Brave, il browser che vi pagherà per visualizzare pubblicità sicure

4 Aprile 201612 commenti
Brave è il nuovo Web browser progettato dall'ex CEO di Mozilla, Brendan Eich. Questo browser punta a distinguersi dagli altri perché permetterà agli utenti di pagare un canone mensile per bloccare automaticamente tutte le pubblicità o, in alternativa, consentirà ai consumatori di essere pagati per visualizzare degli ad selezionati dagli sviluppatori.

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Queste pubblicità sono selezionate direttamente da Brave, perciò sono prive di malware e vengono visualizzate solo dopo il completo caricamento della pagina Web, in modo da rendere la navigazione più veloce e sicura.

Quando un utente accetta di visualizzare pubblicità in cambio di un compenso, esso riceve il 15% delle entrate, e la stessa percentuale è destinata sia a Brave che alla compagnia pubblicitaria. Il restante 55% è invece rivolto al sito Web che ospita l’annuncio. I pagamenti vengono effettuati tramite Bitcoin e, per riceverli, l’account deve essere necessariamente verificato tramite email e numero di telefono. In alternativa, l’utente può anche decidere di donare la propria percentuale ai suoi portali Web preferiti.

Se si opta invece per una navigazione priva di pubblicità, l’utente è chiamato a versare una quota mensile che verrà poi distribuita tra i vari siti Web, a seconda del traffico generato da ciascuno di essi. Gli sviluppatori di Brave guadagneranno invece il 5% del totale.

Al giorno d’oggi i software in grado di bloccare le pubblicità sul Web stanno diventando sempre più comuni, perciò Brave sta cercando di trovare il giusto compromesso tra utenti e publisher, in modo da ricompensare sia il lavoro svolto dai siti Web che il desiderio dei consumatori di ottenere una navigazione sicura e veloce. Tuttavia, non si hanno ancora informazioni riguardanti l’ammontare del canone mensile o quanto effettivamente gli utenti potranno guadagnare grazie a questo metodo. La Development release 1.0 è fissata per il prossimo maggio, staremo a vedere.

12 risposte a “Brave, il browser che vi pagherà per visualizzare pubblicità sicure”

  1. zazzappiaman ha detto:

    bitcoin? useless. Pagassero in credito per il playstore!

    • pazzokli ha detto:

      Scusate, ma dove si possono usare i bitcoin ad oggi?

      • TMang ha detto:

        Alcuni shop online selezionati lo permettono

      • andreboh ha detto:

        Nel deep web per comprarti droghe armi

        • teob ha detto:

          Su siti legali in Italia è pagare con bonifico alle poste o alla sisal. È una moneta elettronica. Che poi viene usata nel deep web per fare acquisti è un altro discorso.

      • Dade Vesna ha detto:

        Eh, il deep web, ma penso sai già le storie varie. Ormai però numerosi siti si attrezzano per l’utilizzo di bitcoin, ma è ancora sperimentale

        • teob ha detto:

          Ma se li puoi comprare su siti specializzati pagando con bonifico, poste o sisal

      • teob ha detto:

        È una moneta elettronica… Ci sono siti specializzati e legalissimi che li vendono. Puoi pagare con bonifico in pista e alla sisal. Anche in Italia è facile trovare siti che vendono con Google sono 2 secondi

  2. gandred ha detto:

    Ma Brave non è l’app android che si chiamava Link Bubble (quando apparteneva a Chris Lacy)?

    • Agnese Carluccio ha detto:

      Sì, solo che attualmente offre solo un servizio di ad-blocking integrato (attivabile o meno a discrezione dell’utente). Le funzionalità citate nell’articolo dovrebbero invece arrivare con la Development Release 1.0 di maggio.

  3. mrHammer ha detto:

    Permettete l’OT: ma dove posso utilizzare, legalmente, i bitcoin? Quali store accettano tali pagamenti? Fatemi qualche esempio

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