Sembra essere una copia del celebre i’mWatch, uno dei primi smartwatch realizzato da un progetto italiano, ma quello che vi descriviamo oggi è un nuovo progetto che arriva dalla Cina battezzato imWatch One. Questo nuovo smartwatch con Android è dotato anche di connettività GSM che permetterà all’utente anche di effettuare telefonate senza alcuna difficoltà o connessione con smartphone e tablet.
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Il nuovo imWatch One è dotato di:
- Android 4.0 con UI personalizzata
- Display da 1.54 pollici con risoluzione di 240×240 pixel
- Processore MediaTek dual-core da 1.2 GHz
- Fotocamera da 2 megapixel
- Batteria da 500 mAh
- Wi-Fi, Radio e GPS
- Slot SIM
Dotazione completa per uno smartwatch che consentirà anche di utilizzare normalmente applicazioni social, molto diffuse in Asia, come WeChat, Sina Weibo, QQ e Baidu.
imWatch One è disponibile sul sito ufficiale del produttore ad un prezzo di circa 293$. Quanti di voi sarebbero interessati a questo nuovo smartwatch Android?
Molto carino e molto interessante, ma sinceramente non metterei mai un cellulare al polso, a meno di non avere l’assoluta certezza che la parte a contatto con la pelle sia schermata come si deve
Invece attaccato all’orecchio si?
Quindi passare 24/24H con un cellulare al polso lo paragoni a passare max 15 minuti all’orecchio. Che poi esistono le cuffie, ad ogni modo, non so tu, ma il mio cellulare passa più tempo sopra il mio tavolo che non nelle mie mani
Si dà il caso che le venefiche radiazioni vengano emesse QUANDO TELEFONI!
QUANDO TELEFONI ne vengono emesse di più. una minima quantità c’è sempre, altrimenti non avresti internet, non avresti i messaggini, il roaming e tutta la bella compagnia. Poi sono questioni personali, io non indosserei un telefono, magari c’è chi lo farebbe.
Infati conosco tali che lo hanno comprato per andare in disco e mare…
Ti è sfuggita una parola dall’articolo qui sopra: GSM. Credi davvero di poterci andare su internet? Inoltre, il telefonino te lo porti in tasca o te lo fai portare da qualcun altro?
Sinceramente non capisco perché tutto questo accanimento, sei un ingegnere per caso? Ho detto solo che io non lo terrei 24/24 H a contatto con il braccio (sottolineo che è una mia scelta personale). Il telefonino non lo porto mai a contatto, se posso uso le cuffie o comunque non sto a telefono delle ore, lo metto in un borsello o sul tavolo, se tu non fai tutte queste cose, mica è colpa mia. Ho espresso un mio parere, puoi condividerlo o no. Ho conosciuto gente che vive col telefono saldato in mano e gente che non vuol sapere cosa è un cellulare, credo di stare in una via di mezzo. Ripeto, ho detto che io non lo comprerei a meno di non avere certe sicurezze e mi dici se mi faccio portare il telefono da qualcun altro… Libero di dire quello che vuoi.
Neanche io lo comprerei se per questo, ma la tua affermazione di non volere un telefonino attaccato al braccio per paura delle radiazioni, quando normalmente per usarlo lo si tiene in mano e attaccato all’orecchio supera abbondantemente i confini del ridicolo, e non c’è bisogno di un ingegnere per dirlo! Inoltre sarei curioso di sapere che razza di suoneria hai impostato per sentirla da dentro al borsello chiuso…
“Il troppo storpia” è una questione di tempistiche. Non di tecnologie o di come le si usano. Fattelo dire da un ingegnere. E’ una questione di distanza, vatti a vedere il decadimento che ha un’onda elettromagnetica quando comincia a propagarsi, anche in pochi centimetri di distanza gli effetti nocivi possono essere quasi nulli, non per nulla si consiglia di usare le cuffie per lunghe conversazioni o di non tenere il telefono attaccato all’orecchio per troppo tempo. Informarsi prima di parlare o scrivere come in questo caso, non sarebbe un male. Detto questo…ti saluto
A parte che sarebbe più corretto dire che “il troppo stroppia”, se tu fossi davvero un ingegnere (se lo sei spero, per il bene dei tuoi datori di lavoro, che almeno tu ti occupi di tutt’altra cosa), sapresti che la differenza delle radiazioni elettromagnetiche assorbite tra il tenere un telefonino perennemente al polso e tenerlo in mano vicino all’orecchio quando si telefona è trascurabile. Anzi, gli unici casi di malattia professionale riconosciuti imputabili al telefonino sono stati uno o due casi di tumore al condotto uditivo subiti da gente che, per lavoro, non faceva altro che telefonare. Vatti a vedere le statistiche se trovi anche un solo caso di una qualunque malattia alla mano! E, come forse tu sai ma ti ostini ad ignorare, il 99% della gente tiene il telefono in mano quando questo emette il 99% delle radiazioni elettromagnetiche. Se tu accetti tranquillamente il 99% (non continuare a ripetere la balla dell’auricolare, non sei credibile) ma hai paura dell’1%, peggio per te.
p.s. Ma il borsello lo porti in cima ad una pertica o con un guinzaglio di tre metri?
http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/troppo-stroppia-storpia
Come vedi si può dire in tutti e due i modi, una fa parte del modo di dire popolare, più usata, ma entrambe corrette.
Le onde elettromagnetiche per la telefonia mobile vengono definite “radiazioni non ionizzanti”, quindi potenzialmente non dannose, ma a tutt’oggi non si è dimostrato che queste creino danno, ma nemmeno si è escluso che non possano essere pericolose. Non avendo certezza si agisce basandosi sul cosiddetto “principio di precauzione”. Ovvero, non esagerare. Che è il concetto che volevo esprimere riferendomi all’articolo, un cellulare anche sul polso mi sembra una esagerazione.
Possiamo continuare così per giorni, tagliamo corto però se hai la bontà di fare una ricerca su internet e di avere un atteggiamento più scientifico, forse e dico forse i nostri modi di vedere la situazione un po’ si toccano. Cioè io sarò esagerato, ma tu sottovaluti troppo. Visto che viviamo immersi nelle onde elettromagnetiche per via di radio, tv digitale, connessioni wifi, ecc ecc, aggiungerne altre sarebbe (dal mio personalissimo punto di vista) sbagliato.
Stai a dibattere su quella che comunque è una scelta personale pensando di avere ragione quando potevi solo dire:”si, lo trovo interessante” oppure:”no, ma a cosa mi serve”, fatto è che questo sarà sempre un argomento controverso. Con chiunque parli, nel campo scientifico, dai dottori agli ingegneri ti diranno che i casi riscontrati di malattie dovuti ad onde elettromagnetiche sono pochissimi, ma ti diranno anche che più limiti l’esposizione alle onde elettromagnetiche meglio è. Per quanto mi riguarda, tu rimani sulle tue idee, io sulle mie, io continuerò a vivere benissimo senza le tue critiche sul mio atteggiamento e tu farai lo stesso senza la mia ostinazione. Ora dacci un taglio, perché due giorni di sentire sempre le stesse cose penso che abbiano stancato entrambi. Metti pure il cellulare dove vuoi quando telefoni, in mano, all’orecchio, in tasca, nel borsello…mettitelo dove vuoi anche perché non me ne può fregare proprio nulla. La discussione è andata ben oltre lo scopo dell’articolo. Tranquillo, io rispetto la tua opinione e non m’importa se tu rispetti la mia. Non ho bisogno di avere l’approvazione di uno sconosciuto su internet per sentirmi “credibile” o meno o per essere giudicato come buon ingegnere o no. Anche perché ho semplicemente detto che non lo comprerei mai a patto di sapere che sia assolutamente schermato nella parte a contatto con il polso. Basta, punto della discussione. Non credevo che una affermazione del genere potesse scatenare così tanto accanimento. Tu col tuo cellulare ci fai quello che vuoi, basta che non lo vieni a condividere con me.
1) Nel sito che hai linkato c’è scritto, in grassetto: la forma popolare il troppo stroppia, che è quella più diffusa, è anche quella corretta.
Ma sei davvero ridotto così male che quando leggi riesci a vedere solo quello che ti dà ragione? Ma cosa credi, di vincere qualche cosa?
2) In ambito scientifico le opinioni valgono zero, contano i fatti. Il fatto di questo inutilissimo cellulare da polso è che, dal punto di vista delle radiazioni elettromagnetiche è pressochè equivalente a qualunque altro telefono economico. Basta vedere quanto tempo dura la batteria di un telefono quando chiami rispetto a quando è in standby, il rapporto tra le correnti assorbite (e quindi tra le emissioni elettromagnetiche in uscita) è almeno di 100 a 1.
3) Inutile che tu cerchi di rigirare la frittata dicendo che il telefono lo tieni solo nel borsello ed adoperi un bastone per comporre i numeri: Nel tuo primo post hai detto che dovrebbe essere schermato dal lato che appoggia sulla pelle, cosa assolutamente impossibile! Si potrebbe usare il telefono solo tenendolo in una ben determinata posizione, basterebbe ruotare il polso per far cadere la linea. Quanto sia credibile un sedicente ingegnere che scrive certi strafalcioni lo lascio giudicare a te.
Credo di vincere qualcosa? Sei sotto effetto di qualche acido? Ti stai riscaldando per così poco. Poi chi ha parlato di opinioni, io mi dicevo che nemmeno gli scienziati si sono pronunciati sul fatto che le onde elettromagnetiche possano essere dannose o meno.
Senti, l’ho detto prima e lo ripeto, (se sei così chiuso da non afferrare il senso del mio primo post, fatti tuoi) usa il cellulare come vuoi a me non mi frega nulla.
Contento tu, a te la gioia e la gloria, io rimango sempre del parere che il “troppo stroppia”, spero di averlo scritto bene stavolta altrimenti passerai altri 2 giorni a criticare.
Si, certo, continua ad arrampicarti sugli specchi per non entrare nel merito. Farai strada.
Pensa dove a dove lo tieni vicino quando lo hai in tasca o hai schermato anche le palle?
Mi sa che hai sbagliato interlocutore…
Solitamente non lo tengo nella tasca davanti, ma in un borsello, a quanto pare tu dovresti schermarti i genitali.
Perfino il design di questi smartwatch è migliore di quello degli i’mWatch!! Povera Italia…
Mi rompe portarmi il telefonino dietro.
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Persino un dual core in un orologio…
Manco dovessimo far girare xp…
293 dollari fa 220 euro, per un oggetto che integra molte cose, ma è sicuramente meno completo di uno smartphone; in merito alla praticità dipende solo da chi lo usa: o vuoi una cosa piccola che non ti riempa la tasca, ma ti accontenti, oppure ti orienti su no smartphone da 3/4 pollici, senza pretese (un dual core mediatek non ha grosse prestazioni), per una frazione del prezzo di questo device; se costasse intorno ai 75 euro, varrebbe la pena, ma a 220 mi pare un po’ troppo; non è un progetto da bocciare, perché lo trovo carino ed interessante, ma neanche da promuovere a pieni voti.
E da un po che ci sono in vendita a costo minore.
A cosa servonoooo
si chiama iNwatch non iMwatch
che cosa te ne fai di 1,2 ghz dual core in un orologio?! Il mio telefono è manco la metà dio mio… che ingiustizia
fa schifo. ancora lo dovete capire che servono funzionalità,cornici più piccole,schermi più grandi 1,6 il minimo e più funzionalità.
dove sono le app? dov’è la dettatura vocale, dove sono le app studiate per questi schermi? manca il tris,manca il player video,un browser.
per questo secondo me se si vuole uno smartwatch si deve scegliere o samsung o apple. la batteria dura come un comune smartphone ma li ci sono pure app.
se volete capire cosa voglio dire guardate questa immagine http://imgur.com/3Zl7haD
non è un granchè però è questo che voglio
voglio qualche app sennò niente
io sono esigente e non mettono qualche app e funzionalità neanche li considero questi smartwatch
pensate anche voi come me
Prova a sbatterlo mille volte al giorno,come succede a me con il mio citizen d’acciaio,e poi mi dici cosa succede..
E non dite la minchiata che capita solo a me..
Io ho visto l imwatch dal vivo(era uno dei premi di una gara di golf) e per costare 300€ é un pataccone assurdo, se voglio un orologio con 300€ prendo un bel cronografo, e se voglio un cellulare aggiungo 50€ e prendo un nexus… Ma d altronde se si vuole che certe cose si sviluppino e migliorino i polli che lo comprano ci sono sempre.
finchè non lo rifanno con schermo da 8″ 124353467450p e batteria da 0,3mAh io non compro nulla
per Antonio: il dispositivo si chiama “inWatch” con la “n” di Napoli e non “imWatch”