Intel lancia due tablet Android dedicati agli studenti

6 Agosto 201332 commenti
La scuola si sta lentamente digitalizzando ed i vecchi libri cartacei sono destinati ad essere sostituiti da versioni elettroniche. Per aiutare i vari istituti a compiere questo passo, innanzitutto sono necessari dispositivi adeguati con un rapporto qualità-prezzo decisamente conveniente. In questi giorni Intel ha ufficializzato due nuovi tablet Android low-cost destinati ad un uso prettamente scolastico.


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Il primo modello, quello mostrato nell’immagine all’inizio dell’articolo, presenta le seguenti specifiche tecniche:

  • Display da 7 pollici con risoluzione a 1024 x 600 pixel
  • 1 GB di RAM
  • Chip Intel Atom Z2420
  • 8 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD)
  • Ingresso Audio
  • Connettività Wi-Fi e USB 2.0
  • Autonomia di circa 8 ore
  • Connettività Bluetooth opzionale

intel-educ-tablet-7inch2

Il secondo modello è invece leggermente più performante con un display più ampio:

  • Schermo da 10 pollici con risoluzione a 1280 x 800 pixel
  • Chip Intel Atom Z2460 e frequenza di clock fissata a 1.6 GHz
  • 1 GB di RAM
  • 16 GB di memoria interna non espandibili
  • Connettività Wi-Fi
  • Connettività Bluetooth 2.1
  • Sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich

Entrambi i dispositivi saranno acquistabili solamente dagli istituti scolastici, per questo motivo non è stato comunicato il prezzo di vendita, ne è stato assegnato uno specifico nome. E’ doveroso sottolineare come Intel abbia precisato che i tablet in questione siano low-cost, ma sufficienti per le necessità dello studente comune.

32 risposte a “Intel lancia due tablet Android dedicati agli studenti”

  1. Elmir Buljubasic ha detto:

    Quella fotocamera..

  2. […] La scuola si sta lentamente digitalizzando ed i vecchi libri cartacei sono destinati ad essere sostituiti da versioni elettroniche. Per aiutare i vari istituti a compiere questo passo, innanzitutto sono necessari dispositivi adeguati con un rapporto qualità-prezzo decisamente conveniente. In questi giorni Intel ha ufficializzato due nuovi tablet Android low-cost destinati ad un uso prettamente scolastico. (…)Continua a leggere Intel lancia due tablet Android dedicati agli studenti su Androidiani.Com […]

  3. Kouta84 ha detto:

    ma low cost quanto low cost?
    perchè se sono sopra i 300€ sono veramente da SCAFFALE!!!

    • cuccuruccu ha detto:

      costeranno una ceppa e non penso finiranno mai su uno scaffale o in un negozio. sono oggetti pensati per essere venduti direttamente alle scuole, in gran numero e una scuola potrebbe pensare di darli agli studenti (non regalarlii, ben inteso) che presentano condizioni economiche familiari poco favorevoli. Se deve essere uno strumento il cui scopo è permettere di leggere e-book e prendere appunti, vanno più che bene e molto probabilmente saranno venduti con software già pronto per lo scopo.

  4. Simo123 ha detto:

    Come sarebbe a dire un tablet NUOVO che esce con ICS???

    • Ikaro ha detto:

      come se alle scuole gli frega qualcosa :)

      • Jane ha detto:

        Il mio liceo ha ancora i computer con windows 98 nell aula di informatica, piu due portatili con windows xp che nessuno di noi ha mai usato. Ice cream sandwich è fin troppo nuovo in scuole abituate a pc da museo, lettori vhs e tesine consegnate sul floppy…

        • Rirk ha detto:

          Avete anche i PC a scuola?
          Beati voi

        • cuccuruccu ha detto:

          scusa ma che scuola frequenti… quando andavo io a scuole nel 96 avevamo i pc con windows 95 (alcuni con OS/2) e ok, noi la consegnavamo su floppy o già stampata perchè un masterizzatore era proibitivo e un cd costava caro… buttarlo per 500k di tesina… ora, dopo 16 anni, non voglio credere che ci siano scuole rimaste a win 98, magari su pc P2 o PIII.

          • Simo123 ha detto:

            Nel laboratorio d’informatica della mia scuola hanno tutti Windows XP. E fin qua, riteniamoci ABBASTANZA fortunati. Ma il punto è che di PC con monitor LCD ce ne sonon solo 9 o 10, tutti gli altri a tubo catodico! E anche qui non ci sarebbe da fare una strage… Ora viene il bello: certi PC hanno solo 256 MB di RAM! E sopra a TUTTI i PC ci sono installate cose come Autocad e programmi di grafica e matematica! Ma come possono pretendere che programmi del genere girino su quell’hardware! Per fortuna non ho visto che processore avevano… Non oso nemmeno immaginarlo…

          • Jane ha detto:

            XD i nostri faticano anche ad aprire word, excel e internet explorer! 10 minuti di orologio per avviare windows…forse sarebbe davvero il momento di passare ai tablet low cost…

          • Simo123 ha detto:

            Non vorrei che poi ci ritrovassimo nella stessa situazione: i tablet low cost hanno l’hardware che hanno, e, anche se non sembra, per dispositivi del genere può essere abbastanza faticoso anche solo aprire un PDF. Alla fine, non so se il guadagno effettivo in prestazioni e tempo recuperato sia poi così tanto…

          • Jane ha detto:

            Si ma se si chiedesse a ogni studente di acquistare il tablet scolastico (a un prezzo politico) o di portarne uno da casa e usarlo per prendere appunti e per distribuire le dispense ogni tot anni si rinnoverebbe automaticamente il comparto informatico della scuola e non ci ritroveremmo nel 2013 con windows 98. Il tablet sarebbe tuo fin da subito, ne saresti responsabile (e quindi i tablet sarebbero piu curati degli attuali pc scassoni) e quando finisci la scuola è ancora tuo. Ogni due o tre anni la scuola cambierebbe modello di tablet fornito a prezzo politico e non ci ritroveremmo con quei residuati bellici…

          • Simo123 ha detto:

            Che una scuola decida di cambiare modello di tablet ogni 2 o 3 anni è tutto da vedere… Questo dipende anche dai guadagni che ha la scuola in questione.

          • Jane ha detto:

            Invece puoi crederci. Quando ci hanno presentato la scuola hanno parlato di “liceo teso verso il futuro”, di informatizzazione dell educazione, della possibilità di prendere la patente ecdl e di tante altre cose. In 5 anni ho visto l aula di informatica 3 volte nonostante tutti i professori scrivessero nei programmi di avvalersi di mezzi multimediali. Due o tre volte ci hanno chiesto di consegnare dei lavori su floppy perchè quei residuati bellici che chiamano pc non leggono le chiavette usb e il lettore cd non funziona su tutti. Connetterli a internet è un’odissea, e anche usarli per scrivere un file di testo è problematico. E si, sono dei pentium III.Le professoressesono scettiche verso la tecnologia, vorrebberoche facessimo le ricerche in biblioteca e le scrivessimo a mano, ma logicamente non lo fa nessuno. Erano proprio quelle professoressea parlare con orgoglio della scuola delle tre i (informatica, industria e ignoranti, credo) e dei programmi politici e mibisteriali di informatizzazione. Fatto sta che quando abbiamo raccolto delle foto per una mostra fotografica di una gita abbiamo dovuto portare i computer portatili da casa perchè i portatili della scuola con win xp non ce li hanno dati…

          • giacomofurlan ha detto:

            Spero tu ci stia prendendo in giro: è ormai da almeno 8 anni che non producono più supporti floppy.

          • Jane ha detto:

            Purtroppo no…quando ho dovuto consegnare le cose su floppy ho rimesso in moto un pc del 1999 perché il fisso e il portatile che ho ora non hanno il lettore. Che angoscia…

  5. Fabio ha detto:

    Il piccolo appena uscito é giá sorpassato da tutti gli altri anche i più economici…e se qualcuno vuole passarmi un doc via bluthoot e la scuola x risparmiare 10 € mi ha dato quello senza..?

  6. mrskin ha detto:

    Con quella fotocamera modello antitaccheggio resterà sicuramente sugli scaffali.

    • Jane ha detto:

      Da scaffale non credo proprio, usciranno solo per le scuole senza passare per gli scaffali! E poi in teoria sarebbero solo per leggere i libri di testo, non ti serve per fare le foto o spedire i compiti in classe per bluetooth in cambio di una congrua ricompensa…per quello c è lo smartphone!

    • Dave ha detto:

      quella fotocamera penso serva per tenere il tablet in posizione da “scrittura”, dal design sembra staccabile (vedi gancini sui lati).

  7. stefano ha detto:

    Tablet x gli studenti? Ma xke non sono abbastanza facili da usare i tablet già esistenti x uno studente? Mah….

    • giacomofurlan ha detto:

      Non hai capito… questi tablet sarebbero venduti esclusivamente alle scuole e le suole lo darebbero agli studenti a prezzo molto basso (probabilmente incluso nella retta). Tra questo ed un tablet da 260€ (come il Nexus 7) ne passa.

    • Jane ha detto:

      Magari questi avranno anche dei filtri preimpostati per non metterci applicazioni per copiare i compiti in classe, o per filtrare le ricerche internet, come gli olivetti olitab che hanno i ferrovieri…

      Sblocco del bootloader, rom stock e root tra 3…2…1…

      • Simo123 ha detto:

        Ok, peccato che serva un PC per fare tutto questo. I tablet non so se te li facciano portare a casa…

        • Jane ha detto:

          Porti il portatile a scuola! Piuttosto come fai a prenderci appunti e poi a studiarci se non te lo fanno portare a casa?

  8. matgi ha detto:

    La mia insegnante non sa usare una lavagna interattiva. Se le danno un tablet, lo userebbe come un tagliere.

  9. […] La scuola si sta lentamente digitalizzando ed i vecchi libri cartacei sono destinati ad essere sostituiti da versioni elettroniche. Per aiutare i vari istituti a compiere questo passo, innanzitutto sono necessari dispositivi adeguati con un rapporto qualità-prezzo decisamente conveniente. In questi giorni Intel ha ufficializzato due nuovi tablet Android low-cost destinati ad un uso prettamente scolastico. (…)Continua a leggere Intel lancia due tablet Android dedicati agli studenti su Androidiani.Com […]

  10. alcarin747 ha detto:

    in realtà la cosa che mi lascia più perplesso in due tablet con vocazione da studio è che la risoluzione non sia hd: comprendo che gli shcermi hd siano cari, ma in questo caso bisognerebbe probabilmente sacrificare altre componenti in nome degli occhi degli studenti, che sicuramente useranno i tablet per parecchio tempo se devon sostituire i sussidiari (?)

    • giacomofurlan ha detto:

      con schermi tanto piccoli risoluzioni alte servono solo a vedersi i film in HD… anzi, con risoluzioni più alte affatichi di più l’occhio perché i programmi hanno più spazio a disposizione. Nel caso in cui i programmi usassero grafiche differenziate per i vari DPI, la differenza non si noterebbe, mentre se non le usassero ci si ritroverebbe con applicazioni da testo ed immagini minuscoli.

      In soldoni la risoluzione 1024 x 600 va più che bene su un 7″.

  11. xpy ha detto:

    da me in sardegna probabilmente agli studenti della 1 e 2 superiore daranno GRATIS un tablet , spero che siano meglio di questiK

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