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A comunicare questa decisione è stata la stessa azienda cinese attraverso un post sul proprio forum.
OnePlus promette aggiornamenti software regolari per i primi 2 anni dalla data di rilascio. A seguire, continuerà a supportare i propri dispositivi per un altro anno rilasciando patch e correzioni di bug ogni due mesi.
Questi cambiamenti, già effettivi, riguardano OnePlus 3/3T, 5/5T e l’ultimo arrivato, il OnePlus 6.
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Per quanto i primi due device, poi, l’azienda ha annunciato che l’ultima Open Beta verrà pubblicata questa settimana. Nel corso di luglio, invece, verrà rilasciata una versione stabile di Oxygen OS per tutti i beta tester.
Questi due dispositivi riceveranno aggiornamenti software fino a novembre di quest’anno. Successivamente, riceveranno solo patch con cadenza bimestrale per tutto il 2019.
Meglio così, il mio OP3T resterà aggiornato bravi Oneplus
Bene, chissà che oneplus 6 in 36 mesi non riescano a renderlo fruibile, il mio l’ho reso perché acerbo ma vedo che in un altro mese non è cambiato molto.
E’ una buona, se non ottima, iniziativa! Google dovrebbe renderla obbligatoria per tutti i produttori di smartphone.
Speriamo che con il tempo si arrivi anche a 48mesi per le patch di sicurezza e non solo 36mesi come in questo caso che già fa distinguere One+ dalla massa.
Evidentemente le lamentele avranno portato a cambiare i loro piani. Son proprio curioso di vedere come aggiorneranno alla 8.1 oneplus 3T, rilasciato da google nel lontano ottobre 2017. Siamo a luglio 2018…giusto?