, ad esempio la cpu del iMac piu potente su geekbench ottiene 3502 punti(single core) e 13087(multi) con il test a 32bit e 3908(single) e 14747(multi) .. Quindi un 15-20% in più. Per non parlare del ffatto che forse l’anno prossimo apple abbandonerà il supporto ai device a 32bit (iphone 5) e non avendo più bisogno dell’emulazione creerà un ios più snello a favore di sviluppatori e utenti. Un po’ come fu con snow Leopard, che sembrava miracoloso rispetto a Leopard ma apple aveva solo tolto ciò che non era più necessario dopo il cambio architettura. Se guardate a Windows che ancora crea versioni a 32bit capite bene che quella di Apple è stata la scelta giusta
Per quanto riguarda Huawei un po’ è marketing, un po’ è innovazione, qualcosa che qualcuno prima o poi avrebbe dovuto fare.
non capirò mai per quale dannat0 motivo Huawei utilizza gli snapdragon su dispositivi di fascia media e bassa e si ostina a penalizzare i suoi top di gamma con gli HiSilicon…
L ultimo kirin 920 se la gioca con lo sano 801…….
Siiii… Processore nuovo a 64 bit, OS Android 4.4, email 2.3…e sempre lo stesso kernel!!!! Vai così, Huawei!!!! XD