Huawei: P20 Pro ed altri rimossi da 3DMark per aver gonfiato i risultati

8 Settembre 20188 commenti
Ad inizio settimana 3DMark ha rimosso Huawei P20 Pro ed altri device (incluso un Honor) dalla propria lista dei benchmark, in quanto è stato scoperto che gli smartphone hanno spinto il processore oltre i limiti durante i test.

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HUAWEI, PROCESSORI OLTRE IL LIMITE DURANTE I BENCHMARK

Huawei P20 Pro, Nova 3 ed Honor Play sono stati rimossi dalle liste di 3DMark in quanto tali device risultavano essere più veloci nell’uso quotidiano di quanto realmente lo fossero. Le app di benchmark sono realizzate per quantificare le performance di certi aspetti dei device, in modo da poterli confrontare. L’app 3DMark misura le performance GPU/CPU utilizzando diversi test progettati per device che vanno dalla fascia bassa a quella alta.

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3DMark ha accusato infatti il produttore cinese di aver inserito del software in grado di riconoscere un’app di test benchmark e spingere al massimo i processori. Nonostante i benchmark siano tenuti in considerazione da un numero limitato di persone al momento dell’acquisto, sempre più produttori sembrano essere interessati a primeggiare nei test.

LA RISPOSTA DI HUAWEI

La risposta non si è fatta però attendere: Huawei ha rilasciato un lungo statement a riguardo. Dalla discussione con UL (creatore di 3DMark) è emerso che i device in questione usano un meccanismo di allocazione delle risorse che sfrutta l’intelligenza artificiale per dimostrare le piene capacità del device in differenti scenari.

Questa sorta di “Performace Mode” obbligatoria è contraria alle regole di 3DMark, in quanto i benchmark, per essere attendibili, devono essere eseguiti come qualsiasi altra app, senza boost. Huawei, dal canto suo, renderà tale modalità disattivabile in EMUI 9.0, lasciando all’utente finale la scelta.

Al momento, i device resteranno fuori dalle liste di 3DMark, almeno fino a quando la modalità performance sarà resa disattivabile.

8 risposte a “Huawei: P20 Pro ed altri rimossi da 3DMark per aver gonfiato i risultati”

  1. RedhooK ha detto:

    Benvenuti sul pianeta terra!

    • Cicia Nebia Kul ha detto:

      Qualcuno diceva ” never Settle” qualcuno ” don’t be evil”, tutti dicono ” shut up and give me your moneysoul”

      • RedhooK ha detto:

        Maybe you’ve right… La realtà è questa.
        Qualsiasi offerta può essere ridimensionata, a patto che la domanda sappia reagire con fermezza.
        Tuttavia non accade, anzi chi propone, lo fa con la certezza di vedere accolta ogni sua decisione soprattutto quando le cosidette “novità ” hanno poco senso.

  2. Avatar1970 ha detto:

    Quindi sarebbe questo il famoso gpu boost? Interessante….

  3. Amico Catopleba ha detto:

    I benchmark vanno letti come si legge l’oroscopo. Se lo si legge, ovviamente.

  4. Alessio Perelli ha detto:

    3DMark ha accusato infatti il produttore cinese di aver inserito del software in grado di riconoscere un’app di test benchmark e spingere al massimo i processori….cosa che ripeto all’infinito da anni …tutti entrano in performance mode,compare anche la scritta in basso a sinistra su alcuni modelli…persino sul mio vecchio leeco x622 si attivava la performance mode spingendo tutto al massimo e scaldando molto per tutta la durata del test…ripeto, lo fanno tutti i device…

    • RedhooK ha detto:

      No! non dovevi scrivere la verità ! Adesso hai compromesso il bello del giochino…

      Infatti, il mio post iniziale dice: “benvenuti sul pianeta terra…”??!

  5. Ice Queen ha detto:

    I benchmark vanno bene per gli onanisti!???

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