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A parlarne, in un’intervista a Taiwan, è stato Hugo Barra, il quale ha confermato che entro i prossimi tre mesi Xiaomi inizierà a vendere ufficialmente i propri device in Brasile, patria dello stesso Barra.
Inoltre, nei piani dell’azienda c’è anche la possibilità di realizzare i device direttamente in loco, a causa delle elevate tasse che il governo brasiliano applica alle merci importate: una scelta cui sono stati costretti anche altri grandi nomi del settore, come LG, Motorola e Foxconn.
Non è possibile fare business in Brasile senza realizzare i prodotti localmente, perchè non è possibile importare telefoni, a causa delle tasse troppo elevate. Il sistema è pensato in modo da costringere chiunque a produrre in Brasile, così dovremo adeguarci.
Il Brasile è uno dei quattro mercati chiave (insieme a Turchia, Russia e Messico) scelti da Xiaomi per dare il via alla propria espansione. Europa e USA dovranno al momento accontentarsi dei soli accessori.
Sfondo preso da Zedge :P
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Prima o poi arriveranno anche in Europa…
Brasile, Turchia, Russia e Messico sono mercati in fortissima espansione, ci si può guadagnare molto di più.
Vero, comunque se non sbaglio Barra disse che vogliono espandersi anche in altri paesi, ma ora si stanno concentrando sui paesi emergenti perchè più redditizi e per vendere n Europa servirebbe molto marketing.
Modello tanga!!
Maaa… Nell’articolo si parla di accessori in europa (c’era anche un articolo dedicato tempo fa), ai quali sono particolarmente dedito, però sinceramente non se ne sa ancora nulla! O sbaglio?
Foto datata… ;-)
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Si mancherebbe solo Xiaomi a venire anche in Europa, e soprattutto in Italia.