Samsung e MasterCard al lavoro per portare Pay in Europa

31 Luglio 201524 commenti
Attualmente Samsung Pay è in fase di test negli Stati Uniti ed in Corea del Sud ma presto potrebbe arrivare anche in Europa, grazie alla partnership siglata alcuni giorni fa tra il colosso coreano e MasterCard. Purtroppo ancora non sono noti i tempi d'attesa per il nostro continente.

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Grazie all’estensione di questa partnership, quando il servizio Samsung Pay sarà pronto a debuttare anche in Europa tutti gli istituti che emettono le nostre carte di credito dovranno semplicemente connettersi alla piattaforma MasterCard Digital Enablement Service (MDES) per poterlo attivare.

Successivamente gli utenti dovranno registrare le proprie carte su Samsung Pay per poter utilizzare tranquillamente il proprio smartphone per effettuare pagamenti tramite POS.

Grazie alla collaborazione di LoopPay, il servizio di pagamento in mobile del colosso coreano differisce dalla concorrenza poichè oltre al supporto NFC è anche compatibile con lo standard MST (Magnetic Secure Transmission), che simula la banda magnetica della carta.

Forse il 13 Agosto Samsung annuncerà l’arrivo di Pay in Corea e negli Stati Uniti, ma per l’Europa ancora dovremo attendere qualche mese.

 

24 risposte a “Samsung e MasterCard al lavoro per portare Pay in Europa”

  1. pazzokli ha detto:

    Sarò io retrò ma non capisco il vantaggio di tutti questi sistemi. Troppo difficile estrarre la carta di credito? La comodità è poter pagare certi servizi e bollette da casa senza code ma una volta che sono alla cassa cosa mi cambia?

    • rexandrex ha detto:

      Hai ragione in toto, non cambia nulla. È solo per farti vedere. Comunque la postepay evolution,che ho, ha già il chip nfc integrato che permette pagamenti contactless

    • robyfly ha detto:

      Sono abbastanza d’accordo perché con le nuove carte si ha lo stesso risultato. L’unica cosa che migliorerebbe, è il non doversi portare le carte di credito dietro col rischio di perderle, dovendo poi bloccare tutto.

      • Michel Bianchi ha detto:

        Io aspetto la compatibilità con smartwatch ,almeno in viaggio vorrei lasciare le carte in hotel

      • Doc74 ha detto:

        beh rimane il rischio di perdere il telefeno , con conseguente necessita di bloccare quantomeno la sim

    • Michel Bianchi ha detto:

      Si chiamano servizi ,a qualcuno può far comodo ,e lo può trovare utile.
      L’app potrà tenere traccia dei pagamenti relativi a date e luoghi ,migliorerà la gestione finanziaria quando si usa le carte tenendo traccia dei vari acquisti ,se pensi in piccolo non troverai mai vantaggi in nulla.
      Io che sono in viaggio fra corea e giappone e pago quasi tutto con le carte (conviene più che cambiare e viaggi con meno contante) mi piacerebbe vedere subito il costo in valuta locale ed in euro e segnare come li ho spesi e dividere la spesa in maniera corretta quando pago per 2 o piu persone.
      So benissimo che potrei farlo anche con un blocco note ,ma alla fine non lo fai ,e qui le ricevute sono incomprensibili da vedere dopo e non sempre l’hai

      • Rondell ha detto:

        se usi la carta di credito e l’app della banca fai già praticamente le stesse cose

        • Doc74 ha detto:

          fondamentalmente è la stessa cosa , solo che il sistema “app” promette di essere piu comodo e flessibile , sopratutto per le microtransazioni.

        • Michel Bianchi ha detto:

          Si ,si avvicina ,ma pensa alla gestione di più carte contemporaneamente (anche di banche diverse) un servizio più specifico e usabile anche senza nessun tipo di connessione (all’estero non sempre sono connesso ad Internet)

    • Doc74 ha detto:

      In potenza invece di avere una “stupida” carta di credito è meglio un sistema integrato collegato direttamente a internet, è piu elastico , può supportare + account e circuiti differenti(in futuro) , è piu facile per l’utente tenere traccia di tutto, ecc ecc.
      Che poi in questo momento sia tecnologia abbastanza matura da essere più utile che dannosa , ecco , questo non lo sò.

  2. pio fiorucci ha detto:

    Ok! Pero’ vorrei vedere l”accoglienza da parte dei commercianti che si vedono mettere sotto il naso uno smart!

    • Michel Bianchi ha detto:

      Una volta usai nfc della carta in un supermercato, rimasero esterrefatti :)

  3. darkschneider ha detto:

    Non userò un sistema del genere fintanto che non sarà possibile avere aggiornamenti di sicurezza continui e tempestivi.

    Voi leghereste i vostri dati bancari ad un dispositivo del quale non si sa se e quando i bug vengono risolti?

    • Apocalysse ha detto:

      Beata Ignoranza …

      • DragonKeys ha detto:

        condordo… se non sei del mestiere non puoi sapere cosa c’è dietro ne come funziona il sistema di gestione della carta durante il pagamento… per non parlare del sistema di sucurezza utilizzato quando appoggi la carta/smartphone al pos…

    • Marco ha detto:

      Io sinceramente mi affido ad Apple Pay

      • Apocalysse ha detto:

        Apple ? Quella casa che produce OS così sicuri che basta una riga copia-incollata da Twitter per avere accesso ROOT ?

    • Michel Bianchi ha detto:

      Non posso e non voglio darti torto ,ma ricorda che è una applicazione e ci sono svariati controlli di sicurezza dietro è verrà sempre aggiornata ,però pensa ad una altra cosa molto importante non è che ora se perdi una carta non sia facile utilizzarla presso una macchinetta automatica ,io quando faccio la spesa ed uso nfc nessuno mi chiede i documenti specialmente se pago a quelle automatiche.
      Ad un cellulare inoltre puoi applicare la sicurezza della verifica di un codice o meglio ancora dell’impronta digitale ,certo la sicurezza al 100% non ce mai nell’informatica ,ma stai tranquillo che di sicurezza ce ne tanta ,io spero che presto potrò usare lo smartwhatch per pagare senza più tirare fuori il portafoglio quando sono all’estero

      • darkschneider ha detto:

        Il punto è che la carta di credito non è connessa ad internet e non può eseguire codice.

        La differenza non è da poco.

        In generale il mondo android ed i produttori DEVONO fare di più per quanto riguarda la sicurezza dei dispositivi, tu hai visto un qualche produttore muoversi per fixare stagefright?

        Che si affidino a servizi terzi (tipo google wallet) o ne facciano uno proprio (Samsung Pay) devono crescere in questo specifico aspetto.

        • Michel Bianchi ha detto:

          I produttori è difficile che si muovono per tappare bug ,sempre che questi non intacchino l’usabilità del dispositivo

          Non capisco se sei favorevole alle piattaforme …pay o no

    • Michel Bianchi ha detto:

      Non posso e non voglio darti torto ,ma ricorda che è una applicazione e ci sono svariati controlli di sicurezza dietro è verrà sempre aggiornata ,però pensa ad una altra cosa molto importante non è che ora se perdi una carta non sia facile utilizzarla presso una macchinetta automatica ,io quando faccio la spesa ed uso nfc nessuno mi chiede i documenti specialmente se pago a quelle automatiche.
      Ad un cellulare inoltre puoi applicare la sicurezza della verifica di un codice o meglio ancora dell’impronta digitale ,certo la sicurezza al 100% non ce mai nell’informatica ,ma stai tranquillo che di sicurezza ce ne tanta ,io spero che presto potrò usare lo smartwhatch per pagare senza più tirare fuori il portafoglio quando sono all’estero

    • Doc74 ha detto:

      mah, per i micro pagamanti non è piu pericoloso che girare con la carta di credito in tasca .
      Anche se sinceramente non ne sento il bisogno.

  4. RedhooK ha detto:

    Cit. “voi umani, ancora non sapete che presto sarete schiavi e spodestati di ogni vostro presunto avere, poiché tutto appartiene alle macchine, tutto ciò che voi ritenete a torto al vostro servizio, diverranno i vostri nuovi aguzzini, i vostri nuovi padroni… ecco l’equazione è risolta! Fermare la programmazione…. fermare la programmazione! “

  5. Michel Bianchi ha detto:

    Io sono stato in sud corea 2 giorni fa (ora sono in giappone) tutti accettano le carte di credito ma nessuno a mai usato chip o nfc (della carta) addirittura in stazione non siamo riusciti ad acquistare i biglietti del treno ,alle macchinette chiedeva un codice oltre a quello segreto della carta ,ai banchi la signorina continuava a strisciare la banda anche se il terminale riportava sia chip che nfc ,ovviamente alla fine ho dovuto prelevare al bancomat ,perché al money change c’erano 25 persone in fila.
    L’uniche carte che utilizzano nfc sono quelle della metro che puoi usare dappertutto.
    Vedo una situazione dove saranno pochi ad usare il proprio terminale per pagare ,ma sarà inutile se poi quando sono all’estero nessuno integrerà tale sistema ,e per questo che google wallet non ha attaccato come sistema di pagamento ,anzi mi sembra che in italia ci siano molti negozi e macchinette distributrici che accettano carte nfc ,quindi per una volta non mi sembra che in italia siamo cosi indietro

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