Elephone p7000: La Recensione

3 Luglio 201524 commenti

Ultimamente stiamo recensendo molti device provenienti dalla cina. I motivi sono molteplici: da un lato ci sono le richieste di voi utenti, che sempre più allargate i vostri orizzonti alla ricerca del telefono perfetto, dall'altro invece, c'è la nostra curiosità, catturata da device talvolta sconosciuti, talvolta oltremodo chiacchierati. E' questo il caso di Elephone p7000, un mostro sulla carta, uno smartphone il cui prezzo, se confrontato con l'offerta, appare quasi irrisorio. Vale dunque la spesa, la dogana e l'attesa? Scopriamolo assieme.

Elephone ha fatto parlare di sé grazie a questo prodotto, che offre specifiche tutto sommato allettanti, ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello proposto da molti competitor. Ciò che fa la differenza, però, fra uno smartphone accattivante ed uno di bassa qualità, non sono solo numeri sparsi su di una scheda tecnica, ma il lavoro svolto dall’azienda che vi sta dietro, in questo Motorola ed HTC hanno molto da dire.

Unboxing

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La confezione è un ottimo biglietto da visita per un telefono. In un certo senso dimostra la cura dell’azienda per il proprio prodotto, dato che il primo impatto è proprio quello comunicato dall’involucro. Ebbene, Elephone p7000 stupisce fin da subito per la cura della propria scatola che, al suo interno, presenta un tripudio di accessori, davvero molto apprezzati:

  • pellicola in vetro per la protezione del display
  • pellicola in plastica
  • Flip Cover attiva
  • Cavo USB ed adattatore da parete
  • manualistica

Insomma, se soprassediamo la mancanza delle cuffie (che non sembrano essere apprezzate dai cinesi, a quanto pare), non possiamo certo lamentarci della fornitura. Dunque l’invito a rimanere sorpresi aprendo la scatola, aveva un senso.

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il dispositivo

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Piccolo e leggero sono due termini che nulla hanno a che fare con questo Elephone. Appena prenderete in mano il device vi accorgerete della sua pesantezza (parliamo di 160 grammi), e di una certa scomodità nel maneggiarlo. Nonostante tutto non scivola e anzi, la cornice in metallo offre un ottimo grip ed arricchisce il design, rendendo il tutto un poco più premium.

Non ho particolarmente apprezzato la colorazione in oro, soprattutto perché, in coppia con una backcover rimovibile in plastica, comunica una sensazione di cheapness, a cui, ovviamente, si può ovviare utilizzando una cover. Tutto sommato, il design si apprezza, e anzi, parecchi conoscenti ed amici non si erano accorti dell switch che avevo fatto, e pensavano che maneggiassi ancora il caro e “vecchio” Mate 7, con una cover oro.

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Sulla parte frontale domina il display da 5.5 pollici Super IPS. Superiormente è presente la capsula auricolare, una fotocamera da 5 MP e i sensori di luminosità e profondità. Quest’ultimo presenta un difetto non irrilevante, ma ne parleremo poco più avanti. Sotto troviamo i pulsanti soft touch menù ed indietro che circondano il tasto home, il quale funge anche da led di notifica, programmabile all’interno delle impostazioni.

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Come già ribadito precedentemente la cover posteriore, removibile, è in plastica ma presenta una texture  “metallizzata” che da continuità alla cornice. Spiccano, in questo caso, la fotocamera da 13 megapixel ed il sensore per le impronte digitali, affiancati da un flash che tenderete a non utilizzare, a meno di non voler far tendere tutti i colori al rosso.

Una volta aperta la confezione, ci troviamo di fronte alla batteria removibile da 3450 mAh, ed agli ingressi per le SIM e la microSD.

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Sul lato destro è posizionato il pulsante di accensione e spegnimento, mentre su quello sinistro troviamo il bilanciere del volume.

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Sul lato inferiore sono localizzati lo speaker mono ed il primo microfono, nonostante l’apparenza sembri indicare uno speaker stereo.

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Dall’altra parte, invece, troviamo la porta micro USB e l’uscita audio jack da 3.5 mm.

 

Sistema operativo Android 5.0 Lollipop
Processore ARM Cortex-A53, 1700 MHz, Octa Core, GPU: ARM Mali-T760 MP2, Dual Core
RAM 3GB @ 800 MHz
Memoria 16GB espandibili
Display 5.5 pollici, IPS,
Risoluzione 1080 x 1920 pixel
Fotocamera posteriore 13 MP – Flash LED
Fotocamera anteriore 5 MP
Batteria 3450 mAh
Dimensioni 76.7 x 155 x 8.9 mm
Peso 160 g
Tipologia SIM Micro-SIM

display

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Consiglio vivamente di sfruttare la pellicola in vetro, poiché lo schermo è tutt’altro che oleofobico e vedrete ben presto comparire numerose ditate, alquanto fastidiose. Se ci aggiungiamo, inoltre, il fatto che la luminosità non raggiunge livelli eccezionali e che, dunque, farete fatica a vedere lo schermo sotto la luce diretta del sole, la scelta di una cover potrebbe essere una buona mossa. Nonostante questo, il display da 5.5 pollici non delude affatto, con buoni contrasti ed ottimi angoli di visuale. I colori sono, però, eccessivamente saturati e molto spesso le foto o le immagini risultano surreali.

se poi vogliamo essere pignoli, si notano leggeri light bleed soprattutto sul lato inferiore, ma nulla di così grave da impedirvi di utilizzare adeguatamente il telefono,

fotocamera

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Non mi stancherò mai di dirlo, ma l’interfaccia Mediatek è fra le più brutte che si possano trovare, nonostante questo, però, il device non mi ha deluso, regalandomi ottimi scatti, che hanno immortalato il mio fine settimana in collina. La qualità dei dettagli risulta buona grazie ad un sensore abbastanza diffuso e che troviamo su dispositivi quali One Plus One (Sony IMX214). I problemi sorgono con illuminazioni non favorevoli dove i colori tendono ad essere distorti in una maniera impressionante, o quando usate il flash, che vira le tonalità verso il rosso.

Senza infamia e senza gloria è invece quella anteriore, di “soli” 5Mpx. In zone ben illuminate non dovreste riscontrare troppi problemi, ma non illudetevi di ottenere una qualità eccezionale.

 

software

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Pregio di questo device è sicuramente Android Lollipop nella sua versione più stock. Le personalizzazioni, infatti, sono ridotte al minimo e le applicazioni installate al momento dell’accensione sono davvero poche. Fra i cambiamenti più evidenti troviamo la la possibilità di cancellare tutte le apps aperte premendo un solo tasto, e la comparsa di alcuni menù per la gestione delle gestures o del sensore di impronte digitali. Quest’ultimo, fra l’altro è davvero prestante e paragonabile a quello dei top di gamma attuali. La registrazione delle impronte avviane senza problemi ed il riconoscimento funziona egregiamente.

A livello di usabilità, non ci sono da registrare grandi problemi: il telefono funziona bene senza lags o impuntamenti. Al più ogni tanto capita qualche crash frutto di un software non completamente ottimizzato. La grande quantità di RAM a disposizione facilità qualsiasi operazione e permettere di mantenere e sfruttare un multitasking pesante. Nessun problema anche nel reparto gaming dove il frame rate, su giochi come Asphalt o RR3 si mantiene buono e costante.

Parlando di Benchmark, 3D Mark – Ice Storm Unlimited, che, per chi non lo sapesse, è un test dove viene riprodotta una sequenza grafica 3D e il compito del device è quello di riuscire a riprodurla al meglio, ha registrato un punteggio pari a 6357 nel test Extreme e 8575 nell’Unlimited. Geekbench, invece, ha valutato la CPU e la sua capacità di calcolo, assegnando allo smartphone un punteggio pari a 794 per il single-core e 3271 per il Multi-core. Non male se pensiamo che la valutazione supera Moto X per le operazioni su sigle core e si posiziona sopra ad S5 per le operazioni multi-core. Di seguito potrete trovare altri screen e Benchmark.

Noterete, però un calo di prestazioni dovuto al Thermal Trottling anche durante un uso non troppo stressante, assieme ad un surriscaldamento della zona che circonda la camera ed il sensore per le impronte.

La grande promessa fatta da Elephone e che tutti si aspettano di veder mantenuta, è quella di portare la CM12.1, basata su Android 5.1, sul proprio device. Non solo, ma almeno nella teoria sarebbero 7 le tipologie di rom che l’azienda vorrebbe introdurre (CyanogenMod, MIUI, FlymeOS di Meizu , l’EMUI di Huawei….). Insomma, le prospettive future sono buone su questo frangente e nelle varie community qualcosa si sta già muovendo (qui il thread ufficiale di Androidiani). Fra le altre cose, dopo qualche ora dalla prima accensione, mi è stato notificato un aggiornamento, ma nonostante lo abbia scaricato, il telefono non mi permette di installarlo, anzi mi avverte che il sistema è danneggiato e che gli aggiornamenti wireless sono stati disabilitati (Screenshot annesso i fondo al paragrafo).

Se volessimo dare un voto al comparto audio, complessivamente sarebbe sufficiente. In particolare ad abbassare la valutazione è l’audio in capsula, un poco fastidioso e non sempre altissimo. Il mio interlocutore, invece, mi sentiva perfettamente senza problemi. Lo speaker, d’altronde, si difende bene, pecca nei bassi, ma qualitativamente è apprezzabile.

Occhio per quanto riguarda la ricezione, poiché manca la banda 800Mhz, dunque gli utenti Wind potrebbero avere qualche problema. Personalmente, utilizzando una SIM Tim, ho solamente notato una tendenza dello smartphone a soffermarsi quasi sempre su EDGE o 3G, cosa che alle volte può risultare fastidiosa. Buono il Wi-Fi ,  dalla ricezione sotto tono se confrontata con altri modelli della medesima fascia di prezzo, ma stabile nel segnale. Ottimo il supporto dual SIM che Mediatek gestisce egregiamente, permettendo lo switch a caldo della rete 4G.

batteria

Mentirei se dicessi che 3450 mAh non bastano a superare la giornata. Nonostante questo mi sarei aspettato di più, ma forse la colpa è da attribuirsi anche a Lollipop, che non è certo un campione del risparmio. A contribuire positivamente è anche la ridotta luminosità del display. Promossa con buoni voti, dunque, la batteria, che mi ha abbandonato sul più bello solamente una volta, ma aveva subito un buon colpo a causa della connettività ballerina che spingeva il telefono a sacrifici estremi per agganciare il segnale.

E’ anche presente una modalità di risparmio energetico, ma non sono mai riuscito a capire dove vada ad agire poiché nell’uso quotidiano non si notano cambiamenti radicali.

Conclusione

Elephone p7000 si è dimostrato, tutto sommato, uno smartphone apprezzabile. Ottima la potenza fornita anche se alcune pecche a livello software vanno a minarne la stabilità. Il rapporto qualità prezzo è certamente imbattibile e se riuscirete ad accaparrarvelo con un poco di fortuna ad un prezzo basso,contando anche le spese di dogana, certamente non ve ne pentirete. Non è un device perfetto, ma un dispositivo su cui scommettere. Elephone non brilla per il supporto agli utenti, ma si spera che cambi prospettiva, aiutata anche dalla community. Di seguito il link alla sezione dedicata su Androidiani. Ringraziamo gearbest per averci fornito il prodotto da testare. Sul loro sito, Elephone p7000 è disponibile a 212€.

Cosa ci è piaciuto

  • Design apprezzabile e materiali di buona qualità
  • Customizzazione minimal
  • fluidità generale e grande quantità di RAM
  • sensore per le impronte digitali
  • confezione “generosa”
  • fotocamera

Cosa non ci è piaciuto

  • audio gracchiante in capsula
  • deficit nella connettività
  • imperfezioni a livello software
  • peso

 

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