Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone

21 Gennaio 201428 commenti
Ancora una volta dall'Italia arriva Anti Theft Photo, l'applicazione che consente di individuare se un malintenzionato o, più semplicemente, un non autorizzato sta utilizzando il nostro dispositivo Android.

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Come funziona?

Attivando il servizio di sicurezza dalla schermata principale delle impostazioni è possibile far scattare al telefono una foto dalla fotocamera frontale ogni volta che lo schermo viene acceso. In questo modo sarà possibile controllare, direttamente dal proprio account Google Drive, chi è che ha utilizzato il telefono senza averne il consenso, oppure avere una foto di chi ha ritrovato il tuo telefono smarrito.

L’applicazione effettua un oscuramento dello schermo ad ogni scatto per poi caricarlo sul Cloud in pochissimi secondi in modo “silenzoso”. Per controllare le foto è sufficiente accedere al proprio account Google da un qualsiasi dispositivo e cercare la cartella Antitheft Photo (Antifurto) all’interno di Google Drive. E’ inoltre possibile decidere di eliminare automaticamente le foto più vecchie da Drive per evitare di accumularne troppe essendo lo spazio ridotto (si parla di 25 GB gratuiti tra Gmail, Google+ ecc).

Per esempio: supponiamo che Iron Man vi rubi il telefono su cui avete preventivamente installato Anti Theft Photo; al momento della prima accensione del display, l’immagine si oscurerà per circa un secondo, verrà scattata una fotografia che verrà caricata istantaneamente (senza che il malintenzionato lo scopra) su Google Drive. Il risultato, nel nostro caso, sarà simile a questo:

Schermata 2014-01-20 alle 22.35.14

Purtroppo non c’è geolocalizzazione sullo scatto, si spera però che sia attivata la gestione remota del dispositivo in modo da poterlo ritrovare in caso di perdita. E’ anche vero che se un perfetto sconosciuto trova il telefono, avere la foto è relativamente utile. Possiamo però sapere se, quando lasciamo il telefono in casa o da qualche parte, qualcuno si diverte a spiare i nostri messaggi.

Attenzione però, se il display del vostro dispositivo si accende da solo in caso di ricezione di un SMS, l’applicazione scatterà una fotografia. Magari sarebbe utile impostare un tempo minimo di schermo acceso prima di scattare una foto. Altro aspetto negativo è l’icona che rimane (almeno per Android 4.2, 4.3 e 4.4 dove abbiamo provato) fissa nella barra delle notifiche.

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Potete scaricare la versione TRIAL (che, ricordiamo, ha un limite di 120 caricamenti al mese che di conseguenza corrispondono a 120 sblocchi del telefono se tenuta sempre attiva) dal box sottostante. All’interno delle impostazioni potrete acquistare la versione PREMIUM a 0,99€.

[app]it.indapp.antitheftphoto[/app]

28 risposte a “Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone”

  1. Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone | News Novità Notizie Trita Web ha detto:

    […] Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone […]

  2. RealRazor ha detto:

    LOL… MI SEMBRA MOLTO PIU PROBABILE CHE VENGA USATA PER VEDERE SE UN FAMILIARE NELLO SPECIFICO EVENTUALE MARITO/MOGLIE SBIRCIA IL TEL DEL PATNER… :D

  3. Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone - WikiFeed ha detto:

    […] (…)Continua a leggere Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone su Androidiani.Com […]

  4. Antonio Novelli ha detto:

    addio conversazioni “botta e risposta” su whatsapp, altro che book fotografico

  5. […] (…)Continua a leggere Anti Theft Photo: scopri chi utilizza il tuo smartphone su Androidiani.Com […]

  6. NkMont . ha detto:

    Cerberus è il top. Punto.

    • s789 ha detto:

      E cancellargli i dati è semplicissimo :(

      • Emanuele ha detto:

        Ti confondi con Prey e compagnia…
        Cerberus resiste agli hard reset se lo integri nella ROM, il ladro dovrebbe flashare una nuova ROM per eliminarlo.

        Fantastico! :D

        N.B. Qui > https://www.cerberusapp.com/aiuto.php
        Leggete la risposta alla domanda “Ho un dispositivo rootato. Posso avere ulteriori funzionalità?”

        • s789 ha detto:

          Quello che ho detto prima rimane vero.
          Hai detto che eliminarlo è impossibile poiché integrato nella ROM, ma posso cancellargli i dati e diventa inutilizzabile. Che sia nel sistema o no non cambia niente.

          • Emanuele ha detto:

            Intendi da “Gestione Aplicazoni > System Framework > Cancella Dati/Svuota Cache” ?

            Farò delle prove… Grazie!

          • ptia ha detto:

            Devi sapere che qualsiasi app può essere resa di sistema,quindi integrata nella ROM,usando il root. Inoltre,sempre con il root è possibile disinstallare una app anche se è integrata nella rom

          • Emanuele ha detto:

            Senza dubbio ma come vedi sopra, solo un ladro che sa che esiste Cerberus potrebbe mettersi a fare quanto scritto sopra o addirittura flashare una ROM.

            Secondo me nell’80% dei casi di furto funzionan nel senso che si ha la fortuna di beccare un ladro che fa al massimo un hard reset convinto di aver fatto tutto per pararsi il culo.

          • ptia ha detto:

            Vero ma, nonostante io ritenga cerberus assolutamente il miglore, rimane il fatto che qualsiasi app può essere di sistema. Comunque sono d’accordo sul fatto che pochissimi ladri siano esperti di smartphone, anche se non ci vule un genio a riflashare la rom :)

          • s789 ha detto:

            Ma io ero riuscito a cancellare i dati. Farò una prova con i giorni a venire.
            intanto mi dici cosa intendi con “System Framework”? Sul mio G2 non è presente :/
            Ma hai provato a cancellare i dati di Cerberus?

          • Emanuele ha detto:

            System Framework è semplicemente Cerberus con un altro nome, la versione “nascosta” del file da flashare di Cerberus (Hidden Version) > https://www.cerberusapp.com/download.php

            Non ho ancora capito cosa intendi per “cancellare i dati”. Ho fatto Cancella Cache, Cancella Dati riavviato e ancora funziona. Non funziona se la disattivi oppure se tramite root appunto la disinstalli ma ancora non ho capito cosa intendi per “cancellare i dati di Cerberus”.

          • s789 ha detto:

            Ah, scusa. Non sapevo che con la Hidden Version invece di Cerberus si chiamasse System Framework.

            Grazie per le prove.
            Allora niente. Ho detto una cazzata. Tra qualche giorno riprovo e faccio tutte le prove.

          • NkMont . ha detto:

            Nemmeno io sono infallibile, e su quanto hai postato non sapevo nulla.
            Interessante dover star attento anche a quello! Grazie.
            Meglio se davvero Cerberus resiste anche a questa prova.
            Resto convintissimo che abbiano fatto un’app fantastica.
            Se fai un tentativo di “aggirarlo”, facci sapere!

          • s789 ha detto:

            Bene, mi ero totalmente dimenticato di Cerberus. Il mio N4 è pronto per le prove che farò domani (sempre che non mi dimentichi).

            Intanto ti consiglio di provare McAfee e vedi che col cavolo riesci a disinstallarla se non sai il PIN. Vorrei quel esacamotage e diventerebbe infallibile senza root.

          • s789 ha detto:

            Se non la si mette nel sistema ovviamente la si disinstalla in 2 secondi.

            Mettiamo adesso il caso che sia nel sistema,

            se la disattivo non funziona, ma se la riattivi anche cancellandogli i dati continua a funzionare.
            Conclusioni: è infallibile finché non la disinstalli col ROOT.

  7. Daw7 ha detto:

    Tutte volte la stessa storia! Mi compro uno smartphone figo e Iron Man me lo frega!

  8. Mufasa ha detto:

    Perchè usare cerberus è troppo mainstream.

  9. marco2polo ha detto:

    Questa app è utilissima per i selfi! Sarà bellissimo avere 120 foto tutte uguali!

  10. Francesco ha detto:

    Diciamo no ai supereroi che rubano smartphone.

    Che poi che cazzo ironman, sei pure ricco!

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