Natale: il 49.1% dei dispositivi attivati sono Apple, Samsung insegue al 19.8%

29 Dicembre 201521 commenti
Il Natale è sempre un ottimo periodo per invertire la tendenza grazie alle numerose promozioni ed iniziative che invogliano i consumatori ad acquistare qualsiasi tipologia di prodotto. Ovviamente anche il mercato smartphone rientra in questo settore e secondo l'analisi di mercato svolta da Flurry tra il 19 ed il 25 Dicembre, Apple regna con attivazioni del 49.1%. Purtroppo solo Samsung riesce a tenerle testa ma con risultati nettamente inferiori.

[ad#antonio]

Ecco i dati della ricerca di Flurry:

Secondo quest’ultimi gli iPhone sono stati tra i più acquistati e graditi dai consumatori, seppur la quota è diminuita di 2.2 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Segue Samsung con attivazioni per il 19.8% ed una crescita del 2.1% rispetto al Natale 2014.

Essenzialmente significa che il colosso coreano è riuscito a guadagnare tutto ciò che ha lasciato per strada il rivale di Cupertino. Stranamente troviamo ancora Nokia al terzo posto, seppur in netto calo rispetto al 5.8% dell’anno precedente. Invece tentano di salire sul podio LG e Xiaomi che hanno registrato attivazioni rispettivamente per l’1.7% e 1.5%.

Continua la crescente richiesta dei phablet che attualmente rappresentano il 27% delle attivazioni totali del periodo natalizio (nel 2013 la quota era del 4%).

Chissà se questa tendenza continuerà anche nei primi mesi del 2016.

 

21 risposte a “Natale: il 49.1% dei dispositivi attivati sono Apple, Samsung insegue al 19.8%”

  1. Honami Blue ha detto:

    Mah..la gente regala iphone a uso caramelle! E poi fanno i mortazzi di fame se a lavoro da me non vogliono pagare una busta della spesa da 12 centesimi!

  2. Luca ha detto:

    A un mio amico hanno regalato iPhone 6S dopo che tentava in tutti i modi di uscire da Apple, c’ha messo mezza giornata a passarsi la roba dal vecchio iPhone, quando c’è chi mette email e password e basta per ripristinare un telefono…
    Che mondo rovescio!

    • Tersicore1976 ha detto:

      Se non è capace di usare uno smartphone la colpa non è di Apple. Prendi un iPhone vecchio. Fai il back-up con iTunes. Attacchi quello nuovo. Lo attivi e ripristia il back-up di quello vecchio. Ti rimette pure le app visto che sono salvate in locale. Mentre su Android devi riscaricarle.
      Mezza giornata? Che razza di metodo ha usato?
      Casomai il problema lo si ha con la microSD su un Samsung, per cui neppure Kies fa il back-up della memotia esterna.

      • Luca ha detto:

        Paragoniamo telefoni di pari “casa madre”: con i Nexus ti si ripristina tutto com’era, persino le disposizioni delle icone sulle home e SENZA UN PC.
        Hai mai provato a ripristinare un iPhone sul pc di qualcun altro? E se hai dei backup protetti da password?
        Mi spiace ma la soluzione cloud di Google è più facile e veloce.

        Samsung e compagnia bella sono solo derivati che non vanno tenuti in considerazione!

        • teob ha detto:

          Ma con i nexus si ripristinano tutte le app dati comprese ??

          • Richy ha detto:

            I dati si ripristinano con tutti i telefoni, basta che rientri con la stessa password e mail che avevi messo prima

          • teob ha detto:

            Uso titanium da una vita perché mi ricordavo che il bkp dibgoogle era penoso …. Ogni volta a reimpostare app e altre cose

        • Richy ha detto:

          Ohh! Uno che l’ha capito!

        • luca giani ha detto:

          Siete arrivati al culmine…. Il backup di iCloud era l’unica cosa che anche i fondamentalisti Android invidiavano a iOS… tu sei riuscito a denigrare anche questo!

          Andando sul tecnico se non sai di cosa parli stai zitto,fai meno figuracce… Il backup su iCloud,attivato di default e completamente trasparente all’utente,fa il backup completo del telefono comprese le impostazioni e la posizione delle App…
          appena compri un nuovo iPhone e’ la seconda cosa che ti chiede dopo aver messo l’Id apple… anche una scimmia riuscirebbe a ripristinarlo…

        • Tersicore1976 ha detto:

          Non puoi ripristinare un iPhone su un computer di un altro, allo stesso modo per cui puoi sincronizzare solo una libreria musicale per volta. E questo non perché Apple è “cattiva”, “non sa progettare”, “è chiusa”,ecc… ma perché semplicemente le App sono protette e criptate, e se fai un backup sul tuo Mac proteggendolo da password mi sembra anche ovvio che non puoi portarlo su un altro Mac. E’ lo scotto da pagare se vuoi proteggere sia l’utente, sia gli sviluppatori e i detentori dei diritti delle canzoni sul Music Store. E’ una cosa che ormai conoscono anche i sassi: IOS è chiuso, e non si fa drag e drop da nessuna “parte” per spostare musica e App perché “NON DEVE” diventare veicolo di pirateria. Se ad un utente non sta bene… pace, cambi smartphone. Come hai detto, su un Nexus, ripristini tutto… E speriamo che Google (ma soprattutto gli altri produttori) con Android 6.0 risolvano il problema della chiavetta USB che bypassa la protezione password di Google per la riattivazione di un terminale. Sui Galaxy è già risolto usando l’account Samsung, perché il ripristino avviene solo se viene dato il via libera dal server, e la password è “salvata” nel bootloader, che non si può riscrivere e neppure accedervi (altrimenti oggi avrebbero già resettato Knox).
          Gli altri produttori si devono prendere a paragone eccome, visto che senza Samsung e CO, Android non avrebbe la maggior quota di utilizzo del mondo “mobile”.
          Inoltre, quando altri utenti fanno paragoni tipo Google VS iPhone (cioè una casa produttrice Vs Smartphone) tutti stanno zitti.
          Quando parlano genericamente di Android Vs IOS (personalizzazioni di tutte le case produttrici Vs un unico SO) nessuno precisa che stanno paragonando decide di sviluppatori e di features contro un solo SO… E Oggi invece, “guarda caso”, ecco che si deve parlare “correttamente” e paragonare IOS con Android di Google. Contenti voi… (non tu in particolare) di poter fare le regole che volete per discutere…
          Per quanto riguarda la mezza giornata di tempo che si impiega a ripristinare un nuovo iPhone non ci credo neppure se lo vedo… Visto che su richiesta, lo fanno anche gli store Apple in negozio, e non credo abbiano file che durano giorni e giorni per queste incombenze.
          Come conclusione finale, visto che potrei passare per il “solito” Apple Fan “infiltrato”: guarda pure il mio profilo Discus e vedrai che quello che non mi sta bene di Apple lo dico. Quello che non mi sta bene di Samsung lo dico. Quello che non mi sta bene nel commentare sempre” negativamente” Apple, come se fosse il male assoluto lo dico.
          Ho un iMac, ho abbandonato Apple dopo iPhone 4. Ora uso la line Note perché mi serve poter disegnare dove e quando mi pare. Ho un Nexus 5 (di riserva) perché i SO di Google non si “provano” su un terminale che sia diverso da un Nexus. Se si vuole saggiare le novità del robottino bisogna avere un Nexus.

  3. Linux88 ha detto:

    Tutti ragazzini/e che al massimo lo usano per giocare a candy crush, al 90% almeno

  4. Tersicore1976 ha detto:

    Per Apple è vero che si tratta di una attivazione. Per gli altri no. Si possono accendere e usare 2000000 Android senza configurare l’account Google per cui “nessuno” si accorge che sono attivi.
    Inoltre, avendo provate varie Rom, in base al Build.prop se cambia il nome del terminale Google mi avvisa che ho avuto accesso ad un nuovo smartphone. Ho un S6 edge+ e un Note 5 mai comprati… Solo Note 3 travestito con due Rom che ho provato…

    • teob ha detto:

      Vabbe 2 considerazioni … È un analisi di mercato e se non dettagliano come l hanno fatta sono numeri che lasciano il tempo che trova.
      Le persone che smanettano con ROM e build.prop sono talmente poche da non fare % ….

      • Tersicore1976 ha detto:

        Ciao, quello che intendo è che Apple, se non falsifica i risultati, può tranquillamente accedere al server che detiene i “Log” di attivazione e sapere con precisione del 100% quanti sono stati gli iPhone attivati e quindi comprati; perché possono distinguere tra una riattivazione e una attivazione “Nuova”.
        Gli altri produttori, Google compresa non possono. Non possono perché i loro terminali non “si attivano”, e quindi non possono sapere quanto hanno venduto.
        E’ una news vecchia, ma per S5 (mi sembra, ma forse anche per S6) Samsung ha sempre dichiarato i numeri dei prodotti venduti… Non era vero nulla… Erano prodotti assemblati e dati ai distributori. Che poi finissero tutti in “mare” o rimanessero sugli scaffali, a lei “numericamente” non importava… E per questo molti si chiedevano: “Ma come? Samsung ha battuto il record di vendite con la famiglia S6 e perde soldi????” Certo: se dichiara il venduto, che in realtà è prodotto, soldi in cassa non gli vanno.
        Quindi in conclusione il mio commento è: Per Apple i valori possono anche essere veri. Per gli altri possono essere più altri o più bassi, e anche di molto.
        L’esempio del Build.Prop e per fare capire che Apple usa un metodo “suo” per registrare un iPhone e non è possibile che ne registri uno stesso due volte… Google e Co. usando altri metodi, e quindi i loro dati meno affidabili.

        • teob ha detto:

          Scusa ma sono cose diverse attivazioni (nel senso impostazione eal play storie con proprio account) vendite finali e spedizioni di Samsung. Modding a parte google sa benissimo quanti telefoni sono attivi ( account+SN telefono/imei+ tanti altri ) forse solo la Cina è fuori controllo per il fatto di non avere il playstore.
          I dati di Samsung sono veri, sono quelli spediti haivvari distributori internazionali e venduti ad essi. Poi quanti ne finiscono nelle mani dell utente finale difficile dsa dire con precisione in mezzo ci sono troppi passaggi. Che Samsung avesse fatto il record con s6 non mi risulta A memoria il più venduto è stato ss4 se non sbaglio

          • Tersicore1976 ha detto:

            L’attivazione vale per iPhone. Nel senso che appena fuori dalla scatola, se non hai una connessione alla rete, ti ritrovi in in mano un fermacarte perchè non puoi proseguire nel processo di configurazione guidata. Non so se le cose sono cambiate però era così. Quando vennero importati i primi iPhone 2G essendo Sim Lock, non potevi attivarli senza una sim at&t e serviva il JB. Oggi dopo averlo acceso e connesso a iTunes devi attivarlo, cioè proprio fare un processo per poterlo usare. Quindi per forza di cose i server Apple hanno il log di accesso legato al seriale dello smartphone. È un po come per Windows 7 o Vista ecc… per cui ti chiedeva di autenticare la copia o meglio, atrivarla entro 30 gg.
            Con un Android puoi saltare ogni configurazione iniziale e farla dopo. Se non vuoi un account Google non riceverai mai la mail di benvenuto e neppure l’avviso che hai associato un nuovo terminale con un account Google. Senza account Google non accedi allo store, non hai un account G+… Verrà riconosciuto dai siti come smartphone Android ma non so se Google possa accorgersi che un nuovo terminale è stato acceso se non usi i suoi servizi.
            Per quanto riguarda Samsung è stato scrittp su tutti i più importanti siti. I dati di vendita che sfoggiava per mostrare quanto vendesse, erano dei prodotti che assemblava e spediva. Non erano prodotti effettivamente venduti all’utente finale. Ogni volta che esce un nuovo Galaxy fanno il record. L’altro ieri dicono che ci saranno 5 milioni di unità pronte per S7 il giorno della presentazione (erano 5 milioni??? Bho… credo)… Che vengano venduti in 5 mesi è un conto… che vengano venduti in 3 settimane un altro. Che sfornino dalle loro fabbriche 2 milioni di unità la mese o la giorno poco importa se riempiono i magazzini. Non sono dati affidabili. Non quanto un accesso obbligatorio e registrato di Apple.

          • teob ha detto:

            Stiamo dicendo la stessa cosa praticamente. Per samsung La vendita è la spedizione ai distributori. Samsung non incassa quando il mediaworl vende All utente finale. Per cui il loro dato è corretto ma non è certo la realtà dei venduti veramente.
            Per le attivazioni scusami quanti android ci sono nel mondo senza essere stati attivati con gmail e playstore?? Direi pochissimi

          • Tersicore1976 ha detto:

            Tutti quelli venduti in Cina non hanno il PlayStore. E sinceramente non so se i servizi di Google siano attivi in modo che possano essere “tracciati”. Io ho provato per sbaglio un firmware Cinese su un Note 2: non potevi usare nulla qui da noi, neppure il meteo perchè si appoggiavano su server “diversi” dai soliti. Di utenti che accendono un Android e poi non usano un account Gpogle non saprei, però esistono… :)
            Per Samsung non posso sapere se quello dato ai distributori sia venduto e quindi già intascato. Però leggo di Samsung che ad ogni nuovo Galaxy vende sempre di più, costa sempre di più e sono sempre più in crisi… anche di vendite…qualcosa non mi torna… o non vendono ai distributori, o questi prenotano un certo numero di prodotti e gli altri usciti dalla fabbrica (valore dichiarato) rimangono nei magazzini Samsung… Qualcosa non mi quadra, tutto qui…

          • teob ha detto:

            A memoria l ultimo serie s che ha venduto di più e s4 poi sempre in calo gli altri. Guadagna menoncerto vende meno top di gamma dove fa margini altissimi e più smedio gamma

  5. halo ha detto:

    Un bel iphone con comode rate per 30 e più mesi e passa la paura.

    E poi ti senti un altro!!!

  6. Francesco ha detto:

    Lo compri a Natale, lo paghi per i prossimi 2 anni.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com