UHANS A101s: la recensione

27 Dicembre 201619 commenti
UHANS è una piccola azienda cinese che da poco si è affacciata sul mercato degli smartphone. UHANS A101s è uno smartphone di fascia economica che cerca di coniugare design e prestazioni ad un piccolo prezzo, ci riuscirà?

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Unboxing

La confezione di vendita è abbastanza semplice ma al suo interno troviamo tutto il necessario. Abbiamo infatti il cavo micro USB, il caricatore da 1A, una cover in silicone, un proteggi schermo in vetro temperato e due panni per pulire lo schermo.

Il dispositivo

L’azienda definisce questo UHANS A101s come “Young and beautiful” e nonostante si tratti di un dispositivo economico e sia realizzato totalmente in plastica, il risultato finale è comunque gradevole. Le smussature sulla cornice e sulla cover posteriore permettono un buon feeling nell’utilizzo, tuttavia risulta un po’ pesante quando lo teniamo in mano.

Nella parte frontale dello smartphone troviamo i tasti di navigazione sulla scocca che però non sono retroilluminati. Il pulsante sinistro svolge la funzione del tasto menu, mentre per richiamare le app recenti dobbiamo tenere premuto il tasto home centrale.

Nella scocca posteriore troviamo una cover removibile, sotto cui abbiamo la batteria removibile, gli slot per le due SIM in formato Micro e quello per la memoria microsd.

Nel bordo superiore troviamo il jack per le cuffie, mentre in quello inferiore la porta Micro USB e lo speaker.

Sul lato destro abbiamo infine il tasto di accensione e il bilanciere del volume.

Di seguito la scheda tecnica completa:

  • Sistema operativo Android OS, v6.0 (Marshmallow)
  • Processore MediaTek MT6580
  • GPU Mali400
  • RAM   2 GB
  • Memoria          16GB espandibile tramite Micro SD
  • Display   5 pollici IPS LCD
  • Risoluzione     HD 1280×720 pixel (320 ppi)
  • Fotocamera posteriore 8MP
  • Fotocamera anteriore   2MP
  • Batteria  2450mAh
  • USB Micro USB
  • Dimensioni  143.5 x 71.2 x 9.5 mm
  • Peso  118g
  • Tipologia SIM Dual SIM

Display

UHANS A101s monta un display IPS da 5 pollici con una risoluzione HD (1280×720 pixel) e una densità di pixel pari a 320 ppi. Tra il display e il vetro c’è un gap di qualche millimetro che crea un effetto cornice nera attorno al display. Buoni gli angoli di di visuale e la qualità generale del display. Nessun problema con il sensore di luminosità, che si adatta alle differenti condizioni di luce e permette di vedere il display anche sotto la luce del sole. Bisogna fare un appunto invece sulla taratura dei colori.

A mio parere la temperatura colore del display è troppo elevata, e questo rende il display troppo freddo, accentuando eccessivamente le tonalità blu. Tuttavia grazie alle impostazioni di Miravision si può abbassare la temperatura colore manualmente e impostare dei colori più caldi. In questo caso ho però riscontrato un fastidioso bug, per cui nei settaggi di Miravision, lo schermo non risponde più ai tocchi, dovendo ripetere più volte la regolazione prima che effettivamente venga ricevuto il comando.

Questo problema va di pari passo con il touchscreen che è poco reattivo. In particolare ho riscontrato delle problematiche quando andiamo a cliccare su aree in prossimità dei bordi del display, in questi punti spesso i tocchi non vengono riconosciuti, o abbiamo degli eccessivi lag.

Software

Il sistema operativo di questo UHANS A101s è Freeme OS, basato su Android 6.0 Marshmallow. Si tratta di un’interfaccia personalizzata che è abbastanza diffusa in Cina e rispecchia l’interfaccia che troviamo su altri smartphone cinesi. Partendo dal launcher troviamo l’assenza dell’app drawer, quindi tutte le app sono distribuite sulle diverse pagine. Abbiamo poi la possibilità di personalizzare il launcher con diversi temi, scaricabili tramite l’app preinstallata “Amenity Centro” (evidente qualche errore di traduzione). Nella schermata home troviamo anche un’icona che ci permette di cambiare tema velocemente, impostandone uno random tra quelli che abbiamo installato. Facendo uno swipe verso destra ci viene mostrata una schermata di ricerca con alcuni collegamenti rapidi e una sezione di app consigliate. Infine troviamo tutte le varie personalizzazioni, come la possibilità di cambiare il layout della griglia, di impostare delle animazioni di transizione e così via.

Non mi è piaciuta invece la schermata di blocco personalizzata, visto che non mostra le notifiche quando riaccendiamo lo smartphone. Meglio quindi disabilitarla dalle impostazioni e utilizzare quella stock di Android.

Le altre personalizzazioni di Freeme OS riguardano le applicazioni preinstallate. Fortunatamente le classiche app MediaTek con l’interfaccia antiquata vengono sostituite da app proprietarie che migliorano l’utilizzo. Abbiamo quindi app personalizzate per Musica, Video, Calendario, Orologio ecc. Inoltre è presente un’app per le previsioni meteo, un file manager e un’app chiamata Centro Sicurezza, che permette di liberare la memoria RAM (che per un bug è sempre indicata al 5%), installare gli APK, monitorare il consumo della rete dati o di bloccare le nostre app con un codice di sicurezza.

A livello di impostazioni, non abbiamo grandi differenze rispetto a quelle stock di Android. L’unica vera novità è la sezione Impostazioni smart, che permette di attivare una serie di gesture. Abbiamo infatti la possibilità di eseguire un doppio tap per accendere lo schermo o spegnerlo, di disegnare delle lettere a schermo spento per avviare determinate app, oppure di eseguire uno swipe con tre dita per effettuare uno screenshot. Per quanto riguarda gli screenshot, con l’opzione Supershot, accessibile dalla tendina delle notifiche, potremo eseguire uno screenshot continuo di più schermate oppure, dopo aver realizzato lo screenshot, potremo ritagliarlo o disegnarci sopra.

Prestazioni, audio e ricezione

UHANS A101s monta un processore Quad-core MediaTek MT6580 con velocità di 1.3GHz e una GPU Mali400. Rispetto al modello precedente A101, perdiamo la connettività 4G LTE, infatti questo processore supporta al massimo la connettività 3G. Se questo può sembrare un passo indietro, abbiamo però un deciso miglioramento dal punto di vista della memoria, con quella RAM che diventa di 2GB e quella interna che arriva a 16GB.

Le prestazioni sono in linea con le aspettative, nell’utilizzo quotidiano leggero (social,internet e chiamate) il dispositivo non ha particolari impuntamenti e si può utilizzare senza problemi. Quando invece passiamo ad un utilizzo più intensivo, il processore mostra i suoi limiti. In particolare per il gaming, infatti la GPU Mali400 non riesce a supportare bene il gaming 3D e la pessima qualità grafica rende giochi complessi (come Modern Combat) quasi ingiocabili.

Qui compare un problema fastidioso, infatti in caso di gaming in 3D o di un utilizzo intensivo con app pesanti, il dispositivo tende a surriscaldarsi, raggiungendo temperature troppo elevate. In particolare il dispositivo scalda nella parte posteriore alta, dove è presente la fotocamera e scaldandosi anche il vetro, il contatto con la mano diventa particolarmente fastidioso, costringendo ad interrompere l’utilizzo.

A livello di ricezione, a parte la già citata assenza del 4G LTE, non abbiamo alcun problema. La ricezione in 3G è buona e anche la qualità del segnale. La gestione Dual SIM è la classica che troviamo sui processori MediaTek, con la possibilità di selezionare la SIM predefinita per Dati, Chiamate ed SMS.

L’audio in capsula auricolare non è pulitissimo e anche il microfono non ha una qualità molto alta, tuttavia non sono problemi tali da compromettere le telefonate. Discorso simile per lo speaker mono, presente nella cornice inferiore, il volume massimo è piuttosto alto ma l’audio tende a distorcere e la qualità, soprattutto nella riproduzione musicale, non è elevata.

Fotocamera

UHANS ha cercato di migliorare il reparto fotografico, utilizzando per la fotocamera posteriore un sensore Sony IMX219 CMOS da 8MP, mentre per quella anteriore un sensore da 2MP. Entrambe le fotocamere sono state però interpolarizzate arrivando così a scattare foto rispettivamente da 13MP e 5MP. A questa risoluzione entrambe scattano foto in 4:3.

La qualità delle foto è davvero alta considerando la fascia di prezzo del dispositivo. I colori vengono ben catturati e i dettagli delle foto sono buoni, soprattutto in condizioni di piena luminosità. Quando ci troviamo in luoghi chiusi o bui, la qualità diminuisce e nelle foto si perdono i dettagli, ma la qualità rimane comunque accettabile. Buona la messa a fuoco anche se non fulminea, funziona bene invece l’HDR che riesce a catturare più dettagli e a bilanciare meglio le diverse zone di luminosità.

Per quanto riguarda i video la risoluzione massima supportata è in FullHD 1080p. La qualità di registrazione è buona e anche la messo a fuoco è abbastanza veloce, l’unica pecca è la stabilizzazione video quasi inesistente, questo può portare a delle riprese molto mosse se non ci dotiamo di un supporto

Batteria

La batteria è di tipo removibile e possiede una capacità di 2450mAh, con il caricatore da 1A in dotazione si ricarica in circa 2 ore. Data la capacità, la durata della batteria non è molto elevata. Nel mio utilizzo stress, con connessione costante in 3G uso di social, navigazione internet, chiamate e riproduzione musica in bluetooth, lo smartphone ha raggiunto le 3 ore di schermo acceso. Se volete arrivare fino a sera usando questo UHANS A101s, meglio quindi dotarsi di una power bank per ricaricare il dispositivo.

Conclusioni

UHANS A101s non è certo uno smartphone privo di difetti, ma bisogna apprezzare il lavoro fatto da UHANS, che dimostra di essere maturata e di aver raggiunto un buon livello di qualità generale per i propri dispositivi. Per dare un giudizio a questo smartphone non possiamo prescindere dal suo prezzo e dalla sua fascia di mercato. Considerando questo UHANS A101s come un dispositivo di fascia economica, il giudizio deve essere positivo, al di là di qualche difetto e qualche bug in cui mi sono imbattuto, l’esperienza quotidiana è stata buona e il suo valore va oltre il prezzo di vendita.

UHANS A101s è disponibile in diverse colorazioni, oltre alla gold che abbiamo provato, c’è la variante slate gray, pink e poi altre due in edizione limitata: red e green. Se volete acquistare UHANS A101s potete farlo dallo store ufficiale presente su Aliexpress, ad un prezzo di circa 60€.

Cosa ci è piaciuto:

  • Rapporto qualità-prezzo
  • Fotocamera
  • Fluidità del software

Cosa non ci è piaciuto:

  • Touchscreen poco reattivo
  • Temperature di utilizzo troppo elevate
  • Batteria

19 risposte a “UHANS A101s: la recensione”

  1. Leandro S. ha detto:

    Una cosa non capisco, come mai Androidiani (non solo…) Continuano a recensire telefoni non ancora importati ufficialmente nel nostro paese o perlomeno in Europa, con i relativi probabili problemi… Certo, si possono recensire, ma perlomeno dare la precedenza a quelli già in commercio ufficialmente
    in Italia, come ad esempio il Lenovo p2 che è un ottimo telefono, no?

    • Doc74 ha detto:

      Beh a una “rivista” di settore si richiede proprio che faccia luce su modelli e novità poco diffusi/conosciuti . Se parlasse solo di quei 3-4 modelli che vendono per la maggiore e di cui si sà gia vita morte e miracoli sarebbe inutile.
      Poi un articolo sul lenovo p2 potrebbero anche farlo , questo si.

      • Leandro S. ha detto:

        Si, sono d’accordo con te in parte, infatti fa anche piacere scoprire nuovi modelli, ma sempre comunque mettendoli i “secondo piano”, credo che non ci sono solo 3 4 modelli come dici tu, ma ci sono anche i Wiko, Brondi, NGM Alcatel ecc (telefoni che non mi piacciono). È come se Quattroruote recensisce più auto americane che quelle europee, che si si possono importare ma…?

        • Doc74 ha detto:

          Questo credo che succeda perchè per grande parte le notizie che arrivano sono il riciclo di notizie apparse sulla stampa internazionale. brondi alcatel e simili fuori dall italia non li caga nessuno.. quindi poche notizie.

          • Leandro S. ha detto:

            Su questo purtroppo hai ragione, però mi piacerebbe che i nostri telefoni, ameno in Italia avrebbero un po più risalto.. sono un po’ nazionalista..:)

          • Doc74 ha detto:

            su questo concordo, anche se i “nostri” telefoni , di solito sono solo cinesate rimarchiate. cmq sarebbe bello avere più informazioni

          • Leandro S. ha detto:

            Si, hai ragione, sono cinesate marchiate con nostri marchi, ma comunque danno un minimo di lavoro in Italia, per esempio vari uffici, marcheting, assistenza e altro. È stato un piacere scambiare opinioni, grazie.?

  2. Michele ha detto:

    Cosa significa che “Entrambe le fotocamere sono state però interpolarizzate”? È un po’ come overclockare un processore?

  3. Doc74 ha detto:

    almeno costa davvero poco ,anche se il 6580 mtk è quasi roba archeologica

  4. ALex ha detto:

    Mi torna sempre in mente la leggendaria recensione dell’UHANS U100 di Androidiani, da cui mi pare che, a fronte di alcuni miglioramenti generali, non porti a un effettivo salto di qualità complessivo. ?

  5. Crackenhack ha detto:

    Si va bene il prezzo è super basso, però siamo ritornati alla preistoria eh..

  6. Cristina ha detto:

    Salve, ho appena acceso il mio Huans A101s e per cominciare mi dice che la SD è danneggiata, nonostante fosse nuova di un mese e sull’altro smartphone funzionava bene, ho provato a toglierla e rimetterla ma niente da fare. Avevo impostato il giorno e l’ora dopodiché si è impostato una data ed orario per conto proprio, anche qui ho provato e riprovato su Impostazioni ma niente, non riesco a mettere la data ed orario effettivo…Mi potete aiutare?

  7. Cristina ha detto:

    Ops…Scusate ma non sono tecnologica! Il problema dell’impostazione del giorno e dell’ora li ho risolti…E’ normale che durante la carica non mi permetta di sbloccare la schermata di blocco? Vorrei toglierla del tutto oppure mettere un Pin ma non ci riesco…!

  8. cacianne ha detto:

    Salve, mi è appena arrivato e nonostante l’abbia messo in carica per 2 ore non si accende!!! Prima di restituirlo avete qualche suggerimento? Grazie

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