Samsung è ormai affermata in tutti i principali mercati del mondo ma certamente il Vietnam non è un territorio molto conosciuto per il mercato mobile. Proprio per questo il colosso coreano starebbe pensando ad affermarsi anche in questo territorio, aprendo uno stabilimento per la produzione di componentistica per smartphone, con un investimento di circa 1 miliardo di dollari.
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Questo nuovo stabilimento potrebbe essere un’ideale trampolino di lancio per innalzare ulteriormente il fatturato durante i prossimi anni.
La produzione Samsung dovrebbe avvenire nella provincia nord di Bac Ninh, e sfrutterà la potenza lavoro di circa 8000 dipendenti e dovrebbe avere le capacità di produrre display per 48 milioni di smartphone all’anno.
Lo stabilimento sarà aperto il prossimo anno e solo nel primo anno di attività il fatturato dovrebbe essere di 1.5 miliardi di dollari, con una proiezione di 6 miliardi entro il 2020.
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Samsung pronta ad aprire uno stabilimento in Vietnam, e pronta a sfruttare altre 8000 persone con turni di 10 ore al giorno
Seeeh magari 10 ore al giorno..questi sono i turni di un moderno operaio cinese, che peraltro si è visto duplicare lo stipendio nel giro di pochi anni..la vera mano d’opera concorrenziale lavora anche 14 ore al giorno per meno di 5$ al giorno (tanto è basso il costo della vita là)..persino una mucca al pascolo viene meglio retribuita, se monetizzi il suo sostentamento.
Chiedo venia per la rindondanza “al giorno”
Si certo, per te 10 h é sfruttamento? Si vede che non lavori…conosco gente che si spacca per 12-14 h a fare il cameriere per 30-40€. Lo sfruttamento c’è anche qui, soprattutto al sud. Qua ti sottopagano e non mettono nemmeno i contributi.
Lo sai che 10 ore negli stabilimenti di produzione come questi 10 ore non sono come qui
E non ti pagano 40 euro, ti danno 5 euro al giorno per spaccarti la schiena dentro le fabbriche per fare telefoni che poi vengono venduti a 700 euro
Ferma tutto….primo la pagano poco ma è grosso modo rapportato al loro costo della vita….due fatti 8 ore di forno in fonderia per vedere come sono ….
Scusa ma 10 al giorno le faccio io e non sono sfruttato ….si parla di turbi da 16/18
Vietnam, Cambogia, Sri-Lanka,Laos,Bangladesh…sono ormai questi i nuovi mercati della mano d’opera a basso costo. Mi stupisco del fatto che Samsung non abbia già stabilimenti in queste aree..
La Cina costa troppo?
Ormai si, se vuoi ancora vedere quei picchi viscerali di crescita che vedevi 10 anni fa e che fanno eiaculare i top manager e gli speculatori d’assalto..
Stiamo messi bene se le aziende delocalizzano dalla Cina al Vietnam. Chissà che fine farà il manifatturiero in Italia. E ancora c’è un intero continente (l’Africa) che non ha iniziato il processo di industrializzazione; quando pure in Vietnam gli operai vorranno almeno 100-200 dollari al mese sarà la prossima frontiera di sfruttamento.
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ne ho 2 di samsung e riportano la scritta made in vietnam ovunque….
io ne ho visto qualcuno con la scritta made in korea
cioè…1mld di investimenti e 1.5mld di fatturato il primo anno…chi fosse in grado in un paese (cosiddetto) civilizzato, di fare un investimento del genere con quel recupero (e guadagno) entro il primo anni…alzi la mano…
guarda che 1.5 mld di fatturato non equivale a guadagno
si, ok, ti ripeto, quanti fatturano il 50% in più dell’investimento iniziale il primo anno?
Tutti quelli che investono in stabilimenti propri. Cioè, mi spiego meglio. Samsung ha “domanda” da soddisfare (ad esempio 48.000.000 di display all’anno). Ora, non è che Samsung deve produrne 48.000.000 in più. Se in totale, tra tutti i suoi stabilimenti la sua “offerta” fosse di 180.000.000, di quei 180mln “sposta” la produzione di 48mln da una zona x e una zona y dove la manodopera e altre spese produttive (logistica su tutte) risultano più convenienti facendo aumentare la sua marginalità sul singolo pezzo.
Quindi succede semplicemente che Samsung anzichè prendere 1,5mld da 3 stabilimenti diversi (esempio), li fonde in un unico stabilimento produttivo più proficuo per lei. E’ cliente di se stessa.
Ritornando al post, penso di averti fatto notare quanto “CON LE PINZE GIGANTI” bisogna prendere un INUSO’S ARTICLE!!!8
Faccio i complimenti alla tua azienda….un investimento 3/5 milioni in Italia in uno stabilimento produttivo in regime di mercato in crescita e guadagno lo so può coprire nei migliori deincasi in 4/5 anni…ad essere ottimisti. Poi mi dici che sposta la produzione da x ad y quindi scorpora una parte della produzione… Poi che fonde tutto in un unico stabilimento… Non capisco il senso del discorso.
Forse questo 48 mln di pezzi era fatti da terzi e cosi Samsung fa rientrare tutta la produzione internamente con minor costi
hai già sbagliato in principio dicendo: “in Italia”. In Italia non si cresce anche quando il mercato è in crescita. Ovvero la tua crescita risulta rallentata rispetto ad altri mercati.
Poi: se io produco 100.000 paia di scarpe al mese con produzione dislocata in 3 fabbriche (20.000 paia al mese con fabbrica a ragusa, 45.000 paia al mese con fabbrica a livorno e 35.000 paia al mese con fabbrica a bari), in base a un business plan con le palle non faccio altro che riunire la produzione delle 100.000 paia in un unico stabilimento in Vietnam.
Risultato: ho chiuso 3 stabilimenti per aprirne 1 grande -> gestione facilitata. Inoltre mi sposto da un luogo dove 1 operaio mi costa (tra paga e contributi) 3.000 euro/mese a un luogo dove invece mi costa 400 euro/mese.
E’ più chiaro ora il senso di quello che volevo dire?
Chiarissimo….. Il fatto è che qui non abbiamo notizia di chiusura e dislocamento di fabbriche per cui è un ipotesi che ho scartato a priori…..ho conosciuto la titolare di un azienda che fa suole….80.000 paia di suole al giorno a regime…..
chiaro che i miei numeri erano esemplificativi, non rispecchianti le reali produzioni.
Poi, come detto prima, abbiamo a che fare con un articolo di Inuso, pertanto incompleto a prescindere.
Secondo: Samsung annuncia un’apertura, ma non delle chiusure. Mi pare ovvio il motivo, no?
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Minor costo di produzione e maggior prezzo di vendita dei loro prodotti, non fà una piega e guadagnano altri milioni con lo sfruttamento di quelle aree e di quei lavoratori. Certo oramai tutti ragionano così ma con quello che si fanno pagare i loro “cosi” anche uno “sgabuzzino” in Italia lo potrebbero aprire e magari si fregiano di un bel Made in Italy che ancora fà colpo (finchè dura…)
ma del nuovo launcher codename Napalm non si sa niente?
samsung produce già in vietnam, x cui, casomai, aprirà UN NUOVO stabilimento in vietnam
La Cina sta facendo la nostra fine, ormai le multinazionali cominciano a spostare le fabbriche in Vietnam dove Costa tutto di meno.. e Samsung non è la prima