La Russia vuole le chiavi crittografiche di Telegram

21 marzo 201810 commenti

Telegram ha ricevuto dall'FSB l'intimazione a consegnare le chiavi necessarie per decriptare i messaggi degli utenti, pena la messa al bando dell'app dal paese.

Già lo scorso anno le autorità russe avevano formulato a Telegram la richiesta in oggetto.

La motivazione è da ricercarsi in una legge antiterrorismo emanata nel 2016, la quale impone a tutti i servizi di messaggistica istantanea di fornire al governo gli strumenti necessari per decriptare le conversazioni degli utenti.

Telegram aveva deciso di non adeguarsi a quanto disposto, ritenendola una violazione della privacy, mentre l’FSB aveva sosstenuto che il problema non si ponesse, in quanto sarebbe stata necessaria un’ordinanza del tribunale per poter raccogliere e utilizzare tali informazioni.

Il rifiuto da parte di Telegram LLC è stato punito con una sanzione pari a 14.000$ e il ricorso della società è stato respinto proprio ieri.

Ora i fratelli Durov hanno 15 giorni per adempiere alla sentenza, altrimenti l’app sarà bloccata su tutto il territorio russo.

Possibile a questo punto un nuovo ricorso, ma il tempo stringe.

Stanti così le cose, ne approfittiamo per chiederci quanto un simile provvedimento potrebbe influenzare la seconda fase dell‘ICO (Initial Coin Offer) programmata dalla società per raggiungere quota 1.6 miliardi di dollari al fine di lanciare il suo ecosistema TON (Telegram Open Network), che dovrebbe includere app, servizi e uno store di contenuti digitali e non.

 

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  • Enrico

    A questo punto mi viene spontanea una domanda, ma quindi whatsapp e compagnia bella hanno già dato pieno accesso ai loro dati?

    • Fatboy

      I terroristi usano da sempre telegram. Non c’è interesse nei confronti di WhatsApp

    • ZannaMax

      Certo. Gli ammeregani le hanno già da molto tempo. Mi pare giusto che anche la Russia le abbia.

    • Pontiak

      eh ciao da sempre ahah è stato il motivo per cui ha iniziato ad esistere telegram

    • land 110

      anche il famoso blackberry e i suoi messaggi criptati sono stati bucati
      non c é limite
      e per chi ha per esempio la password con il riconoscimento facciale per protezione ci sono aziende che grazie ad una foto sbloccano il dispositivo
      c é soluziione a tutto

  • Queste notizie sono tragicomiche… OK, tiriamo in ballo la questione anti terrorismo… Ma, secondo alcuni esistono social, “top secret” usati dai terroristi?!

    Assolutamente nulla di ciò che è in rete può esserlo.

    • land 110

      pare che tu capisca poco della cosa
      in due punti tentero di chiarificare

      1 ebbene si i terroristi usano tutta la tecnologia disponibile
      2 ai servizi interessa quello che fai anche perché non hanno tutti i soldi che gli servono per le loro cose e integrano anche vendendo i tuoi dati
      3 allo stato interessa quello che fai perche quello che fai produce ricchezza
      4 non hai privacy oltre a quella che loro vogliono che tu abbia
      5 una legge sulla privacy e sul terrorismo serve a dare a loro un punto d appoggio legale per fare cio che vogliono

      in pratica siamo controllati e lo fanno anche con il tuo consenso

      • Scusami eh!
        Doveva essere un chiarimento il tuo?
        Portò sembrare inopportuno, ma, dal momento che tutto ciò che fai è fruibile a monte, come ci si può aspettare una ipotetica privacy, oltretutto, su contenuti e parole chiave che innestano un programma di ricerca praticamente insito nel sistema?!
        Quando viene generato un social e app legate alla messaggistica in generale, l’ente sviluppatore e tenuto a concedere controlli e accessi da parte delle forze di polizia e sicurezza.
        Aldilà di questa facciata generale, hanno tutti i mezzi e adeguate tecnologie per sapere ciò che vogliono.

        Ti dico la mia: secondo me, gli interessi di questa cosa su telegram sono di altra natura…

        • land 110

          in effetti sono d accordo con te

          solo che in cio che ho scritto ti sei perso il senso

          ” loro fanno bello e cattivo tempo ” e noi gli forniamo l accettazione perché trattino liberamente dei fatti nostri !

          • Su questo non ci sono dubbi e mi trovi daccordo… Sta al buon senso di ogni utilizzatore valutare ciò che si mette in rete.
            Mentre, l’argomento sicurezza in questi ambiti è solamente una frase scritta, uno dei principali scopi del settore mobile è il denaro.
            D’altra parte è praticamente impossibile avere il controllo totale delle attività. :)) buon weekend!