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MiNote Pink e RedMi 2A
Totalmente a sopresa, Xiaomi lancia una versione personalizzata del suo MiNote in rosa, strizzando l’occhio agli acquirenti femminili. Nessuna novità rispetto al Mi Note classico, se non per il fatto che è venduto insieme alla Power Bank di Xiaomi da 5000 mAh.
Il prezzo di vendita sarà di 2499 Yuan, equivalenti a 375€.
A seguire, è stato annunciato il device Low Cost, che prenderà il nome di RedMi 2A e sarà venduto alla modica cifra di 499 Yuan, ossia soli 75€. Per maggiori informazioni su questo prodotto, è possibile consultare questo articolo.
Mi TV 2
La nuova versione della Mi TV 2 presenta un pannello da 55 Pollici con risoluzione 3840 x 2160 Ultra HD con tecnologia LED. La dotazione hardware montata è di tutto rispetto, vediamo infatti all’interno un processore di nome MStar 6A928 quad-core Cortex A17 alla frequenza di 1.4GHz, accompagnato da GPU Mali T-760 per poter così riuscire a riprodurre al meglio filmati fino alla risoluzione 4k a 60 FPS (frames per second) per il massimo della fluidità e della resa grafica.
Non mancano ovviamente le uscite USB e HDMI entrambe 3.0 ed è inoltre presente un’antenna WiFi integrata. La Mi TV sarà ulteriormente corredata di uno speaker wireless e un subwoofer in alluminio da 6,5 pollici.
Il prezzo ufficiale della Mi TV 2 sarà di 4999 Yuan, 750€ al cambio attuale, anche se sarà difficile entrare in possesso di un esemplare poiché i rivenditori internazionali cercano di evitare questo prodotto, a favore dei più facilmente vendibili smartphone.
Mi Power Strip
Dotato di un design molto elegante e dalle dimensioni molto compatte, presenta 3 prese elettriche e 3 prese USB con velocità di carica fino a 2.1A per rendere il processo molto più rapido.
Purtroppo, le prese disponibili non sono adatte per il mercato italiano, a meno di utilizzare un adattatore apposito. In ogni caso, il prezzo ammonta a 49 Yuan, poco più di 7€.
Mi Smart Scale
Si era già parlato di recente di una bilancia targata Xiaomi, e ora che è diventata realtà, sono disponibili i primi dettagli.
Innanzitutto, le misurazioni sono disponibili sia in libbre che chilogrammi, con una portata massima di 150kg e una sensibilità di 50g.
Insieme alla bilancia, è disponibile un’applicazione che serve da tracker per il peso totale e per il calcolo del BMI (indice di massa corporea) così da averne un grafico dettagliato e tenere sotto controllo i risultati ottenuti… o non ottenuti.
La bilancia è infine dotata di tecnologia bluetooth con cui interfacciarsi con il proprio smartphone, e sarà compatibile sia con Android che con iOS.
Il prezzo di vendita è fissato sui 99 Yuan, 15€.
Concludendo…
Sicuramente in questa conferenza non è stato mostrato quello che molti speravano, ossia la data di rilascio per il Mi Note Pro che, dopo il suo annuncio, non ha fatto molto parlare di sé.
Nessuna informazione riguardante il settore tablet e, infatti, il tanto atteso Mi Pad 2 che sarebbe dovuto essere una delle star della conferenza, è stato invece completamente ignorato. Un’altra grande assenza è certamente quella del Mi Watch, la cui presentazione era praticamente data per certa, invece non è stato proprio menzionato.
La conferenza è sicuramente indice di come Xiaomi non sia più semplicemente un produttore di smartphone, ma che lentamente stia diventando molto di più. Infatti, per quanto riguarda il settore mobile non ci sono state particolari novità e anzi i prodotti di questo campo sono tutti passati in secondo piano.
Come ultima cosa, colgo l’occasione per ricordarvi che i prezzi sopra riportati sono da considerarsi per il mercato cinese, e che quindi per noi italiani saranno senza dubbio più elevati.




E il mi band 2???
Il nulla più totale
Diglielo ad Inuso anche…
In pratica non hanno presentato na mazza..
Beh, nulla che interessi a te! Ma boh direi proprio una mazza…
anche io sono rimasto piuttosto deluso, Xiaomi avrebbe dovuto dare più risalto ai prodotti che l’hanno resa quella che è oggi.
Ben vengano nuovi prodotti, ma non a scapito degli smartphone!
Certo, però pensa a questo…
il far uscire nuove versioni di un modello a distanza di neanche un anno l’uno dall’altro, porta a due cose: poco tempo per portare una vera innovazione tra un modello e l’altro e accelerazione della saturazione del mercato.
D’altro canto è anche vero che un’azienda non può certo rimanere in “silenzio stampa” per un anno!
Quindi anziché sfornare dispositivi fotocopia o milioni di modelli simili tra loro, se momentaneamente si dedicano ad altro non fanno affatto male!
Cioè, non lo considero a scapito degli smartphone, ecco.
Ovviamente questo è il mio punto di vista e il tuo è più che rispettabile e ben argomentato, era giusto per far due chiacchiere virtuali, eh!
☺
Potevano almeno indicare una data di rilascio del mi note pro.
Lo presentano ormai da 3 mesi, te lo spacciano per il migliore telefono sul “mercato” e poi nemmeno si sa i tempi di commercializzazione.
Senza contare che entrare in possesso di un device Xiaomi da poco commercializzato è veramente difficile, visto che vanno letteralmente a ruba
Era però l’occasione perfetta per annunciare il Mi5! O almeno parlare del Mi Watch, o del Mi Pad 2, invece hanno dato la precedenza a dispositivi dalla dubbia utilità/attrattività.
Ben venga la Mi TV, ok ok per la bilancia… ma il power strip? Il Mi Note Rosa? Ce n’era davvero bisogno?
Beh, se ti devo rispondere per me, ti dico di no…
Però: la questione mi note rosa & co. non la tocco perché Xiaomi è una realtà forte in Cina e non conosco i gusti dei cinesi (ma non dico questo in senso polemico, anzi, resto comunque d’accordo con te).
Invece il fatto che non abbiano presentato uno smartphone la vedo come una mossa intelligente: non hanno tolto attenzione al vero prodotto di riferimento per la casa, al quale dedicheranno un evento a sé.
Cioè, capisco la delusione per un “attesa non disattesa”, però non lo vedo un male, anzi..
Anche questa può essere una mossa plausibile, vediamo come si comportano nell’immediato futuro
Beh potevano fare molto di più
Non è per fare quello che dice “Ve lo avevo detto!” ma……VE LO AVEVO DETTO! ahahahahahah