Intel Medfield: presto arriverà Android 4.1 Jelly Bean

14 Settembre 201218 commenti
Intel è a lavoro per portare il primo dispositivo Android dotato di chip Medfiled anche in Europa e per questo si è affidato a Motorola. I promettenti processori single-core del colosso di Santa Clara ancora non sono riusciti ad ottenere un discreto successo nel mercato ed inoltre non permettono una perfetta fruizione dell’ultima distribuzione Android. Ma nelle ultime ore, il produttore ha comunicato che il porting di Jelly Bean per chip Medfield è pronto ed in fase di test.

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In attesa della presentazione di Motorola + Intel prevista per il 18 Settembre arrivano interessanti notizie per tutti quegli smartphone che attualmente fanno affidamento sui chip Atom di quest’ultimo.

Lo sviluppo è terminato e l’adattamento di Android 4.1.1 Jelly Bean per i chip Medfield è pronto. In queste ore è in fase di test tramite gli sviluppatori.

Purtroppo ancora non conosciamo una data ufficiale di rilascio degli update ed Intel non ha comunicato alcuna data per gli smartphone già in circolazione e si spera che il futuro smartphone di Motorola non debba attendere molto tempo prima di riceverlo (improbabile che venga ufficialmente presentato con Jelly Bean a bordo).

Intel riuscirà ad ottenere successo anche nel settore smartphone? Vi terremo aggiornati.

 

18 risposte a “Intel Medfield: presto arriverà Android 4.1 Jelly Bean”

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  2. SubAS ha detto:

    Ahahah intel se vuole con i suoi processori puó spazzare via la concorrenza anche nel settore smarthphone :)

  3. marcoar ha detto:

    E qui si pone il problema della fascia di prezzo. Poiché nella mente del consumatore comune potrebbe essere associata l’idea del single-core. Con meno prestazioni rispetto al mercato attuale che va, ormai verso il quad-core.

    • derapage ha detto:

      dipende se sapranno pubblicizzarlo adeguatamente… una c@@@@ta tipo ”la potenza del PC nel tuo smartphone” o roba simile potrebbe attirare l’attenzione dell’utente medio…

  4. Giovanni vaccaro ha detto:

    ma sarà ad architettura x86??

  5. paolo refuto ha detto:

    Qualcuno può dare una piccola lezione sui diversi tipi di proessori ? E mi puo ire perche i sinhol inter dovrebbero essere cosí potenti? Magari paragonandoli anche ai qualcim! Grazie!

    • derapage ha detto:

      sono processori che utilizzano architetture e tecnologie dei processori per PC e quindi con velocità potenzialmente elevatissime, il punto è: ”quanto avranno ridotto le prestazioni per avere consumi adatti agli smartphone?”

      • Simone Marzola ha detto:

        Vero quindi il dubbio sta.. futuro quad core cortex a 15 ( con la possibilità di usare un core per volta per risparmiare batteria) futuro snapdragon s4 pro quad core o Intel menfield x86 single core?

        Secondo me gli x86 vanno bene sui PC in cui serve versante tanta potenza… gli atom personalmente gli detesto… ho avuto a che fare con n270 n400 n450… scaldano una cifra per prestazioni ridicole… forse era meglio un Pentium 3 a 100mhz….

        Secondo me dovrebbe rimanere il distacco : architettura arm su smartphone x86 su PC e … non lo so sui tablet se riescono a infilarci buone batterie anche un x86 non va male… magari un misto CPU x86 e GPU arm in modo da limitare un po i consumi… ma possibilemte seria la CPU magari una dal core a un clock più basso ma che almeno riesca a gestire senza problemi win8

    • Daniele ha detto:

      Qualcuno potrebbe anche darti qualche lezione di grammatica!

  6. leomaxi ha detto:

    si su architettura x86, potrebbe pure girare wp8 o win8

  7. Nexus ha detto:

    Intel è la migliore nel settore CPU..staremo a vedere

  8. Emandroid ha detto:

    Intel dimostra ancora una volta di essere seria.Son sicuro che la loro rom è ottima….proverò il nuovo motorola con chip intel

  9. Viespo ha detto:

    Un commento da parte mia…benvenga un single core da un Ghz e mezzo magari,se riesce a fare durare una batteria 3-4 giorni!!!!personalmente gradirei più non avere problemi di autonomia che non avere un telefono super veloce.lasciamo la potenza a quando troveranno il modo di avere batterie più potenti…

  10. edo_nabz ha detto:

    x86 e autonomia sono due termini che non stanno troppo vicini, ma forse Intel ha davvero lavorato bene.
    Se così fosse, al di là di un Android performante con una buona autonomia avremo anche un dispositivo mobile con l’architettura di un PC, basterebbe compilare Wine (facilissimo) e si potrebbe far girare qualche programmino Windows sullo smartphone Android!

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