Vulnerabilità SS7: ecco il primo video di un attacco in diretta

18 Agosto 201515 commenti
È di dicembre 2014 la diffusione al pubblico della scoperta di una vulnerabilità nella tecnologia SS7, che potrebbe compromettere la presunta inintercettabilità dei cellulari. Ebbene, è peggio di quanto si potesse immaginare: ecco i dettagli.

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SS7 (Signaling System) è un vecchio protocollo sviluppato negli anni ’80 ed impiegato tutt’ora nella gestione di chiamate e messaggi. La scoperta della vulnerabilità è stata annunciata alla Chaos Communication Congress a dicembre 2014, anche se i primi leak a riguardo (presi poco sul serio perché solo teorici) risalgono al 2008.

Adesso, secondo i ricercatori, chiunque può sfruttare la vulnerabilità, poiché il costo dell’apparecchiatura necessaria è calato drasticamente, diventando accessibile, mentre una volta mettere le mani nel Signaling System era impensabile – per chiunque non fosse parte di un operatore mobile).

Fintantoché un hacker ha accesso ad un portale SS7, è per lui possibile inoltrare tali conversazioni ad un dispositivo di registrazione online, per poi reindirizzare la chiamata al legittimo destinatario. Una procedura simile può essere messa in pratica per spiare i messaggi, il che può essere molto pericoloso: servizi come Telegram, Whatsapp, e persino alcuni provider bancari inviano alcuni SMS di registrazione per quella procedura chiamata “Autenticazione a due fattori“.

Nessuno aveva mai dimostrato un attacco in diretta prima di “60 minutes is claiming the scoop“, trasmissione australiana famosa per i suoi special report. Ecco un estratto video della puntata:

Nel report, il team di hacker aveva a disposizione l’accesso legale a SS7, in quanto white hat, e potenzialmente è più complicato per altri hijackare i portali: tuttavia non è una procedura impossibile.

Alcuni Stati come Australia e Germania stanno imponendo ai propri operatori mobile nazionali di migliorare le procedure di sicurezza, ma se probabilmente già loro non si muoveranno tanto velocemente quanto è nelle loro possibilità, che tempi dovremmo aspettarci in Italia?

La probabilità di essere vittima di un attacco basato sulla vulnerabilità SS7 è bassa, ma non è ancora pari a 0. Cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti.

15 risposte a “Vulnerabilità SS7: ecco il primo video di un attacco in diretta”

  1. Marco Fasulo ha detto:

    Ora sapranno cosa mi preparerà la mamma a pranzo

  2. JahMic ha detto:

    Si e non è più sicuro fare bonifici online… dovrò tornare a fare fila in banca?!?

    • simoneusala ha detto:

      Dovremo tra poco tornare a fare tutto “alla vecchia maniera”, infatti nel pomeriggio andrò in cantina a prendere le piume e il calamaio ? mi porto avanti col lavoro ?

  3. FE4R ha detto:

    Il Samsung S7 è già vulnerabile….ottimo !!

    • Luca ha detto:

      Non so se deriderti, infierire o farti una carezza per mandarti a letto tranquillo…

      • simoneusala ha detto:

        Ahah era solo una battuta! Anche io leggendo ss7 pensavo fosse un rumor sul prossimo galaxy… O un nuovo livello raggiunto da Goku ?

      • FE4R ha detto:

        Spero tu non abbia creduto che dicessi davvero ….!?!? Altrimenti il processo sarà inverso…

  4. lean ha detto:

    Torneremo ai bicchieri con lo spago

  5. Tonio Sfregola ha detto:

    Io ho letto super sayan 7 ??

  6. OMAR❗ ha detto:

    Ah.

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