MediaTek Pump Express: ecco la tecnologia per ricaricare più velocemente smartphone e tablet

8 Marzo 201433 commenti
Ormai conosciamo molto bene il produttore taiwanese MediaTek, grazie ai suoi ottimi chipset dual-core, quad-core ed anche octa-core. Ma sappiamo molto bene che il chipmaker non è impegnato solamente nella realizzazione di nuovi chipset ma anche nell'ottimizzazione e nelle nuove tecnologie che migliorano ulteriormente i prodotti già molto conosciuti. L'ultimo prodotto del produttore taiwanese è Pump Express.

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MediaTek ha deciso di sfidare Qualcomm sotto tutti i punti di vista, infatti è stata appena ufficializzata la risposta concreta al Quick Charge di quest’ultimo.

Parliamo di Pump Express, la nuova tecnologia di MediaTek che permette di ricaricare molto più velocemente il proprio smartphone e tablet.

Questa nuova tecnologia permetterà di poter ridurre i tempi di ricarica di oltre il 50%, con un voltaggio gradualmente incrementato fino a 5V per poter ottenere sempre il massimo.

MediaTek ha deciso di realizzare due differenti varianti della nuova tecnologia, la classica Pump Express con un output inferiore ai 10W (5V) e la Pump Express Plus con un output di 15W o più (fino a 12V). Tutto ciò sarà assicurato a bordo di tutti i nuovi SoC che arriveranno a partire dalla prima metà dell’anno.

Non ci resta che attendere la comunicazione ufficiale dell’arrivo di questa tecnologia sul mercato.

 

33 risposte a “MediaTek Pump Express: ecco la tecnologia per ricaricare più velocemente smartphone e tablet”

  1. […] (…)Continua a leggere MediaTek Pump Express: ecco la tecnologia per ricaricare più velocemente smartph… […]

  2. Andrea Rampazzo ha detto:

    Bene, ora mancano le batterie ad alta capacità (o autonomia)

    • Simo Padella Note2 ... ha detto:

      Probabilmente si sono concentrati su questa caratteristica… si vede che produrre batterie piú potenti e piú difficile che riuscire a ricaricare il telefono in poco tempo…

      • Andrea Rampazzo ha detto:

        Su questo ti do pienamente ragione… ma, per fare un iperbole, non vorrei mai trovarmi nella situazione in cui i cellulari diventano come le micro macchinette radiocomandate cinesi, che si ricaricano in un minuto sul radiocomando, la utilizzi per 5 minuti ed è già scarica…

      • Francarso da procida ha detto:

        Sono due problemi diversi la ricarica rapida e batteria più capienti

        • moffolo ha detto:

          Nemmeno troppo. Batteria capiente -> tempo di carica elevato.
          In questo modo si può aumentare la capacità della batteria e diminuire comunque il tempo di ricarica.

    • ciao19990 ha detto:

      Prenditi un Note 2 se vuoi un telefono che sia performante e che allo stesso tempo abbia un ottima durata della batteria ! Ce l’ho acceso da 22 ore, ho il 28% di batteria e ho già fatto 5 ore di schermo acceso ! :)))

      • Andrea Rampazzo ha detto:

        Ce l’ho, ce l’ho… preso al day one… e per la batteria mai un problema, ne di autonomia ne di ricarica.

      • l'808 dura 1 settimana d'uso ha detto:

        E ti sembra molto?

      • cerre ha detto:

        O il g2!

      • Santi Torre ha detto:

        Anche io ho il note 2 con la 4.3 stock e col root.. Con un po di ottimizzazione software fatta tramite greenify e Titanium Backup sono arrivato a 7 ore di schermo col 3%..e nn è uno scherzo.. Per me è il migliore terminale.. Meglio del note 3 su questo punto di vista..

    • teob ha detto:

      Già ma se nel frattempo con 30 min di carica mi danno un buon 70% di carica sarei già felice

      • Santi Torre ha detto:

        Si ma se sei fuori a cosa ti serve avere un dispositivo che si ricarica in poco tempo se non hai dove ricaricare?

        • Francarso da procida ha detto:

          È un altro problema questo

        • teob ha detto:

          In macchina mentre vado in Uff. Mi fermo in un bar e chiedo 15 minuti di ricarica. Se sono in mezzo al deserto mi porto un carica batterie solare. :-)

  3. MediaTek Pump Express: ecco la tecnologia per ricaricare più velocemente smartphone e tablet - WikiFeed ha detto:

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  4. virtualflyer ha detto:

    Scusatemi ma l’articolo è di difficile lettura. Intendo l’italiano.

    • Lore ha detto:

      Un ripassino d’italiano? Forse dopo ti rimane meno ostico.

      • Sergio_78 ha detto:

        ma LOL! E’ scritto cosi male che chiunque farebbe fatica a leggerlo e ti permetti di dire, a chi gentilmente lo fa notare, di imparare meglio la lingua? si va bene di nulla…

    • masterblack91 ha detto:

      Io lo capito benissimo…e non è così difficile da leggere,anzi si capisce bene il concetto…se poi si ci mette a fare i perfettini…è scritto sbagliato? Ok fai bene a farlo notare,ma da qui a dire che è di difficile lettura,si esagera :)

  5. Lorenzo Bri ha detto:

    BOOM BABY!!

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  7. zadeon ha detto:

    E fu così che le batterie cominciarono veramente ad esplodere! Beh.. Speriamo di no! ^^

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  9. Daniel ha detto:

    Ma le batterie non si rovinano prima pompandole in questo modo?

    • Francarso da procida ha detto:

      Buon interrogativo e, spero, segreto della nuova tecnologia

  10. kadath74 ha detto:

    questo è il più chiaro esempio di come le industrie che producono smartphone e batterie non pensino a come fa durare di più i devices, ma di ricaricarli prima, di modo che l’effetto ‘obsolescenza’ sia ancora più evidente, segno lampante di come l’usa e getta sia ormai una consuetudine.

    • giacomofurlan ha detto:

      Ti faccio notare che i produttori di chipset non c’entrano una cippa con i produttori di batterie. Se le batterie sono quello che sono, i produttori di chipset tendono ad andare al risparmio energetico ed a tempi di ricarica più brevi… ti pare?

    • Francarso da procida ha detto:

      La scelta è sempre nostra. Uso da più di 3 anni un desire S come secondo telefono e gli ho già acquistato 2 volte una nuova batteria sul web. E nn intendo cambiarlo

  11. andrea ha detto:

    Caricare le batterie più velocemente ne RIDUCE la vita utile, così come lasciarle in corrente quando hanno già raggiunto il 100%, oppure farle scaricare completamente (ma si stressano già sotto il 20%).

    forse la intendono come carica di emergenza in un bar, o aeroporto, ad esempio, da usare QUALCHE VOLTA

  12. Alessandro Carlo Paolucci ha detto:

    poi mi spiegano come fanno a far passare 12v là da dove ne sono sempre passati 5…
    poi soprattutto…la batteria sopporterà ciò? suppongo sia una normale batteria visto che MT fornisce la tecnologia ma poi il produttore assembla il telefono, probabilmente, con la stessa batteria di tutti gli altri suoi terminali…
    ci vorranno caricabatterie, cavi e menate varie appositamente prodotti per sta robba…
    non bastava (come per altro mi pare facciano nella versione NON plus super delux) ciucciare quei 2A dal caricabatterie che già ce ne sono in giro con attacco usb e senza troppi problemi???

  13. Riccardo Costa ha detto:

    Interessante l’articolo su Focus di questo mese in cui si
    parla di tecnologia 3D riferita alla produzione degli oggetti.Stiamo andando
    incontro a prodotti sempre più personalizzati per ogni individuo.Dove
    arriveremo?

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