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Google ed Apple si continuando a contendere il mercato degli smartphone e in questa battaglia c’è anche quella tra i due market di app, Rispettivamente il Play Store e l’App Store. Il report 2015 fornito dalla compagnia App Annie ci dà una serie di dati molti interessanti sull’andamento dei due.
Per quanto riguarda il 2015 il Play Store di Android fa segnare la quota di 200 milioni di download, il doppio rispetto all’App Store di IOS che si ferma a 100 milioni. Analizzando l’andamento del grafico si ha poi un altro dato molto interessante, ovvero la crescita esponenziale del Play Store negli ultimi anni. Si è passati infatti da 100 milioni nel 2013, a superare i 150 nel 2014 ed infine a raggiungere i 200 nel 2015. L’App Store si è invece mantenuto stabile per tutti i tre anni su quota 100. Questo è un dato sicuramente incoraggiante per Google che vede il suo sistema in netta crescita.
Discorso inverso invece per quanto riguarda i guadagni ricavati delle app. In questo caso Apple si trova ancora nettamente davanti a Google, tuttavia questa statista potrebbe non risultare molto veritiera visto che non è chiaro se i dati comprendano anche gli acquisti in-app. In tal caso la differenza potrebbe essere minore visto che molte app a pagamento su IOS sono gratis con acquisti in-app su Android.
Se volete tutti i dati nel dettaglio potete trovare il report completo sul sito di App Annie.


…tutto secondo logica….nulla di che stupirsi….negli anni futuri il divario sarà sempre più ampio vista la quota di penetrazione sempre in aumento di google anche nei mercati tradizionalmente “Ios” come gli Usa …
Contando che è il sistema più diffuso potrebbe essere normale, considerando che però in Cina hanno android ma non il play store…è un bel volume di robba! Se arriveranno anche in Cina saranno “sacchi pesanti”…
Arriveranno o arrivassero?
Se arriveranno – saranno
Se arrivassero – sarebbero
Ma non sarebbe più corretto usare in questo caso un periodo ipotetico della possibilità, dunque la forma se arrivasse – sarebbero?
Ma la prima non è una ipotetica, è una considerazione…poi magari hai ragione tu, figurati!
sto cercando un po’ in Treccani, ma per ora non ho trovato nulla né che mi desse ragione né torto
A proposito di tempi, forse in questo caso sarebbe stato meglio dire “non ho trovato nulla che mi abbia dato né ragione né torto” (“desse” lo userei con “non trovai”)
Ormai non ho più certezze…ma sono in una due giorni molto impegnativa e non riesco davvero a cercare in qualche grammatica seria.
Ero convinto fosse giusto, ma…come dicevo non ho più certezze. :)
Da qualche ricerca sono arrivato alla conclusione che la tua frase non è in sé sbagliata, ma va contestualizzata. Se ritieni l’arrivo in Cina del Play Store così probabile che può essere considerato certo (o se Google ha annunciato che sarebbe sbarcata in Cina in una data precisa) allora la forma migliore è quella che hai scritto, anche se magari è più adatto l’utilizzo di quando al posto di se. Se invece l’arrivo del Play Store è un evento possibile, una supposizione non certa allora si usa il periodo ipotetico di 2° tipo (se arrivasse – sarebbero).
Comunque la mia era una semplice curiosità grammaticale poi mi piaceva l’idea di pignolare il pignolabile a Pignolatore.
Ma tu hai fatto benissimo!
E ti ringrazio anche per la ricerchina, davvero. :)
Io avevo il sospetto che fosse così, ma la mia parola per fortuna non basta…e come dicevo più sotto: in questi giorni non ho certezze!
Tornando a noi…davo per probabile l’arrivo del play store in Cina, sebbene non abbia una data precisa, per via di un articolo di qualche giorno fa. Ma erano rumors, in realtà.
:)
Tanto se lo vai a dire a un utente iOS tira fuori la scusa che ci sono più terminali.
Agli utenti Apple una scusa al giorno toglie l’androidiano di torno!
scusa ma quella che tu citi non è una scusa. i terminali android sono il quadruplo rispetto a quelli apple, che ti aspettavi???
Ed hanno ragione
Vorrei anche vedere, a momenti pure il mio forno a microonde adotta il robottino
e ora chi glielo dice ai fanboy sfegatati della mela?
Android detiene l’82% del mercato, la mela il 15.
Cosa gli vuoi dire??? con il quadruplo quasi dei terminali totalizza solo il doppio dei download e non si è ancora capito (o per lo meno io non l’ho ancora capito) se le gapps che molti telefoni scaricano in automatico contano.
Per quanto lo si voglia enfatizzare a me non sembra sto gran risultato.
Non credo gli freghi nulla… oltre al fatto che se il rapporto Android-IOS è di 4-1, vuol dire che un singolo utente della mela scarica il doppio. Oltre al fatto che Apple ha più margine di guadagno e che quindi a conti fatti i suoi bei milioni se li porta a casa e forse più di Google.
“100 milioni nel 2013, a superare i 150 nel 2014 ed infine a raggiungere i 200 nel 2015” Mi sa che il redattore non conosce il concetto di crescita esponenziale. Considerando questo caso, considerando anche che i valori sono approssimati, direi che si tratta di crescita quasi costante. Quanto al grafico, si vede subito. La situazione di apple invece è un andamento costante.
… però non dicono mai se in questa quota ci sono le app aggiornate. Io ho aggiornato almeno 6 app di sistema su Nexus 5 e me le ritrovo come download anche se accedo con Note 4. Perchè per Nexus è un update, mentre per Note 4 (da quando Google pubblica le sue app di sistema) sono invece delle app nuove. Inoltre mi sembra che Chrome sia sempre in testa cone numero massimo di download… ma anche qui c’era il dubbio che contassero gli update fatto appena configurato un cellulare.
Poi bisogna ovviamente vedere in che percentuale gli utenti scaricano-provano-tengono un’app… Nel mio caso sono più le app disinstallate che tenute.
Il ragionamento sui guadagni dovrebbe essere approfondito. Se io compo un’app XYZ a 1€ su IOS, e la stessa gratis, ma “demo-trial-limitata” su Android, ma poi per averla completa spendo sempre 1€ non credo che cambi molto. Apple aveva vietato gli acquisti fuori dallo store (per questo WhatsApp su IOS era con abbonamento a vita: si comprava una volta e poi Apple non permetteva abbonamenti… per poi fare marcia indietro).
Su Android praticamente tutte le app che ho preso, con questa modalità, quando faccio acqusiti in-app passano dal mio account con fstturazione eail che mi arriva da Google. Eccezion fatta per TomTom Go. Li, si fa direttamente con un account esterno a Google e non credo ne veda i proventi… ma si tratta di abbinamento…