Note 7: verrà commercializzata una versione con batteria ridotta?

8 aprile 201711 commenti

Nonostante la dipartita ufficiale, Note 7 non smette di far parlare di sé. I rumors circa un ritorno sul mercato si fanno sempre più insistenti e una nuova immagine sembra confermare che Samsung non ha abbandonato del tutto il suo sfortunato phablet.

Samsung ha precedentemente affermato che farà di tutto per non sprecare i componenti prodotti per Note 7 cercando di riutilizzarli: è proprio qui che si fa strada la possibilità di vedere una versione ricondizionata e con batteria ridotta dello sfortunato phablet. A rafforzare queste dichiarazioni troviamo un’immagine trapelata che mostra un Note 7 con batteria da 3200 mAh invece che i consueti 3500 mAh. Il codice modello è SM-N935 e la versione di Android è la 7.0.

La domanda sorge ovviamente spontanea: tale riduzione della batteria comprometterà l’usabilità del device oppure Samsung prenderà i propri accorgimenti per garantire una durata ottimale? Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali, e non è ancora chiaro su quali mercati e quando vedremo il ritorno di Note 7, se mai lo vedremo.

Le indiscrezioni parlano di un lancio in India e Vietnam, e nonostante un dipendente di Samsung India abbia scartato tale possibilità, l’immagine mostrata proviene dal sito SamsungVN, un fansite vietnamita non ufficialmente legato a Samsung. Considerando che Samsung assembla i propri dispositivi in Vietnam, non è da escludere che Note 7 ripartirà proprio da tale Paese grazie anche alla facilità con cui potrebbe essere messo sul mercato.

Non ci sono però conferme su come e quando Samsung riuscirà ad ottenere i permessi dal governo per poter vendere di nuovo Note 7.

In attesa di ulteriori conferme, non ci resta che attendere e sperare che Note 7 non sia limitato ai soli mercati vietnamiti ed indiani. Dopo tutto quello che è successo, quanti di voi lo comprerebbero?

Loading...
  • ALex

    Passo. Che senso ha? Oltre che per Samsung per non sprecare parti salvabili. Potrebbe avere senso se venduto a… diciamo… 200 euro ma non so perché, ma sono portato a dubitarne… 🤔

    • Luca Bussola

      Boh… bell’azzardo da parte di Samsung rimettere in commercio il Note 7 rigenerato… ne bastano un paio che scoppiano e subirebbe una perdita di immagine ancora peggiore del primo caso.

      Per Samung avrebbe più senso smontarlo… recvuperare il recuperabile e rimontarlo (o vendere la componentistica) su un nuovo terminale.

  • Ma non sarebbe il caso di finirla?
    Note 7 flop assoluto!
    Se avessero voluto rimediare, potevano farlo in tempi assai più brevi… Indagini top secret, risultati resi noti dopo accurate precauzioni, scoperta sensazionale “dell’acqua calda” insomma, hanno stancato sia i rumors che le dichiarazioni farlocche!
    Altri dispositivi di pari dimensioni alloggiano batterie da 4000mAh senza problemi.

    Se avessero voluto risolvere la riedizione del Note 7 ,lo avrebbero già fatto, rivolgendosi ad un produttore terzo di batterie “sicure” oppure sfruttando i tecnici interni, che sicuramente sono in grado di fare il proprio lavoro.
    È un controsenso per un colosso come Samsung, menarla ancora con questo pasticcio.

    • Giorgio

      Una cosa è avere il dubbio di quale sia la causa, un’altra è dichiararlo ufficialmente e riprodurlo sistematicamente in labratorio. Data la visibilità è più che comprensibile il riserbo, perché qualunque dichiarazione gira per la rete e diventa vangelo, anche se non vera. In questi casi il riserbo è d’obbligo e non solo in questo settore. Non mi pare di aver visto Tesla raccontare allegramente perché alcune sue auto hanno preso fuoco, men che meno la Apple con alcuni iPhone. Nel momento in cui il problema è stato chiarito in modo esaustivo nessuno impedisce di rimetere il telefono in vendita se c’è la richiesta del mercato. Quali sarebbero i dispositivi di pari dimensioni?

      • Guarda che sono tra i delusi “Note Samsung” … La questione è da intendersi in modo ben diverso.
        Mi riferisco al continuo turbinio di notizie e presunte “soluzioni” che accompagnano questo evento.
        Su quali dispositivi “dotati di batteria maggiore” con dimensioni uguali 5,7″ o addiritura 5″/5,5″ ci siano in comercio, beh! Basta fare una breve ricerca in rete.

        Il punto è: “tutto questo, esclusa qualche azione lecita è solamente hype”.
        Ho ancora un Note 4 nella versione dual sim, non prevista per il nostro mercato, emblema di quando Samsung, faceva una netta differenza su un dispositivo =il Note= pensato per gente che sopratutto ci lavora oltre al resto.

        Esprimo il mio parere al riguardo, senza ma senza se… :-(

        • Giorgio

          Quindi? Non ho capito la lamemtela. Tante parole……

        • Luca Bussola

          Ma guarda che il problema non era in un certo senso la costruzione della batteria. Il problema è stato progettuale… non avendo spazio la batteria nell’atto di ricarica tende leggermente a gonfiarsi e non avendo fisicamente lo spazio per farlo la pressione certe volte la manda in corto circuito.

          • L’aver maggiorato la capacità della batteria, mantenendone le stesse dimensioni, della 3200mAh, ha reso lo spazio interno tra gli elementi della batteria, insufficiente.
            Lo spazio all’interno del dispositivo, è pressoché uguale ai precedenti modelli, vedi es: note 5.
            Circa tre mesi addietro, avevo postato le immagini di Note 4 / 5 e 7 smontati, dove si poteva vedere che la dimensione della batteria e quella della MOBO, erano simili… Diciamo che è una concomitanza di fattori, ricarica rapida compresa, ma, il problema principale è proprio la struttura della batteria. ;-)

      • teob

        A memoria esp brevetto bosch montato per la prima volta sulla Mercedes classe s qualche anno prima del casino classe a

  • The Mind

    Qual’è il senso di questa cosa?