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Questa nuova app italiana è gratuita, non presenta all’utente fastidiose pubblicità e soprattutto si basa su tre gradi diversi di privacy:
- Jack: per le comunicazioni di tutti i giorni con gli amici
- Queen: per le chat personali, con possibilità di oscurare i messaggi
- King: massima modalità di segretezza, non inclusa di default, ma sbloccabile con solo 1 €
Al primo avvio è necessario registrarsi, inserendo il numero di telefono e un codice PIN da quattro cifre valido. Tale codice servirà a decriptare le conversazioni in modalità Queen.
httpvh://www.youtube.com/watch?v=5wCtbxyyVQg
Dopodiché verranno mostrate tre facce diverse di un cubo colorato, simbolo della app, dalle quali si andrà a decidere il grado di segretezza.
L’unico possibile mezzo per future comunicazioni al di fuori del sistema solare è il linguaggio dei colori
Il funzionamento dell’applicazione avviene esclusivamente mediante cloud: nessun dato viene salvato nel dispositivo (al contrario di Whatsapp) per aumentare il livello di privacy personale.
Ecco le principali caratteristiche:
- Mantiene la segretezza dei messaggi usando i colori
- Utilizza la connessione dati oppure il WiFi per mandare messaggi gratuitamente in qualsiasi parte del mondo
- Rispetta la privacy, dispone tre differenti livelli di sicurezza per proteggere il contenuto dei messaggi
- Sfrutta canali dedicati e sicuri per lo scambio dati
- Abilita le notifiche push per vedere subito i messaggi arrivati
- Si integra con la rubrica per controllare chi dei contatti abbia già installato ABAlfabetic
- I dati non vengono salvati sul dispositivo
- Permette di eliminare i messaggi di ambo gli interlocutori con un semplice tap nell’icona cestino
- È gratuito
Privacy is our purpose, colors are our weapons
Attualmente l’app è alla versione 1.0.18, pesa solo 6 MB ed è disponibile per tutti i device Android a partire da 2.3.3 (Gingerbread). Abbiamo inoltre dato agli autori dell’applicazione di messaggistica alcuni consigli per migliorare qualche dettaglio, anche se le funzionalità che ABAlfabetic promette sono già in atto.
DIFFERENZE TRA LE 3 MODALITÀ
JACK
Si tratta della modalità base che offre un servizio di cifratura / decifratura previsto dal sistema.
QUEEN
Secondo livello di privacy, sempre gratuito. Consente di criptare ulteriormente il testo tramite dei quadratini colorati che verranno decriptati una volta inserito il PIN.
KING
Come suggerisce il nome, questa funzionalità permette il massimo grado di sicurezza offerto dall’applicazione. Necessita la condivisione del nickname con persone assolutamente fidate. Sarà proprio tale nickname a consentire di decriptare sia la chat che il nickname dell’interessato. Il mittente ha la possibilità di distruggere la conversazione sia sul proprio dispositivo che su quello del destinatario in qualsiasi momento. La forza della nostra applicazione è la totale possibilità di non essere rintracciati in quanto le informazioni vengono rimosse anche sul server. Il costo di questo livello è di 1 €, cifra modesta vista l’assenza di advertising.
Scaricando questa nuova applicazione scoprirete un nuovo modo di comunicare, senza pubblicità e senza timore per la vostra sicurezza. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al sito web ufficiale.
Siete liberi di provarla e di farci sapere cosa ne pensate nei commenti.
[app]com.truefalse.abalfabetic[/app]













Bah….
Ma la domanda é: cosa c’é di così importante da nascondere? Se siete degli spacciatori le forze dell’ordine non ci credo che non possano accedere alle vostre conversazioni solo grazie a quest’app.. Secondo me per ancora molto tempo la gente non si staccherà da whatsapp
Il tuo profilo personale. Le comunicazioni tra privati sono solo una parte dei canali sotto monitoraggio. Devi includere anche le richerche che fai sui motori di ricerca, i siti che visiti ecc. Per le aziende tipo Google e simili è di fondamentale importanza per registrare informazioni tipo: con chi parli, di cosa parli, dove vai, a quale ora ci vai, quali prodotti acquisti, quali ricerce effettui su internet, il tuo stato di salute, il tuo orientamento politico, quanto guadagni, quanto spendi, dove tieni i risparmi, come gestisci le passwords dei tuoi accounts…
Ci sono o ci saranno organizazzioni, governi o persone molto ricche che potrebbero pagare molto per ottenere queste informazioni. Oppure quanche hacker potrebbe rubare queste informazioni dalle aziende e usarle per scopi propri o rivenderle a sua volta a chi, per qualche motivo, potrebbe usarle per scopi personali.
Le informazioni sensibili non sono sola prerogativa di spacciatori o delinquenti. Dopo gli scandali di NSA credo che sia legittimo se si ha la necessità di tutelare la propria privacy. Che poi abbiamo anche visto come è semplice bucare questi servizi e fin quando sono le forze dell’ordine a spiare per assicurare chi se lo merita alla giustizia va bene, ma che succede quando entrano in ballo compagnie a scopo di lucro tipo Hacker’s Team e/o altri cyber criminali? Quindi, se permetti, se devo scrivere semplicemente “ciao come stai ” va benissimo whatsapp; per tutto il resto ben vengano applicazioni di questo tipo.
Riteniamo che ognuno di noi possa decidere con chi voler comunicare e con chi condividere le proprie informazioni personali. Come ben sapete il periodo che viviamo ora, è formato da persone che “vendono” la propria privacy per poco o nulla ad altre che potrebbero far uso dei nostri dati sensibili per i loro scopi. Questa applicazione può insegnare agli utenti che la privacy è un argomento importante e che non deve essere messa all’utlimo posto. Essa non deve per forza sostituire le grandi app di messaggistica, infatti può diventare qualche cosa di parallelo che può essere utilizzata in occasioni particolari in cui un utente vuole trattare di argomenti che per lui sono importanti e riservati. Ogni utente è libero di utilizzare quest’app come meglio crede, l’applicazione non è nata per scopi eticamente non corretti, ma come applicazione di messaggistica pura e semplice.
di sicuro la gente non si staccherà da whatsapp per la “paura” della privacy
Telegram.
Telegram utilizza delle chat segrete ma il contenuto di esse è visibile in qualsiasi momento da chiunque se la cancellazione dei messaggi non fosse già stata effettuata.
ABAlfabetic utilizza i colori per mascherare le conversazioni che verranno sbloccate tramite l’inserimento del PIN scelto alla registrazione. Inoltre ABAlfabetic permette di comunicare solamente conoscendo l’username del destinatario rimanendo indipendente dal numero telefonico.
anche telegram sblocca le conversazioni dopo un codice sblocco veramente….giusto per dare informazioni complete
Telegram conserva le chat in chiaro nel db, giusto per dare informazioni complete. Il codice di sblocco serve solamente a prevenire l’interazione con utenti non autorizzati con pochi permessi e un accesso temporaneo al telefono. Telegram non è fatto per dare un buon livello di sicurezza. Quando odio la finta idea di sicurezza che danno alcune aziende.
guarda…senza offesa…ma almeno whatsapp e telegram funzionano…che uno che prende in mano il mio telefono non veda la mie conversazioni mi basta e avanza…non sono mica un terrorista
boh…io per curiosità l’ho installata…cosi velocemente giusto per vedere com’era…prima schermata…inserire PIN e numero di telefono….inserisco…ERRORE:indirizzo email non valido…….oooook
È un errore che abbiamo segnalato all’autore dell’app.
Se volete qualcosa di decente usate wickr, in caso siate prigri textSecure.
A tutti quelli che propongono telegram, scordatevi la sicurezza con loro.