Wysips: ecco il pannello fotovoltaico da 0.5 mm che aumenta la batteria dello smartphone

18 Giugno 201322 commenti
Nel corso dei mesi abbiamo più volte affrontato vari metodi per aumentare l'autonomia di uno smartphone: cover con batterie integrate, caricabatterie esterni e altro ancora. Da un'azienda francese sta per arrivare una nuova interessante scoperta: Wysips. Questi è un display fotovoltaico di soli 0.5 mm che promette di aumentare notevolmente la batteria dello smartphone.

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Il display in questione è una vera e propria fonte di energia che, grazie ad un sottilissimo strato trasparente di pannelli, permette di assorbire la luce solare e trasformarla direttamente in energia elettrica. I vantaggi di un simile componente sono molteplici:

  • Costo ridotto: un pannello Wyspips di 4 pollici costa solamente 1 dollaro
  • Può essere integrato sia con display LCD che LED
  • Ha uno spessore di soli 0.5mm
  • Capacità di offrire 30 minuti di conversazione dopo l’esposizione al sole per un’ora.

Non aspettatevi di ricaricare completamente lo smartphone, infatti non è un vero proprio caricabatteria, ma un’esposizione continuativa permetterà di allungare la durata della vita di una batteria del 20%. 

Il prodotto verrà commercializzato a partire dal 2014.

22 risposte a “Wysips: ecco il pannello fotovoltaico da 0.5 mm che aumenta la batteria dello smartphone”

  1. Rapper_skull ha detto:

    E’ una cosa che sicuramente dovrà essere integrata di default su tutti gli smartphone, ma che non farà poi così tanta differenza.

  2. Erry ha detto:

    Per il prezzo vale la pena..

  3. enrico ha detto:

    beh sicuramente e utile e poi andra a migliorare secondo ne potrebbe diventare anvhe un caricabatteria

  4. Andrea Rampazzo ha detto:

    vi sfido a lasciare il vostro smartphone, pagato 700 euro, al sole per un’ ora…

    • dario ha detto:

      Eheheh hai ragione. Però ho un caricabatterie (anche) a energia solare che NON deve essere esposto alla luce diretta del sole, forse vale lo stesso principio… certo non è praticissimo. Però unendo questa tecnologia magari a qualcosa che sfrutta energia cinetica del corpo un giorno potremmo chissà ottenere autonomie sempre più ecocompatibili e soddisfacenti. 30 minuti di chiamate sono comunque pochissimi minuti di navigazione 3g. È però una ricercq interessante. Voglio vedere l’effettiva invisibilità però, 0.5mm di pellicola potrebbero portare a peggioramento della luminosità importante.

    • Matteo ha detto:

      non funzionano come pensi tu i pannelli fotovoltaici ;) basta cha sia “alla luce”, non deve per forza essere posto al sole diretto (anche se per il pannello sarebbe meglio)

      • 777_di_televideo ha detto:

        non è proprio così. l’esposizione di un pannello solare in microcrostallino o policristallino non amorfo, risente della direzione dei raggi. non a caso, i pannelli fotovoltaici vanno esposti a sud e a 30° di inclinazione per avere l’irradiazione ottimale. ci sono delle tolleranze, si, ma si parla di sud-est e sud-ovest come limite massimo e 45° per l’inclinazione. superandi questi limiti, le prestazioni decadono in maniera esponenziale. i policristallini amorfi, superano il problema dell’orientamento, ma sono costosi e le prestazioni non raggiungono quelle di un pannello montato come scritto sopra. ho lavorato mesi in uno stodio tecnico di un’azienda che si occupava anche di fotovoltaico.

        • Tony de Maria ha detto:

          esiste anche il CIS film sottile della saint-gobain che è progettato per poter essere esposto a nord garantendo un’alta efficienza producendo energia senza irradiazione diretta del sole ma solo con l’esposizione alla luce

          • 777_di_televideo ha detto:

            ho lavorato proprio a pisa. i pannelli cis hanno tante qualità, ma sono più grandi (e costosi) di quelli in silicio cristallino e silicio amorfo. ora, se queste pellicole devono costare 1 euro (alla produzione, immagino) e devono essere spesse mezzo millimetro, non potranno adoperare questa tecnologia. poi, dovessi essere smentito, sarei il primo ad essere felice. ah!e non consideriamo anche che i pannelli non neri hanno prestazioni inferiori e costi alti…

          • Tony de Maria ha detto:

            d’accordo con te.
            non avevo letto questa alternativa nel tuo post e ho solo integrato.
            comunque, Cis o non Cis sarà qualcosa di simile, è impensabile lasciare un device sotto il sole per un’intera ricarica

        • Matteo ha detto:

          Sicuramente ne sai più di me, ma penso che questa soluzione non sia fatta per ricaricare totalmente la batteria del telefono lasciandolo al sole 3 ore :D penso serva per ricaricare quel 30% in tutta la giornata..

    • Già ha detto:

      D’inverno ci potrebbe anche stare, ma d’estate bastano pochi gradi e minuti per far surriscaldare il mio S3 (soprattutto vicino al tasto fisico), la colpa è dovuta anche in parte al policarbonato. *voti negativi dei fan boy tra 3, 2, 1…*

      Nel caso di un costante utilizzo sotto il sole, la batteria non si caricherà mai.
      Dubito che uno lo tenga in mano in stand-by per 1 ora o legato zaino; con tutti i furti che ci stanno in giro sarà meglio evitare…

    • carlomangano ha detto:

      non deve per forza funzionare al sole. anche se lo lasciate in macchina mentre guidate e ci sono 20 gradi assorbe sole.

      magari se sta 20 ore per una ricarica completa non c’è da preoccuparsi perchè lo puoi ricaricare sempre tranne in inverno
      e voi che abitate al nord avete problemi

  5. io ha detto:

    Ma è lo stesso articolo di 3 giorni fa :O

  6. Qwerty ha detto:

    La batteria però in quel caso dopo pochi mesi sarà già da buttare, grazie alle continue piccole ricariche…

    • Tony de Maria ha detto:

      perchè in automobile che fai? ricarichi solo se prevedi di stare in viaggio per un tre ore?

  7. enriquezdelaplaya ha detto:

    Non per fare commenti inutili, ma il pannello fotovoltaico potrebbe essere anche non trasparente ed essere disposto sul retro del telefono. Eventualmente con questa tecnologia di potrebbero rivestire entrambe le facce del dispositivo…

    • enriquezdelaplaya ha detto:

      Non sarebbe stato più semplice utilizzare gli attuali pannelli non trasparenti sul retro?!?

    • xpy ha detto:

      E se c hai la cover? E poi il cell uno lo afferra dietro , e dubito che lo appoggi sullo schermo! !

  8. repsol777 ha detto:

    il problema autunomia io l ho risolto su tutti gli smartphone vhe ho avuto (htc desire, gnexus, huawei g615).
    Basta avere una 2° batteria e la dock x csricarla (i cinesi fan tutto) e il problema è sparito.

    P.S. se avete uno smartphone unibody v attaccate al c… :D

  9. Aleks ha detto:

    Samsung Blue Earth vi dice nulla?????

  10. stesil ha detto:

    Ma invece degli smartphone, perchè non pensano a metterli sulle finestre di casa….

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