Un brevetto proveniente da Google svela quello che potrebbe essere (in un futuro piuttosto remoto, considerando le tecnologie attuali) uno smartphone di uso comune. Si potrà "spremere" il dispositivo per navigare attraverso i menù, allungarlo e piegarlo per avere accesso ad una serie di funzioni.
[ad#ad-giorgio]
Tutto ciò sembra essere piuttosto utopistico, lo riconosciamo, ma, senza andare troppo lontano, chi si sarebbe immaginato, cinque anni fa, che un uomo potesse dialogare con i propri occhiali? Ovviamente non ci sono garanzie sul fatto che si arrivi ad utilizzare un dispositivo simile, ma gli X-lab di BigG sono sempre all’opera, e non sappiamo quali idee e quali innovazioni potrebbero susseguirsi nel corso dei prossimi anni.
Voi cosa ne pensate? E’ plausibile la commercializzazione di un telefono di questo genere entro la fine del prossimo decennio? Quali altre novità l’azienda avrà in serbo per noi?



Mi pare un po’ strano, dopotutto non è più comodo pigiare un tasto sul touch?
Hahah Be c è chi preferisce spremere e allungare per aver “al cesso le funzioni”, io concordo che è di gran lunga più bello pigià e ripigià sulle touch…hahha glande googlecazdevice in questo mondo tetro la vera tecnologia è il buon umore.. ci voleva
“Si potrà “spremere” il dispositivo per navigare attraverso i menù, allungarlo e piegarlo per avere accesso ad una serie di funzioni.”
le funzioni di spruzzo avanzato
ma non esiste gia’ e lo abbiamo montato di serie tra le gambe?
Grande
Glande
Ahhh ecco cosa significa “menù”!
Giorgio ma come funziona la norma brevettuale negli USA?
non si deve presentare il brevetto “realizzato”, o basta una semplice dichiarazione di intenti?
Il brevetto dà diritti economici su un’idea, non su un progetto concreto.
sistema curioso…
Sistema di m.. in cui si brevettano le cose più assurde.. angoli arrotond..cough cough..
Tiriamola poco lunga coi rettangoli c’ e’ chi ha brevettato il pulsante “mi sento fortunato” del browser. xD
Sapevo che non avresti resistito! xD
<3
ios7 ti sta deviando.. troppo rosa e troppe sfumature non fanno bene all’ animo di un maschietto :P
cerco di conservare al meglio la mia virilita’ ma Apple mi rende la vita difficile ! :P AHAHAHAH
Se ci pensi prima dei brevetti chi inventava qualcosa, ma non aveva i mezzi per realizzarlo, era tagliato fuori. Un domani potresti avere un’idea brillante su come realizzare, secondo modello fisico, un laser ad alta potenza a basso costo energetico. Per realizzarlo però avresti bisogno di più di 100.000€. Cosa faresti? Aspetteresti che qualcuno riesca a farsi dire come ci sei riuscito?
Oppure ancora pensa alla ricerca farmaceutica: la società non vende un prodotto (quale l’Amuchina, per dirne uno famoso), bensì vende un qualcosa con un principio attivo particolare. Sarebbe giusto forse che un’altra persona prendesse il principio attivo che tu hai creato per rivendere un prodotto simile a costi decisamente inferiori, non avendo fatto un singolo giorno di ricerca?
Ci vorrebbe un sistema che regoli l’inserimento in funzione del valore delle idee! Così come si può misurare il valore di un informazione, si può fare una valutazione (“soggettiva” è vero) sulla tipologia di idee. Di certo un telefono con le linee squadrate non dovrebbe essere un brevetto (non c’è molta ricerca) le varianti sono quasi sempre similari. Differente è il discorso relativo a un interfaccia grafica (su Samsung, Apple aveva ragione riguardo la GUI) ma anche li potrebbe essere forzato. E’ un sistema utile in determinati ambiti ma troppo permissivo in altri. :
Sicuramente ci vogliono delle riforme. Ma ti faccio presente, ad esempio, che fu sul Symbian a ritrovarmi per la prima volta le applicazioni in griglia in “stile iOS”, quindi anche lì la Apple non inventò nulla.
I brevetti devono essere idee originali – ed i brevetti americani sono famosi per non esserli (almeno, di questo genere). Idee originali escludono a priori gli angoli smussati.
Altra cosa è voler emulare un prodotto per far credere che l’ultimo sia l’originale. Ma la Samsung produceva “dispositivi con angoli smussati, un grande bottone in basso a forma rettangolare ed una capsula auricolare orizzontale, sottile sulla parte superiore” fin da prima del primo iPhone. Per questo non ho ancora capito perché il giudice diede ragione alla Apple.
Non tutti i giudici diedero ragione alla Apple per fortuna. Infatti critico il discorso angoli smussati e telefoni squadrati. Per quanto riguarda la GUI mi riferivo a scelte di design. Forma delle icone, spaziatura e scorrimento oltre che la griglia :). Lì fu palesemente copiato! Potevano fare di meglio! :)
In America con i brevetti americani il giudice *Koh*plle diede sempre ragione alla Apple. Altrove (come in Inghilterra o in Sud Korea) diedero ragione alla Samsung. In Germania il Galaxy Tab fu ritirato dal mercato, sostituito dalla versione “plus” che durò pochi mesi, per far poi uscire il 2, con design revisitato, sensore fotografico peggiorato ed il resto uguale al primo (però con più aggiornamenti). E questo solo per la scocca.
Le leggi sono complicate, sicuramente negli USA vige il protezionismo (nonostante siano i padri del liberalismo capitale). Sicuramente qualcuno in California o paga o fa ubriacare i dipendenti dell’agenzia dei brevetti americani.
Beh non so’ quanto fosse “obbiettivo” il giudice inglese.
http://www.tuaw.com/2013/02/28/uk-judge-who-upheld-order-for-apple-to-apologize-now-works-for-s/
Di certo non piu’ di quello Americano e non meno di quello Sud Koreano…
Per le interfacce ricordo che Apple si lamentava dell’ effetto rimbalzo, slide to unlock, uso di elementi reali uguali sia nei paradigmi che nella forma a quella iOS in tutta l’ UI di Samsung e ecc..
Ma anche delle scelte di determinate elementi nelle icone posti allo stesso identico modo.
Si esatto, non ricordavo esattamente tutto ma ricordavo fossero scelte di design e progettazione. Dò ragione ad Apple sulla GUI! Diversamente la penso sulla linea del telefono.
Non so’.
Samsung ha sempre usato come linea di design del suoi prodotti quella dell attuale S3/S4 poi poco prima dell’ uscita dell’ iPhone ha presentato una linea diversa ( probabilmente ) seguendo i rumors rinunciando al dare al suo prodotto il suo tocco ed Apple lo ha sfruttato in tribunale come “agravante”.
Comunque leggete questo se vi va.
http://alldnsleadsto.me/2012/08/25/samsung-piu-che-copiare-si-e-sdoppiata/
Si ma attaccarsi alla forma e alla posizione di un pulsante è davvero comico. Sarebbe come a dire che i portatili Apple hanno copiato gli HP perché il touch è centrale e la cornice è scura e con i bordi arrotondati…… E’ un po’ forzato! Il design e il comportamento di un interfaccia sono cose che trascendono dall’accezione comune di smartphone.
Piu’ che comico direi ridicolo ma il montepremi e’ assurdamente alto e loro fanno qualsiasi cosa sia possibile fare per aggiudicarsi la battaglia.
se è così. è esattamente il contrario, steve jobs faceva ricerca in un garage e cercava finanziatori (lo racconta De Benedetti), bastava che Ibm piuttosto che canon o HP avessero guardato al di la del proprio naso brevettando il PC (o come vuoi chiamarlo) ed Apple non sarebbe mai esistita e quindi Android.
Android non è nato in contrapposizione di iOS…
Steve Jobs era in ricerca di finanziatori, vero, ma prima di mostrare le sue idee le aveva brevettate!
lungi dall’iniziare una sciocca ed inutile querelle ma…puoi dire in cuor tuo che Android non ha mai minimamente preso ispirazione da Apple?
hai certezza sul jobs brevetto?
l’evoluzione scientifica è frutto della “contaminazione”!… delle idee.
Le prime documentazioni riguardo ad Android sono precedenti al primo comunicato della Apple riguardanti un sistema operativo per cellulari “intelligenti” e prima dei primi comunicati relativi all’iPhone.
Android è così come è adesso per una serie di cose, ma non possiamo dire con certezza da chi abbia preso cosa. L’interfaccia odierna di sicuro non è stata contaminata da quella Apple (la MIUI invece è un altro discorso…). Il menu delle notifiche è proprio, il launcher funziona in modo differente rispetto a quello della Apple. Potremmo dire che ha “copiato” dal passato per fare un passo in avanti (vedi Symbian).
Probabilmente se la Apple non avesse fatto iOS, Android sarebbe differente. Ma ciò non vuol dire automaticamente che sarebbe peggiore. Forse le persone continuerebbero ad usare il Blackberry, tanto di moda prima dell’iPhone, oppure starebbero usando Windows Phone, chi lo sa? È un discorso senza né capo né coda.
sarà anche senza capo ne coda, però se ne può parlare senza esagitare gli animi (ovviamente parlo per prevenire altri interventi fuori le righe, il tuo è assolutamente pacato e fondato), io non mi riferivo tanto al so o interfaccia grafica, quanto al “sistema” Apple, inteso come ecosistema, e sulla centralità dello store, e sulla vendita di servizi (in questo caso e google a fare da maestra).
Il modello jobs è stato senzadubbio quello che ha aperto la strada , con tutti i dovuti distinguo visto che android è un sistema opensource (più o meno).
Per fare il pignolo, la strada intrapresa dell’AppStore è successiva a Steam :P
P.S.
lo store della Microsoft fa pena xD poracci
Ok!, va bene anche questa come risposta, io volevo solo evitare di “demonizzare” questo grande spauracchio dei diritti sulla proprietà intellettuale (mmmm… però forse sbaglio questa si applica solo su canzoni poesie… etc), nel senso che “copiare” (e come hai detto tu neanche Apple ne è immune), non è così malvagio, anzie , è motivo di crescita ed evoluzione.
solo per chiarezza, non sono un utente Apple ne ambisco diventarlo, ma ritengo sciocco non riconoscerle dei meriti.
Ti hanno già risposto, comunque i brevetti in USA si basano sulle idee, non su prototipi concreti :D
hanno già brevettato la felicità?
Se l’avessero fatto, non sarei qui: cercherei in tutti i modi di farmi dire il segreto del brevetto dal suo creatore :D
l’hai detto tu, non c’è bisogno di crearla… basta immaginarla, per brevettarla.
Scherzi a parte, bisogna brevettare qualcosa di originale, di creativo; ora, non so come funzioni esattamente, ma credo che ci siano delle limitazioni, anzi, ne sono sicuro, altrimenti qualcuno avrebbe già brevettato l’aria :D
Il brevetto deve avere un fattore, seppur minimo, di creatività. Non puoi brevettare qualcosa di già noto, come… la ruota. Però puoi inventare una ruota in grado di fare *metti qui qualcosa di speciale*
bhe! ma la felicità è una novità, chi può dire d’averla realizzata?
[…] (…)Continua a leggere Un brevetto Google svela lo smartphone Android del futuro su Androidiani.Com […]
Avrebbe dovuto dire in un futuro piuttosto prossimo no remoto
Perchè??!
Credi che già nel 2014 potremo utilizzare uno smartphone del genere??!
Probabilmente già nel 2015. Oppure è un brevetto fatto per sviare lo spionaggio industriale, chi lo sa?
Beh, io lo considero un futuro remoto: stando alle tecnologie attualmente in commercio non siamo capaci di realizzare qualcosa di simile…
I brevetti tecnologici durano 20 anni. Se hanno depositato la cosa, la vedremo a breve (non avrebbe senso registrarla oggi se non fossero già pronti a fare i primi test – e quindi le prime possibili fughe di notizie).
i display flessibili esistono adesso
flessibili, non elastici (o plastici).
[…] Fonte: https://www.androidiani.com/news/un-brevetto-google-svela-lo-smartphone-android-del-futuro-190653 […]
Mahh tutte cavolate, preferisco il vecchio nokia con la torcia sopra e il display verde
Il reparto sviluppo di nokia lavorava già a cose del genere.
non ho letto l’articolo e voglio provare ad indovinare: che funziona? senza virus? performante? meno incasinato? più serio? con funzioni utili?
ah no, dopo aver letto l’articolo sembra che si potrà masturbare il telefono…….