Con le mille funzionalità disponibili sui nostri devices, capita spesso che la durata della batteria non sia sufficiente a coprire le esigenze quotidiane. Una soluzione a questo problema arriva dal carrier statunitense AT&T, che a New York porterà a partire da oggi 25 stazioni di ricarica per dispositivi mobili, alimentate a energia solare.
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In grado di supportare fino a sei devices alla volta, ciascuna postazione è costituita da un palo con alla sommità tre pannelli solari a forma di petalo; le connessioni per i vari devices (Android, Apple, Blackberry e connessione USB) sono disponibili ad altezza d’uomo.

Secondo gli ideatori, i tre pannelli da 15 watt e una batteria da 168 wattora permettono a ciascuna postazione di “sopravvivere” a una notte, o a cinque giorni senza luce solare. I primi test hanno evidenziato che una ricarica completa si ottiene in circa due ore, o un 30% di ricarica in trenta minuti
furto facile a mio avviso
E si xche quando lo ricarichi te ne vai… Credici
ma… il furto era riferito all’impianto di ricarica, non allo smartphone… credo.
si ma appunto.. stare lì 2 ore per caricarsi il telefono.. bah, comunque l’idea è bella se portata a livello consumistico ( o magari c’è già e non lo so io…)
oddiiooooo ve pregooooooo… mo fate il copia-incolla di voi stessi e nello stesso articolo ahahaha siete li mejooooooooooooo…
Se lo fanno in Italia la prima notte subisce atti vandalici, la seconda iniziano a rubare i pannelli solari…
Ahahahahah rotolooo XD
tu rotoli, io piango.
Ci siamo talmente abituati che ci ridiamo sopra
E che devo fare li per li mi è venuto da ridere…in realtà so che hai ragione e dispiace anche a me che dei coglioni distruggano il proprio paese.
Sembra grottesco ma è la realtà. Tristezza.
Quando le batterie avranno veramente la carica rapida, saranno veramente utili.
Ora solo se si è disperati :)
Dato che New York ha 8.245.000 abitanti e le postazioni sono 25 abbiamo un dispositivo ogni 329.800 persone e considerando che il tempo di ricarica è di due ore, ogni potenziale utente deve aspettare solo 12,5 anni per ricaricare il cellulare.
vabbè, tu hai calcolato anche neonati ottuagenari e nullatenenti, scremando magari il tempo di attesa può anche ridursi ad un unico “insignificante” anno…
va bè ma c’è anche casa propria per caricare… e poi lo fanno per darti la carica necessaria per spendere dei soldi facendo una telefonata o usando il la connessione mobile. dal loro punto di vista mi sembra intelligente
è una trovata publicitaria, ed una “riverniciata” all’immagine di azienda seria e rispettosa dell’ambiente , ma l’utilità dal punto di vista pratico è nullo.
Roy_Batty1 mi ha battuto sul tempo, ma appena letto l’articolo avevo in mente di scrivere proprio la stessa cosa.
ipotizzando una durata delle estremità dei cavi di qualche giorno…. solo una pubblicità come un’altra, anzi forse più economica..sanno quello che fanno… messe in zone con la presenza di wifi zone, uno utilizza il terminale per andare su internet senza scaricare il dispositivo
Usarle nei locali all’aperto, così i pannelli fanno da ombrellone e le persone si ricaricano il cellulare mentre si bevono un caffè..
Dubito però che non facciamo pagare sto servizio visto i costi dei pannelli solari però almeno è un inizio..
Ma con tutto quel inquinamento,ma quando si caricano quei pannelli ?!??!!?!?
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Ad Albisola Superiore, in Liguria, ITALIA, c’è gia una roba del genere!!! l’ho usato personalmente…
non credo sia possibile restare li 2 ore ad aspettare che si carichi anche xk devi tenerlo sotto controllo, non puoi certo metterlo li e poi andare a fre un giro altrimenti te lo rubano dopo 3 secondi. Comunque è un ottima idea in caso di emergenza se uno resta a secco di batteria basta collegarlo 10-15min per avere un minimo di batteria anche se non è una cosa fondamentale visto che esistono molte batterie di (scorta anche solari volendo)