Swapper – Come estendere la RAM(memoria volatile) di Android attivando lo Swap

30 Marzo 200956 commenti

Con il termine swap si intende, l’estensione della memoria volatile complessiva del computer, oltre il limite imposto dalla quantità di RAM installata, attraverso l’utilizzo di uno spazio sul disco fisso, che sia un file od una vera e propria partizione di Swap. NOTA BENE: Come per l'articolo sul tethering con android, il mio avviso è sempre lo stesso: No root? No party! Per cui se non hai moddato android, che aspetti? A costo di diventare ripetitivo, clicca qui o installati la JF :) Chiusa parentesi. Il ricorso alla memoria di Swap viene chiamato Swappiness, e solitamente quando si parla di Swappiness nei sistemi Linux (dopo la 2.6 ) si parla di come performare la distribuzione forzandola ad utilizzare la RAM anzichè lo swap, data l'enorme differenza di prestazioni tra le due. In questo post parlerò del programma Swapper, il quale ci permette di estendere la memoria volatile del nostro dispositivo Android, aumentando le sue prestazioni soprattutto in caso di uso intensivo, ed inoltre di settare lo Swappiness a nostro piacimento e secondo le nostre esigenze.


swapper-barcodepname:lv.n3o.swapper

Swapper permette con le impostazioni di default, di creare una partizione virtuale di 32MB tramite un file nella posizione /sdcard/swapfile.swp . Come potete vedere nello screenshot qui sotto, la dimensione dello Swap è modificabile in un range che va da 0 MB a 256 MB, come è modificabile la posizione del file di swap dentro la sdcard.

Le Locations non toccatele a meno che non utilizziate la LucidREM’s JFvMod, che nella quale la sdcard è montata dentro /system/sd .

swapper-settings

Una volta modificate le Settings, basterà premere su “Swap ON” per attivare lo swap, e successivamente controllare l’avvenuta attivazione premendo su “Get Information”.

Tornando al discorso Swappiness, il concetto è semplice ma devo fare una piccola introduzione.

La tendenza a swappare di un sistema linux viene calcolato tramite questa formula:

tendenza allo swap = mapped_ratio/2 + distress + vm_swappiness .

Tralasciando le prime due componenti che non conosco (per cui se qualcuno sapesse darmi una nozione gliene sarei grato) e che non sono modificabili, la vm_smappiness è l’unica variabile modificabile.

vm_swappiness è una variabile a cui è possibile attribuire un valore da 0 a 100, più alto è il valore più si vuole che il sistema swappi. Di default il valore è impostato a 60, anche su Android. Per aumentare le performance di sistemi con molta ram si consiglia di mettere il valore a 10 per obbligare il sistema operativo a svuotare la cache del disco presente nella RAM e a far spazio ad altri dati e/o applicazioni che richiedono l’esecuzione.

Detto ciò, se si vuole usare swappiness e si vuole a tutti i costi swappare su Android, perchè non settare a 100 vm_swappiness?

[23:51] Come pierissimo mi ha fatto notare nei commenti, settare a 100 vm_swappiness puo’ essere molto controproducente sia per le prestazioni, dato che va a swappare sulla SD,  sia  con la batteria, dato che i consumi aumentano scrivendo su supporto fisico.

Un’ultima cosa: l’aggiunta della partizione di swap tramite swapper sarà disponibile solo per la sessione corrente e quindi ogni volta che si necessiterà della “partizione” di swap, bisognerà avviare Swapper manualmente. Per i più geek il comando è questo:

echo 20 > /proc/sys/vm/swappiness

Ovviamente al posto di 20, va impostato il valore da assegnare.

In ogni caso siamo alla ricerca del file config di swappiness di Android in modo da settare definitivamente la cosa. Nobody knows? :)

Warning: nel sito dell’applicazione ( qui ) precisamente nelle faq ( qui ) si viene avvertiti (come era ovvio) che con l’uso di tale applicazione la vita della sdcard ne risentirà. Ovviamente basterà farne un uso parsimonioso :)

Alla prossima! Stay Androied ;)

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