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Come anticipato qualche giorno fa, oggi si è tenuta la conferenza stampa indetta da Samsung per svelare al pubblico le cause effettive dei problemi che hanno portato alla dipartita di Note 7. Dopo aver testato 2’000’000 di dispositivi e 30’000 batterie i tecnici Samsung sono pronti a darci delle risposte.
Il problema della batteria originale, chiamata da Samsung “batteria A“, è quello ormai conosciuto da tutti: il componente che doveva tenere separati poli negativo e positivo all’interno della batteria era difettoso. Samsung afferma inoltre che un’errato posizionamento dell’estremità del polo negativo ha contribuito ad aumentare le possibilità di incendio.
Per quanto riguarda la seconda batteria, quella che sarebbe dovuta essere esente da problemi (“batteria B“), una pessima saldatura avrebbe causato il contatto tra poli negativo e positivo, ancora una volta. Come se non bastasse alcune delle nuove batterie non avevano la copertura isolante e ciò ha permesso al calore di espandersi al di fuori della batteria e causare gli incendi.
Di seguito un breve video pubblicato da Samsung che spiega il problema:
Le cause effettive erano quindi quelle già ipotizzate tempo fa. Samsung non ha trovato difetti di progettazione oppure errori nel processo produttivo del Note 7, ed implementerà un nuovo sistema di test in 8 punti per le batterie in modo da prevenire disastri in futuro. 
La colpa è quindi stata fin dall’inizio delle batterie. La domanda sorge oltremodo spontanea: dato che il Note 7 non soffre di problemi di progettazione o di produzione, vedremo prossimamente sul mercato una sua variante oppure il terminale sparirà per sempre affossato dalla pessima reputazione che si è fatto?
Riteniamo un ritorno sul mercato poco probabile, ma staremo a vedere.
Ecco la loro versione….non l’hanno ammesso direttamente (figurati) ma in maniera indiretta lo si capisce….il vero problema principale sono state le dimensioni eccessive o meglio lo spazio tra case e batteria, inferiore, oltre che alla riduzione dei vari strati separatori all’interno della batteria stessa, che almeno per la batteria a, per effetto della dilatazione da calore (normale) hanno piegato quest’ultima provocando poi il corto e l’esplosione, altrimenti se fosse solo un semplice difetto della batteria quest’ultima sarebbe andata in corto al primo assemblaggio…
Così detto avrebbero potuto produrre in rapidi tempi una nuova batteria di capienza minore (da 3.300 mAh anziché da 3.500, per dire) e continuare la commercializzazione
sarebbe stata la soluzione corretta….ma per loro avrebbe voluto dire ridurre il valore del prodotto…è “solo” un errore banale di progettazione, una svista…hanno optato per ritirare il prodotto e fine
Quindi meglio ritirare il prodotto e perdere svariati miliardi di dollari che ridurre il valore del prodotto e guadagnare meno ?
Infatti… la cosa non sta in piedi. Secondo me c’è una concausa tra batterie difettose (che magari si gonfiano e che possono sempre capitare) e spazi troppo stretti. Non è possibile che fossero difettose solo quelle del Note 7, che tra l’altro era il loro top di gamma del momento e non possono certo aver trascurato il controllo qualità sulle batterie (facendolo invece su quelli di bassa gamma). È per queste motivazioni che possiamo dire che hanno fatto bene a ritirarlo, non c’era altra soluzione… troppa pressione mediatica in quel momento per pensare di rimetterlo sul mercato… metti che anche solo un paio di Note 7 “esplodessero” pur con batterie ridotte. Peccato solo per il flop, perché a me piaceva un sacco
Non potevano ridurre le batterie perchè: primo dovevano produrne qualche milione con le dimensioni ad hoc non presenti sul mercato, secondo si sarebbero beccati una marea di class action visto che le caratteristiche del device erano già state dicharate. E poi il device era finito nella lista nera delle compagnie aeree, come fare per distinguere quelli fallati da i nuovi?
No meglio voltare pagina e buttare tutto.
(Peccato lo penso anche io…)
L hanno dovuto ritirare perché la colpa è di tutto il telefono … È stato progettato male altrimenti la sostituzione della batteria con una “buona” avrebbe risolto il problema…è si salvano la faccia scaricando il barile alla divisione batterie…tanto non perdononclienti visto che il grosso è proprio Samsung mobile
Taci va… non aspettavo altro da comprare da amante della serie Note. Alla fine ho sostituito il mio vecchio ma ottimo Note 3 con un Note 4 usato ma tenuto perfettament.e Ha ancora 1 anno di garanzia ufficiale Samsung e 1 altro anno di estensione garanzia Euronics.
L’anno fatto per evitare che ci fosse un ulteriore problema che avrebbe richiesto un terzo ritiro… Non sapendo o non volendo credere che il problema dipendeva dalle dimensioni della batteria hanno scelto la via più sicura per la loro immagine e reputazione.
L hanno fatto perché tutto il progetto è sbagliato… Se era solo una batteria bastava individuare il problema e risolverlo ma li è da buttare tutto… La via più sicura per la loro immagine è scaricare la colpa alle batterie …. Tanto la divisione Samsung delle batterie non rimane senza clienti visto che il grosso è Samsung mobile
avevo letto qualche articolo al riguardo tempo fa…dicevano che con una batteria inferiore l autonomia era più scarsa del iPhone 7 plus (se e vero)per quello non hanno risolto cosi…tutta colpa del orsetto doppato https://uploads.disquscdn.com/images/f499d52926d2dc18143d6dd21a0a38c570361bf544e4fb58eeb934b046856ce8.jpg
Cambiate fornitore di batterie e rimettetelo in vendita.
E tu credi se il problema fosse realmente solo la batteria non lo farebbero?
Uno dei problemi che causano il corto circuito è anche lo spazio troppo ristretto della batteria che ne causa il corto circuito nell’atto di gonfiarsi e sgonfiarsi durante la ricarica.
Ma è questo viziaccio per accontantare i tamarri che fanno a gara chi ha il telefono più fine che costringe le industrie a minimizzare tutto. Per me il telefono potrebbe essere ancora spesso come il Motorola 8700 ed invece per farne un foglio di carta sigillano ed incastrano tutto… poi scoppia …
Sarò della vecchia scuola ma la penso come te… spessori un po’ più grandi e possibilità di accedere più facilmente alla componentistica interna (quest’ultima sarebbe poi un costo in meno alla stessa samsung con tempi di riparazione più brevi).
per il note 8 stavano parlando con Lg Chem
Insomma, non han detto nulla di nuovo.
(e invece è del design)
Odo ancor marmotte incartare….
E il naufragar m’è dolce in ‘sta panzana…
E alla fine la colpa la scaricano sulla batteria , vabbè prevedibile..
Spero almeno adesso di potere dire addio alle ipotesi di complotto tanto care ai fanboy
Un vero peccato però… C è stata gente che si è impegnata tanto per trovare scuse per difendere Samsung …. Tutto lavoro buttato :-)
Samsung non ha trovato difetti di progettazione ? Ma stiamo scherzando ? Ma chi passa le specifiche a chi produce batterie ? Babbo Natale? Evidentemente hanno chiesto troppa batteria in poco spazio e con i poli troppo vicini …
Facevano più bella figura ad ammettere parte dell’errore. Difetti di progettazione c’è ne sono stati sicuramente… superficialità ancora di più.
Ci sono voluti fior di test “severissimi e segretissimi” … Non ci sono parole!
Vabbè, capitolo chiuso, chissà se da queste esperienze, potrà arrivare un pò di buon senso per questo tipo di dispositivo?
Samsung è conosciuta e apprezzata soprattutto per il note, o meglio, fino alla versione 4, quando ancora si poteva parlare di dispositivo unico.
Quello che era già trapelato a fine anno insomma…tolleranze di spazio troppo piccole che non sposavano con i “normali” standard di precisione nelle batterie…con un minimo di deformazione si innescava la combustione…
Spero davvero che nel futuro nessun produttore possa ripetere errori simili…
Dare la colpa alle batterie è come incolpare il piede se hai comprato le scarpe nuove e ti fanno male. Si è vero… è il piede che ti fa male, ma diamine anche uno scemo capirebbe che hai sbagliato il numero di scarpe.
Comunque il vero problema, quello che sta dietro le quinte, è la diatriba tra designer ed ingenieri. I primi decidono le forme, le linee e gli spazi, i secondi bestemmiano e impazziscono a farci stare dentro tutto.
Purtroppo questo è il fashion che inquina la tecnologia e di cui un’azienda in questi anni si è fatta strenua paladina. Peccato che sia anche quella che fa soldi a vagonate… e tutte le altre ovviamente (e pecoronamente) le vanno dietro…
Comunque che nessun ingegnere di Samsung abbia tenuto conto delle tolleranze necessarie all’interno del vano batteria, appare incredibile…