Swapper – Come estendere la RAM(memoria volatile) di Android attivando lo Swap

30 Marzo 200956 commenti
Con il termine swap si intende, l’estensione della memoria volatile complessiva del computer, oltre il limite imposto dalla quantità di RAM installata, attraverso l’utilizzo di uno spazio sul disco fisso, che sia un file od una vera e propria partizione di Swap. NOTA BENE: Come per l'articolo sul tethering con android, il mio avviso è sempre lo stesso: No root? No party! Per cui se non hai moddato android, che aspetti? A costo di diventare ripetitivo, clicca qui o installati la JF :) Chiusa parentesi. Il ricorso alla memoria di Swap viene chiamato Swappiness, e solitamente quando si parla di Swappiness nei sistemi Linux (dopo la 2.6 ) si parla di come performare la distribuzione forzandola ad utilizzare la RAM anzichè lo swap, data l'enorme differenza di prestazioni tra le due. In questo post parlerò del programma Swapper, il quale ci permette di estendere la memoria volatile del nostro dispositivo Android, aumentando le sue prestazioni soprattutto in caso di uso intensivo, ed inoltre di settare lo Swappiness a nostro piacimento e secondo le nostre esigenze.


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swapper-barcodepname:lv.n3o.swapper

Swapper permette con le impostazioni di default, di creare una partizione virtuale di 32MB tramite un file nella posizione /sdcard/swapfile.swp . Come potete vedere nello screenshot qui sotto, la dimensione dello Swap è modificabile in un range che va da 0 MB a 256 MB, come è modificabile la posizione del file di swap dentro la sdcard.

Le Locations non toccatele a meno che non utilizziate la LucidREM’s JFvMod, che nella quale la sdcard è montata dentro /system/sd .

swapper-settings

Una volta modificate le Settings, basterà premere su “Swap ON” per attivare lo swap, e successivamente controllare l’avvenuta attivazione premendo su “Get Information”.

Tornando al discorso Swappiness, il concetto è semplice ma devo fare una piccola introduzione.

La tendenza a swappare di un sistema linux viene calcolato tramite questa formula:

tendenza allo swap = mapped_ratio/2 + distress + vm_swappiness .

Tralasciando le prime due componenti che non conosco (per cui se qualcuno sapesse darmi una nozione gliene sarei grato) e che non sono modificabili, la vm_smappiness è l’unica variabile modificabile.

vm_swappiness è una variabile a cui è possibile attribuire un valore da 0 a 100, più alto è il valore più si vuole che il sistema swappi. Di default il valore è impostato a 60, anche su Android. Per aumentare le performance di sistemi con molta ram si consiglia di mettere il valore a 10 per obbligare il sistema operativo a svuotare la cache del disco presente nella RAM e a far spazio ad altri dati e/o applicazioni che richiedono l’esecuzione.

Detto ciò, se si vuole usare swappiness e si vuole a tutti i costi swappare su Android, perchè non settare a 100 vm_swappiness?

[23:51] Come pierissimo mi ha fatto notare nei commenti, settare a 100 vm_swappiness puo’ essere molto controproducente sia per le prestazioni, dato che va a swappare sulla SD,  sia  con la batteria, dato che i consumi aumentano scrivendo su supporto fisico.

Un’ultima cosa: l’aggiunta della partizione di swap tramite swapper sarà disponibile solo per la sessione corrente e quindi ogni volta che si necessiterà della “partizione” di swap, bisognerà avviare Swapper manualmente. Per i più geek il comando è questo:

echo 20 > /proc/sys/vm/swappiness

Ovviamente al posto di 20, va impostato il valore da assegnare.

In ogni caso siamo alla ricerca del file config di swappiness di Android in modo da settare definitivamente la cosa. Nobody knows? :)

Warning: nel sito dell’applicazione ( qui ) precisamente nelle faq ( qui ) si viene avvertiti (come era ovvio) che con l’uso di tale applicazione la vita della sdcard ne risentirà. Ovviamente basterà farne un uso parsimonioso :)

Alla prossima! Stay Androied ;)

56 risposte a “Swapper – Come estendere la RAM(memoria volatile) di Android attivando lo Swap”

  1. pierissimo ha detto:

    rientrando dall ot… :-)
    secondo me settare 100 come valore swappiness non è consigliabile, per due motivi.
    1)come segnalato nell articolo, le prestazioni calano indiscutibilmente
    2)La scrittura su disco(sd) si pappa più batteria(molto di più) di quanto non faccia la scrittura in ram!
    detto questo, un minimo di swap è utile!!

    ps. android possiede il file /etc/sysctl.conf?
    se si, è possibile impostare il valore di swappiness là dentro, per evitare di dover avviare l applicazione

  2. pierissimo ha detto:

    puoi anche inserire nel file /etc/sysctl.conf (se esiste)
    questa assegnazione:
    vm.swappiness=1
    (1 è il valore che uso io, cioè il minimo ;-) )

  3. pierissimo ha detto:

    @Sebastiano
    Ubuntu, xubuntu,puppy. Tutti con swappiness a 1!

    vabbè se quel file non c’è amen.
    è possibile settarlo comunque all’avvio inserendo il comando, nel file /etc/rc.local (beh quello c’è dai :) )

  4. nk02 ha detto:

    beh credo i 192mb di ram del g1 bastino, cmq fa piacere si possa attivare la swap in caso di problemi.. certo sarebbe meglio farlo swappare solo se strettamente necessario.

  5. nk02 ha detto:

    beh credo i 192mb di ram del g1 bastino, cmq fa piacere si possa attivare la swap in caso di problemi.. certo sarebbe meglio farlo swappare solo se strettamente necessario.

  6. lunard ha detto:

    Mhhh sebastiano…non capirmi male,
    ma lo hacking di Android non me gusta mucho…
    Voiglio dire, sperimentare si…testare si…ma hackare la versione “commerciale” di android no…
    Se vuoi sviluppare allora no problem, ma l’hacking dovrebbe essere limitato al solo sviluppo e solamente per poter avere pieno controllo del device…terminata la parte di sviluppo, un’applicazione deve appoggiarsi a quelloc he c’e’….non so..eseguire un hacking su un OS “aperto” (ok non del tutto” mi sembra un po’…innaturale :p

  7. lunard ha detto:

    Mhhh sebastiano…non capirmi male,
    ma lo hacking di Android non me gusta mucho…
    Voiglio dire, sperimentare si…testare si…ma hackare la versione “commerciale” di android no…
    Se vuoi sviluppare allora no problem, ma l’hacking dovrebbe essere limitato al solo sviluppo e solamente per poter avere pieno controllo del device…terminata la parte di sviluppo, un’applicazione deve appoggiarsi a quelloc he c’e’….non so..eseguire un hacking su un OS “aperto” (ok non del tutto” mi sembra un po’…innaturale :p

  8. pierissimo ha detto:

    rientrando dall ot… :-)
    secondo me settare 100 come valore swappiness non è consigliabile, per due motivi.
    1)come segnalato nell articolo, le prestazioni calano indiscutibilmente
    2)La scrittura su disco(sd) si pappa più batteria(molto di più) di quanto non faccia la scrittura in ram!
    detto questo, un minimo di swap è utile!!

    ps. android possiede il file /etc/sysctl.conf?
    se si, è possibile impostare il valore di swappiness là dentro, per evitare di dover avviare l applicazione

  9. Andrea ha detto:

    Beh lunard, come hai dettto tu non è del tutto open. Se lo fosse ci sarebbe la possibilità ( probabilmente attraverso un impostazione ) di abilitare i poteri di root.

    Tieni presente che l’aver rootato o hackato android ti da molte piu potenzialità che android non permette di avere..

    Forse quello che vuoi dire è che andando in campo hacked, non si parla piu di android ma di linux in un certo senso..

    Questo è vero.. Però finche android non sarà maturo e permetterà certe features di default non voglio perdermi alcune funzionalità che uso ogni giorno :)

  10. Andrea ha detto:

    Beh lunard, come hai dettto tu non è del tutto open. Se lo fosse ci sarebbe la possibilità ( probabilmente attraverso un impostazione ) di abilitare i poteri di root.

    Tieni presente che l’aver rootato o hackato android ti da molte piu potenzialità che android non permette di avere..

    Forse quello che vuoi dire è che andando in campo hacked, non si parla piu di android ma di linux in un certo senso..

    Questo è vero.. Però finche android non sarà maturo e permetterà certe features di default non voglio perdermi alcune funzionalità che uso ogni giorno :)

  11. pierissimo ha detto:

    puoi anche inserire nel file /etc/sysctl.conf (se esiste)
    questa assegnazione:
    vm.swappiness=1
    (1 è il valore che uso io, cioè il minimo ;-) )

  12. lunard ha detto:

    Tu quando utilizzi il cellulare, o meglio quando sfrutti un’applicazione che utilizza il cellulare, NON DEVI diventare root, cio’ e’ dannatamente pericoloso.
    Si alcune funzionalita’ ti sono preculuse,
    ma lo stesso vale in tutti i sistemi linux…in generale tu non puoi modificare una partizione dell’HDD, solo root puo’ farlo..e questo per reagioni di sicurezza..lo sai bene.

    Non vedo queste limitazioni un tagliare le gambe ad Android, lo vedo come un giusto moderare e blindare un OS complesso basato su linux.

    Non so, io sono contrario ad utilizzare applicazioni che sfruttano backdoors o hijack ecc… possono darmi il mondo, ma preferisco un mondo almeno in parte “sicuro” … col cavolo che installo un’app che per funzionare deve avere privilegi di root…o la sviluppo io, o mi guardo tutto il codice (lo avete fatto?) oppure non la installo!

    ..scusate non voglio far nascere una polemica e non sono un purista, solo mi piacerebbe pensare ad Android come ad un OS sicuro e professionale,
    che non sia necessario bucare per sfruttare appieno!

  13. lunard ha detto:

    Tu quando utilizzi il cellulare, o meglio quando sfrutti un’applicazione che utilizza il cellulare, NON DEVI diventare root, cio’ e’ dannatamente pericoloso.
    Si alcune funzionalita’ ti sono preculuse,
    ma lo stesso vale in tutti i sistemi linux…in generale tu non puoi modificare una partizione dell’HDD, solo root puo’ farlo..e questo per reagioni di sicurezza..lo sai bene.

    Non vedo queste limitazioni un tagliare le gambe ad Android, lo vedo come un giusto moderare e blindare un OS complesso basato su linux.

    Non so, io sono contrario ad utilizzare applicazioni che sfruttano backdoors o hijack ecc… possono darmi il mondo, ma preferisco un mondo almeno in parte “sicuro” … col cavolo che installo un’app che per funzionare deve avere privilegi di root…o la sviluppo io, o mi guardo tutto il codice (lo avete fatto?) oppure non la installo!

    ..scusate non voglio far nascere una polemica e non sono un purista, solo mi piacerebbe pensare ad Android come ad un OS sicuro e professionale,
    che non sia necessario bucare per sfruttare appieno!

  14. Andrea ha detto:

    Beh ti sei fregato da solo lunard.. :) Le applicazioni , sopratutto quella di tethering, è ampiamente commentata positivamente sul market. Se quest’applicazione avesse fatto qualche passo falso sicuramente gli utenti con un g1 hacked se ne sarebbero accorti e l’avrebbero segnalato sputtanando il developer.

    Inoltre il 99% delle apps per g1 rooted, sono su code.google.com che sai meglio di me essere open..

    Come se non bastasse gli sviluppatori di xda-developers ci guardano dentro e ne discutono perciò l’applicazione viene completamente visionata..

    L’unica apps che ho mai visto nel market che generava problemi di sicurezza era un applicazione che richiedeva le credenziali di google.. Sai quant’è durata ? 1 Giorno .. E non chiedeva i permessi di root, sfruttava l’ingenuita umana che credo possa essere molto più pericolosa del dare i privilegi di root ad un applicazione :).

    Con quest’intervento non voglio incoraggiare tutti a scaricare apps per utenti root, anzi ponete sempre attenzione a cosa scaricate ( root o non root ), ma non voglio nemmeno che di tutta l’erba venga fatta un fascio :).

  15. Andrea ha detto:

    Beh ti sei fregato da solo lunard.. :) Le applicazioni , sopratutto quella di tethering, è ampiamente commentata positivamente sul market. Se quest’applicazione avesse fatto qualche passo falso sicuramente gli utenti con un g1 hacked se ne sarebbero accorti e l’avrebbero segnalato sputtanando il developer.

    Inoltre il 99% delle apps per g1 rooted, sono su code.google.com che sai meglio di me essere open..

    Come se non bastasse gli sviluppatori di xda-developers ci guardano dentro e ne discutono perciò l’applicazione viene completamente visionata..

    L’unica apps che ho mai visto nel market che generava problemi di sicurezza era un applicazione che richiedeva le credenziali di google.. Sai quant’è durata ? 1 Giorno .. E non chiedeva i permessi di root, sfruttava l’ingenuita umana che credo possa essere molto più pericolosa del dare i privilegi di root ad un applicazione :).

    Con quest’intervento non voglio incoraggiare tutti a scaricare apps per utenti root, anzi ponete sempre attenzione a cosa scaricate ( root o non root ), ma non voglio nemmeno che di tutta l’erba venga fatta un fascio :).

  16. pierissimo ha detto:

    @Sebastiano
    Ubuntu, xubuntu,puppy. Tutti con swappiness a 1!

    vabbè se quel file non c’è amen.
    è possibile settarlo comunque all’avvio inserendo il comando, nel file /etc/rc.local (beh quello c’è dai :) )

  17. lunard ha detto:

    Andrea OSTI !!!!!
    Ma ti pare che io faccio di tutta un’erba un fascio?

    Ho detto che a mio parere e’ sbagliato utilizzare privilegi di root.

    E se il 99% delle applicazioni lo fa, non cambio la mia idea…lo trovo sbagliato.

    Il fatto che un’applicazione non abbia mai creato problemi non mi basta ancora come motivo.

    E se il 99% delle applicazioni utilizza provilegi di root (ok non lo sapevo, non avevndo nel il G1 ne altro) allora provero’ a dare il mio contributo per far calare la precentuale :-)

  18. lunard ha detto:

    Andrea OSTI !!!!!
    Ma ti pare che io faccio di tutta un’erba un fascio?

    Ho detto che a mio parere e’ sbagliato utilizzare privilegi di root.

    E se il 99% delle applicazioni lo fa, non cambio la mia idea…lo trovo sbagliato.

    Il fatto che un’applicazione non abbia mai creato problemi non mi basta ancora come motivo.

    E se il 99% delle applicazioni utilizza provilegi di root (ok non lo sapevo, non avevndo nel il G1 ne altro) allora provero’ a dare il mio contributo per far calare la precentuale :-)

  19. Sebastiano ha detto:

    @nk02: 192MB sono molti certo, ma il mio Android mi segna 99040KB di memoria RAM, che sono comunque tanti, ma a me la memoria free scarseggia perennemente :) In ogni caso, oso raramente Swapper.

    @lunard: faccio un’unica risposta unendo i due commenti. Innanzitutto hai ragione a dire “vi siete guardati i sorgenti?”. Dato che l’app è nata da xda-developers e nei commenti dei vari forums oltreoceano apparivano solo good feedbacks, mi è parso di fare un articolo.
    Ovviamente non lo avrei fatto se solo avessi letto un unico thread con scritto “WARNING: BACKDOOR” :)
    La vediamo in maniera diversa, ma io resto convinto del fatto che questo dispositivo sia nato per esser moddato e quindi se ci sono apps “sicure” che permettono tali cheats, why not? :D

  20. Sebastiano ha detto:

    @nk02: 192MB sono molti certo, ma il mio Android mi segna 99040KB di memoria RAM, che sono comunque tanti, ma a me la memoria free scarseggia perennemente :) In ogni caso, oso raramente Swapper.

    @lunard: faccio un’unica risposta unendo i due commenti. Innanzitutto hai ragione a dire “vi siete guardati i sorgenti?”. Dato che l’app è nata da xda-developers e nei commenti dei vari forums oltreoceano apparivano solo good feedbacks, mi è parso di fare un articolo.
    Ovviamente non lo avrei fatto se solo avessi letto un unico thread con scritto “WARNING: BACKDOOR” :)
    La vediamo in maniera diversa, ma io resto convinto del fatto che questo dispositivo sia nato per esser moddato e quindi se ci sono apps “sicure” che permettono tali cheats, why not? :D

  21. lunard ha detto:

    Why tu sei uno smanettone, moltri altri (che vi seguono) non lo sono :-)

    Comunque come ho appena terminato di dire ad Andrea: non volevo aprire una polemica.

    Io sono per aver eun OS ROBUSTO e SICURO.
    Se in parte mi limita…amen (se nessuno la pensasse cosi’, non esisterebbero debian, Slackware, etc..)

    Ovviamente serve chi sperimenta, osa e tenta, sono assolutamente convinto di questo!

    Ma qui parliamo di app che necessitano di root per lavorare, non di hacking per sperimentare nuovi sviluppi…

    L’idea che la gente si abitui a dare privilegi di root alle app non mi va proprio giu’….

    E’ la stessa cosa del Next–>Next–>Next di winzozz

    so che voi non cliccate Next–>Next–>Next (anche perche’ avrete uno script che lo fa ;-) ma la gente comune si abitua a farlo :p

    ciao.

  22. lunard ha detto:

    come AMO la polemica…per la gioia della mia morosa !

  23. lunard ha detto:

    Why tu sei uno smanettone, moltri altri (che vi seguono) non lo sono :-)

    Comunque come ho appena terminato di dire ad Andrea: non volevo aprire una polemica.

    Io sono per aver eun OS ROBUSTO e SICURO.
    Se in parte mi limita…amen (se nessuno la pensasse cosi’, non esisterebbero debian, Slackware, etc..)

    Ovviamente serve chi sperimenta, osa e tenta, sono assolutamente convinto di questo!

    Ma qui parliamo di app che necessitano di root per lavorare, non di hacking per sperimentare nuovi sviluppi…

    L’idea che la gente si abitui a dare privilegi di root alle app non mi va proprio giu’….

    E’ la stessa cosa del Next–>Next–>Next di winzozz

    so che voi non cliccate Next–>Next–>Next (anche perche’ avrete uno script che lo fa ;-) ma la gente comune si abitua a farlo :p

    ciao.

  24. lunard ha detto:

    come AMO la polemica…per la gioia della mia morosa !

  25. nk02 ha detto:

    comunque concordo con lunard. anche secondo me è da pazzi usare un os linux con privilegi di root. è come se io mi loggassi nel mio pc con l’utente root invece che con nk02: il primo pirla che passa, schiaccia due tre comandi e mi disintegra la partizione!
    ho come la sensazione che inserire nel market apps che richiedono i privilegi di superuser, col tempo diventerà pericoloso.. c’è il rischio che gente che non ha mai avuto a che fare con gnu/linux, abituati a windows, li attivi senza avere la minima idea di quel che fa.

    Potrei scrivere un apps che richiede root, che da semplicemente un “dd if=/dev/zero of=/dev/sda” o “rm -rf /dev/sda” e chiamarla “Messaggi Gratis”. Poi uno la scarica dal market e si fotte la partizione? mi sembra alquanto pericoloso

  26. nk02 ha detto:

    comunque concordo con lunard. anche secondo me è da pazzi usare un os linux con privilegi di root. è come se io mi loggassi nel mio pc con l’utente root invece che con nk02: il primo pirla che passa, schiaccia due tre comandi e mi disintegra la partizione!
    ho come la sensazione che inserire nel market apps che richiedono i privilegi di superuser, col tempo diventerà pericoloso.. c’è il rischio che gente che non ha mai avuto a che fare con gnu/linux, abituati a windows, li attivi senza avere la minima idea di quel che fa.

    Potrei scrivere un apps che richiede root, che da semplicemente un “dd if=/dev/zero of=/dev/sda” o “rm -rf /dev/sda” e chiamarla “Messaggi Gratis”. Poi uno la scarica dal market e si fotte la partizione? mi sembra alquanto pericoloso

  27. Sebastiano ha detto:

    Tranquillo Lunard che non l’ho recepito per nulla come polemica :)

    In ogni caso hai ragione, ma credimi che è un caso il fatto di aver redatto due articoli su programmi richiedenti accesso root.
    In finale la mie erano solo “alternative” o soluzioni. Ma quindi se sprono i bravi bimbi a moddare, divento automaticamente l’uomo nero, satana, il tentatore? :P

    Ma poi, quanti PC WInzozz hanno Administrator come utente principale unico e senza password? E tu ti fai problemi perchè non vuoi che la gente si abitui a dare root a tutti? :D

    In ogni caso amo Debian Stable pure io, quindi la nostra visione è differente solo sotto certi aspetti :)
    Android is another world!

  28. Sebastiano ha detto:

    Tranquillo Lunard che non l’ho recepito per nulla come polemica :)

    In ogni caso hai ragione, ma credimi che è un caso il fatto di aver redatto due articoli su programmi richiedenti accesso root.
    In finale la mie erano solo “alternative” o soluzioni. Ma quindi se sprono i bravi bimbi a moddare, divento automaticamente l’uomo nero, satana, il tentatore? :P

    Ma poi, quanti PC WInzozz hanno Administrator come utente principale unico e senza password? E tu ti fai problemi perchè non vuoi che la gente si abitui a dare root a tutti? :D

    In ogni caso amo Debian Stable pure io, quindi la nostra visione è differente solo sotto certi aspetti :)
    Android is another world!

  29. Sebastiano ha detto:

    @nk02: hai ragione, ma:
    1- richiede la versione rooted di Android.

    quindi già si assottiglia di un bel po’ la fetta di utenti… tipo di un 98%.

    2- Whitelist ti chiede, “vuoi dare accessi root a questa app?”

    Se allowi il secondo step senza assicurarti di ciò che avvii sei scemo.

    In ogni caso avete ragione voi due, è una pazzia mettere nell’Android Market applicazioni che richiedono root. Ma per ora ce ne sono poche, e quelle poche sono trusted..

    In futuro si vedrà! :)

  30. Sebastiano ha detto:

    @nk02: hai ragione, ma:
    1- richiede la versione rooted di Android.

    quindi già si assottiglia di un bel po’ la fetta di utenti… tipo di un 98%.

    2- Whitelist ti chiede, “vuoi dare accessi root a questa app?”

    Se allowi il secondo step senza assicurarti di ciò che avvii sei scemo.

    In ogni caso avete ragione voi due, è una pazzia mettere nell’Android Market applicazioni che richiedono root. Ma per ora ce ne sono poche, e quelle poche sono trusted..

    In futuro si vedrà! :)

  31. Sebastiano ha detto:

    @pierissimo: Grazie per le dritte pierissimo, ti cito nell’articolo modificando quelle parti,.

    Per quanto riguarda il file conf di swappiness mi hai messo la pulce nell’orecchio e credo di averlo trovato.
    il file si trova qui: /proc/sys/vm/swappiness
    credo sia impostabile tranquillamente con un comando tipo questo: echo 20 > /proc/sys/vm/swappiness

    Anzi, ho appena testato, funziona! :)

  32. Sebastiano ha detto:

    @pierissimo: Grazie per le dritte pierissimo, ti cito nell’articolo modificando quelle parti,.

    Per quanto riguarda il file conf di swappiness mi hai messo la pulce nell’orecchio e credo di averlo trovato.
    il file si trova qui: /proc/sys/vm/swappiness
    credo sia impostabile tranquillamente con un comando tipo questo: echo 20 > /proc/sys/vm/swappiness

    Anzi, ho appena testato, funziona! :)

  33. nk02 ha detto:

    @Sebastiano: beh è vero che whitelist ti chiede, ma anche windows fa tante domande eppure gli utenti premono next next next come niente fosse. poi vista ha insegato a tutti a cliccare senza leggere, tanto sicuramente sarà solo uno stupido avviso del tipo “Sei sicuro di voler aprire firefox? Ma sei proprio sicuro? E’ la tua risposta definitiva? La accendiamo?”.

    ciò non toglie che, per la gente come me e te a cui piace smanettare, qualsiasi possibilità di hack fa piacere eheh : P

    ps: e io invece dico evviva debian testing : P

  34. nk02 ha detto:

    @Sebastiano: beh è vero che whitelist ti chiede, ma anche windows fa tante domande eppure gli utenti premono next next next come niente fosse. poi vista ha insegato a tutti a cliccare senza leggere, tanto sicuramente sarà solo uno stupido avviso del tipo “Sei sicuro di voler aprire firefox? Ma sei proprio sicuro? E’ la tua risposta definitiva? La accendiamo?”.

    ciò non toglie che, per la gente come me e te a cui piace smanettare, qualsiasi possibilità di hack fa piacere eheh : P

    ps: e io invece dico evviva debian testing : P

  35. Rixxo ha detto:

    Sicuramente bisogna ancora lavorare e ottimizzare la logica dei sottosistemi che gestiscono i permessi(e credo che in futuro passi avanti ne vedremo). Comunque concordo con Andrea sui permessi di root, io credo che hakkare, moddare in ogni modo sperimentare siano dei concetti fondamentali per smascherare problemi relativi alla sicurezza o la stabilità di utilizzo.
    Su una larga analisi i permessi di root sono necessari soltanto a programmi che richiedono comunque una utenza esperta, per tanto è vero che determinati permessi aumentano la percentuale di rischio, ma si ha anche la possibilità di testare a fondo la solidità dell’intero sistema scovando eventuali problemi di progettazione. Questa è la logica che fino a oggi ci ha portato ad avere prodotti tecnologicamente più efficienti.

  36. Rixxo ha detto:

    Sicuramente bisogna ancora lavorare e ottimizzare la logica dei sottosistemi che gestiscono i permessi(e credo che in futuro passi avanti ne vedremo). Comunque concordo con Andrea sui permessi di root, io credo che hakkare, moddare in ogni modo sperimentare siano dei concetti fondamentali per smascherare problemi relativi alla sicurezza o la stabilità di utilizzo.
    Su una larga analisi i permessi di root sono necessari soltanto a programmi che richiedono comunque una utenza esperta, per tanto è vero che determinati permessi aumentano la percentuale di rischio, ma si ha anche la possibilità di testare a fondo la solidità dell’intero sistema scovando eventuali problemi di progettazione. Questa è la logica che fino a oggi ci ha portato ad avere prodotti tecnologicamente più efficienti.

  37. Sebastiano ha detto:

    @pierissimo: aggiornato il post, in ogni caso il file di cfg non si riesce a trovare. Chiederò nel forum :)
    P.s.: che hai su per mettere 1? Debian? Gentoo? Ubuntu? :)

    @nk02: ma sai che io sono passato dalla unstable, alla testing e poi alla stable?
    …ehhh la vecchiaia fa brutti scherzi! :P

  38. Sebastiano ha detto:

    @pierissimo: aggiornato il post, in ogni caso il file di cfg non si riesce a trovare. Chiederò nel forum :)
    P.s.: che hai su per mettere 1? Debian? Gentoo? Ubuntu? :)

    @nk02: ma sai che io sono passato dalla unstable, alla testing e poi alla stable?
    …ehhh la vecchiaia fa brutti scherzi! :P

  39. sedobrengocce ha detto:

    Io sono daccordo con chi dice di andarci piano con il root, e tenderei a non far avere il root a chi non sa cosa sta facendo.
    Dare a qualcuno che non si rende conto di quello che puo fare, un account root, è molto più pericoloso che avere il solo utente administrator su winzoz e senza password…

  40. sedobrengocce ha detto:

    Io sono daccordo con chi dice di andarci piano con il root, e tenderei a non far avere il root a chi non sa cosa sta facendo.
    Dare a qualcuno che non si rende conto di quello che puo fare, un account root, è molto più pericoloso che avere il solo utente administrator su winzoz e senza password…

  41. lunard ha detto:

    Ecco ho scatenato la polemica:-)
    Comunqeu sedobrengocc ha percepito esattamente cosa volevo dire..

    Quello che mi fa paura e’ l’ingoranza (insenso buono) della gente comune (a mio parere noi siamo i “malati” :-)

    No niente privilefgi di root o hacking per installare applicazioni pubbliche

  42. lunard ha detto:

    Ecco ho scatenato la polemica:-)
    Comunqeu sedobrengocc ha percepito esattamente cosa volevo dire..

    Quello che mi fa paura e’ l’ingoranza (insenso buono) della gente comune (a mio parere noi siamo i “malati” :-)

    No niente privilefgi di root o hacking per installare applicazioni pubbliche

  43. nk02 ha detto:

    @Sebastiano: giusto per continuare l’OT, io avevo lenny quando era testing, poichè etch era un po’ troppo indietro come aggiornamenti dei vari software, per i miei gusti. poi appena (finalmente!) lenny è diventata stable, l’ho tenuta un po’, ma non ho resistito a passare a squeeze in breve tempo eheh.
    Comunque devo fare i complimenti agli sviluppatori debian, la nuova stable è fantastica!
    C’è poco da fare, canonical ne ha di strada ancora da fare eheh..

  44. nk02 ha detto:

    @Sebastiano: giusto per continuare l’OT, io avevo lenny quando era testing, poichè etch era un po’ troppo indietro come aggiornamenti dei vari software, per i miei gusti. poi appena (finalmente!) lenny è diventata stable, l’ho tenuta un po’, ma non ho resistito a passare a squeeze in breve tempo eheh.
    Comunque devo fare i complimenti agli sviluppatori debian, la nuova stable è fantastica!
    C’è poco da fare, canonical ne ha di strada ancora da fare eheh..

  45. sedobrengocce ha detto:

    Scusate se vado anceh io un attimo OT
    @nk02:
    Imho, debian è troppo limitante… Io necessito di velocità e prestazioni, poi la comodità vien da se!
    Se avessi tempo andrei FromSkrtech, ma non ne ho così tanto e mi accontento di Gentoo :)
    Ma riguardo al DE come state?
    Io vado per ION, via la futilità :)

  46. sedobrengocce ha detto:

    Scusate se vado anceh io un attimo OT
    @nk02:
    Imho, debian è troppo limitante… Io necessito di velocità e prestazioni, poi la comodità vien da se!
    Se avessi tempo andrei FromSkrtech, ma non ne ho così tanto e mi accontento di Gentoo :)
    Ma riguardo al DE come state?
    Io vado per ION, via la futilità :)

  47. nk02 ha detto:

    @sebobrengocce
    beh per l’uso desktop direi che debian basta e avanza dai.. un giorno dovrò installare anche io Gentoo, è l’unica grande distro che ancora mi manca da provare!
    mi son trovato molto bene anche con Arch, pochi file di configurazione, tutto aggiornatissimo, molto leggera.

    come DE io sto su Gnome, completo e minimalista. ovviamente è molto più pesante degli altri, ma infondo il mio desktop ha un hardware abbastanza recente, perciò no problem..
    Sull’eeepc invece ho usato a lungo Lxde, anche se giovane promette molto bene.. alla fine però son passato a Gnome anche su quello..

    PS: uso i font “droid”, quelli di Android, su qualsiasi mio pc, devo dire che sono fenomenali!

  48. nk02 ha detto:

    @sebobrengocce
    beh per l’uso desktop direi che debian basta e avanza dai.. un giorno dovrò installare anche io Gentoo, è l’unica grande distro che ancora mi manca da provare!
    mi son trovato molto bene anche con Arch, pochi file di configurazione, tutto aggiornatissimo, molto leggera.

    come DE io sto su Gnome, completo e minimalista. ovviamente è molto più pesante degli altri, ma infondo il mio desktop ha un hardware abbastanza recente, perciò no problem..
    Sull’eeepc invece ho usato a lungo Lxde, anche se giovane promette molto bene.. alla fine però son passato a Gnome anche su quello..

    PS: uso i font “droid”, quelli di Android, su qualsiasi mio pc, devo dire che sono fenomenali!

  49. Skyline ha detto:

    ION? a sto punto mi chiedo per quale motivo usare uN DE…

  50. Skyline ha detto:

    ION? a sto punto mi chiedo per quale motivo usare uN DE…

  51. sedobrengocce ha detto:

    @Skyline:
    Perché dovrei comunque avviare X, qunidi tanto vale utilizzare tutte le scorciatoie che è possibile impostare in ION

  52. sedobrengocce ha detto:

    @Skyline:
    Perché dovrei comunque avviare X, qunidi tanto vale utilizzare tutte le scorciatoie che è possibile impostare in ION

  53. Skyline ha detto:

    Si ma tu sei folle, con tutte le comodità che ci sono ai giorni d’oggi mi usi una specie di DE

  54. Skyline ha detto:

    Si ma tu sei folle, con tutte le comodità che ci sono ai giorni d’oggi mi usi una specie di DE

  55. Danitkd ha detto:

    ragazzi su liquid con cianogenmod by roggin come faccio? mi da problemi con la location da quel ke ho capito…

  56. […] il file di swap creato da Clockwork, in modo da poter creare lo script correttamente. A questo link ho trovato un' app che con la simply sembra funzioni per lo swap. Ancora da testare per benino […]

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