Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione

17 Novembre 201433 commenti
Google ha comunicato che, per quanto concerne l'ecosistema Android TV, le applicazioni sviluppate dovranno essere approvate dalla stessa azienda prima di poter essere pubblicate sulla sezione del Play Store ad esse dedicata.

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Il cambio di rotta è una totale novità rispetto a quanto avviene in Android (Android Wear compreso), ma è certamente condivisibile: le app progettate per un televisore devono essere curate nei minimi dettagli, vista l’assenza di uno schermo touch con il quale interagire facilmente. BigG si vuole, insomma, proteggere da una possibile ondata di applicazioni sostanzialmente utili ma poco funzionali e graficamente davvero obsolete.

Che ne pensate? Dovrebbe essere una strategia da utilizzare anche in ambito mobile oppure è bene che siano gli utenti a decidere realmente quali app meritino e quali meno?

33 risposte a “Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione”

  1. Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione | Ultime Notizie Trita Web ha detto:

    […] L’articolo Android TV: le app Continua a Leggere […]

  2. Davide B. ha detto:

    Mi sembra un bene per tenere lo store pulito da app copiate, inutili o fatte male, ma allo stesso tempo rende improbabile la strada su Android TV agli piccoli sviluppatori. Per me si potrebbe fare una sezione “app non approvate”, almeno tutti possono avere la loro possibilità.

    • DevastatorTNT ha detto:

      Non penso che google blocchi applicazioni fatte bene, indipendentemente dallo sviluppatore :)

  3. […] (…)Continua a leggere Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione … […]

  4. Scaffale ha detto:

    Lo facessero anche con lo store sui telefoni. .ci sono piu app inutili e programmate male che app fatte bene…

  5. Luke_Friedman ha detto:

    Credo lo facciano per il naturale sfociare di millemila app a sfondo pornografico…
    In fondo una TV si presta meglio di un cellulare per… Ehhm… Ci siamo capiti.

  6. […] (…)Continua a leggere Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione … […]

  7. vincentenzo ha detto:

    Applicazione certificate e non certificate

  8. […] (…)Continua a leggere Android TV: le app dovranno essere approvate da Google prima della pubblicazione … […]

  9. George Town the owl repentant ha detto:

    Per questo esiste aptoide

  10. Damn! ha detto:

    Per me, come detto anche da Davide B., l’ideale sarebbe avere una categoria per quelle “non ottimizzate”. Penso che dovrebbero controllarle anche sugli smartphone, per cercare così do fare in modo che tutti utilizzino il material design…

  11. dubbioso... ha detto:

    a piccoli passi…inesorabilmente Apple.

    • Giuseppe79 ha detto:

      Ci sono tante cose non belle del mondo Apple ma secondo me questa non è una di quelle.
      Conosco diverse persone passate da Android a iOS o wp per via di app scadenti.

      • mito ha detto:

        Io conosco migliaia di persone che hanno Apple e grazie alle app automaticamente si ritrovano ABB a pagamento senza toccare niente..

      • dubbioso... ha detto:

        non saprei chi è meglio dell’altro. Noto che però con le ultime politiche Google si sta adeguando alle filosofie Apple. Ha fatto credere di essere la rivoluzione free, e dopo che i pescetti hanno abboccato comincia a tirare la lenza.

        • teob ha detto:

          Scusa ma avere un controllo sulla merd* che molti pubblicano sullo store ti toglie lo status di free??

          • dubbioso... ha detto:

            non oso replicare. le argomentazioni anche più banali sovrastimato sicuramente la tua capacità di capire. Bela pure nel vuoto.

          • teob ha detto:

            Bela pure nel vuoto? Complimenti ottimo. Ottimo comportamento, e per fortuna che, a detta tua, dovresti avere questa fantomatica capacità di capire. Io almeno non offendo, come va di moda su questo blog

          • dubbioso... ha detto:

            si, hai ragione. Scusa. per farla breve, il “free” di Google sta per libero, non per gratis. Gratis resta, ma libero sempre meno.

          • teob ha detto:

            L importante è capirsi ;-)
            Comunque la differenza tra un programma gratis e il concetto di free la conosco bene. Sono utente Linux da una vita. si parlava appunto di controllo sulle app pubblicate in stile Apple. E di app scadenti sul play store. E appunto dicevo che anche se Android è l incarnazione mobile del free un controllo sulle app spazzatura Ad oggi per me serve come il pane

          • dubbioso... ha detto:

            ah, per me va benissimo. Ma voglio godermi i pasdaran che incolpavano ad Apple di essere un sistema chiuso. Che poi… anche Android se non lo rooti è chiuso. Idem se jailbrekki iOS. Intendo dire che c’è chi vive poco e si fa troppe seghe mentali.

          • teob ha detto:

            Infatti tutti quelli che sventolano la bandiera del free mi fanno un po’ ridere quando per averlo davvero libero ti giochi la garanzia, che è una delle cose per cui paghi di più un prodotto “nostrano” rispetto ad uno di importazione

          • dubbioso... ha detto:

            appunto.

  12. Giuseppe79 ha detto:

    Solo una cosa si può dire:
    Era oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    A quando i telefoni e tablet ???

  13. AmoNapoli ha detto:

    Ma questa nn e l’ apple tv

  14. Blue Sky ha detto:

    Ottimo!!! Meglio fare una bella cernita…

  15. ivann ha detto:

    Piu che giusto!! Lasciare che sia una potenza economica nel campo tecnologico a dare il via libera alle applicazioni!!

  16. arruffapopoli ha detto:

    E qui comincia il declino di Google! Speriamo che lo faccia davvero solo per TV! Se è per una gestione di questo tipo, allora passo a Apple, che ha di certo una esperienza ben più vasta :-).

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