Samsung Galaxy A9 (2018) : lui convince, le 4 fotocamere no | Recensione

3 marzo 2019Nessun commento

Durante gli ultimi due anni abbiamo assistito a cospicui investimenti sul comparto fotografico, da parte dei principali produttori. Samsung ci prova in gran stile proponendo sul mercato Galaxy A9, un device che conta ben 4 ottiche al posteriore. Andiamo ad analizzarne pregi e difetti nella nostra recensione.

Sistema Operativo Android OS 8.0 Oreo- Samsung Experience 9.0
Processore Qualcomm Snapdragon 660
GPU Adreno 512
RAM 6/8 GB
Memoria 64/128 GB
Display 6.3″ AMOLED – 393ppi
Risoluzione 1080 x 2220 FullHD+ – 18,5:9
Fotocamera
posteriore
Quattro ottiche:
24 MP, f/1.7, 27mm (wide), PDAF
8 MP, f/2.4, 12mm (ultrawide)
10 MP f/2.4, 52mm, (telephoto), zoom ottico 2X
5 MP, f/2.2, 24mm (wide), sensore di profondità
Fotocamera
anteriore
24 MP f/2.0, 27mm (wide)
Batteria 3800 mAh
Dimensioni 162.5 x 77 x 7.8 mm
Peso 183 g
USB Type-C
NFC Si

il dispositivo : design e costruzione

Samsung Galaxy A9 arriva sul mercato con una caratteristica del tutto inedita, la presenza di ben 4 fotocamere al posteriore. Il posizionamento in verticale delle ottiche e il piccolo flash-LED non aiutano il design, difatti piuttosto discutibile.

Sul retro abbiamo anche il lettore di impronte, mentre d’avanti troviamo un pannello da 6.3” con cornici “normali”. Quest’ultima caratteristica contribuisce a rendere Samsung Galaxy A9 meno convincente rispetto alla miriade di dispositivi presentati negli ultimi mesi, che fanno del design borderless il loro cavallo di battaglia.
Insomma, il dispositivo di punta della gamma Galaxy A non convince appieno dal punto di vista estetico.

In compenso la qualità costruttiva è elevata, con bordi in alluminio e vetro al posteriore. Pur trattandosi di uno smartphone ingombrante, non scivola e l’uso ad una mano non risulta poi così ostico.

display e multimedialità

Il display di Samsung Galaxy A9 è un 6.3” AMOLED con risoluzione FullHD+ e rapporto di forma 18,5:9. Si tratta di un pannello ottimo, che ricalca le orme di S9, con colori sempre molto vividi e saturi quanto basta.

Trattandosi di un AMOLED, ciò che appare più evidente è la profondità dei neri, che vanno a confondersi con le cornici e permettono una miglior ottimizzazione dei consumi energetici. A tal proposito non manca il classico Always On display, che ci consente di controllare notifiche, ora e data e le informazioni sull’autonomia, senza dover sbloccare il device

Questo A9 fa della multimedialità il suo principale target di utilizzo, grazie anche alla presenza del jack da 3,5mm e dell’ottimo speaker, che garantiscono una buona resa sonora.

foto e video

Il nuovo Samsung Galaxy A9 punta tutto sulla versatilità del comparto fotografico. Le 4 ottiche al posteriore garantiscono maggiori possibilità di scelta, dal normale scatto fino al grandangolo, passando per lo zoom ottico 2X e l’immancabile effetto bokeh. Ognuna di queste modalità viene gestita da un sensore dedicato, che dovrebbe permetterci di effettuare sempre scatti di alto livello.

Purtroppo gli scatti effettuati dal Galaxy A9 non rispettano le aspettative. Non siamo stati convinti appieno della qualità fotografica, pur riconoscendo la suddetta versatilità.

In condizioni di luce ottimali non delude ma in posti poco illuminati, o ancor peggio di notte, siamo rimasti piuttosto delusi dalla quantità di dettaglio delle immagini. Quest’ultima peggiora ulteriormente se si utilizzano le ottiche dedicate al grandangolo e allo zoom .

Insomma il comparto fotografico di Galaxy A9 si è dimostrato il tallone d’achille di un prodotto che vuol fare della quadrupla ottica il suo tratto distintivo ed esclusivo.

Meno deludente la fotocamera frontale, che garantisce selfie molto ben definiti, con soggetti scontornati a dovere e sfondo sfocato il giusto.

I video possono essere girati ad una qualità massima 4K a 30 fps, arrivando al doppio del frame rate registrando in FullHD. La stabilizzazione del sensore manca e la messa a fuoco automatica risulta un po’ lenta, ma tutto sommato si ottengono risultati più che sufficienti, specialmente in situazioni di illuminazione ottimale.

ecco alcuni scatti realizzati da Samsung Galaxy A9:

software e prestazioni

Il software di Samsung Galaxy A9 è basato su Android in versione 8.0 Oreo, con interfaccia Samsung Experience 9.0.
Non poche le app preinstallate come la suit Office, OneDrive, lo store dei temi e varie utilities, ma tutto sommato nulla di troppo invasivo.

L’interfaccia del Galaxy A9 è la stessa che abbiamo visto su S9 e S9+, prima che questi ultimi venissero aggiornati alla nuova OneUI. L’ultima release sarebbe dovuta arrivare a Gennaio anche su A9, ma ad oggi il nostro sample non ci ha segnalato alcun aggiornamento.

In conclusione si tratta di un software piuttosto piacevole, sia graficamente che nell’uso quotidiano. La fluidità è ottima, nonostante il modesto Qualcomm Snapdragon 660, in accoppiata a 6 GB di RAM.

autonomia

Samsung Galaxy A9 monta una batteria da 3800 mAh che garantisce una scarica piuttosto costante e lineare, arrivando alle ore 22:00 con un abbondante 15% di autonomia residua. Non parliamo di certo di un battery phone, ma non ci sono problemi nel concludere la giornata con la massima serenità. Ottimo lavoro da parte di Samsung, che negli ultimi tempi ha dimostrato netti miglioramenti in termini di autonomia.

conclusione e prezzi

Insomma, Galaxy A9 è uno smartphone concreto e ben bilanciato, design piuttosto gradevole, specialmente per chi non apprezza il notch, e prestazioni più che ottime. La fotocamera a 4 ottiche fallisce nell’intento di porsi come “killer feature” del nuovo A9, pur garantendo una straordinaria versatilità.
Il nuovo smartphone è arrivato sul mercato a fine anno ad un prezzo di listino superiore ai €600 . A quel prezzo si tratta di un device che non vale la pena acquistare, mentre ora è possibile trovarlo intorno ai €380 su Amazon. A questa cifra assume tutt’altro valore.

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