Samsung potrebbe vendere Note 7 ricondizionati il prossimo anno [AGGIORNATO]

16 Novembre 201624 commenti
Tutti sappiamo cosa è successo con il Note 7: a causa di problemi legati alla batteria, Samsung è stata costretta a ritirare dal mercato il phablet, decretandone la prematura (e si pensava definitiva) fine. Ma le cose potrebbero andare in contro ad una svolta.

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Tutta la questione che ruota intorno al Galaxy Note 7 è costata a Samsung miliardi di dollari ed è stata un duro colpo per la reputazione. Allo stato attuale, come sappiamo, Samsung non ha ancora trovato le cause effettive che portavano i Note 7 a prendere fuoco.

Un interessante report è emerso nelle ultime ore in Corea del Sud, dove si afferma che Samsung è intenzionata a vendere Note 7 ricondizionati il prossimo anno. Un’azienda citata nel report afferma che Samsung non ha ancora preso una decisione definitiva, e che le unità ricondizionate saranno vendute in mercati emergenti come l’India o il Vietnam. Inoltre, non è ancora chiaro come farà Samsung ad accertarsi della sicurezza dei Note 7 che verranno venduti. Note 7 archiviato Samsung aumenta la produzione di S7 ed S7 Edge (2)

Samsung ne ha già passate tante con il Note 7 e questa decisione, se confermata, rischierebbe di alzare un ulteriore polverone sulla vicenda. Speriamo a questo punto in una smentita ufficiale da parte di Samsung, in quanto tale mossa sarebbe a dir poco azzardata (per non dire stupida).

Nella remota ipotesi che tutto ciò dovesse rivelarsi vero, secondo voi a cosa potrebbe portare una decisione del genere? A voi la parola nei commenti.

[AGGIORNAMENTO] La notizia della vendita di Note 7 ricondizionati in realtà risale al 26 settembre, periodo precedente al definitivo ritiro dal mercato ed è stata pubblicata dal The Investor. Inoltre, Samsung si è rifiutata di rilasciare dichiarazioni su rumors e speculazioni. La smentita quindi è arrivata, e possiamo considerare il Note 7 definitivamente fuori dal mercato.

24 risposte a “Samsung potrebbe vendere Note 7 ricondizionati il prossimo anno [AGGIORNATO]”

  1. Luigi Duchi ha detto:

    Ma si tanto se pigliano fuoco i vietnamiti ci importa il giusto avranno pensato…. Ahahahah ma non farebbero più Bella figura a non parlarne neanche più?

  2. DrCooper97 ha detto:

    Io penso che se i controlli venissero fatti bene da degli esperti esterni a Samsung e il prezzo di vendita si abbassasse di molto (altrimenti chi se lo compra?) allora Samsung potrebbe riuscire ad ammortizzare un po’ le perdite e gli utenti si ritroverebbero un top gamma a un prezzo stracciato. Non è per forza una pessima idea, basta che la fonte di certificazione di sicurezza del prodotto sia attendibile. Comunque “dei Note 7 che verranno vendutI”, non “vendutE”! Occhio alle concordanze ahah comunque notizia interessante!

    • Boss ha detto:

      È corretto vendute perché dice di unità vendute. :))

      • DrCooper97 ha detto:

        Direi di no, il soggetto è cambiato da unità (femminile) in note 7 (maschile). Se guardi infatti ha già corretto…

  3. denny89 ha detto:

    Ma a quanto ricordo era già stata smentita questa cosa

  4. Luki1 ha detto:

    Stanno raschiando il fondo del barile.
    Ormai la questione doveva essere morta punto e basta.
    Voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo.

  5. Pasu ha detto:

    Ma si tanto a chi vuoi che interessa se un telefono scoppia in mano ad un indiano o vietnamita…brava samsung!! Continua così…

  6. gabrieland ha detto:

    Una bella promozione nel Califfato…. Non dimentichiamoli…..

  7. EVA01 ha detto:

    Per aspiranti suicida???

  8. Jack Jackson ha detto:

    Se scoprissero la causa del difetto e fossero in grado di eliminarla dai Note 7 ritirati, perché no…

  9. Falcellerba ha detto:

    Se fosse a buon prezzo e con i difetti risolti, io lo prenderei eccome…

  10. sailand ha detto:

    ma che fesseria e’? se sono in grado di produrne di sicuri li venderebbero pure nuovi, se sono pericolosi lo sono pure riclicati.
    puzza tanto di fake questa notizia, ma proprio tanto tanto.

    • mikronimo ha detto:

      “Ricondizionati”… questo dice l’articolo, che significa “messi a posto”; se trovano il problema e lo sistemano, significa avere uno smartphone perfettamente funzionante, evitando di buttare in discarica tutto l’hardware già costruito e credo che si tratti di milioni di pezzi… ci vedo una perfetta logica commerciale e finanziaria; tutto sta a vedere “se” troveranno il problema e “se” il mercato si fiderà.

      • Boss ha detto:

        È questo il problema.. il mercato non.si dovrebbe fidare ma ci saranno i soliti fessi che li compreranno.

        • DrCooper97 ha detto:

          Ma se i dispositivi vengono perfettamente corretti nei loro difetti perché uno che compra un telefono come il Note7 (che a parte i problemi di fiamma sarebbe stato probabilmente il miglior telefono android sul mercato) ad un prezzo stracciato dovrebbe essere un fesso?

        • mikronimo ha detto:

          Visto che la garanzia (in Europa) seguita ad essere obbligatoria, il problema sta solo nel fatto che se il dispositivo ricondizionato non dovesse nuovamente funzionare, si rimarrebbe senza in attesa di riparazione/sostituzione/rimborso… Se io dovessi (ipoteticamente parlando: sto bene dove sto) prendere in considreazione la cosa, aspetterei del tempo, dopo la ri commercializzazione, per vedere come evolve la cosa, atteggiamento che vale sempre per ogni nuova uscita, dato che i difetti di gioventù sono sempre in agguato.

      • sailand ha detto:

        vendere ricondizionati senza vendere il nuovo sarebbe un enorme ulteriore danno di immagine. per cosa? per riciclare del materiale che a tutt’oggi non si sa se sia mettibile in sicurezza?
        elettronica e schermi li potrebbero riciclare per dei phablet economici senza pennino e quindi senza ritirare in ballo il compromesso nome note ma il pericolo qualcuno intuisca la cosa sarebbe troppo grande, ridarebbe fuoco allo scandalo. altro che logica commerciale, sarebbe una logica suicida.
        per me molto piu’ semplicemente la notizia e’ una bufala.

  11. Marco ha detto:

    Onestamente con tutti quegli smartphone invenduti cos’altro potrebbero fare?

  12. TomTorino ha detto:

    perché no! 200 euro li spendo per un telefono ricondizionato!

    • teob ha detto:

      Certo magari anche 100 no….scherzi a parte spesso i ricondizionati hanno prezzi assurdi

  13. Iacopo Guarducci ha detto:

    Meglio se impiegano le risorse x capire come mai adesso iniziano ad esplodere anche gli S7…

  14. theappleplace ha detto:

    Per aspiranti salme

  15. Boss ha detto:

    Dovrebbero lasciarli perdere sti note 7. Non l’hanno ancora capito? Rinizieremo come quest’anno. Primo ritiro. Secondo ritiro. Finché si renderanno conto che dovevano chiudere sta storia dal primo ritiro.

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