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Ad oggi continuiamo a rincorrere l’ultimo modello per avere più potenza di calcolo, più memoria, un display migliore, ma chi non vorrebbe assemblarsi il proprio smartphone, o semplicemente sostituire il componente rotto, senza dover ricorrere all’assistenza tecnica e a conseguenti spese di riparazione??
Phonebloks è un concept rivoluzionario che potrebbe permetterci di fare tutto questo, senza dover correre a comprare l’ultimo modello, senza dover spendere soldi in assistenza tecnica.
Il concetto è molto simile a quello di un PC: una motherboard alla quale poter collegare i singoli componenti, con la differenza che questi, potranno essere posizionati dove più vi aggrada, potranno essere rimossi se non utilizzati per far spazio, ad esempio, ad una batteria più capiente, oppure “Aggiornati” all’ultima versione disponibile.
Cade il telefono è il display va in frantumi? basterà ordinarne uno nuovo e potrete sostituirlo voi senza il rischio di far danni, magari aggiornandolo alla versione FullHD. Vorreste fare delle foto migliori con lo smartphone? cambiate il modulo della fotocamera e in pochi minuti sarete pronti a fare scatti migliori!
Phonebloks non solo permetterà di cambiare i singoli componenti, ma anche di riorganizzarli liberamente. Cerchiamo di essere ottimisti a riguardo, ma va anche detto che non è assolutamente semplice creare un sistema di contatti in grado di accogliere e rilevare ogni componente, qualsiasi sia la sua posizione.
Cosa succederebbe invece, se il set-up dei nostri sogni non avesse spazio sufficiente sulla motherboard? Se dovessero restare spazi vuoti, saremmo costretti a coprirli con dei blocchetti di plastica? Questi problemi non sono certamente di poco conto, ma visto l’aspetto completamente modulare del concept, non stupirebbe la possibilità di cambiare la scheda madre con una più grande.
Phonebloks è un concept grandioso, l’unico problema resta realizzarlo, considerando le tecnologie attuali. Non sarà facile, ma di certo non impossibile. L’idea di poter autonomamente cambiare i moduli che compongono il dispositivo e di poterli spostare in qualsiasi posizione è geniale. Considerando che, ad oggi, molti utenti scelgono quale dispositivo comprare, semplicemente basandosi su batteria removibileo slot MicroSD, questo concept potrebbe far felici tutti, e tutti potrebbero avere un dispositivo su misura, personalizzato in ogni parte, che si adatti perfettamente ai propri bisogni.
Il progetto Phonebloks ha organizzato un evento su Thunderclap.it . L’obbiettivo è quello di raccogliere 10.000 preferenze ( già superate, se ne contano ormai 27.500) per fare un modo che qualche azienda importante del settore accolga le richieste degli utenti da tutto il mondo e realizzi questo sogno. Non mi dilungherò su discorsi di marketing legati alla commercializzazione dei dispositivi, tutti sappiamo come funziona ormai.
Se vi piace l’idea e anche voi lo vorreste, recatevi al link posto sopra e fatevi sentire! ;)
httpvh://www.youtube.com/watch?v=oDAw7vW7H0c



Spero arrivi in negozio
Sarebbe bellissimo poter passare con un unico blocco da Android/Windows/Apple o da una fotocamera Sony/Carl’s Zeiss/HTC ecc……..
Gia ogni prodotto ha dei punti dove eccelle e altri dove è carente , ma ciò che dici è impossibile , ogni produttore crerà un proprio standard
Gli smartphone sembrabo sempre piu dei pc fissi!
Una novità che potrebbe rivoluzionare il mondo se adoperata nel giusto modo
Adoro i lego! Ma questi sono i lego dei grandi!
Chissà, forse un giorno sarà possibile… però, non per essere pessimista, ma temo che i grandi produttori di hardware non saranno molto d’accordo, poichè questo spingerebbe le persone a cambiare il telefono molto più raramente (un dispositivo che permette l’upgrade dell’HW invecchia molto meno)
chiaramente i produttori di smartphone (samsung, apple, htc, ecc.) vedrebbero questo nuovo concept come l’anticristo… ma i produttori di componentistica (qualcomm, zeiess ecc) beneficerebbero alla grande dalla presenza sul mercato di un prodotto simile…
hahahahha
mi fai scompisciare mai nulla di piu vero e risibile!!!
hai ragione in parte però
se oggi cambio un s4 (snap 600) e uno One (snap 600), uno per lo schermo e l’altro per il processore rotti
ogni produttore verrà pagato per 2 schermi e 2 processori + 2x tutto il resto
in futuro con gli stessi due prodotti
un produttore verrà pagato solo per il display, l’altro solo per la cpu
quindi ci perdono sia le grandi marche: samsung htc sony lg …
sia le aziende di componenti come sharp qualcomm…
si tratterebbe di convertirsi e buttarsi in un nuovo business, come dici tu è molto dura che Samsung al posto di vendere (ad esempio) S4 a palate, e dopo un anno di nuovo S5 a palate, si metta a produrre pezzo a pezzo. vedo molto più possibile (ma sempre improbabile) che una sola azienda di componenti gestisca vari blocchi, magari fatto salvo per i “blocchi” fotocamera che possono essere fatti magati da Zeiss, Sony, ecc; mentre i blocchi processore magari da Qualcomm o Nvidia, e tutti gli altri da produttori generici (batterie, pulsanti, sensori…)
secondo me questa cosa è il futuro. ma i colossi della telefonia se vedessero che la cosa sta prendendo piede pagherebbero oro per distruggere il progetto
Già, ma non so quanto una nuova ipotetica azienda possa reggere il confronto con giganti del calibro di samsung htc lg sony ecc… comunque non voglio essere pessimista, forse ci riusciranno e sarà un bene per tutti.
Mah… Secondo me anche loro possono creare dei preassemblati e poi mano a mano creare dei kit di upgrade e così si eviterebbero i problemi relativi ai driver e ai software… Basta inserire ogni volta il chip di memoria dove alloggia il sistema operativo…
[…] (…)Continua a leggere Phonebloks: Concept di uno smartphone modulare su Androidiani.Com […]
credo che sia un delle idee più geniali ed entusiasmanti che abbia mai visto. hanno tutto il mio appoggio. pagherei cifre folli per assemblare un telefono come voglio io.
E’ un idea meravigliosa, e non preoccupatevi del design, sarà sicuramente ricoperto con qualcosa perché così, oltre che esporre le parti direttamente con le intemperie, è abbastanza bruttino.
Questo dispositivo abbasserà i costi sia per le aziende che per i consumatori. Noi potremo spendere i soldi giusti per ciò che vogliamo, le aziende risparmiare soldi per l’assemblaggio e quindi ridurre anche i prezzi.
Potrei finalmente farmi un telefono perfetto per me spendendo un terzo.
Sarò un forte sostenitore!!!!
Ma guarda, a me va bene pure così, basta che funzioni :D
Oppure ogni componente ha il suo design, così modifichi il design tipo i kit delle auto xD
Ma sicuramente l’idea maturerà! Il concetto base è l’estrema personalizzazione e la facilità di assemblaggio e smontaggio.
Poi quel che riguarda l’aspetto, le problematiche (descritte da un utente qui sopra) e la disposizione possibile dei pezzi sono argomenti che verranno affrontati da aziende che aderiranno al progetto.
Per il resto a parer mio dovrebbero di base creare diversi modelli, ad esempio, da 3,5″ per creare un telefono di fascia media, da 5″ per creare un telefono di fascia alta e 7″ per creare un tablet.
Grazie a questo assetto modulare lo schermo potrà essere senza cornice o, perché no, anche qui potremmo decidere se aggiungerla noi stessi montandola ;)
Con circa 500€ IMHO si potrebbe avere un telefono con la Ram del Note 3, il procio dell’iPhone 5S, la fotocamera nel Lumia 1020 e l’autonomia del Galaxy S4 con la ciliegina sulla torta targata Android.
Sempre che le aziende che ho sottinteso aderiscano al progetto.
Secondo me, più che i vari produttori di cellulari (a parte Samsung che le potrebbe effettivamente vendere le memorie flash e la RAM, i processori no perché ne fanno pochi) vanno visti i produttori hardware (es. Qualcomm).
dal giornalaio con 4,99€ c’è la 1a uscita della de agostini.. come primo pezzo la fotocamera.. il manuale di montaggio e tutto il resto.. ma dai..
Scusa, con i PC si fa così da anni… Perché gli smartphone no?
era una battuta.. mi faceva ridere come cosa visto che anni fa’ la de agostini tra un po’ ti faceva costruire anche una casa con le loro “uscite”.. fatevi una risata.. siete sempre tutti incazzati su sti siti..
Non ero arrabbiato! Volevo capire perché l’idea non ti piacesse :D
dal giornalaio con 4,99€ c’è la 1a uscita della de agostini.. come primo pezzo la fotocamera.. il manuale di montaggio e tutto il resto.. ma dai..
dal giornalaio con 4,99€ c’è la 1a uscita della de agostini.. come primo pezzo la fotocamera.. il manuale di montaggio e tutto il resto.. ma dai..
Sì, poi facciamo smartphone e fourius 7con vin diesel che gioca a ruzzle per tutto il film
Bravo! Allora fate come me V-O-T-A-T-E https://www.thunderclap.it/projects/2… oppure da domani phonebloks.com
lo scoglio vero sono i driver.. se cambi un componente devi cambiare il driver nel firmware o non funziona.. e visto che android è figlio di linux ho paura che non sia così semplice come si spera :(
p.s. se cambi la memoria dovresti poi avere possibilità di averla scrivibile per mettere l’imei, oppure devono dotare di un tool per farlo.. diciamo che è bellissima l’idea ma va studiata molto..
Per quanto riguarda la RAM e il monitor non é un problema, all’avvio controlla la RAM e il monitor e aggiorna da solo le impostazioni ( vedi quello che succede con i PC fissi quando cambi monitor o RAM) il processore rimarrebbe comunque un problemino, perché andrebbe ricompilato parte del kernel se non sbaglio, ma lo risolvi con un semplice tool per PC, in fondo non dovrebbe essere così difficile…..
se il produttore ti fornisce i driver.. dopo appena 5 anni ancora non sono riuscito a far digerire una scheda wireless della netgear ad ubuntu…
Lgs vetta difficoltà non è tanto l’hadrware, ma il software che deve avere una modularità dei vari componenti, soprattutto dei driver, che oggi è quasi impensabile.
Basterebbe distribuire insieme ad ogni singolo componente il relativo driver come da sempre avviene per i sistemi desktop ;)
per i pc oggigiorno sono così, inoltre i OS ora sono molto + versatili (windows, linux, android) di un tempo in fondo si può installare android puro su tutti i cel, qui basterebbe fare la stessa cosa.
Wow sarebbe un sogno!!! Speriamo si realizzi, le potenzialità sono davvero enormi!!!
FANTASTICA IDEA! Spero diventi reale e non resti un’utopia
2 parole : CHE.FIGATA.
voglio scrivere semplicemente una cosa: LO VOGLIO !!
mi sono già innamorato di questo cellulare (x quanto nn esista) è certamente + innovativo di un qualsiasi cazzuto orologio o paio di occhialini
Lo volgio ,lo voglio oraaaaa!!!!!!!
Non l’hanno fatto per il mercato dell’auto, figuriamoci se lo faranno mai per il mercato dell’elettronica, basta pensare che c’è voluta una legge per imporre il carica batteria universale per ogni smartphone!!!
ma che poi, scusate l’ot, come mai il lightning fa eccezione?
Mi sembra che Apple sia già stata nei guai per questo ma (guarda un po’!) ne è uscita illesa.
se non sbaglio, non c’è nessuna legge che obbliga ad utilizzare il microUSB
Da un mio personale punto di vista (tra Lighting e vecchio Dock) trovo molto buono il lighting per il fatto di non avere un verso di utilizzo. Anche confrontato con il microUSB che ogni volta devo stare a guardare per inserirlo nel cell. (ma a questo non ci penso più, ho comprato la dock per lo Z)
Hai ragione, il Lighting è un ottimo cavo.
Comunque non è una vera e propria legge, è uno standard mondiale ed è stato più volte indicato come riferimento. Apple è stata invitata ad usarlo (come lo sono stati tutti i produttori) ma è una delle poche che ha rifiutato e si è beccata una denuncetta…
Ah perché secondo te é la stessa cosa??? Hai idea di cosa puoi fare “montando un auto” a casaccio, in termini di rischi per la sicurezza attiva e passiva?? Secondo te auto e smartphone sono due mondi paragonabili?
Beh, non dico di montare pezzi a casaccio, ma se tutte le auto dello stesso segmento montassero pezzi omologati come cerchi e pneumatici compatibili nelle misure e nelle caratteristiche che garantiscano la sicurezza per le velocità specifiche per il peso dell’autovettura o se si potesse montare gli stessi dischi dei freni, le stesse pastiglie, gli stessi specchietti retrovisori o se ogni motore fosse progettato con pistoni omologati della stessa misura per la stessa cubatura di cilindrata magari migliorando le caratteristiche meccaniche o se si avesse la possibilità di montare candele omologate o filtri d’aria uguali ti posso assicurare che la sicurezza rimarrebbe la stessa, anzi potrebbe migliorare in quanto i componenti potrebbero essere fatti con controllo numerico o con materiali migliori e i costi delle auto diminuirebbero e di molto, poi chi volesse aggiungere parti omologate dalle caratteristiche ancora migliori o volesse eseguire del tuning bisognerebbe potere fare come in Germania con il Tuv, dove un ingegnere meccanico dopo avere controllato le modifiche all’auto ne garantisce l’omologazione per la circolazione dell’auto su strada. Ti posso assicurare che avremmo auto più belle e personalizzabili e magari anche più sicure, ma finché le case automobilistiche faranno cartello e le evoluzioni delle autovetture saranno prerogativa di ogni casa madre allora continueremo a pagare care le auto e il loro sviluppo sarà sempre meno veloce di quello che sta accadendo invece per l’elettronica.
Rinnovo i miei più sinceri e cordiali saluti.
guarda, considerato i miei studi (Poli.Mi. – Ingegneria Meccanica – Veicoli Terrestri) mi sento in dovere di replicare. il mondo che tu descrivi per l’autoveicolo è totalmente utopico: forse in URSS o nella Germania Nazista poteva essere applicato, ma ora come ora, nella situazione di libero mercato attuale, mi domando come puoi anche solo pensare di obbligare tutti a usare determinate misure di cerchi o pneumatici. non hai la benchè minima idea del lavoro che c’è dietro per esempio all’ottimizzazione delle masse non sospese, allo spostamento delle frequenze di risonanza per privilegiare il confort (Mercedes, ad esempio) o l’handling (BMW), o un buon compromesso magari (Audi). ogni scelta è condizionata, ogni azienda ha il suo know how, non ci sarebbe nessuna innovazione se andassimo tutti in giro con la stessa macchina, o se obbligassimo a priori i progettisti a scegliere da uno scatolone/catalogo quali pezzi (normati) montare. mi immagino gli infarti alla motorrad quando si sentiranno dire: ecco le tre misure di pneumatici ISO, sceglietene una e montatela…. improponibile. per i telefoni è totalmente diverso. ormai sono praticamente tutti uguali, tutti pigliano i SoC dalla Qualcomm, fanno fare le memorie al tal cinese, e le batterie a quell’altro… poi ci stampano sopra un marchio e le vendono. non trasformiamo oggetti di consumo come i telefoni (esistono da qualche anno e sono fatti per durare pochi anni) con oggetti di culto come le auto, che hanno dietro una storia, un’anima, dei brevetti e delle tecnologie che ogni azienda ha combattuto per consolidare e migliorare… chiudo l’OT
Beh con i PC si può fare. Comunque si scrive “Ryo Saeba” xD
Effettivamente sono 18 anni che monto PC ed è sempre stata fantastica l’opportunità di potere montare componenti diversi con diverse caratteristiche e diverse potenze ed è stato bello potere fare man mano i vari upgrade quando c’erano i soldi o c’era la possibilità di montare materiale più potente. Effettivamente lo sapevo che si scriveva Ryo Saeba, ma su Faccialibro era già stato usato, così ho italianizzato il mio personaggio preferito dei Manga. Ti porgo i miei più cordiali saluti.
Si era gia pensato in passato di farlo ..ma poi? mai andato in porto! Cosi’ ci sarebbe molto piu’ mercato in tutti i sensi!
Ohhh ci siamo…Verso la fine dei concept non modificabili, finalmente.Anche pc portatili e tablet,per favore grazie.
i notebook ci sono già anche se poco personalizzabili e si chiamano barebook
Mi dai un link dove posso vederli?
Idea eccellente…mi intriga, credo sarà un successo.
BELLO, BELLO, BELLO E ANCORA BELLO!
Finalmente qualcosa di diverso!
Basta con le guerre su chi ha il telefono più pompato.. Ognuno se lo fa da se!
In 2 giorni 2 BELLE novità: Touch ID e PhoneBloks!
Finalmente aria fresca!!!
Motorola Atrix.
sarebbe magnifico…
monterei una mega batteria, un super processore e l’antenna bluettoth, wifi, del telefono e un paio di belle casse.
così si che potrei giocare all’infinito col cell!
è.é
sta cosa l’ho annunciata mooooooooolto tempo fa, ma come è ovvio che sia gli smartphone in futuro li assembleremo come i pc
No.
olè l’importante è essere scettici
L’importante è essere (un pò) realisti…Che poi a me sui tablet piacerebbe poter aumentare la ram ed altre piccole cose è un conto, ma sugli smartphone dubito fortemente possa succedere!
fondamentalmente non cambierebbe niente, sono conseguenti se fai uno fai pure l’altro
Non necessariamente: non ho tempo per approfondire, ma i tablet sono le entità più simile ai notebook, dunque sarebbe giusto poter avere perlomeno le stesse possibilità di espansione/personalizzazione degli stessi (ram, storage interno, cpu…), mentre gli smartphone sono dispositivi pensati per avere pochissime possibilità di espansione (infatti vorrebbero eliminare pure gli slot per le micro-sd, e forse anche quello della SIM), ed a dire la verità si sente meno il bisogno di un upgrade su uno smartphone, a mio parere…
ok ho capito quello che vuoi dire, ma i tablet sono come gli smartphone la discriminante è solo la dimensione dello schermo, ma io credo che il punto fondamentale di questo tipo di telefono sia quello di creare quello adatto a te e non per forza l’upgrade per questo dico che sono conseguenti
Bello in teoria, irrealizzabile nella realtà. Ogni contatto elettrico è un possibile “point of failure”, pronto a creare problemi ad ogni minima sollecitazione. Immaginate le centinaia di contatti necessari per questo aggeggio! Inoltre alcuni componenti non si possono montare “dove si vuole”, ci sono dei problemi di stabilità che impediscono di mettere, ad esempio, il processore troppo lontano dalla memoria. E che dire, per esempio, dell’antenna? In un telefono moderno ne servono tre o quattro (telefonia, gps, wifi/bluetooth), devono essere collegate ai rispettivi moduli e non devono interferire l’una con l’altra!
Ma è ovvio che l’idea dovrà maturare ;)
Più che maturare direi che dovrebbe cambiare radicalmente. Immagina uno smartphone completo di tutto, con schermo piccolo e fotocamera appena sufficiente, ma che si possa interfacciare, quando serve, con un “tablettino” da 5″ o più, o con una fotocamera “vera”. Tutto questo è già possibile! In Android 4.2 c’è la funzione “remote screen” e la Sony ha appena presentato (ad un prezzo indecente) due “obiettivi” che sono in realtà delle macchine fotografiche complete o quasi. Anche l’ultima GoPro Hero ha l’interfaccia WiFi. Insomma, poter aggiungere funzionalità al telefonino tramite apparecchi esterni (comunque wireless!) va bene, questa specie di “frankenphone” sicuramente no!
sì, il concetto di metti ogni cubetto dove vuoi lo vedo irrealizzabile anch’io, ma per il resto dai, non è poi così tanto irrealizzabile… lo vedo più molto improbabile. ma lasciami sognare! :D
Non credo che le grosse aziende abbiano molto in contrario, alla fine, quante sono le persone furbe che si assemblano il telefono?
La maggior parte della gente che conosco i computer assemblati non sa neanche cosa sono, e anche se lo sanno preferiscono comprarli.
Io credo che in molti (ma rispetto al mercato degli smartphone saranno pochi) compreranno questo telefono senza impicci da altre marche.
L’idea è figa, ma già mi vedo telefoni che cascano e componenti che si spargono :P
this is the way tu future!!
Fatti le sopracciglia…sembri Peo Pericoli :p
hai raggione, e tu torna a leccare le “pelliccie”
Cierto e devi sentire come urlano..le pelliCCIE -.-
Ah ps: quelle che preferisco sono le pelliCCIE di topa ;)
Idea vecchia come il mondo e.. irrealizzabile.
Basti pensare ai notebook, sicuramente più gestibili, per i quali non è mai andata in porto la stessa idea.
Mica perchè fosse impossibile, ma perchè nessun produttore può rinunciare alla vendita del PROPRIO prodotto.
Cadrebbero imperi economici…
Il danno sarebbe soprattutto a livello di immagine, non è concepibile (per loro) un marchingegno che abbia componenti di concorrenti o non abbia il PROPRIO marchio bello stampato.
C’è “un’ azienda” che deve la propria ascesa giusto a questo ed ora è tra le più ricche del mondo, per farsi un’ idea, ed un’ altra che la insegue forte di un marchio riconoscibile (galaxy).
Credo che al massimo sarebbe auspicabile la possibilità di sostituzione/upgrade all’ interno dello stesso marchio, ma chi glielo fa fare di rinunciare al “nuovo” smartphone venduto a 700€ al posto del componente da 100€?
sono d’accordo con te sull’improbabilissima fattibilità dell’idea a livello di standard multisocietario. sarebbe fattibile a livello di singola azienda, invece, che ordina a varie società i vari pezzi necessari per produrlo, un po’ come fanno tutti quanti, e mette sul mercato i vari cubetti da lei stessa assemblati… ipotesi che hai preso in considerazione anche tu. qualche azienda che ne potrebbe trarre vantaggio esisterebbe, certo non colossi alla samsung, lg, sony e affini, ma qualche piccola azienda che non ha nulla da perdere a lanciarsi in un progetto del genere sicuramente c’è. ovviamente su piccola scala. credo.
[…] (…)Continua a leggere Phonebloks: Concept di uno smartphone modulare su Androidiani.Com […]
vabbè, lego+smartphone… praticamente un sogno.
SPETTACOLOOOOOOOOOOOO
[…] Fonte: Androidiani.com […]
Bellissima idea! Propip in paio di giorni fa mo stavo chiedendo se creeranno uno smarthfon simile ai pc…..et voila! Ma mo hanno sentito? Haha
Ottima cosa se va avanti!
Infattibile è inutile dire è così con i PC : una scheda madre ha il proprio alloggiamentoper la ram, per il processore, scheda video e di rete ecc ecc non eè affatto modulare.
meraviglioso!
se google riuscisse a mettere mano la progetto…..beh altro che umbrella corp.!!!nexus + lego = ciao ciao a tutti proprio!!!
Ahaha la notizia è corretta ma mi fa morire dal ridere questo progetto è naufragato non meno di 10 anni fa da una compagnia israeliana che aveva progetta un telefono base da inserire poi nelle sue espansioni, quali ad esempio uno schermo piu grande, una tastiera piu grande, una scocca antiurto, impermeabile o espansioni di connettività! E’ fallito 10 anni fa e fallirà anche ora!
Appunto 10 anni fa…i tempi e soprattutto le tecnologie cambiano.. magari non domani, ma in un vicinissimo futuro non mi sembra una cosa irrealizzabile.
PS: classe 78..sembri mio nonno :D
Ha ragione Sergio, ci sono motivi di natura commerciale e tecnologica per cui questo progetto non può avere successo.
LEGO rulez
Spero vivamente che questo prpgetto diventi realtà!
Questo mandera’ in crisi non alcune ma tutte le case produttrici e ame piace questa idea
Mio cuggino ce l’ha. Ha sbagliato ad acquistare però, adesso ha tre fotocamere.
Ho sempre sognato di giocare ai lego con uno smartphone
ciò presuppone che tutte le case, o quelle che aderiranno dovranno progettare e lavorare in sinergia mettendo sul tavolo le proprie carte oltre a sviluppare SO compatibili con i vari pezzi del puzzle….
un tantino arduo considerando che il mercato della telefonia lucra benissimo già da molto tempo.
Fantastico!!!!!!!!!!!!!
Quanti soldi dovrebbe spendere Phonebloks per far funzionare ogni componente con uno specifico hardware?
mi sembra tutto un po’ impossibile.
Idea fantastica, ma non penso che le grandi società aderirebbero, se oggi faccio il devices dei miei sogni, potrebbe rimanere al livello dei top di gamma per diversi anni, e quindi non ne compressi uno nuovo dopo qualcosa tipo 2 anni…
Un cazzutissimo “breadboard-phone”, mi piace *-*
Ragazzi allucinante!! Ero in bagno e mentre mandavo un SMS mi è caduta la fotocamera nel cesso!!! Allora ho detto :tanto ne posso attaccare un altra!! Hahahah@-@—@-@-@-#-@-@shahahahahahah hahahahahahahahha
capita anche a voi di non riuscire ad aprire la pagina web phonebloks.com?
Le aspettative sono aumentate, ora l’obiettivo è 650.000 entro metà ottobre! E sono al 93%! E delle visualizzazioni del video su YouTube? Vogliamo parlare? I produttori hanno qualcosa su cui riflettere!
qualcuno ha capito chi è che sta lanciando questa idea? Non si presenta mai. E’ una azienda? E’ un privato cittadino? Comunque lanciare una campagna di questo tipo richiede doti e strumenti. Chi sei??? PALESATI !!!