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Queste speciali lenti sarebbero particolarmente utili per i diabetici, dato che permettono di misurare la concentrazione di glucosio presente negli occhi. Questi dati possono poi essere inviati via wireless ad un dispositivo esterno.
I fondatori del progetto sono Brian Otis e Babak Parviz e ci fanno sapere che un futuro design delle lenti potrebbe includere una specie di LED che andrebbe ad indicare a chi le indossa se i livelli di glucosio sono alti, medi o bassi, oppure se hanno superato una determinata soglia.
Google sta attualmente discutendo con l’FDA per sviluppare il progetto, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Inoltre, a Mountain View sono alla ricerca di partner esperti specializzati in questo campo, i quali utilizzerebbero la tecnologia di Google per produrre delle lenti a contatto intelligenti e svilupperebbero applicazioni per rendere facilmente disponibili i dati dell’indossatore a lui stesso e ai dottori.
Speriamo vivamente che questo progetto venga realizzato, dato che potrebbe aiutare a migliorare la vita di parecchie persone.
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Anche la Umbrella Corporation ha iniziato cosi…:D
Hahaha
Adesso aspetto i cyborg
[…] (…)Continua a leggere L’ultimo “moonshot” di Google X: le lenti a contatto intelligenti su An… […]
idea molto bella ma la batteria dove si trova e con che materiali sarebbe fatta per stare a contatto con l’occhio?
visto il bassissimo livello di energia richiesto potrebbero alimentarsi con elettricità del corpo… è un idea, non ho trovato notizie a riguardo…
e presto uscirà il guanto intelligente! che ti prende a schiaffi se solo guardi un dolce.
E però forse sarebbe ora che i nostri dati, voi ce li pagaste. Che ne pensi, Google?
Beh..In realtà ti offre servizi di qualità “gratuiti”
Tu non paghi per i suoi servizi gratuiti…o meglio, lo paghi così. In alternativa hai apple e windows, se preferisci.
Nessuno ti obbliga a utilizzare i prodotti e i servizi di Google, puoi benissimo comprarti un prodotto Windows oppure Apple e così magari piantarla di frignare per niente.
…e le supposte intelligenti?
Ma ci perdi pure tempo a scrivere ste cavolate?
Cavolate? sai che vuol dire irradiare occhio e testa h24 di onde wifi? Non credi sia meglio usare un metodo tradizionale x misurare la glicemia piuttosto che rischiare?
Wifi?
Non hanno nemmeno uno straccio di batteria, erogheranno si è no una frazioncina di watt…
Pensa al Cel che attacchi all’orecchio piuttosto
Ma invece di commentare sempre stupidate perché non si apprezza il progresso?! Se queste lenti possono aiutare chi ha problemi perché dovete definirle delle scemenze? Apprezzate il progresso se aiuta a far fronte alle malattie ed a migliorare la vita di alcuni e smettere di criticare sempre, non se ne può più di commenti ignoranti
quale malattia, il diabete? che è cronico da millemila anni e ci sono circa duecento modi di misurarlo? Una rivoluzione!! E quanti tumori potrebbero far venire quelle lenti elettroniche attaccate all’occhio, che è un propagazione pressoché diretta del cervello? Forse sarebbe più utile un pannolino drenante per quelli come te, che si bagnano nelle mutande appena si nomina Google.
Più tumori di un telefono che eroga 1W quando lo tieni attaccato all’orecchio per telefonare?
Chiedilo a un diabetico se preferirebbe un led che gli indica la glicemia o bucarsi 10 volte al giorno per controllarsi. E tu che ne sai che emissione elettromagnetica hanno queste lenti? Sei consulente tecnico di Google? O le hai già? Questi investimenti In campo biomedicale sono solo auspicabili, l’uso o il successo sarà sempre avallato dall’evidenza scientifica. Se aspetti progresso da investimenti pubblici addio. E chi ti sta rispondendo è un medico assolutamente a favore di questo tipo di progresso.
a vederlo così sembrerebbe un dispositivo senza batteria alimentato solo in occasione dell’ avvicinamento di un ricevitore RFID che produce un piccolissimo campo magnetico rotante come accade nelle ricariche wireless quindi immagino che la maggior parte del tempo sarebbe totalmente spento o con funzionalità estremamente ridotte in grado di funzionare con la pochissima corrente immagazzinata in un microscopico condensatore
Come al solito non ti basta dire c4zz4te, devi anche farlo in modo maleducato…
Il diritto di parola, come svela la parola stessa… è un diritto, non un obbligo.
Parafrasando Wittgenstein: se non sai di cosa si sta parlando, stai zitto.
quoto in pieno
“l’occhio, che è un propagazione pressoché diretta del cervello”
wow
È vero forse il pannolino mi ci vuole e forse anche alle trentadue persone d’accordo con me. Pensa 30 bambini hanno capito il senso del mio commento è tu, adulto e vaccinato, no? Mistero… E poi il diabete non è una malattia? Chiedilo a mia nonna….ooops, scusa non puoi, è morta qualche anno fa di diabete… E comunque, come ha anche detto il medico, io parlavo appunto di progresso scientifico in ambito medico. Che sia una lente o quant’altro non importa, l’importante è che grazie all’impegno dii qualcuno tanti altri possono guarire dalle loro malattie. Che sia Google o no a portare miglioramenti in campo medico non mi interessa, mi interessa però che si riescano a combattere le malattie. E poi non sono ancora uscite queste lenti ed è ancora tutto in fase sperimentale, non sappiamo ancora se avranno effetti collaterali. Se poi a te non interessano, usa gli altri duecento modi per curati… cerca di capirli i commenti e gli articoli, non dimostrare ancora la tua superficialità
tua nonna sarebbe morta anche con le lenti, perché certo non è morta perché non si monitorava la glicemia. Non curano il diabete, sono uno iesimo strumento di monitoraggio. Per me sono una cazzata stratosferica, per te e altri 32 likers no. Il mondo è bello perché e vario.
Vedi che non capisci? Non si tratta delle semplici lenti a contatto. Si parla di progresso in campo medico. Parlo soprattutto di quello.
Ps: Grazie per la precisazione sulla mia defunta nonna. Senza questo commento mi ero convinto che queste lenti avrebbero evitato la sua morte. Grazie… Chiudo…
Non è cosi molti diabetici non ammettono di esserlo per convincere mia zia che aveva la glicemia alta l’abbiamo misurata tutti ed eravamo 14 persone a tavola dopo un grande pranzo tutti eravamo sui 92 mia zia diabetica 150 l’altra mia zia che non voleva misurarla 390 un dato oggettivo aiuterebbe la persona diabetica o quantomeno i suoi familiari ad aiutarla
Sono ingegnere biomedico quindi so quello che ti sto per dire a differenza tua. Questo dispositivo non è da intendersi come sostituto dei misuratori di glicemia classici (che comunque hanno un bel costo, non dimentichiamolo) ma, a mio avviso, è da accoppiarsi a dispositivi più complicati. Come ben sai un paziente che è affetto da diabete insulino-dipendente non ha molte aspettative di guarigione: terapia insulinica intensiva, trapianto di pancreas o di isole pancreatiche e, nel caso di incompatibilità, si impianta un pancreas biomeccanico. Il problema principale è che la disponibilità di organi per il trapianto è veramente limitata, il pancreas biomeccanico sarebbe una buona alternativa ma non è che funzioni cosi bene (o almeno non sempre)… la criticità di questo device è la mancanza di un sensore adatto che riesca a campionare il segnale glicemico in modo corretto, eventuali picchi ipo-iper glicemici possono non essere rilevati (ci può essere anche coma ipoglicemico, non è uno scherzo). Queste lenti, se collegate correttamente con la pompa insulinica del pancreas biomeccanico POTREBBERO risolvere questo problema di campionamento di segnale.
Sarebbero anche molto utili nella terapia insulinica intensiva perché permetterebbero una misurazione della glicemia continua e non ogni 2 ore come generalmente si fa ora.
Se il dispositivo non ti sembra utile hai veramente sbagliato strada, non ha (per voi) l’appeal che ha la cura contro il cancro ma, se si rivela funzionante, sarebbero una gran bella cosa.
I tumori per irradiazione non penso siano proprio un problema (non è la mia specialità, non sono espertissimo)… comunque, come sempre quando si progetta c’è il rapporto rischio/beneficio da considerare, avranno fatto SICURAMENTE i loro conti.
Prima di criticare in modo insensato la gente pensaci due volte, soprattutto con quel tono. Ragazzi qua non si sta parlando di schermo full hd o processore dual-quad core, si sta parlando di dispositivi utili nella cura di una delle malattie più diffuse al mondo
Un dispositivo interessante, perché riesce a misurare la glicemia in modo continuo dall’esterno senza dover entrare in contatto con il sangue. Però le lenti a contatto non si possono tenere su 24 ore al giorno, quindi la pompa insulinica resterebbe senza dati aggiornati durante la notte, ad esempio.
Hai perfettamente ragione, bisognerebbe vedere il materiale e la relativa permeabilità all’ossigeno ma comunque il punto di partenza mi sembra ottimo.
Stima profonda bro ;)
La cosa bella è che TUTTI vogliono fare i fighi dicendo “a che serve quello e quello, solo cose inutili”. Pensa, lo dicevano anche per i computer, che sarebbero stati inutili per la gente comune e invece…
Lascia stare va ;)
Bravo hai ragione
loro possono solo pensare farsi le pippe
Dai,un pò di wireless sempre negli occhi.che fa bene
[…] sperimenta lenti a contatto per diabeticiCentro Meteo ItalianoBorsa Italiana -Androidiani.com -MondialiBrasile.comtutte le notizie […]
Ma scrivete queste cavolate giusto per commentare o perchè le pensate veramente ? Se la tecnologia non andasse avanti ? sareste ancora fermi al nokia 3330 e non avreste scritto idiozie.
Grande Google, siamo alla fantascienza pura che diventa realtå. L’unica azienda che fa ricerca pura senza sapere se ne trarrà un gran profitto.
[…] a contatto per diabeticiANSA.itLenti per diabetici. Big G ne sa una più del diavolo…TeleborsaL'ultimo "moonshot" di Google X: le lenti a contatto intelligentiAndroidiani.comBorsa Italiana -euronews -Diregiovanitutte le notizie […]
Così appena si alza il livello di glucosio nel sangue si accende il led rosso nell’occhio e penseremo ad un invasione di T1000! Il giorno del giudizio è arrivato! :D
Uffi ma quando li faranno i preservativi con la radio incorporata :(
[…] L'ultimo "moonshot" di Google X: le lenti a contatto intelligentiAndroidiani.comIeri, Google ha annunciato al mondo intero l'ultimo moonshot del suo laboratorio segreto Google X: le lenti a contatto intelligenti. Queste speciali lenti sarebbero particolarmente utili per i diabetici, dato che permettono di misurare la concentrazione di glucosio … […]
a me servirebbe un chip per sapere quando ho superato il tasso alcolemico consentito ahhaha
Per quanto possa essere una battuta la tua di certo troverei la cosa interessante. Ci sono già centinaia di modi per misurare il diabete. Mentre ogni giorno muoiono migliaia di persone sulle strade a causa causa dell’alcol.
infatti era una mezza battuta, la cosa sarebbe molto utile, anche senza bisogno che sia una lente a contatto, basterebbe un anello o cose simili
[…] luglio 2014Luca TubielloNessun commento Ricordate il progetto delle lenti a contatto smart presentato da Google X qualche tempo fa? Nonostante il trasloco presso […]
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