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Dopo aver rinunciato a 20 impiegati durante il mese di Giugno, in queste ore Jawbone ha tagliato altri 60 posti di lavoro, che corrispondono a circa il 15% della forza lavoro dell’azienda.
Ma non finisce qui, infatti è stata chiusa la sede di New York ed altre operazioni di ridimensionamento stanno avvenendo nelle sedi di Sunnyvale e Pittsburgh. Queste operazioni sono state spiegate con queste poche parole da un portavoce dell’azienda:
“Il successo di Jawbone negli ultimi 15 anni si è radicato nella sua capacità di evolversi e crescere in modo dinamico in un mercato in rapida crescita. La nostra strategia per creare una società più snella e di successo prevede questi cambiamenti, proprio per questo abbiamo preso la difficile decisione di riorganizzare la società con un importante impatto sulla nostra forza lavoro globale. Siamo tristi per quanto accaduto ai nostri colleghi, ma si sa che questi cambiamenti sono doverosi per costruire un’azienda di maggior successo.”
Non ho oso pensare ai poverini che hanno perso il lavoro…
Alessio, come sempre chi ci rimette sono i lavoratori non i capoccia
Quando tagli il capoccia chiudi l’azienda…
Iacopo non dico tutti i capoccia ma se ci pensi bene quanti capoccia ci sono quando ne basterebbero la metà???? Sono come i politici ne bastano pochi invece è l’esatto contrario
Tradotto. chissene…noi andiamo in cina….voi ciupa….